IT8648032A1 - Procedimento per trattare semi per piantagione e semi cosi' trattati - Google Patents
Procedimento per trattare semi per piantagione e semi cosi' trattatiInfo
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Description
DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
SIB 86283
HM/DEL 4902
DESCRIZIONE dell'invenzione industriale dal titolo:
"PROCEDIMENTO PER TRATTARE SEMI PER PIANTAGIONE E
SEMI COSI' TRATTATI"
della ditta britannica: NATIONAL RESEARCH DEVELOPMENT CORPORATION
con sede in -LONDON (GRAN BRETAGNA)-48032A86
RIASSUNTO
La presente invenzione si riferisce a semi germinati di una specie di pianta differente da una caratterizzata da un sistema radicale seminale, per esempio semi di vegetali da semina rada, i semi avendo radichette emerse ed un contenuto di umidit? in corrispondenza del quale lo sviluppo di radichette ? sospeso senza perdita di vitalit? del seme. I semi possono venire sottoposti ad un trattamento che comprende la imbibizione dei semi fino ad uno stadio in cui le radichette sono emerse in una proporzione notevole e l'essiccamento in un procedimento a
due stadi,il primo stadio comprendendo l'essiccamento fino ad un contenuto di umidit? in corrispondenza del quale semi singoli sono separabili e scorrono liberamente ed il secondo stadio comprendente l'essiccamento in una atmosfera di umidit? relativa abbastanza elevata quale 70% fino a 90% ad una temperatura nel campo da 20 a 30?C.
Semi trattati secondo la invenzione hanno propriet? vantaggiose in termini di immagazzinamento e successivo sviluppo per esposizione ad un ambiente adatto.
DESCRIZIONE
La presente invenzione si riferisce a<' >metodi per trattare semi per piantagione e a semi trattati aventi propriet? migliorate.
Lo stabilirsi di taluni tipi di piante da semi sia nel campo che nella serra ? reso difficoltoso come risultato di qualit? variabile dei semi e di variazioni nelle condizioni ambientali durante la germinazione. Per ovviare ad alcune di queste difficolt?, ? stata sviluppata la tecnica cos? detta di semina a righe a' fluido in cui il seme precedentemente germinato ? seminato in un gel protettivo. Tuttavia, la maggior parte dei semi pregerminati cominciano a deteriorarsi subito dopo la germinazione anche se mantenuti freschi e principalmente per questa ragione non si ? dimostrato realizzabile per fornitori di semi preparare grandi quantit? di semi germinati per la distribuzione ai loro consumatori come e quando richiesto. Invece, lo agricoltore medesimo ha dovuto preparare i semi per la semina a righe^/questo ha comportato a lui un costo extra di apparecchiatura ed operazione di germinazione .
Una volta che seme sufficiente sia stato fatto germinare, allora la semina a righe non pu? venire indebitamente ritardata se non si vuole che il seme si deteriori. Questo ? particolarmente fastidioso in condizioni climatiche cattive oppure in circostanze di rottura meccanica dell'apparecchiatura di semina a righe. Inoltre, la semina a righe non permette che i semi vengano piantati uno alla <v >volta e il distanziamento tra seme e seme non pu? venire regolato in maniera esatta. Inoltre, per impedire danno alle radichette ed altri problemi, la radichetta al momento della seminagione non dovrebbe di preferenza essere superiore ad una lunghezza di 3 mm. Ma poich? si verifica una grande differenza in tempi di germinazione entro quantit? di semi, soltanto una certa proporzione dei semi sar? germinata in maniera adeguata quando i pi? sviluppati hanno radichette della lunghezza preferita. Il pieno po- . tenziale di semina di semi germinati non viene pertanto raggiunto.
E' scopo della presente invenzione fornire semi per seminagione dai quali piante vengona facilmente stabilite e che siano meno soggetti agli inconvenienti sopra menzionati che erano precedentemente associati con semina di semi germinati.
La presente invenzione ? ampiamente applicabile a specie in cui la crescita di successo e normale della radice primaria ? essenziale per la sopravvivenza e buona salute della pianta. Queste specie sono riunite in categorie nel Handbook for Seedling Evaluation, J. Bekendam and R.Grob, ISTA, Zurich, Switzerland 1979 a pagine 28, 29 (pagina 29, gruppo 1, radice primaria essenziale). Inoltre, la presente invenzione pu? essere applicabile a specie nel gruppo 2 come definito a pag.29 del riferimento sopra menzionato (sono prese in considerazione radici secondarie). Le specie di gruppi 1 e 2 insieme possono essere caratterizzate come non aventi un sistema radicale seminale in cui una radice secondaria uguale pu? sostituire con successo la radice primaria se essa non riesce a diventare stabilita in maniera appropriata. Queste specie sono esemplificate da un indice rappresentativo a pagine 122-126. The Handbook for Seedling Evaluation ? una pubblicazione autorevole generalmente usata nel campo dei semi in tutto il mondo ed il suo contenuto ? qui incorporato per riferimento.
E' stato ora sorprendentemente trovato che semi del tipo per il quale vengono incontrate le difficolt? sopra menzionate possono venire fatti germinare fino allo stadio di comparsa delle radichette e poi trattati in modo da ridurre il loro contenuto di umidit? per arrestare l'ulteriore sviluppo della radichetta pur mantenendo la vitalit? della potenziale piantina.
Molte relazioni sono apparse nella letteratura scientifica sull'effetto su semi o piantine della cos? detta "sollecitazione di essiccamento" nell'indurre un grado di tolleranza nella pianta in sviluppo a condizioni di siccit? e congelazione. Questi trattamenti comportano cicli di bagnamento ed essiccamen-" to prima che i semi siano germinati. Per esempio, un lavoro precedente di questo tipo ? stato riassunto da May e coll. (1962 Field Crop Abstracts L5, 1-6) il quale ha concluso che lo stadio di sviluppo dello embrione era critico rispetto alla sensibilit? all'essiccamento. Alcuni studi sono stati fatti anche su semi con radichette emergenti, per esempio Waisel (1962 Physiologia Plantarum ?5, 43-46),Carceller and Soriano (1971 Canadian Journal of Botany 50, 105-108) e Milthorpe (1950 Annals of Botany _14,79-87) ma questi riguardavano cereali e descrivevano severi trattamenti dal quali se le piantine sopravvivevano potevano aver fatto cos? a causa del loro sistema di radici seminali. Esistono anche altri studi accademici, per esempio gli articoli di Siminovitch and Cloutier (1982 Plant Physiology 6j), 250-255 e 1983 Cryobiology 20, 487-503) che sono tipici di molti in guanto sono diretti principalmente a cereali e riguardano pi? in particolare l'effetto del trattamento sui germogli di piante (piumette) che sulle radici di piante. In maniera simile, una relazione pubblicata sull'effetto di sollecitazione di essiccamento sui semi di raccolti da semina rada ed altri vegetali ha in generale descritto condizioni molto severe e spesso letali di essiccamento e non ? emersa alcuna conclusione di valore pratico che fornisca una soluzione ai problemi ai quali la presente invenzione ? indirizzata. Inoltre, l'essiccamento di semi dopo la germinazione ? generalmente controindicato in questi articoli, per esempio Berrie and Drennan, (1971 New Phytologist 70, 135-142). Dasgupta, Bewley and Yeung, (1982 Journal of Experimental Botany 3_3, 1045-1057) e Hegarty, (1977 New Phytologist .78 ,349-359).
La presente invenzione fornisce semi germinati di una specie di pianta differente da una caratterizzata da un sistema di radici seminali, detti semi avendo radichette emerse ed un contenuto di umidit? in corrispondenza del quale lo sviluppo delle radichette ? sospeso senza perdita di vitalit? del seme.
La presente invenzione fornisce anche un procedimento per il trattamento di semi di una specie di pianta differente da una caratterizzata
da un sistema a radici seminali il quale comprende imbibire i semi fino ad uno stadio in cui le radichette sono emerse in proporzione notevole ed essiccare i semi in condizioni e fino ad un contenuto di umidit? che sospenda lo sviluppo delle radichette ma non dia come risultato perdita di vitalit? .
In casi appropriati i semi possono venire scelti, ad esempio, prima dell'essiccamento, sulla base delle loro caratteristiche di germinazione. L'essiccamento pu? venire effettuato in due stadi, il primo stadio comprendendo l'essiccamento del seme fino ad un contenuto di umidit? in corrispondenza del quale semi singoli sono separabili e scorrono liberamente ed il secondo stadio comprendente l'ulteriore essice
camento del seme in condizioni^fino ad un contenuto di umidit? che sospende lo sviluppo della radichetta ma non d? come risultato perdita di vitalit?. Il seme pu? venire ricoperto in uno stadio appropriato dopo la germinazione per facilitare la manipolazione e seminagione senza danno.
Esempi di specie alle quali l'invenzione ? apspecie
plicabile comprendonoVdel genere Brassica^ Allium,
e Beta.
In una esecuzione particolarmente vantaggiosa
la presente invenzione pu? venire applicata ai semi
di vegetali da semina rada.
Esempi di specie ai quali la presente invenzio-
ne ? stata applicata con successo sono:
i Allium cepa Beta vulgaris
Allium porum Daucus carota.
Brassica oleracea Brassica napus j Rrassica campestris.
Altri esempi di specie alle quali la presente inven-
zione ? applicabile comprendono i seguenti:
Nlcotlnla tabacum Lacfuca lativa
Raphanui satlvui Chlchorlum spp.
Cucumis laMvus Asparago? offlcinalls Aplum gravealens Capsicum annuum
Lycopersicon esculenlum
Come qui usato il termine "viable" si riferisce ad un
seme che produce una piantina capace di sviluppare fi-
no ad una pianta adulta. La vitalit? in una quantit?
di semi pu? venire valutata sperimentalmente mediante
il metodo esposto dalla International Rules for Seed
Testing (Seed Science and Technology,4 (1976<) >
Semi trattati secondo la presente invenzione con o senza ricoprimento, possono venire seminati in qualsiasi maniera convenzionale che non danneggi il seme. Preferibilmente il seme viene seminato con un macchinario convenzionale per seminare seme secco sebbene semi trattati secondo la presente invenzione possano anche venire seminati mediante semina a righe a fluido. Il seme secondo la presente invenzione continua il normale sviluppo per esposizione ad un ambiente adatto dopo la semina. In quei casi in cui semi trattati secondo la presente invenzione possono venire seminati con un macchinario convenzionale, ? possibile un distanziamento di precisione dei semi singoli in contrasto con tecniche di semina a righe ? fluido. Poich? il seme ? gi? germinato, l?invenzione fornisce la possibilit?, con appropriata scelta dopo la germinazione, di seminare seme completamente germinato che si sviluppa rapidamente ed uniformemente dopo la semina. La presente invenzione fornisce anche seme avente una stabilit? sufficiente per immagazzinamento per la germinazione e l'essiccamento da effettuare mediante un dispositivo per trattare semi prima della distribuzione per la semina da parte dell'utente finale.
Il trattamento di seme secondo la presente invenzione implica sottoporre U.seme in quantit? a successivi stadi di trattamento secondo il seguente schema .
Imbibizione e germinazione
Una carica di seme secco pu? venire trattata in un bagno di trattamento con acqua finch? ha assorbito acqua sufficiente a provocare la germinazione. Il bagno ? preferibilmente aerato e scorre come sistema a flusso continuo per eliminare sostanze lisciviate via ed evitare la contaminazione. Le condizioni di tempo e temperatura del trattamento con acqua possono essere sufficienti a far s? che la germinazione proceda fino allo stadio di comparsa di radichetta in una proporzione elevata dei semi. La durata del trattamento variet? con il tipo di seme e informazioni riguardanti il tempo di germinazione sono largamente disponibili per una grande variet? di semi.
In una variante di questo procedimento, viene usato un tempo pi? breve di trattamento con acqua e l'acqua in eccesso viene eliminata dai semi imbibiti prima della comparsa delle radichette, questa ultima essendo lasciata avvenire nel medesimo luogo oppure in una localit? differente in assenza di fluido voluminoso. In un caso e nell'altro questo stadio di trattamento viene interrotto quando le radichette emergenti da una proporzione notevole del seme sono ancora di lunghezza molto breve. Per esempio, nel caso di semi di cavolo, per i migliori risultati, le radichette non dovrebbero essere superiori ad 1 o
2 mm di lunghezza prima dell'inizio del successivo stadio mentre per semi di cipolla il campo corrispondente ? ad esempio da 1 a 3 mm. In corrispondenza di questa lunghezza le radichette sono meno suscettibili di venire danneggiate durante la manipolazione in questa oppure in uno stadio successivo.
Scelta di seme
La scelta di semi ? una caratteristica facoltativa del procedimento secondo l'invenzione in quanto pu? non essere necessaria oppure economica nel caso di taluni raccolti, per esempio rape e barbabietola da zucchero. Il seme pu? anche venire sottoposto a pretrattamenti fisiologici come ricoprimento osmotico di seme, trattamenti a freddo oppure immersioniin regolatori di crescita della pianta per aumentare il rendimento e uniformit? di germinazione.
La base di scelta del seme desiderato pu? venire stabilita secondo vari criteri. La proporzione di seme che non ? germinata fino al grado desiderato alla conclusione del primo stadio nel bagno acquoso deve venire separata. La scelta di semi germinati da semi non germinati pu? venire effettuata impiegando tecniche di flottazione note in cui semi germinati salgono alla sommit? del recipiente di flottazione per effetto del loro peso specifico inferiore mentre semi non germinati affondano sul fondo. Ulteriori dettagli su questa tecnica possono venire trovati in Taylor e.Col., HortScience 13, 481-482 (1978 ), Taylor e_ Col, HortScience ?4412 (Abs) (1979), Taylor e Col, HortScience _16, 198-200 (1981).
Un'altra tecnica di separazione ? stata descritta nel brevetto Regno Unito 1.470.133 in cui semi vengono fatti germinare sulla superficie dell'acqua in un recipiente e appena la radichetta emerge essa passa attraverso la superficie e cresce verso il fondo sotto la superficie dell'acqua. Una serie di sonde alternativamente aspiranti e soffianti che passa al di sotto dell'acqua aspira i semi germinati sotto la superficie dalla radichetta e i semi vengono poi raccolti dal fondo del recipiente.
Le .tecniche possono venire raffinate per essere ancora pi? selettive. Cos? esse possono venire usate per separare quei semi singoli che sono stati i primi a germinare; ricerche recenti hanno mostrato che questo ultimo tipo di semi tende ad essere il pi? vigoroso e h? la maggiore vitalit? (Finch-Savage Annals of Applied Biology 108, 441-444 (1986). I semi non germinati possono venire riciclati e trattati ulteriormente per indurre la germinazione. Se si desidera, questo tentativo in successione pu? venire continuato per recuperare la resa massima di semi germinabili dalla carica originale di semi. Lo scopo finale, in tutti i casi, ? di produrre quantit? di seme contenente quanto pi? possibile vicino a 100% di semi vitali capaci di sviluppo rapido e prevedibile fino a piantina .
Essiccamento
L'essiccamento del seme germinato secondo la presente invenzione viene preferibilmente effettuato in due stadi che possono venire chiamati essiccamento preliminare ed essiccamento finale.
(a) Essiccamento preliminare
Lo scopo primario di questo stadio di essiccamento ? di eliminare umidit? superficiale che fa si che i semi si agglomerino. Esso ? pertanto caratterizzato da condizioni energiche di durata relativamente breve che fanno s? che la massa di semi diventi liberamente scorrevole e conservi questa propriet? negli stadi posteriori di trattamento. Queste condizioni di essiccamento preliminare possono ridurre incidentalmente in maniera leggera il contenuto in umidit? interna dei semi ma non in maniera sufficiente ad arrestare completamente la crescita della radichetta. A titolo di esempio, semi vengono separati dal bagno di acqua aerato una volta che ? iniziata la germinazione e semi germinati vengono scelti se appropriati e poi centrifugati per eliminare l'acqua in eccesso tipicamente a circa 70 x g. Essi possono poi venire sottoposti ad un flusso di aria, ad esempio nell'intorno di 1,6 m se ^ con una temperatura di aria di circa 20?C ed umidit? relativa di circa 50% finch? ? stata eliminata umidit? sufficiente perch? i semi singoli non aderiscano l'uno all'altro nel successivo stadio di essiccamento.
(b) Essiccamento finale
Lo scopo di questa fase di essiccamento ? di arrestare lo sviluppo delle radichette a lunghezza dell'ordine indicato sopra e di renderle permanentemente liberamente scorrevoli in assenza dell'ulteriore applicazione di acqua. In questa forma il seme pu? venire pi? facilmente ricoperto se necessario e convertito alla necessaria forma arrotondata per un'accurata semina in molte seminagioni di seme secco convenzionali. Il contenuto di umidit? al quale i semi vengono tipicamente essiccati fa si che lo sviluppo delle radichette venga sospeso ma le condizioni di essiccamento sono tali da preservare la vitalit? e permettere che lo sviluppo normale venga ripreso nel terreno. Il termine "contenuto di umidit?" come usato in tutta la descrizione si riferisce al contenuto di umidit? dei semi calcolato<? >su<' >una base di peso fresco. Regole per determinare il contenuto di umidit? come detto sopra sono state promulgate dalla th? International Seed Testing Association in Seed Science and Technology, 4, 40-43 (1976).
Il procedimento secondo la presente invenzione dovrebbe venire effettuato in condizioni tali e i semi prodotti dovrebbero avere livelli di umidit? tali che una quantit? di semi che sia stata trattata contenga una proporzione pi? elevata possibile di seme vitale. In molti casi, il procedimento pu? venire realizzato senza alcuna perdita significativa di vitalit? nella quantit? di seme, cio? non vi ? differenza significativa nella proporzione di semi vitali prima e dopo il trattamento. La proporzione di semi vitali che ci si aspetta in quantit? di semi naturali varia da una specie ad un'altra e proporzioni minime di semi vitali in quantit? di seme offerti alla vendita sono1<1 >argomento di regolamenti in molti Paesi. In alcuni casi una certa riduzione nella proporzione di semi vitali pu? venire tollerata come fra semi prima e dopo il trattamento secondo la presente invenzione.
Convenientemente, il contenuto di umidit? dei semi viene ridotto a 45% o meno e preferibilmente al di sotto di 40% per controllare lo sviluppo dei semi. Per seme di cipolla e seme di cavolo, per esempio, una ulteriore crescita della radichetta verr? sostanzialmente impedita a contenuti di umidit? di meno di 45%. Il tempo di immagazzinamento successivo ammissibile del seme essiccato pu? venire aumentato in maniera significativa, per esempio fino ad un mese o pi?, riducendo il contenuto di umidit? dei semi nell'intorno di 35% o meno, e preferibilmente a 30% o meno. Il contenuto di umidit? pu? venire ridotto con vantaggio ancora nell'intorno di 20% o meno, con preferenza ad esempio per 15%. In alcuni casi, il contenuto di umidit? pu? venire ridotto a livelli tipicamente presenti in seme naturale disponibile in commercio.
La riduzione del contenuto di umidit? pu? venire effettuata esponendo il seme germinato ad una atmosfera di essiccamento di umidit? relativa abbastanza elevata, per esempio nel campo da 70% a 90%. Le condizioni di essiccamento migliori per una specie particolare possono venire facilmente determinate per via sperimentale. Tuttavia, aria ad 80-85% di umidit? relativa ? stata trovata avere una larga applicabilit?. Temperature di essiccamento optimum sono in generale nel campo da 20 a 30?C.
Un certo movimento dell'aria ? vantaggioso nell'atmosfera di essiccamento per favorire la evaporazione di umidit? del semi. I semi possono venire distesi in uno strato singolo oppure possono venire disposti in un letto della profondit? di 2 o 3 cm. Aria viene preferibilmente fatta fluire attraverso il letto a 0,4 m secondi preferibilmente 0,2-0,25 m secondo I semi sono in generale supportati su una superficie di supporto perforata per facilitare il flusso di aria da tutti i lati.
I tempi di essiccamento ad una data temperatura ed umidit? relativa dipenderanno da come i semi sono disposti e dal tipo di seme che si sta trattando.
L'essiccamento finale pu? anche venire effettuato trattando il seme germinato con un ambiente liquido che sia fisiologicamente inerte e per il quale i semi germinati siano impermeabili ed il quale ambiente liquido abbia una forza osmotica tale che umidit? passi dai semi all'ambiente liquido.
L'ambiente liquido ? in generale una soluzione acquosa di un soluto adatto, la concentrazione del soluto venendo usata in modo da regolare la soluzione alla forza osmotica necessaria per ridurre il contenuto di umidit? dei semi. Esempi di soluti adatti comprendono polieteri come polietilenglicole. Il trattamento pu? venire effettuato ad esempio a temperature ambiente e l'ambiente ? preferibilmente aerato durante il trattamento di riduzione dell'umidit?. La lunghezza del trattamento per un seme particolare ad una temperatura particolare dipender? dalla forza osmotica dell'ambiente liquido e dal livello di umidit? desiderato nel seme. L'ambiente liquido pu? venire riciclato, se necessario, dopo ultrafiltrazione per eliminare materiali di peso molecolare basso derivati dal seme e concentrare il soluto di peso molecolare elevato.
Applicazione di un ricoprimento per semi L'applicazione di un ricoprimento per semi ? una caratteristica facoltativa della invenzione poich? alcuni semi che sono stati sottoposti all'essiccamento finale descritto sopra possono venire seminati in certi tipi di macchinari convenzionali per la semina di seme secco , per esempio seminatori a vuoto e molti possono venire seminati mediante tecniche convenzionali di seminaa fluido senza ulteriore trattamento. I semi germinati possono venire ricoperti prima dello stadio di essiccamento preliminare. In altra maniera, essi possono venire ricoperti in corrispondenza di questo stadio immediatamente dopo la centrifugazione oppure dopo od invece di applicazione di flusso di aria. A questo punto, la superficie dei semi sar? umida. E' pertanto possibile ricoprire i semi mediante trattamento con rulli o altrimenti impolverandoli con un miscuglio secco di polvere di gel assorbente e una sostanza inerte quale talco, la superficie gi? umidi dei semi venendo usata per assicurare aderenza 4<e>^ materiale di ricoprimento. La esposizione del seme ricoperto ad una atmosfera di quasi 100% di umidit? relativa seguita da breve essiccamento in condizione ambiente sar? di aiuto nel-1'assicurare il ricoprimento del seme al seme. Lo scopo di ricoprire i semi ? quello di fornirli di una superficie protettiva che li protegger? contro danno. Pu? essere sufficiente a questo scopo un ricoprimento sottile.
In altra maniera, un ricoprimento pu? venire applicato ai semi quando lo stadio di essiccamento finale sia stato completato impiegando metodi con bassa abrasione, per esempio metodi a letto fluidizzato.
?' importante evitare l'ulteriore essiccamento del \ seme durante il ricoprimento e pu? essere appropriato, ad esempio, effettuare il ricoprimento a letto fluidizzato in condizioni di temperatura ed umidit? relative simili a quelle impiegate per l'essiccamento finale.
Il ricopriment? iniziale pu? venire seguito da ulteriore ricoprimento in un dispositivo di ricoprimento a vassoi convenzionale per formare un granulo una volta che il primo ricoprimento si sia indurito .
Immagazzinamento di seme essiccato
Il seme trattato secondo la presente invenzione pu? venire immagazzinato a temperature vicino allo zero, per esempio tra circa 0 e 3?C. E' stato trovato che seme avente un contenuto di umidit? nell'intorno di 30% o cos? viene usualmente meglio immagazzinato a temperature vicino allo zero leggermente superiori a 0?C, per esempio a temperature nell'intorno di 1?C. E' stato mostrato, ad esempio, che seme di cavolfiore di contenuto in umidit? circa 30% pu? venire immagazzinato in contenitori sigillati nell'intorno di 1?C per un periodo di parecchie settimane senza perdita significativa di vitalit?. Semi aventi un contenuto di umidit? di meno di 30%, tuttac
via, vengono generalmente meglio immagazzinati a temperature leggermente inferiori allo zero, specialmente nell'intorno di -3?C.
La riduzione nel contenuto di umidit? che si verifica nel trattamento secondo la presente invenzione pu? rendere i semi Adatti per l'immagazzinamento mediante congelazione profonda. Per esempio, a contenuti di umidit? di 20% o meno seme,quale seme di cavolo,pu? generalmente venire sottoposto ad immagazzi-?T\
namento prolungato/gelo spinto {-18 fino a -20 C) per periodi di almeno parecchi mesi senza alcun effetto sfavorevole sulla vitalit?. Questo contrasta con il tempo di immagazzinamento sicuro per seme di cavolo germinato mediante metodi esistenti che ? soltanto di 3 fino a 4 giorni.
Un esempio di un'apparecchiatura adatta per trattare seme mediante il metodo secondo la presente invenzione comprende una camera di trattamento di seme, un umidificatore per mantenere l'aria della camera di trattamento di seme ad una umidit? relativa abbastanza elevata ed un regolatore di temperatura per mantenere la temperatura dell'aria della camera di trattamento del seme alla desiderata temperatura. La umidit? della camera di trattamento di semi pu? ad esempio venire regolata in piccole installazioni facendo uso di una soluzione chimica acquosa di concentrazione nota, per esempio di idrossido di potassio. In installazioni pi? grandi, tuttavia, l'umidit? pu? venire regolata per mezzo di una disposizione umidificatore e, oppure deumidificatore regolato da sensore od altro apparecchio di condizionamento di aria adatto. Una o pi? pentole o compressori possono venire aggiunti per fornire un flusso di aria attraverso i semi. ,
Un impianto di trattamento di seme completo pu? comprendere inoltre, in un esempio, un serbatoio per acqua aerato, con un passaggio continuo di acqua attraverso il serbatoio, per iniziare il processo di germinazione prima del trasferimento dei semi alla camera di trattamento dei semi, un dispositivo a centrifuga per eliminare acqua superficiale dai semi prima di trasferirli e facoltativamente di una camera refrigerata di immagazzinamento per immagazzinare semi trattati ricevuti dalla camera di trattamento di semi.
L'invenzione ? ulteriormente illustrata dagli esempi che seguono
Esempio 1 - cavolo
1. Germinazione
Semi di cavolo (tipo Hawke) sono stati posti in sacchi a rete di nailon in acqua aerata ad una temperatura di 20?C. La rete di nailon era larga abbastanza da permettere movimento di acqua ma non sufficientemente grande da permettere che radici crescessero attraverso il sacco. Il flusso di aria era sufficiente sia ad ossigenare l'acqua che a <?>supportare il peso dei semi. Acqua ? stata fatta scorrere costantemente attraverso il sistema dad: un regime sufficiente a fornire almeno un cambiamento completo di volume ogni 24 ore. I semi sono stati tolti via dall'acqua dopo 16 fino a 18 ore. A questo punto circa 45% dei semi era germinato con lunghezze di radichetta fino a 2,5 mm.
2 ? Scelta
I semi sono stati tolti via dai sacchi di nailon e classificati a mano per scegliere quelli che avevano germinato e avevano una lunghezza di radichetta tra 1 e 2 mm.
3 .Essiccamento preliminare
I semi scelti sono stati centrifugati a 70 x g per 40 secondi e sottoposti ad una corrente di aria a 20?C e 50% di umidit? relativa (UR) con una velocit? di 1,6 m sec ^ finch? erano fluidizzati, cio? i semi si muovevano indipendentemente (1-2 minuti).
4a. Essiccamento finale
I semi sono stati posti in uno strato unico
su rete di acciaio inossidabile e sottoposti ad un flusso di aria ad 20?C e 80 3% di umidit? relativa di 0,2 m sec <1 >per un periodo di circa 7 ore.
Al termine di questo periodo il contenuto in umidit? dei semi era 14% misurato secondo le regole del-1'International Seed Testing Association (Seed Science and Technology, ?, 40-43 (1976)). Non ? stata rilevata perdita di vitalit? in confronto a semi germinati di r
fresco dalla stessa carica impiegando il metodo internazionalmente accettato stabilito dalle regole internazionali per la prova di semenza (Seed Science and Technology, ?,(1976)).
4b. Essiccamento in ambiente liquido
Semi trattati secondo 1.1 e 1.2 sopra sono
stati posti in una soluzione acquosa aerata di polietilenglicole (peso molecolare 6000) con un potenziale osmotico di -4,0 MPa per un periodo di 4 ore. Al termine di questo periodo il contenuto in umidit? era 25%. Non ? stata scoperta perdita di vitalit? in confronto a seme germinato di fresco dalla medesima carica.
5. Prove di crescita
Crescita dei semi essiccati ? stata studiata mediante il metodo standard di prove in pendenza (Gray and ? Steckel, Annals of Applied Biology, 103,327-334 (1983). Semi trattati secondo la presente invenzione (prodotto di 1.4a sopra) e seme germinato di fresco sono stati posti su pendenze e lasciati sviluppare. Le lunghezze di radici e germogli sono state misurate 7 giorni pi? tardi. Non si sono scoperte differenze significative tra seme trattato secondo la presente invenzione e seme germinato di fresco.
6. Immagazzinamento
Seme trattato secondo la presente invenzione (prodotto di 1.4a sopra) ? stato immagazzinato in un congelatore spinto domestico (-18 fino a -20?C) per 3 mesi. Non ? stata scoperta perdita di vitalit? in confronto a seme trattato di fresco della medesima carica .
7.Semina meccanica
Seme trattato secondo la presente invenzione (prodotto di 1.4a sopra) ? stato fatto passare attraverso una seminatrice a vuoto del tipo usato per seminare seme in moduli. La seminatrice funzionava nella maniera convenzionale con il seme agitato in un vassoio vibrante e trasferito nalla posizione richiesta collegata ad una sonda per mezzo di un vuoto. Dopo il passaggio attraverso la seminatrice a vuoto non ? stata scoperta perdita di vitalit? in confronto a seme della medesima carica che non era stato fatto passare attraverso la seminatrice.
8 . Ricoprimento preliminare
Semi trattati secondo 1.1 sopra sono stati fatti scolare per eliminare l'acqua in eccesso e poi trattati con rullo in un miscuglio finemente macinato
di polimero superassorbente Waterlock B-100 e talco in un rapporto di 1:10 in peso. I semi ricoperti risultanti sono stati posti in una atmosfera che si avvicinava a 100% di umidit? relativa a temperatura ambiente (20?C)per .1 ora. I semi sono stati poi essicati in condizioni ambiente (50% UR, 20?C) per 15 minuti. Semi ricoperti in questa maniera non mostrarono perdita di vitalit? in confronto a seme germinato non ricoperto.
(* Product of Grain Processing Corporation, lowa, U.S.A.) Esempio 2 - Cipolla ;Semi di cipolla (tipo Hyper) sono stati fatti germinare, scelti ed essiccati mediante il metodo descritto nell'esempio 1.1, 1.2, 1.3 e 1.4a sopra eccetto per le seguenti differenze. Il trattamento in acqua aerata ? stato effettuato per 4 giorni. La velocit? dell'aria nello stadio di essiccamento preliminare ? stata di 1,25 m sec ^ e nello stadio di essiccamento finale l'aria era a 20?C e 85+ 3% di U.R. ;L'essiccamento finale ? stato effettuato per 15 ore e i semi^essiccati avevano un contenuto di umidit? di 15/9%. I semi essiccati non mostrarono perdita di vitalit? in confronto a semi germinati di fresco dalla medesima carica. ;'Esempio 3 - Barbabietola da zucchero ;Semi di barbabietola da zucchero sono stati fatti germinare, scelti ed essiccati come descritto nell'esempio 2 sopra eccetto che il trattamento in acqua aerata ? stato effettuato per 3 giorni e l'essiccamento finale ? stato effettuato per 7 ore e per 16 ore. ;Dopo 7 ore i semi essiccati avevano un contenuto di umidit? di 18,2% e dopo 16 ore i semi essiccati avevano un contenuto di umidit? di 14,1%. Semi essiccati in questa maniera vennero seminati insieme con ;seme naturale come controllo in vassoi di semina in una serra riscaldata (temperatura minima durante la notte 14?C, temperatura minima durante il giorno 17?C). Sono stati ottenuti risultati seguenti: ;% di comparsa Tempo fino a 50% di comparsa .-(giorni) semi naturali 93,1 6,5 ;semi trattati 100,0 4,5 Esempio 4 - Cavoletti di Brussel ;1. Trattamento di seme ;Semi di cavoli di Brussel (tipo Achillee) sono stati fatti germinare, scelti ed essiccati come descritto nell'esempio 2 sopra eccetto che il trattamento in acqua aerata ? stato effettuato per 24 ore e l'essiccamento finale ? stato effettuato per 6 ore e un quarto. I semi essiccati avevano un contenuto di umidit? di 16,0% e non mostrarono perdita di vitalit? in confronto a seme germinato di fresco dalla medesima carica. ;2. Trattamento di seme compresa separazione su gradia; ;U di saccarosio ;Semi di cavoli di Brussel (tipo Achillee) sono stati fatti germinare ed il seme germinato ? stato separato mediante un metodo simile a quello di Taylor e coll. HortScience 16(2), 198-200 (1981)) impiegan-do soluzione di saccarosio di peso specifico noto. ;Prima della germinazione i semi sono stati posti in una serie di soluzioni aventi un campo di pesi specifici ( 8 soluzioni nel campo 1,05 fino ad 1,12 in bande da 0,01). Partendo con la soluzione di peso specifico pi? elevata i semi che affondarono sono stati raccolti e separati ed i semi rimanenti sono stati fatti passare alla soluzione successiva. Le otto cariche risultanti di seme sono state fatte germinare separatamente impiegando le condizioni descritte nell'esempio 4.1 sopra e ciascuna carica ? stata posta di nuovo separatamente nella soluzione in cui era affondata prima della germinazione. I semi che galleggiavano sono stati raccolti. Semi che galleggiavano in bande di peso specifico 1.11-1.12 ed 1.10-1.11 sono stati separati di nuovo in bande del medesimo peso specifico e quelli che galleggiavano sono stati riuniti. L'esame di questi semi ha mostrato che 96% aveva germinato ed aveva una lunghez-za di radichetta di 1-2 mm. ;L'essiccamento preliminare e finale sono stati poi effettuati come descritto nell'esempio 4.1 sopra fino ad un contenuto di umidit? di 16,0%. ;3.Semina in serre olandesi ;Serre olandesi aperte simulano la condizione di letti di seme nel campo. Semi ottenuti in 4.2 sopra insieme con semi naturali come controllo sono stati seminati in marzo in serre olandesi, distanziati a caso in solchi della profondit? di 15 mm. I semi sono stati coperti con terra setacciata, fatti rotolare con unaruota di pressa "stanhay" senza alcuna pres-sione addizionale e le serre olandesi sono state la-sciate aperte a condizioni ambiente. Sono stati ottenuti risultati seguenti: ;% di comparsa tempo fino a 50% di comparsa (giorni) semi naturali 85,4 21,0 semi trattati 99,6 16,5 ;4 . Semina in moduli ;Piante vengono generalmente fatte crescere ;in moduli da coltivatori di piante specialisti ;per la vendita ad altri coltivatori che le trapiantano nel campo o nella serra. Semi ottenuti in 4.1 e 4.2 sopra insieme con seme naturale come controllo sono stati seminati a mano in marzo in vassoi "Hassy" con un seme per modulo. Ciascun seme ? seminato in una cavit? arrotondata della profondit? di 4 mm e ricoperto con vermiculit? umida. I vassoi sono stati riempiti con terricciato di trapianto Levington e irrigati mediante irrigazione a nebbia. I moduli sono stati mantenuti in condizioni di serra riscaldata con una temperatura notturna minima di 14?C ed una temperatura diurna minima di 17?C. Sono stati ottenuti i risultati seguenti: ;% di comparsa tempo fino a 50% di comparsa (giorni) ;semi naturali 87,5 6,0 ;;semi trattati 99,8 3,5 ;;(scelta a mano) ;semi trattati 99,3 3,5 ;;(scelta in gradiente di ;saccarosio ) ;;Esempio 5 - ftorro ;;Semi di porro (tipo Snowstar) sono stati fatti ;germinare, scelti ed essiccati come descritto nello ;esempio 2 sopra, eccetto che il trattamento in acqua ;aerata ? stato effettuato per 3 giorni e l'essicca- ;mento finale ? stato effettuato per 13 ore e _3. I semi ;4 ;essiccati avevano un contenuto di umidit? di 19,7%. I ;semi sono stati seminati insieme con seme naturale ;;come controllo in moduli come descritto nell'esemsopra ;pio 4.4/eccetto che,dopo essere stati ricoperti con ;vermiculite umida,i semi sono stati ricoperti anche ;;con uno strato di sabbia bianca. Sono stati ottenuti ;;i risultati seguenti: ;;% di comparsa tempo fino a 50% di comparsa (giorni) seme naturale 84,1 12,5 ;seme trattato 92,3 8,5 Esempio 6 - Cavolfiore ;1. Trattamento del seme ;Semi di cavolfiore (tipo Snowy River) sono stati fatti germinare e separati come descritto nell'esempio 4.1 (separazione a mano) e 4.2 (separazione su gradienti di saccarosio). Il trattamento in acqua aerata ? stato effettuato per 3 giorni. La separazione su gradienti di saccarosio ha utilizzato 5 soluzioni nel campo di peso specifico 1,08 fino a 1,13 in bande di 0,01. I semi che dopo il trattamento in acqua aerata galleggiano nelle bande 1.10 e 1.12 sono stati riuniti e trovati germinati per 98% e avere radichette di lunghezze inferiori a 2,5 MI. L'essiccamento preliminare e quello finale sono stati effettuati in ciascun caso come descritto nell'esempio 2 sopra, l'essiccamento finale essendo stato effettuato per 5 ore e 1 fino ad un contenuto di umidit? di 2 ;16,8%. ;2. Semina in moduli ;Semi trattati secondo 6.1 sopra sono stati seminati in marzo insieme con seme naturale come controlli in moduli come descritto in 4.4 sopra. Sono stati ottenuti^risultati seguenti: ;% di comparsa Tempo fino a 50% ;di comparsa (giorni) seme naturale 94,1 6,5 ;seme trattato 99,0 5,0 ;(scelta a mano) ;seme trattato 99,4 5,0 ;(scelta su gradiente di <~>;saccarosio) ;Esempio 7 - Rapa ;1. Trattamento di seme ;Seme di rapa ( tipo Bienvenue) sono stati fatti germinare e separati come descritto nell'esempio 4.2 (separazione su gradienti di saccarosio). Il trattamento in acqua aerata ? stato effettuato per 2 giorni. ;La separazione su gradienti di saccarosio ha impiegato 5 soluzioni nel campo di peso specifico inferiore a 1,05 fino ad 1,09 in bande di 0,01. I semi che ;dopo il trattamento in acqua aerata galleggiavano nelle bande 1,05 fino ad 1,08 sono stati riuniti e trovati essere germinati per 97% ed avere radichette con ;una lunghezza nel campo di 1,2 mm. L'essiccamento preliminare e quello finale sono stati effettuati in ciascun caso come descritto nell'esempio 2 sopra per ;5 ore e 1 fino ad un contenuto di umidit? di 13,1. ;2 ;
Claims (1)
1. Semi germinati di una speciedi pianta differente da una caratterizzata da sistema radicale seminale, detti semi avendo radichette emerse ed un contenuto in umidit? in corrispondenza del quale ;lo sviluppo delle radichette ? sospeso senza perdita di vitalit? del seme. ;2. Semi come rivendicati nella rivendicazione 2, che sono stati scelti sulla base delle loro caratteristiche di germinazione. ;3. Semi come rivendicati nella rivendicazione ;1 oppure 2 che sono semidi una specie del genere Brassica, Allium, oppure Beta. ;4.Semi come rivendicati nella rivendicazione 1 oppure 2 che sono semi di un vegetale da semina rada.. ;5.Semi come rivendicati in qualsiasi delle rivendicazioni da 1 a 4 che sono stati ricoperti. ;6. Procedimento per il trattamento di semi di una specie di pianta differente da una caratterizzata da un sistema radicale seminale il quale comprende imbibire i semi fino ad uno stadio in cui radichette sono emerse in una proporzione notevole ed essiccare i semi in condizioni e fino ad un contenuto di umidit? che arresta lo sviluppo della radichetta ma non d? come risultato perdita di vitalit?. ;7. Procedimento come rivendicato nella rivendicazione 6,in cui i semi sono scelti sulla base delle loro caratteristiche di germinazione. ;8. Procedimento come rivendicato nella rivendicazione 6 oppure 7,in cui i semi sono sottoposti ad un processo di essiccamento a due stadi, il primo stadio comprendendo l'essiccamento dei semi fino ad un contenuto di umidit? in corrispondenza del quale i semi sono separabili e scorrono liberamente e il secondo stadio comprende l'ulteriore essiccamento del seme in condizioni/fino ad un contenuto di umidit? che arresta lo sviluppo della radichetta ma non d? come risultato perdita di vitalit?. ;9. Procedimento come rivendicato nella rivendicazione 8,in cui l'essiccamento del secondo stadio viene effettuato esponendo il seme germinato ad una atmosfera di essiccamento di umidit? relativa abbastanza elevata,per esempio 70% fino a 90%, ad una temperatura nel campo da 20 a 30?C. ;10. Procedimento come rivendicato in qualsiasi delle rivendicazioni da 6 a 9,in cui i semi vengono ricoperti prima o dopo l'essiccamento finale per facilitare la manipolazione o semina senza danno. ;11. Procedimento come rivendicato in qualsiasi delle rivendicazioni da 6 a IO,in cui i semi sono di una specie del genere Brassica, Allium, o Beta. ;12. Procedimento come rivendicato in qualsiasi delle rivendicazioni da 6 a 10, in cui i semi sono di un vegetale da semina rada. ;p.p.NATIONAL RESEARCH DEVELOPMENT CORPORATION ;;( ?iorgfo ?modeo Sot? !eeJ*li /aliena Brevetti S.p.M
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