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ITGE20090009A1 - Dispositivo antifurto per pannelli solari o simili e del tipo a fibre ottiche - Google Patents

Dispositivo antifurto per pannelli solari o simili e del tipo a fibre ottiche

Info

Publication number
ITGE20090009A1
ITGE20090009A1 IT000009A ITGE20090009A ITGE20090009A1 IT GE20090009 A1 ITGE20090009 A1 IT GE20090009A1 IT 000009 A IT000009 A IT 000009A IT GE20090009 A ITGE20090009 A IT GE20090009A IT GE20090009 A1 ITGE20090009 A1 IT GE20090009A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
deforming
optical fiber
fiber cable
panel
members
Prior art date
Application number
IT000009A
Other languages
English (en)
Inventor
Federico Ciordinik
Original Assignee
Def Di R Doni Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Def Di R Doni Spa filed Critical Def Di R Doni Spa
Priority to ITGE2009A000009A priority Critical patent/IT1392891B1/it
Publication of ITGE20090009A1 publication Critical patent/ITGE20090009A1/it
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    • G08BSIGNALLING OR CALLING SYSTEMS; ORDER TELEGRAPHS; ALARM SYSTEMS
    • G08B13/00Burglar, theft or intruder alarms
    • G08B13/18Actuation by interference with heat, light, or radiation of shorter wavelength; Actuation by intruding sources of heat, light, or radiation of shorter wavelength
    • G08B13/181Actuation by interference with heat, light, or radiation of shorter wavelength; Actuation by intruding sources of heat, light, or radiation of shorter wavelength using active radiation detection systems
    • G08B13/183Actuation by interference with heat, light, or radiation of shorter wavelength; Actuation by intruding sources of heat, light, or radiation of shorter wavelength using active radiation detection systems by interruption of a radiation beam or barrier
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    • GPHYSICS
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    • G08B13/1409Mechanical actuation by lifting or attempted removal of hand-portable articles for removal detection of electrical appliances by detecting their physical disconnection from an electrical system, e.g. using a switch incorporated in the plug connector

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  • General Physics & Mathematics (AREA)
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Description

"Dispositivo antifurto per pannelli solari o simili e del tipo a fibre ottiche"
TESTO DELLA DESCRIZIONE
La presente invenzione ha per oggetto dispositivo antifurto per pannelli solari o simili e del tipo a fibre ottiche.
L'investimento in impianti solari di generazione di energia elettrica operanti mediante cosiddetti pannelli solari fotovoltaici à ̈ sempre più crescente e diffuso anche fra i privati. Nonostante la domanda di pannelli solari sia in crescita, la loro fabbricazione risulta particolarmente costosa, soprattutto per quanto riguarda i pannelli solari fotovoltaici, cioà ̈ destinati a convertire la radiazione solare in energia elettrica.
Poiché la quantità di energia prodotta in una certa condizione di irraggiamento delle cellule fotovoltaiche à ̈ predefinita, al fine di poter generare una sufficiente quantità di energia, tale da risultare vantaggioso l'investimento dal punto di vista del bilancio di energia prodotta, generalmente un impianto a pannelli fotovoltaici comprende più di un solo pannello. Il numero di pannelli à ̈ determinato dalla quantità di energia richiesta. Nel caso di una autonoma fornitura di energia elettrica, i pannelli devono essere in numero tale da garantire la copertura del fabbisogno giornaliero, pertanto à ̈ necessario un considerevole numero di pannelli che varia a seconda della richiesta. Nel caso invece in cui l'energia prodotta venga immessa nella rete di fornitura di energia elettrica, ovviamente il numero di pannelli sarà dettato più che altro da ragioni di bilancio energetico e di vantaggio economico in relazione al costo dell'impianto, poiché la copertura del fabbisogno à ̈ garantita dall'allaccio alla rete di alimentazione elettrica e l'energia generata viene fornita alla rete stessa.
In ogni caso, il numero di pannelli solari ed in particolare di pannelli fotovoltaici à ̈ notevole ed anche il valore dell'impianto à ̈ notevole.
I pannelli dovendo essere esposti direttamente alla radiazione solare vengono inoltre montati in posizione facilmente accessibile e quindi sono ad elevato rischio di furto.
Inoltre nel caso di grandi impianti per vere e proprie centrali a pannelli solari, queste sono disposte in zone remote ed i pannelli sono distribuiti su una vasta area che à ̈ difficilmente controllabile sia per la vastità che ad esempio di notte in mancanza di illuminazione, per cui il furto di pannelli non e difficoltoso ed il controllo richiede tempi e costi elevati se eseguito ad esempio mediante pattugliamento umano e/o con mezzi robotizzati .
L'invenzione ha lo scopo di realizzare un dispositivi antifurto per pannelli solari ed in particolare per pannelli fotovoltaici che sia di facile e veloce installazione, sia sicuro dal punto d± vista della segnalazione corretta di azioni di furto, sia poco soggetto a segnalazioni di falsi allarmi nonché sia facile da utilizzare e di costo relativamente limitato in relazione al costo complessivo dell'impianto e sia anche meccanicamente affidabile e resistente e poco sensibile all'azione dell'ambiente esterno e degli agenti atmosferici.
L'invenzione consegue gli scopi di cui sopra con un Dispositivo antifurto per pannelli solari o simili, caratterizzato dal fatto che comprende almeno un cavo di fibra ottica una delle cui estremità à ̈ collegata ad una sorgente di radiazione luminosa, mentre l'altra delle cui estremità à ̈ collegata ad una unità di misurazione di uno o più caratteristiche della radiazione trasmessa e di confronto delle stesse con valori di soglia prestabiliti per detti parametri, la quale unità di misurazione e confronto comanda una unità di generazione di uno o più segnali di allarme, il quale cavo a fibre ottiche viene fatto passare lungo almeno una direzione su almeno un lato del pannello stesso, essendo previsti mezzi deformatori del cavo di fibra ottica che sono in condizione inattiva o di riposo quando il pannello à ̈ nella corretta posizione di installazione e che agiscono nel senso di una modificazione delle caratteristiche di trasmissione della radiazione luminosa attraverso il detto cavo di fibre ottiche modificando le caratteristiche della radiazione luminosa in uscita dal detto cavo quando il pannello viene spostato dalla detta posizione di installazione ed essendo detti mezzi deformatori provvisti di almeno due organi deformatori che sono spostabili relativamente fra loro e che agiscono ambedue sul cavo a fibre ottiche ed uno dei quali organi à ̈ fissato al pannello a fibre ottiche mentre l'altro à ̈ fissato ad una ulteriore struttura portante che à ̈ separata dal detto pannello.
Da quanto sopra esposto risulta chiaro come sia semplice e veloce l'installazione del dispositivo. In sostanza i mezzi di generazione della radiazione luminosa, i mezzi di misurazione e di confronto del segnale luminoso trasmesso dal cavo a fibre ottiche ed i mezzi segnalatori di allarme possono essere montati in un unico case sotto forma di centralina di antifurto che può essere montata anche all'interno di un vano. Il sensore à ̈ costituito dal cavo a fibre ottiche stesso che viene semplicemente steso sul pannello e dai mezzi deformatori che sono o fissabili per una parte al pannello e per l'altra parte ad una struttura stazionaria diversa dal pannello oppure sono semplicemente già previsti integrati almeno per una parte sul pannello solare e per l'altra parte fissabili ad una struttura portante stazionaria diversa dal pannello solare.
Secondo una caratteristica vantaggiosa dell'invenzione, i due organi deformatori sono costituiti da due adiacenti elementi ciascuno dei quali presenta una apertura passante per il cavo a fibre ottiche, essendo dette aperture disposte in posizione fra loro sostanzialmente coincidente in condizione non deformata del cavo a fibre ottiche, mentre uno dei detti due elementi à ̈ solidale al pannello solare e 1'altro elemento à ̈ fissato ad un struttura stazionaria separata dal detto pannello, in modo -baie per cui lo spostamento del pannello corrisponde ad uno spostamento dell'organo de formatore ad esso fissato ed una conseguente deformazione del cavo a fibre ottiche da parte dai bordi delle aperture di passaggio dei due organi deformatori causata dal disassamento delle dette due aperture fra loro.
Sono possibili diverse varianti, fra le quali una prima variante esecutiva prevede che il cavo a fibre ottiche passa attraverso le aperture dei due organi deformatori con un andamento sostanzialmente rettilineo , mentre i due organi deformatori presentano una distanza uno dall'altro compresa fra Xmm e Ymm e mentre le aperture presentano un diametro massimo inferiore a 2Omm, preferibilmente a 14mm in special modo uguale od inferiore a 10mm.
Una seconda forma esecutiva invece prevede che il cavo a fibre ottiche passa attraverso le aperture dei due organi deflettori con un andamento tale da formare almeno una spira od un occhiello, mentre i due organi deformatori presentano una distanza uno dall'altro compresa fra Xmm e Ymm e mentre le aperture presentano un diametro massimo inferiore a 2Omm, preferibilmente a 14mm in special modo uguale od inferiore a 10mm, essendo la combinazione di distanza degli orgeini deformatori e del diametro massimo delle aperture previste negli stessi tale per cui, in condizione di riposo od inattiva dei mezzi deformatori, il raggio di curvatura del cavo a fibre ottiche lungo l'occhiello o la spira à ̈ superiore al raggio minimo di curvatura al di sotto del quale le caratteristiche di trasmissione del cavo a fibre ottiche stesso subiscono una modificazione, mentre all'atto dello spostamento del pannello dalla sede di installazione la combinazione fra organi deformatori e spira od occhiello di cavo a fibre ottiche determina una riduzione del raggio di curvatura del cavo a fibre ottiche lungo l'occhiello o la spira al di sotto del detto raggio minimo.
Una terza forma esecutiva à ̈ costituita da un perfezionamento di questa seconda forma esecutiva in cui il cavo di fibre ottiche à ̈ previsto con un andamento tale da formare almeno un occhiello od un a spira sul lato di uno dei due organi deformatori opposto a quello dell'organo deformatore adiacente, preferibilmente in modo da formare una spira od un occhiello in corrispondenza di ciascun dei due organi deformatori sui lati degli stessi opposti fra loro e direttamente a fianco della corrispondente apertura di passaggio.
Un ulteriore perfezionamento preferito prevede che uno degli organi deformatori dei mezzi deformatori à ̈ costituito da un longherone od una traversa o parte di essi di telaio perimetrale di un pannello solare, essendo nello stesso realizzata l'apertura di passaggio per il cavo a fibre ottiche, mentre l'altro organo de formatore à ̈ costituito da un elemento provvisto di mezzi di fissaggio in condizione stazionaria in posizione lateralmente affiancata alla traversa od al longherone del detto telaio, con l'apertura di passaggio per il cavo a fibre ottiche in posizione sostanzialmente coincidente all'apertura prevista sul detto longherone o sulla detta traversa del telaio del pannello solare.
Grazie a questa caratteristica, un organo deformatore dei due organi deformatori fra loro cooperanti per la deformazione del cavo a fibre ottiche in caso di spostamento del pannello, à ̈ già previsto integrato sul pannello stesso e quindi riduce i tempi di installazione dell'impianto antifurto .
II dispositivo antifurto di cui sopra non deve necessariamente essere limitato alla previsione di un unico cavo a fibre ottiche, ma sul pannello solare passano almeno due o più cavi a fibre ottiche essendo previsti mezzi deformatori per ciascuno dei detti cavi.
In questo caso, i mezzi deformatori possono presentare organi deformatori che sono provvisti ciascuno di due o più aperture di passaggio ciascuna per un cavo a fibre ottiche dei due o più cavi a fibre ottiche o per una parte di detti cavi, essendo le dette aperture di passaggio previste distanziate fra loro ed essendo ciascuna delle aperture di passaggio di un organo deformatore previste in posizione sostanzialmente coincidente con una corrispondente apertura di passaggio dell'altro organo de formatore nella condizione inattiva o di riposo dei mezzi deformatori.
La realizzazione in cui uno degli organi deformatori à ̈ integrato nella costruzione del pannello solare, consente di avere notevoli vantaggi costruttivi quando l'impianto solare comprende due o più pannelli.
In questo caso secondo una prima forma esecutiva in combinazione con due o più pannelli solari disposti fra loro affiancati almeno a gruppi di almeno due pannelli solari per ciascun gruppo, a ciascuno degli almeno due affiancati pannelli solari può essere fissato un organo deformatore dei due cooperanti organi deformatori di mezzi deformatori del cavo a fibre ottiche, essendo i detti organi deformatori previsti in posizione fra loro coincidente delle corrispondenti aperture di passaggio per un cavo a fibre ottiche quando i mezzi deformatori sono inattivi od in condizione di riposo corrispondente alla condizione in cui gli almeno due affiancati pannelli solari sono nella posizione di installazione.
Vantaggiosamente una variante esecutiva prevede che gli organi deformatori di un primo pannello solare sono costituiti dal longherone o dalla traversa del telaio periferico del detto primo pannello solare o da parte di detto longherone o di detta traversa o da un prolungamento di detto longherone o di detta traversa sul lato del detto primo pannello solare affiancato ad un lato dell'adiacente pannello solare, essendo gli organi deformatori dell'adiacente pannello solare costituiti dal longherone o dalla traversa del telaio periferico del detto affiancato pannello solare o da parte di detto longherone o di detta traversa o da un prolungamento di detto longherone o di detta traversa sul lato del detto affiancato pannello solare, sul lato dello stesso rivolto verso il primo pannello solare.
In questo caso, nel detto longherone o nella detta traversa o nel detto prolungamento del detto longherone e della detta traversa del telaio di un pannello solare à ̈ realizzata una apertura di passaggio per ciascuno dei cavi a fibre ottiche previsti in combinazione con il detto pannello le quali aperture sono previste in posizione prestabilite con riferimento alla lunghezza complessiva del detto longherone o della detta traversa e delle altre aperture di passaggio sullo stesso longherone o sulla stessa traversa o sullo stesso prolungamento del detto longherone o della detta traversa.
In combinazione con una o più delle forme esecutive sopra descritte, à ̈ possibile prevedere che ciascun pannello solare presenta almeno un organo deformatore in corrispondenza di ciascuno di almeno due opposti lati periferici dello stesso o di tutti i lati periferici dello stesso, essendo ciascun pannello solare provvisto su almeno un lato, preferibilmente su almeno due opposti lati di un organo deformatore il quale organo deformatore à ̈ identico e previsto in identica posizione per tutti i pannelli solari.
Al fine di consentire una adattamento della forma e delle dimensioni<'>delle aperture di passaggio per il cavo a fibre ottiche che sono previste negli organi deformatori, l'invenzione prevede l'utilizzo di un riduttore delle dimensioni dell'apertura di passaggio del cavo a fibre ottiche o di un diaframma con una apertura di forma prestabilita e con un diametro massimo di grandezza prestabilita, il quale riduttore od il quale diaframma sono fissabili in modo amovibile in corrispondenza di una apertura passante di ciascun organo deformatore.
Ciò consente di adattare la forma e le dimensioni delle aperture al cavo che viene utilizzato in modo da ottimizzare le funzionalità del dispositivo antifurto ed eventualmente anche di regolare in modo ottimale la posizione relativa delle due aperture dei due cooperanti organi deformatori nella posizione di riposo per quanto riguarda l'efficacia e la sensibilità dei mezzi deformatori al fine di deformare il cavo a fibre ottiche in modo da modificare le caratteristiche di trasmissione della radiazione luminosa.
Molteplici varianti costruttive sono possibili. Ad esempio i mezzi deformatori possono essere costituiti da elementi fissabili ad uno o più dei lati del telaio periferico dei pannelli solari. In questo caso, i mezzi di fissaggio possono essere realizzati in modo tale da poter modificare la posizione relativa fra i detti elementi ed il lato del telaio del pannello a cui sono fissati e da poter bloccare in modo liberabile i detti elementi nella posizione scelta.
Altre forme costruttive sono possibili per i mezzi deformatori che possono essere anche elementi separati interposti fra i pannelli solari e collegati a due adiacenti pannelli grazie a mezzi di trasmissione dello spostamento di un pannello ad un organo deformatore.
L'invenzione ha per oggetto anche un pannello solare comprendente un telaio periferico e nel quale telaio periferico sono integrati organi deformatori di un cavo a fibre ottiche destinati a cooperare con gli organi deformatori integrati in un ulteriore pannello disposto adiacente al detto primo pannello ed a formare insieme i mezzi deformatori del cavo a fibre ottiche. In una forma esecutiva preferita e che comprende le caratteristiche sopra descritte dei mezzi deformatori, su uno o più lati del detto telaio periferico , preferibilmente su due lati fra loro diametralmente opposti i corrispondenti longheroni o le corrispondenti traverse sono provvisti di una apertura di passaggio o di due o più aperture di passaggio per altrettanti cavi a fibre ottiche ciascuna delle quali aperture di passaggio à ̈ prevista in posizione prestabilita con riferimento alla lunghezza delle dette traverse e dei detti longheroni e delle eventuali ulteriori aperture di passaggio.
L'invenzione si riferisce inoltre ad un impianto per lo sfruttamento di energia solare, comprendente due o più pannelli solari che sono disposti affiancati fra loro e ad una prestabilita distanza fra loro almeno a gruppi di almeno due pannelli solari, essendo detto impianto provvisto in combinazione con un impianto antifurto a fibre ottiche . Il detto impianto a fibre ottiche comprende almeno un cavo a fibre ottiche che viene fatto passare almeno una volta su ciascun pannello solare, preferibilmente attraversandolo da lato a lato di due diversi lati dell'insieme di pannelli solari o di almeno un gruppo di pannelli solari. Almeno uno dei due diversi lati à ̈ il lato di affiancamento ad un adiacente pannello solare. L'impianto antifurto comprende mezzi generatori di una radiazione luminosa a cui à ̈ collegato un capo del detto almeno un cavo a fibre ottiche à ̈ mezzi di ricezione della radiazione luminosa a cui à ̈ collegato l'altro capo del detto cavo a fibre ottiche i quali mezzi di ricezione comprendono mezzi di misurazione dei parametri caratteristici della radiazione luminosa e di confronto dei detti parametri della radiazione in ricezione con i parametri della radiazione luminosa all'ingresso del detto cavo a fibre ottiche o di parametri caratteristici della radiazione a fibre ottiche in uscita dal cavo a fibre ottiche in condizioni normali di trasmissione del cavo, nonché mezzi di generazione di segnali di allarme comandati dai mezzi di confronto sulla base della variazione rilevata fra i parametri della radiazione in entrata e di quella in uscita dal cavo a fibre. L'impianto antifurto comprende ulteriormente per ciascuna coppia di adiacenti pannelli solari mezzi deformatori del cavo a fibre ottiche che sono attivati in senso di una deformazione del cavo a fibre ottiche in misura tale da modificarne i parametri di trasmissione della radiazione luminosa da uno spostamento relativo dei due pannelli solari fra loro adiacenti rispetto alla loro posizione relativa di installazione, in modo tale per cui il detto spostamento relativo provoca una variazione dei parametri della radiazione luminosa in uscita dal Cavo a fibre ottiche e quindi una segnalazione di allarme.
II detto impianto comprende mezzi deformatori o pannelli solari realizzati secondo una o più delle caratteristiche più sopra descritte.
SI fa presente che il termine pannelli solari nella presente descrizione e nelle rivendicazioni à ̈ un termine generico che si riferisce a qualsivoglia tipo di pannello destinato a trasformare la radiazione solare in una diversa forma di energia ed in particolare si riferisce a pannelli solari cosiddetti fotovoltaici, cioà ̈ in grado di trasformare la radiazione luminosa in energia elettrica.
Le caratteristiche e vantaggi della presente invenzione risulteranno più chiaramente dalla seguente descrizione di alcuni esempi esecutivi illustrati nei disegni allegati in cui:
La figura 1 illustra due configurazioni alternative di un impianto antifurto secondo la presente invenzione che e composto da quattro pannelli solari, in particolare fotovoltaici, disposti a gruppi di due pannelli.
La figura 2 illustra un particolare ingrandito della zona di passaggio di un cavo a fibre ottiche da un pannello solare a quello adiacente e facente parte dello stesso gruppo in modo tale per cui vengono formati mezzi deformatori del detto cavo.
La figura 3 Ã ̈ un ulteriore ingrandimento della zona di passaggio del cavo a fibre ottiche dall'uno all'altro di due adiacenti pannelli e la quale zona forma i mezzi deformatori secondo una prima forma esecutiva.
La figura 4 illustra una vista analoga a quella della figura 3 in cui il passaggio del cavo avviene in modo da formare due spire od occhielli sul lato degli organi deformatori opposto fra loro ed i quali organi deformatori sono costituiti dagli affacciati lati del telaio periferico dei due adiacenti pannelli .
Nella figura 1 Ã ̈ illustrato un impianto per la generazione di energia elettrica mediante pannelli fotvoltaici che comprende quattro pannelli fotovoltaici 1 che sono raggruppati a coppie e sono disposti direttamente adiacenti fra loro nell'ambito di ciascuna coppia.
I pannelli presentano una prestabilita distanza D fra loro, mentre su ciascuno dei detti pannelli viene fatto passare almeno tuia volta, nel presente caso due volte, ma eventualmente anche più volte, un cavo a fibre ottiche 2. I capi 102, 202 del cavo costituiscono rispettivamente l'estremità di ingresso per un segnale luminoso nel detto cavo a fibre ottiche e l'estremità di uscita del detto segnale luminoso dal cavo a fibre ottiche. I due terminali 102, 202 sono collegati rispettivamente ad una uscita per un segnale luminoso e ad una entrata per un segnale luminoso di una centralina di controllo 3.
La centralina di controllo 3 presenta funzionalmente le seguenti sezioni: Mezzi di generazione di un sanale luminoso avente prestabilite caratteristiche di intensità, frequenza e/o distribuzione della intensità sulla sezione del cavo a fibre ottiche. 11 segnale luminoso viene fornito all'uscita della centralina di controllo 3 e viene alimentato al capo di entrata 102 del cavo a fibre ottiche 2.
L'entrata della centralina di controllo 3 a cui viene collegato il capo 202 di uscita del cavo a fibre ottiche per ricevere il segnale luminoso trasmesso dallo stesso si collega ad una sezione di misurazione di uno o più dei parametri di intensità, frequenza e/o distribuzione della intensità sulla sezione del cavo a fibre ottiche del segnale luminoso in uscita dal cavo a fibre ottiche 2. I valori determinati dall'unità di misurazione vengono infine forniti ad una sezione di comparazione o confronto che verifica le variazioni dei detti parametri con quelli del segnale luminoso in entrata al cavo a fibre ottiche o con quelli nominali che il segnale luminoso in uscita dal cavo a fibre ottiche dovrebbe presentare in caso di normale funzionamento del cavo stesso. L'esito del confronto viene esaminato ed utilizzato come segnale di comando di attivazione di mezzi segnalatori di allarme antifurto se le differenze rilevate superano prestabilite soglie.
E' da considerare che i parametri caratteristici del segnale luminoso possono esser diversi da quelli indicati o solo uno di quelli indicati a seconda della tipologia di sensori e di radiazione luminosa utilizzata .
E' da considerare che la descrizione di cui sopra degli elementi della centralina di controllo 3 à ̈ solamente un esempio esecutivo fra i molteplici schemi attuativi possibili e che il tecnico del ramo potrà scegliere a piacere basandosi su ragionamenti di opportunità pratica, potendo variare da costruzioni solo hardware a costruzioni sostanzialmente sotto forma di software eseguito da una unità di elaborazione, essendo 1'hardware specifico limitato ai sensori ed all'emettitore ed al ricevitore della radiazione luminosa e pertanto quanto descritto non deve essere inteso in senso limitativo per la realizzazione della centralina di controllo 3.
Il principio su cui si basa la presente invenzione à ̈ quello di provvedere mezzi deformatori del cavo a fibre ottiche 2 che sono collegati meccanicamente ai pannelli fotovoltaici 1 che in caso di uno spostamento di un pannello da una posizione di installazione si attivano e deformano il cavo a fibre ottiche in modo tale e/o in misura tale da determinare una variazione dei parametri di trasmissione del cavo stesso e quindi del segnale luminoso in uscita dal cavo a fibre ottiche rispetto alla condizione di funzionamento normale del detto cavo.
Nel caso presente e come à ̈ visibile dalle figure 2 e 3, una prima forma esecutiva prevede che il cavo a fibre ottiche 2 passi attraverso coincidenti aperture 204 di passaggio del cavo a fibre ottiche 2 previste nei longheroni o nelle traverse cioà ̈ nei profilati 104 del telaio periferico 4 fra loro affacciati di ciascuna coppia di adiacenti pannelli fotovoltaici 1 che formano un gruppo di pannelli 1 nel presente esempio.
II telaio dei pannelli fotovoltaici 1 può essere costituito ad esempio da una cornice di allumino in cui sul lato parallelo alla faccia superiore del pannello à ̈ realizzata l'apertura passante 204. Con una prestabilita distanza fra i detti profilati 104 del telaio periferico 4 dei due adiacenti pannelli che à ̈ compresa in un campo fra Xmm e Ymm, à ̈ risultato ottimale prevedere aperture oblunghe od ovali od ellittiche il cui diametro massimo e perpendicolare o sostanzialmente perpendicolare all'asse del cavo 2 a fibre ottiche e con un diametro massimo inferiore a 20mm, preferibilmente a 14mm in special modo uguale od inferiore a 10mm. Il cavo a fibre ottiche presenta un diametro esterno compreso fra 5 e Imm, preferibilmente approssimativamente 3mm.
Poiché generalmente i cavi a fibre ottiche possono essere deformati ad angolo od arcuati senza modificare le caratteristiche di trasmissione degli stessi fino ad un prestabilito angolo o raggio di curvatura minimo, una deformazione nel senso di una piegatura od arcuatura del cavo a fibre ottiche con angoli o con raggi di curvatura inferiori a quelli minimi previsti determina una modificazione dei parametri di trasmissione e quindi una variazione delle caratteristiche del segnale luminoso in uscita dal cavo a fibre ottiche.
I mezzi deformatori sopra descritti fanno si che in caso di uno spostamento di un pannello fotovoltaico 1 il movimento relativo di questo con riferimento al pannello adiacente determina un disallineamento delle aperture 204 negli affacciati profilati 104 del telaio 4 dei due adiacenti pannelli fotovoltaici 1 e quindi per mezzo dei bordi delle due aperture 204 una deformazione del cavo a fibre ottiche con angoli di piegatura o raggi di curvatura inferiori ai valori minimi consentiti per non modificare le caratteristiche di trasmissione del cavo 2 stesso. Pertanto in questo caso si ha una variazione delle caratteristiche ad esempio di intensità del segnale luminoso in uscita dal cavo a fibre ottiche 2 rispetto alle condizioni di andamento normale del cavo 2 stesso, cioà ̈ senza piegature o arcuature rispettivamente cin angoli o con raggi di curvatura inferiori a quelli minimi previsti. Tale variazione viene rilevata e determina il comando della sezione di segnalamento dell'allarme.
Le figure illustrate sono da considerarsi figure schematiche e non costruttive, pertanto l'effetto di deformazione dovuto al disallineamento dei bordi periferici delle due aperture 204 negli adiacenti profilati 104 del telaio dei due pannelli fotovoltaici non à ̈ illustrata, ma à ̈ chiaramente evidente per il tecnico del ramo.
Una variante esecutiva prevede che al cavo a fibre ottiche 2 venga imposto un andamento diverso nel passaggio fra un panello fotovoltaico 1 a quello adiacente 1'. Per quanto riguarda la realizzazione degli organi deformatori che sono appunto costituiti dai detti profilati fra loro adiacenti del telaio di adiacenti pannelli fotovoltaici e dalle aperture di passaggio per il cavo 2 previste negli stessi, i questa seconda forma esecutiva detti organi deformatori sono realizzati in modo del tutto simile a quelli dell'esempio precedente come e rilevabile dalla figura 5. L'andamento del cavo a fibre ottiche invece viene segue un percorso secondo cui sul lato dei profilati 104 che formano il telaio 4 di adiacenti pannelli fotovoltaici 1, 1' che à ̈ opposto all'adiacente pannello, cioà ̈ che à ̈ orientato verso il centro del pannello corrispondente, il cavo a fibre ottiche 2 forma rispettivamente un ansa, una spira, un ricciolo od un occhiello 302 prima di passare attraverso l'apertura 104 in direzione del pannello fotovoltaico adiacente.
Questa forma esecutiva à ̈ vantaggiosa perché à ̈ più sensibile allo spostamento relativo fra gli adiacenti pannelli fotovoltaici 1, 1' poiché le spire 302 o simili amplificano o trasmettono in modo più efficace il movimento relativo dei due pannelli e degli organi deformatori, ovvero il movimento relativo delle due aperture 204 al cavo a fibre ottiche 2, determinando una piegatura maggiore od un arcuatura maggiore rispetto a quella che si ottiene nella precedente forma esecutiva con lo stesso spostamento relativo fra i due pannelli fotovoltaici 1, 1'.
Ovviamente anche in questo caso sono possibili diverse varianti esecutive che sono ad esempio la presenta di una sola spira o di un solo ricciolo 302 in corrispondenza di uno solo dei profilati 104 di un pannello fotovoltaico 1 oppure la presenta di una sola spira o di un solo ricciolo nel tratto di cavo intermedio fra i due pannelli fotovoltaici 1, 1'.
Secondo una forma esecutiva non illustrata poiché di immediata comprensione per il tecnico del ramo e che à ̈ applicabile in combinazione con ciascuna delle forme esecutive illustrate e descritte o solo descritte, le aperture 204 possono esser realizzate in diaframmi che vengono mintati e fissati in modo amovibile e/o regolabile in posizione in corrispondenza di aperture di diametro maggiore previste nei profilati 104. Ciò à ̈ vantaggioso poiché consente di regolare in modo preciso la posizione relativa ottimale delle aperture 204 dopo che i pannelli sono stati posizionati ottimizzando quindi la regolazione della condizione di riposo od inattività dei mezzi deformatori del cavo a fibre ottiche 2. Inoltre dovendo sostituire il cavo potrebbe accadere che il diametro del cavo in sostituzione sia diverso e che quindi debbano venire modificate anche le dimensioni della aperture 204, cosa che può essere fatta semplicemnet sostituendo i diaframmi .
Una variante esecutiva può prevedere sempre che le aperture 204 siano realizzate di diametro maggiore e che siano previsti riduttori delle dimensioni e /o elementi di variazione della forma montabili nelle dette aperture.
Sempre secondo una variante esecutiva, le aperture di passaggio 204 per i cavi a fibre ottiche 2 possono essere previste vantaggiosamente sui due lati fra loro paralleli e/o diametralmente opposti del telaio 4 di ciascun pannello fotovoltaico 1 in modo tale per cui tre pannelli fotovoltaici 1 possano venire disposti affiancati fra loro potendo automaticamente generare mezzi deformatori del cavo a fibre ottiche fra un primo pannello ed un pannello intermedio adiacente al detto primo e fra il detto pannello intermedio ed in ultimo, terzo pannello adiacente al detto pannello intermedio. Lo stesso schema à ̈ applicabile per la disposizione su una fila di quattro o più pannelli attraversati tutti da un cavo a fibre ottiche 2 per almeno una volta.
Vantaggiosamente aperture di passaggio 204 per un cavo a fibre ottiche possono essere previste su tutti i lati del telaio periferico 4 di tutti i pannelli fotovoltaici , in modo da consentire di affiancare fra loro uno o più pannelli su lati diversi e non paralleli.
Come risulta evidente dalle figure 1 e 2, un gruppo di pannelli fotovoltaici disposti direttamente adiacenti fra loro può essere attraversato una sola volta da uno o più cavi a fibre ottiche o più volte da un solo cavo a fibre ottiche o più volte da due o più cavi a fibre ottiche, essendo in questo caso previste in uno od in parte od in tutti i lati del telaio periferico 4 del pannello un numero di aperture 204 corrispondente ai passaggi del detto o dei detti cavi fra un pannello e quello adiacente.
Grazie alle caratteristiche sopra esposte qualsiasi configurazione di impianto con qualsivoglia numero di pannelli 1 disposti secondo qualsivoglia ordine e qualsivoglia posizione relativa fra loro può essere facilmente provvista di un dispositivo od un impianto di segnalazione antifurto dei pannelli.
Tuttavia il dispositivo antifurto secondo la presente invenzione à ̈ appicabile anche quando e previsto un solo pannello 1. In questo caso, il secondo organo deformatore cooperante con quello costituito da uno dei profilati 104 del telaio periferico 4 del pannello 1 su almeno un lato dello stesso, può essere costituito da un elemento separato dal apnnello e che à ̈ provvisto di una apertura di passaggio 204 e di mezzi di fissaggio ad una struttura portante che à ̈ separata dal pannello stesso ed à ̈ stazionaria. Cos' ad esempio i mezzi di fissaggio possono essere costituiti da un palo che à ̈ fissabile al suolo e che porta un profilato provvisto di una o più aperture di passaggio per cavi a fibre ottiche almeno una delle quali à ̈ destinata ad essere disposta allineata o coincidente con una corrispondente apertura di passaggio 204 nel profilato 104 del telaio 4 del pannello posizionano opportunamente il palo di fissaggio relativamente al pannellol .
Ovviamente a questo organo deformatore alternativo si possono applicare tutte le caratteristiche previste per gli organi deformatori costituiti da un profilato 104 del telaio 4 di un pannello 1 e più sopra descritte, come ad esempio la presenza di più aperture di passaggio e/o la possibilità di montare diaframmi o riduttori delle dimensioni delle aperture di passaggio.
Sempre secondo una ulteriore forma esecutiva dell'invenzione, invece di essere direttamente integrati nei pannelli solari 1 , o meglio nei profilati del telaio 4 dei detti pannelli solari 1, gli organi deformatori possono essere realizzati montabili in corrispondenza di uno o più lati periferici dei pannelli 1 . Un esempio potrebbe prevedere profilati provvisti di una o più aperture che formano le aperture di passaggio del cavo. Questi profilati sono provvisti di mezzi di fissaggio complementari con mezzi di fissaggio previsti sul telaio 4 del pannello in modo tale da poter venire montati lungo almeno uno dei profilati 104 del telaio 4 dei pannelli 1. vantaggiosamente i mezzi di fissaggio possono consentire la regolazione della osizione relativa fra il profilato che costituisce l'organo deformatore ed il profilato 104 del telaio 4 del pannello 1 a cui à ̈ fissato. Grazie ad un accorgimento di questo tipo à ̈ possibile regolare la posizione dei singoli profilati che sono destinati a formare gli organi deformatori relativamente al lato del pannello a cui sono fissati in modo da regolare le posizioni relative delle aperture di passaggio per il cavo a fibre ottiche ottenendo cosi la possibilità di regolare la sensibilità e la risposta dei mezzi deformatori all'atto di una azione di spostamento di un pannello relativamente ad un adiacente pannello.
Questa forma esecutiva tuttavia potrebbe risultare esposta a rischi di effrazione al fine di rendere insensibile il sistema, semplicemente smontando gli organi deformatori. Nel caso invece in cui gli organi deformatori del cavo sono integrati e sono formati dal telaio stesso di ciascun pannello, il dispositivo antifurto non può essere disinnescato senza danneggiare i pannelli stessi.

Claims (10)

  1. RIVENDICAZIONI emendate 1. Dispositivo antifurto per pannelli solari e o-imili, caratterizzato dal fatto che comprende almeno un cavo di fibra ottica una delle cui estremità à ̈ collegata ad una sorgente di radiazione luminosa, mentre l'altra delle cui estremità à ̈ collegata ad una unità di misurazione di uno o più caratteristiche della radiazione trasmessa e di confronto delle stesse con valori di soglia prestabiliti per detti parametri, la quale unità di misurazione e confronto comanda una unità di generazione di uno o più segnali di allarme, il quale cavo a fibre ottiche viene fatto passare lungo almeno una direzione su almeno un lato del pannello stesso, essendo previsti mezzi deformatori del cavo di fibra ottica che sono in condizione inattiva o di riposo quando il pannello à ̈ nella corretta posizione di installazione e che agiscono nel senso di una modificazione delle caratteristiche di trasmissione della radiazione luminosa attraverso il detto cavo di fibre ottiche modificando le caratteristiche della radiazione luminosa in uscita dal detto cavo quando il pannello viene spostato dalla detta posizione di installazione ed essendo detti mezzi deformatori provvisti di almeno due organi deformatori che sono spostabili relativamente fra loro e che agiscono ambedue sul cavo a fibre ottiche ed uno dei quali organi à ̈ fissato al pannello a— fi-br-e— ottiche solare mentre l'altro à ̈ fissato ad una ulteriore struttura portante che à ̈ separata dal detto pannello.
  2. 2. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che, i due organi deformatori sono costituiti da due adiacenti elementi ciascuno dei quali presenta una apertura passante per il cavo a fibre ottiche, essendo dette aperture disposte in posizione fra loro sostanzialmente coincidente in condizione non deformata del cavo a fibre ottiche, mentre uno dei detti due elementi à ̈ solidale al pannello solare e l'altro elemento à ̈ fissato ad un struttura stazionaria separata dal detto pannello, in modo tale per cui lo spostamento del pannello corrisponde ad uno spostamento dell'organo de formatore ad esso fissato ed una conseguente deformazione del cavo a fibre ottiche da parte dai bordi delle aperture di passaggio dei due organi deformatori causata dal disassamento delle dette due aperture fra loro.
  3. 3. Dispositivo secondo le rivendicazioni 1 o 2, caratterizzato dal fatto che il cavo a fibre ottiche passa attraverso le aperture dei due organi deformatori con un andamento sostanzialmente rettilineo, mentre i due organi deformatori presentano una distanza uno dall'altro compresa fra Xmm e Ymm e mentre le aperture presentano un diametro massimo inferiore a 20mm, preferibilmente a 14mm in special modo uguale od inferiore a 10mm.
  4. 4. Dispositivo secondo le rivendicazioni 1 o 2, caratterizzato dal fatto che il cavo a fibre ottiche passa attraverso le aperture dei due organi deflettori con un andamento tale da formare almeno una spira od un occhiello, mentre i due organi deformatori presentano una distanza uno dall'altro compresa fra Xmm e Ymm e mentre le aperture presentano un diametro massimo inferiore a 20mm, preferibilmente a 14mm in special modo uguale od inferiore a 10mm, essendo la combinazione di distanza degli organi deformatori e del diametro massimo delle aperture previste negli stessi tale per cui, in condizione di riposo od inattiva dei mezzi deformatori, il raggio di curvatura del cavo a fibre ottiche lungo l'occhiello o la spira à ̈ superiore al raggio minimo di curvatura al di sotto del quale le caratteristiche di trasmissione del cavo a fibre ottiche stesso subiscono una modificazione, mentre all'atto dello spostamento del pannello dalla sede di installazione la combinazione fra organi deformatori e spira od occhiello di cavo a fibre ottiche determina una riduzione del raggio di curvatura del cavo a fibre ottiche lungo l'occhiello o la spira al di sotto del detto raggio minimo.
  5. 5. Dispositivo secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che il cavo di fibre ottiche à ̈ previsto con un andamento tale da formare almeno un occhiello od un a spira sul lato di uno dei due organi deformatori opposto a quello dell'organo deformatore adiacente, preferibilmente in modo da formare una spira od un occhiello in corrispondenza di ciascun dei due organi deformatori sui lati degli stessi opposti fra loro e direttamente a fianco della corrispondente apertura di passaggio.
  6. 6. Dispositivo secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che uno degli organi deformatori dei mezzi deformatori à ̈ costituito da un longherone od una traversa o parte di essi di telaio perimetrale di un pannello solare, essendo nello stesso realizzata l'apertura di passaggio per il cavo a fibre ottiche, mentre l'altro organo de formatore à ̈ costituito da un elemento provvisto di mezzi di fissaggio in condizione stazionaria in posizione lateralmente affiancata alla traversa od al longherone del detto telaio, con l'apertura di passaggio per il cavo a fibre ottiche in posizione sostanzialmente coincidente all'apertura prevista sul detto longherone o sulla detta traversa del telaio del pannello solare.
  7. 7. Dispositivo secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che sul pannello solare passano almeno due o più cavi a fibre ottiche essendo previsti mezzi deformatori per ciascuno dei detti cavi.
  8. 8. Dispositivo secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che i mezzi deformatori possono presentare organi deformatori che sono provvisti ciascuno di due o più aperture di passaggio ciascuna per un cavo a fibre ottiche dei due o più cavi a fibre ottiche o per una parte di detti cavi, essendo le dette aperture di passaggio previste distanziate fra loro ed essendo ciascuna delle aperture di passaggio di un organo deformatore previste in posizione sostanzialmente coincidente con una corrispondente apertura di passaggio dell'altro organo de formatore nella condizione inattiva o di riposo dei mezzi deformatori.
  9. 9. Dispositivo secondo una o più delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che à ̈ previsto in combinazione con due o più pannelli solari disposti fra loro affiancati almeno a gruppi di almeno due pannelli solari per ciascun gruppo ed essendo a ciascuno degli almeno due affiancati pannelli solari fissato un organo deformatore dei due cooperanti organi deformatori di mezzi deformatori del cavo a fibre ottiche, essendo i detti organi deformatori previsti in posizione fra loro coincidente delle corrispondenti aperture di passaggio per un cavo a fibre ottiche quando i mezzi deformatori sono inattivi od in condizione di riposo corrispondente alla condizione in cui gli almeno due affiancati pannelli solari sono nella posizione di installazione .
  10. 10. Dispositivo secondo la rivendicazione 9, caratterizzato dal fatto che gli organi deformatori di un primo pannello solare sono costituiti dal longherone o dalla traversa del telaio periferico del detto primo pannello solare o da parte di detto longherone o di detta traversa o da un prolungamento di detto longherone o di detta traversa sul lato del detto primo pannello solare affiancato ad un lato dell'adiacente pannello solare, essendo gli organi deformatori dell'adiacente pannello solare costituiti dal longherone o dalla traversa del telaio periferico del detto affiancato pannello solare o da parte di detto longherone o di detta traversa o da un prolungamento di detto longherone o di detta traversa sul lato del detto affiancato pannello solare, sul lato dello stesso rivolto verso il primo pannello solare, mentre ciascun pannello solare presenta almeno un organo deformatore in corrispondenza di ciascuno di almeno due opposti lati periferici dello stesso o di tutti i lati periferici dello stesso, essendo ciascun pannello solare provvisto su almeno un lato, preferibilmente su almeno due opposti lati di un organo deformatore il quale organo deformatore à ̈ identico e previsto in identica posizione per tutti i pannelli solari.
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