ITBO970165A1 - Catenaccio per infissi. - Google Patents
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Description
DESCRIZIONE
II presente trovato concerne un catenaccio per infissi applicabile, sulla parte esterna di un telaio mobile che compone parte dell'infisso di tipo metallico.
Il suddetto tipo di catenaccio viene applicato su infissi metallici in| cui è necessario, per l'utente, avere la possibilità di una ulteriore chiusura dall'interno di una parte o di tutto il telaio mobile che costituisce l'infisso.
Questi catenacci sono generalmente costituiti da un corpo dotato di sedi passanti, sviluppantesi trasversalmente all'asse longitudinale del corpo e passanti lo stesso per l'alloggiamento di viti di fissaggio dello stesso corpo alla superficie esterna del telaio mobile, viti che normalmente rimangono in vista così come il corpo per il quale non è previsto alcun elemento di copertura.
Sul corpo è ricavata una sede longitudinale per lo scorrimento di un'asta definente il vero e proprio catenaccio, la quale si impegna, con il proprio puntale di estremità, entro una apposita sede ricavata od associata alla parte in muratura (nel caso di chiusura inferiore), oppure entro un apposito elemento di incontro associato al traverso superiore del telaio fisso (nel caso di chiusura superiore) così da ottenere una configurazione di chiusura dell'infisso mobile. All'asta è associabile, sull'altra estremità, un tassello definente l'impugnatura con la quale l'utente può far scorrere l'asta rispetto al corpo, longitudinalmente allo stesso, da una configurazione di apertura del telaio mobile alla suddetta configurazione di chiusura del medesimo telaio e viceversa.
Le posizioni assunte dall'asta nelle configurazioni di apertura e chiusura vengono stabilizzate da un gruppo di ritegno composto da mezzi elastici inseriti in una apposita sede del corpo, i quali agiscono su un tratto di superficie dell'asta (solitamente lavorata in modo dà presentare un rasamento od una spianatura) presentante almeno due incavi su cui si vanno ad impegnare, in funzione della configurazione dell'asta, il mezzo elastico bloccando la corsa dell'asta. I due incavi sono distanziati l'uno dall'altro di una distanza equivalente 'alla corsa effettuabile dall'asta per portasi da una configurazione all'altra. Il corpo, inoltre, può anche essere dotato di una sede centrale per l'alloggiamento di un dispositivo di chiusura a chiave del catenaccio nelle suddette configurazioni agendo direttamente sull'asta, bloccandola.
La struttura del catenaccio ora descritto presenta quindi l’inconveniente di mal adattarsi, quanto a forma, colori ed estetica, agli attuali disegni degli infissi e dei relativi accessori i quali tendono sempre maggiormente a realizzare un complesso di elementi correlati l’uno all'altro.
Ulteriore inconveniente è dato dalla impossibilità di standardizzare le dimensioni del corpo e dell'asta di tale catenaccio, visti i diversi tipi di infissi a cui è destinato (finestre, porte - finestre, anche di diversa altezza ecc.), e rendendo quindi necessario un'ampio magazzino da parte del costruttore con ovvi aumenti di costo giobale del catenaccio. Senza contare il fatto che, nel caso di altezze dell’infisso superiori alla norma, è necessario utilizzare catenacci con aste di comando a lunghezza superiore, non guidate nel corpo ed oltretutto esteticamente non apprezzabili,
Lo scopo del presente trovato è pertanto quello di eliminare gli inconvenienti ora menzionati attraverso la realizzazione di un catenàccio per infissi dalla struttura estremamente semplice, con un numero di pezzi limitato e studiato in modo da ottenere una configurazione tale da risultare modularmente applicabile a diversi infissi senza cambiare la struttura di base del catenaccio.
Le caratteristiche tecniche del trovato, secondo i suddetti scopi sono chiaramente riscontrabili dal contenuto delle rivendicazioni sottoriportate ed i vantaggi dello stesso risulteranno maggiormente evidenti nella descrizione dettagliata che segue, fatta con riferimento ai disegni allegati, che ne rappresentano una forma di realizzazione puramente esemplificativa e non limitativa, in cui:
la figura 1 illustra una parte di un infisso in cui è applicato ύη catenaccio conformemente al presente trovato, la figura è in una vista frontale schematica con alcune parti asportate per meglio evidenziame altre;
la figura 2 illustra il catenaccio di cui alla figura 1 in una vista frontale in scala ingrandita;
la figura 3 illustra una sezione III - III di cui a figura 2; la figura 4 illustra il catenaccio di cui alle figure precedenti' in una vista prospettica in esploso;
la figura 5 illustra un infisso dotato di una variante costruttiva del catenaccio conformemente al presente trovato, la figura è in una vista frontale schematica;
la figura 6 illustra il catenaccio applicato all'infisso di cui alla figura 5 in una vista laterale schematica in esploso.
Conformemente alle figure dei disegni allegati, e con particolare riferimento alla figura 1 , il catenaccio in oggetto viene applicato su infissi 1 per poter effettuare una chiusura supplementare dall'interno dell'ambiente in cui è disposto l'infisso.
II catenaccio 2 (come visibile nelle figure da 2 a 4) comprende un corpo esterno 3 applicabile, mediante dei mezzi 4 a vite (qui in numero di quattro), sulla superficie esterna di un telaio mobile 5 dell'infisso 1 in prossimità di una estremità del medesimo telaio mobile (in questo caso sull'estremità superiore, ma può essere anche l'estremità inferiore del telaio mobile).
Il corpo esterno 3 presenta una sede 6 sviluppantesi longitudinatmente ed entro cui risulta scorrevolmente alloggiata un'asta 7, presentante un'estremità libera 8 operativa, mobile manualmente tra una configurazione di chiusura del telaio mobile 5 (illustrata in figura 2 in linea discontinua), in cui l'estremità libera 8 risulta impegnata in una relativa sede Θ realizzata od associata ad una porzione di una struttura fissa 10 che può essere un piano calpestarle P, oppure un incontro 10a associato al telaio fìsso, ed una configurazione di apertura del telaio mobile 5 (illustrata in linea continua in figura 2), in cui l'estremità 8 dell'asta 7 si trova allontanata dalla sede 9. L'asta 7 può essere mossa manualmente grazie ad un tassello 35 associabile all'altra estremità 36 dell'asta 7.
Con 11 in figura 3 e 4 sono indicati dei mezzi di posizionamento stabile dell'asta 7 nelle suddette configurazioni di telaio mobile 5 aperto e di telaio mobile 5 chiuso; tali mezzi 11 di posizionamento agiscono sulla medesima asta e sono disposti associati al corpo esterno 3.
Più precisamente, questi mezzi 11 di posizionamento stabile sono costituiti da mezzi 12 elasticamente cedevoli ricavati direttamente in corpo unico con il corpo esterno 3.
I mezzi 12, nella soluzione illustrata sono costituiti da una linguetta sviluppantesi, all'interno del corpo esterno 3, in modo da presentare la propria estremità libera 15 in prossimità dell’ asta 7; tale estremità libera 15 della linguetta 12 è dotata di un dentello 16 atto ad impegnarsi con uno di una coppia di incavi 17 ricavati sull’asta 7 in corrispondenza di una spianatura 37 realizzata sulla stessa asta.
Questa coppia di incavi è realizzata ad una distanza reciproca equivalente alla corsa effettuabile dall'asta 7 per portarsi da una configurazioni di telaio mobile 5 aperto ad una di telaio mobile 5 chiuso e viceversa.
Tornando alla linguetta 12 (vedi in particolare figura 3), quest’ultima è ricavata da una parete 14 del corpo esterno 3 contraffacdata all'asta 7 ed in modo da presentare una estremità 13 della linguetta 12 che si diparte dalla medesima parete in prossimità della zona centrale del corpo esterno 3; la linguetta 12 quindi si sviluppa inclinata in modo da raggiungere, con la suddetta estremità libera 14, l'asta 7 cosi da disporsi a contatto continuo con la stessa asta.
Come osservabile meglio nella figura 4, il corpo esterno 3 presenta le proprie estremità 22 e 23 di testa e di coda, da cui sporge l'asta 7, realizzate speculari; ogni estremità 22 e 23 del corpo esterno 3, infatti, presenta una coppia di sedi 24 e 25 affiancate e passanti per l'alloggiamento completo dei suddetti mezzi 4 a vite di fissaggio e da una coppia di ali 26 di collegamento con una parete 27 a ponte, da cui sporge l'asta 7, e che definiscono la relativa parete dii chiusura d'estremità del corpo esterno 3.
II corpo esterno 3 presenta una architettura, ottenuta anche grazie alle suddette estremità speculari 22 e 23, atta a permettere la sua copertura completa, compresi i mezzi 4 a vite, con un elemento 28 conformato a "C" rovesciata ed aperta alla proprie estremità, le quali sono chiuse, in uso, dalle suddette pareti 27 a ponte così da definire un corpo scatolare completamente chiuso eccetto le zone di passaggio dell'asta 7.
Per ottenere una stabilizzazione dell’accoppiamento tra il corpo esterno 3 e l'elemento di copertura 28 sono previsti dei mezzi 29 di bloccaggio relativo tra questi ultimi due elementi.
Questi mezzi 29 di bloccaggio relativo sono costituiti da un rilievo 20 presentato da ognuna delle pareti laterali del corpo esterno 3 su cui si impegna un dente 31 presentato dall'elemento 28 di copertura sulle sue corrispondenti estremità libere; ogni dente 31 si sviluppa per tutta la lunghezza dell'elemento 28 di copertura per poter ottenere un bloccaggio uniforme sul corpo esterno 3.
Nella figura 4 è illustrata, in linea discontinua, una variante possibile su questo tipo di catenaccio 2 con il corpo esterno 3 strutturato nel modo sopra descritto: sul corpo esterno 3, infatti, è applicabile un barilotto 18 dotato di mezzi 19 a chiave di bloccaggio dell’asta 7 in una delle suddette configurazioni definite da due gole 37 realizzate sull'asta medesima.
Per poter alloggiare il barilotto 18, il corpo esterno 3 presenta una sede centrale 20 dotata, attraverso una semplice aggiunta in fase di stampaggio del pezzo, di un cilindro 21 aperto, sporgente dal corpo medesimo, per l'alloggiamento stabile del suddetto barilotto 18 così da permettere ai mezzi 19 a chiave il bloccaggio dell'asta 7 attraverso l'impegno degli stessi entro una delle gole 37.
Una ulteriore conferma della validità della soluzione finora illustrata è visibile nelle figure 5 e 6, in cui il catenaccio 2 viene associato ad un infisso 1 presenta una elevata altezza H dal piano calpestabile P: in questa particolare soluzione, l'asta 7' del catenacciò 2 deve presentare una lunghezza tale da permettere all'utente dì poterla manovrare manualmente da terra.
Essendo quindi un'asta 7 di elevata lunghezza è possibile utilizzare una coppia di corpi esterni 3 e 3' presentanti, ognuno, una sola estremità 22 e 23' di testa dotata delle pareti 27 e 27' a ponte di chiusura di testa. Questi corpi 3 e 3' sono associabili al telaio rnobile 5 lungo uno stesso asse longitudinale X e con la loro rispettiva estremità 23 e 22', prive delle pareti 27 e 27' a ponte (tramite una semplice variazione in fase di stampaggio, contraffacciate tra lóro. Sulla coppia di corpi esterni 3 e 3' così posizionata è sovrapposto un unico elemento 28' di copertura, il quale presenta uno sviluppo pah alla distanza D1 intercorrente tra le estremità 22 e 23' dotate delle pareti 27 e 27' a ponte che vanno a definire la chiusura di| testa e di coda del catenaccio 2 così strutturato.
Un catenaccio così strutturato raggiunge quindi gli scopi prefissati attraverso una architettura costruttiva estremamente compatta che permette la chiusura completa delle varie parti che compongono il catenaccio; oltre a ciò la particolare realizzazione del corpo permette una ampia gamma di soluzioni al difuori delle dimensioni e dei montaggi su infissi standard mantenendo un effetto estetico ed un livello di funzionamento del catenaccio estremamente elevato.
Il trovato così concepito è suscettibile di numerose modifiche e varianti, tutte rientranti nell'ambito del concetto inventivo.
Claims (9)
- RIVENDICAZION1 1. Catenaccio per infissi (1), catenaccio (2) del tipo comprendentè un corpo esterno (3) applicabile, mediante mezzi (4) a vite, sulla superficie esterna di un telaio mobile (5) in prossimità di una estremità del medesimo telaio mobile; detto corpo esterno (3) presentando una sede (6) sviluppantesi longitudinalmente ed entro cui risulta scorrevolmente alloggiata un'asta (7), presentante un'estremità libera (8) mobile manualmente tra una configurazione di chiusura di detto telaio mobile (5), in cui detta estremità libera (8) risulta impegnata in una relativa sede (9) realizzata od associata ad una porzione di struttura fissa (10) di detto infisso (1) o supportante lo stesso infisso, ed una configurazione di apertura di detto telaio mobile (5), i in cui l'estremità di detta asta (7) si trova allontanata da detta sede (9); mezzi (11) di posizionamento stabile di detta asta (7) in dette configurazioni di telaio mobile (5) aperto e di telaio mobile (5) chiuso essendo previsti agenti sulla medesima asta e disposti associati a detto corpo esterno (3), caratterizzato dal fatto che detti mezzi (ijl) di posizionamento stabile sono costituiti da mezzi (12) elasticamente cedevoli ricavati direttamente in corpo unico con detto corpo esterno (3).
- 2. Catenaccio secondo la rivendicazione 1 , caratterizzato dal fatto che detti mezzi (12) sono costituiti da una linguetta sviluppantesi, all'interno del detto corpo esterno (3), in modo da presentare la propria estremità libera (15) in prossimità di detta asta (7); detta estremità libera (15) di detta linguetta (12) essendo dotata di un dentello (16) atto ad impegnarsi con uno di una coppia di incavi (17) ricavati su detta asta (7), disposti ad una distanza reciproca (D), in modo da definire le dette configurazioni di telaio mobile (5) aperto e telaio mobile (5) chiuso.
- 3 Catenaccio secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che detta linguetta (12) è ricavata da una parete (14) di detto corpo esterno (3) contraffacciata a detta asta (7) in modo da presentare una estremità (13) di detta linguetta (12) dipartentesi dalla medesima parete in prossimità della zona centrale di detto corpo esterno (3) e sviluppandosi, detta linguetta (12), inclinata in modo da raggiungere, con la detta estremità libera (14), la detta asta (7).
- 4. Catenaccio secondo la rivendicazione 1 , in cui su detto corpo esterno (3) è applicabile un barilotto (18) dotato di mezzi (19) a chiave di bloccaggio di detta asta (7) in una di dette configurazioni, caratterizzato dai fatto che detto corpo esterno (3) presenta una sede centrale (20) dotata di un cilindro (21) aperto, sporgente dal corpo medesimo, di alloggiamento stabile di detto barilotto (18) così da permettere ai detti mezzi (19) a chiave il detto bloccaggio di detta asta (7).
- 5. i Catenaccio secondo la rivendicazione 1 , caratterizzato dal fatto che detto corpo esterno (3) presenta le proprie estremità (22, 23) di testa e di coda, da cui sporge detta asta (7), realizzate specularmente; ogni detta estremità (22, 23) di detto corpo esterno (3) presentando una coppia di sedi (24, 25) affiancate e passanti di allpggiamento di detti mezzi (4) a vite di fissaggio e da una coppia di ali (26) di collegamento con una parete (27) a ponte, da cui sporge detta asta (7), e definente la relativa parete di chiusura di testa e di coda detto corpo esterno (3).
- 6. Catenaccio secondo la rivendicazione 5, caratterizzato dal fatto che detto corpo esterno (3) presenta una architettura atta a permettere la sua copertura completa, compresi i detti mezzi (4) a vite, con un elemento (28) conformato a "C" rovesciata e con dette pareti (27) a ponte definenti le pareti di chiusura di testa e di coda del detto catenaccio (2); su detto corpo esterno (3) e su detto elemento di copertura (28) essendo previsti agenti dei mezzi (29) di bloccaggio relativo.
- 7 Catenaccio secondo la rivendicazione 6, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (29) di bloccaggio relativo sono costituiti da un rilievo (30) presentato da ognuna delle pareti laterali di detto corpo esterno (3) su cui si impegna un dente (31) presentato da detto elemento (28) di copertura sulle corrispondenti estremità libere e sviluppantesi, ogni detto dente (31), per tutta la lunghezza del detto elemento (28) di copertura.
- 8. Catenaccio secondo le rivendicazioni precedenti, in cui detto infisso (1) presenta una elevata altezza (H) da un piano calpestaile (P), caratterizzato dal fatto di presentare una coppia di detti corpi esterni (3, 3') presentanti, ognuno, una sola detta estremità (22, 23') di testa dotata di dette pareti (27, 27') a ponte ed associabili al detto telaio mobile (5) lungo uno stesso asse longitudinale (X) e con la loro rispettiva estremità (22’, 23), priva di dette pareti (27, 27') a ponte, contraffacciate; su detta coppia di corpi esterni (3, 3') èssendo sovrapposta un unico detto elemento (28*) di copertura di sviluppo pari alla distanza (D1) intercorrente tra le dette estremità (22, 23') presentanti le dette pareti (27, 27') a ponte.
- 9. Catenaccio secondo le rivendicazioni precedenti e secondo quanto descritto ed illustrato con riferimento alle figure degli uniti disegni e per gli accennati scopi.
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| IT97BO000165A IT1292814B1 (it) | 1997-03-19 | 1997-03-19 | Catenaccio per infissi. |
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| ITBO970165A0 ITBO970165A0 (it) | 1997-03-19 |
| ITBO970165A1 true ITBO970165A1 (it) | 1998-09-19 |
| IT1292814B1 IT1292814B1 (it) | 1999-02-11 |
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- 1997-03-19 IT IT97BO000165A patent/IT1292814B1/it active IP Right Grant
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| ITBO970165A0 (it) | 1997-03-19 |
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