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IT8448167A1 - Dispositivo per la giunzione di fili di filato - Google Patents

Dispositivo per la giunzione di fili di filato

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Publication number
IT8448167A1
IT8448167A1 ITRM1984A048167A IT4816784A IT8448167A1 IT 8448167 A1 IT8448167 A1 IT 8448167A1 IT RM1984A048167 A ITRM1984A048167 A IT RM1984A048167A IT 4816784 A IT4816784 A IT 4816784A IT 8448167 A1 IT8448167 A1 IT 8448167A1
Authority
IT
Italy
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wire
nozzle tube
tube
plate
face
Prior art date
Application number
ITRM1984A048167A
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English (en)
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IT1177712B (it
IT8448167A0 (it
Original Assignee
Murata Machinery Ltd
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Murata Machinery Ltd filed Critical Murata Machinery Ltd
Publication of IT8448167A0 publication Critical patent/IT8448167A0/it
Publication of IT8448167A1 publication Critical patent/IT8448167A1/it
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Publication of IT1177712B publication Critical patent/IT1177712B/it

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    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B65CONVEYING; PACKING; STORING; HANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL
    • B65HHANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL, e.g. SHEETS, WEBS, CABLES
    • B65H69/00Methods of, or devices for, interconnecting successive lengths of material; Knot-tying devices ;Control of the correct working of the interconnecting device
    • B65H69/06Methods of, or devices for, interconnecting successive lengths of material; Knot-tying devices ;Control of the correct working of the interconnecting device by splicing
    • B65H69/061Methods of, or devices for, interconnecting successive lengths of material; Knot-tying devices ;Control of the correct working of the interconnecting device by splicing using pneumatic means
    • B65H69/063Preparation of the yarn ends
    • BPERFORMING OPERATIONS; TRANSPORTING
    • B65CONVEYING; PACKING; STORING; HANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL
    • B65HHANDLING THIN OR FILAMENTARY MATERIAL, e.g. SHEETS, WEBS, CABLES
    • B65H2701/00Handled material; Storage means
    • B65H2701/30Handled filamentary material
    • B65H2701/31Textiles threads or artificial strands of filaments

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Textile Engineering (AREA)
  • Spinning Or Twisting Of Yarns (AREA)
  • Guides For Winding Or Rewinding, Or Guides For Filamentary Materials (AREA)

Description

DOCUMENTAZIONE
RILEGATA
DESCRIZIONE
FONDAMENTO DELL<1 >INVENZIONE
Campo dell*invenzione
La presente invenzione riguarda un dispositivo per la giunzione di fili di filato.
Tecnica anteriore -Tra i diversi metodi di giuntare fili di filato, vi ? un metodo di giunzione di fili che utilizza un fluido ed ? vantaggioso per diminuire il verificarsi di inconvenienti come ad esempio rottura oppure in_ tercettazione di fili, in successive operazione di produzione come ad esempio lavoro a maglia, tessitura o simili, poich? una giunzione di fili ottenuta con questo.metodo non presenta un nodo a confronto con un nodo convenzionale come ad esempio un nodo di pe_ scatore oppure un nodo di tessitore. In particolare in un dispositivo pneumatico di giunzione di fili il quale impiega aria come fluido, tratti terminali di entrambi i fili da giuntare vengono disposti in un fo_ xo di giunzione di fili e porzioni -sovrapposte dei -tratti terminali di filo-vengono lavorate da un ,?lus_ so d'aria per ottenere una giunzione. In questo meto_ do per?,un mezzo molto efficace per ottenere una buona giunzione ? quello di detorcere la torcitura dei trat_ ti terminali di filo prima dell'operazione di giunzio_ ne e , oppure separare e parzialmente rimuovere fi_ bre adiacenti alle estremit? dei tratti terminali di filo per foggiare ciascuna delle porzioni d'estremi_ t? dei tratti terminali del filo in una forma rastre_ mata.
La Richiedente ha gi? depositato domande di bre_ vetto come ad esempio la domanda esposta di brevetto giapponese n. 54-7350 (brevetto giapponese pubblicato n. 56-47108), per un dispositivo in cui tratti termi_ nali di fili vengono risucchiati in un ugello di con_ frollo di estremit? di filo in cui fibre di porzione di estremit? dei tratti terminali di filo vengono sepa rate una dall'altra dopo di che i tratti terminali di filo vengono .disposti in un ugello di giunzione di fi_ li e si fa;-su di esse agire un flusso d<1>aria di iniezione per.effettuare?la.desiderata,giunzione dei fili. In questo dispositivo l'ugello per detorcere i tratti terminali di filo, il quale viene chiamato un ugello di controllo di estremit? di filo, viene adoperato con fili,singoli...ed.?;.in questo modo adatto e comodo per dstnrm rs fili singoli in cui.la.caratteristica tor_ citura realizzata nei fili ? soltanto.'.una delle tor_ citare Z:ied-r&.--Peraltro, quando i fili da giuntare sono ciascuno un filo addoppiato, essi non possono venir sottoposti a detorsione da parte dell'ugello di detorsione del dispositivo.
In particolare, in ci? che ? chiamato un filo addoppiato costituito da due o pi? fili singoli tra di loro ritorti, la torcitura caratteristica dei sin_ geli fili (in appresso indicata come "prima" torcitu_ ra) e la torcitura caratteristica del fil<F>o addoppiato (in appresso indicata come "seconda" torcitura) con_ sistente dei singoli fili tra di loro ritorti, sono opposte in direzioni una relativamente all'altra e, per questo motivo, questi fili addoppiati non possono venir sottoposti a detorsione da parte dell'ugello detorcitore, come si ? detto in ;precedenza. Per esem__ pio nel caso di un filo addoppiato in cui la prima tor_ citura:? lla torcitura.S e iavseconda torcitura ? la torcitura Z , se un tratto terminale del filo addoppia_ to viene ?ruotato in una direzione, per esempio in una direzione per detorcere la torcitura Z, la seconda tor_ citura che ? la torcitura Z pu? venir detorta e di con_ seguenza due singoli fili del filo addoppiato possono venire -separati uno dall'altro,vma ?la?torcitura S, con_ ferita,ai singoli fili individuai.?,,???:pu? :venir sotto_ posta a detorsione con buoni risultati. Per detorcere l? torcitura dei singoli fili,.:s? deve addizionalmente
1-
produrre un flusso turbinoso,in .una direzione per detor cere la torcitura S. Ma ? difficile produrre flussi di aria in direzioni opposte entro un ugello detorcente con un ritardo istantaneo di tempo uno dopo l'altro e, anche se questo fosse possibile, il dispositivo dovrebbe risultare complicato.
SOMMARIO DELL'INVENZIONE
Uno scop^Sella presente invenzione ? di fornire un dispositivo per la giunzione di fili che pu? detor_ cere un filo addoppiato semplicemente fornendo un solo ugello detorcitore il quale presenta in esso ri_ cavato un solo foro di iniezione di fluido.
Secondo la presente invenzione, ciascuno degli ugelli detorcitori, previsti adiacenti a lati opposti di un organo per giunzione di fili del dispositivo di giunzione, comprende un foro di iniezione di fluido realizzato per aprirsi su una faccia periferica inter_ na, di un tubo d'ugello cilindrico ed una piastra di intercettazione disposta su una porzione della faccia periferica interna dell'ugello di fronte al foro di iniezione di fluido ed avente una faccia differente .da?.quella 'periferica interna .?del tubo .:in modo che.una piastra;.di intercettazione pu?..in.modo forzato favori_ re una tendenza a convertire,quando un flusso d'aria iniettato dal f?ro di iniezione di fluido urta contro la piastra di intercettazione, un flusso turbolento, per la qual .cosa la prima torcitura e la seconda torcitu ra di un filo addoppiato, che sono differenti uno dall'altra nelle direzioni di torcitura, pu? venir sottoposto a detorsione da parte del flusso turbolen_ to immediatamente dopo la sua iniezione ed il flusso turbolento.
BREVE DESCRIZIONE DEI DISEGNI
La figura 1 ? una vista laterale in elevazione che mostra una costruzione generica di una unit? d'av_ volgimento di una.roccatrice automatica avente un di_ spositivo di giunzione dei fili;
la figura 2 ? una vista frontale in elevazione che mostra un esempio di un dispositivo pneumatico di giunzione di fili;
la figura ?3 ,? una vista in pianta del dispositi_ vo pneumatico di giunzione di fili della figura 2;
la figura 4 ? una vista in pianta ed in sezio._ ne che mostra un esempio dell'organo per giuntare fili;
la figura 5 ? una vista in pianta, parzialmen_ te in sezione, che mostra rapporti tra il dispositivo per giuntare..filiied un.ugello per detorcere estremit? di fili;
le figure 6 fino a 9 illustrano una prima rea_ lizzazione--dell?ugello<7>?jer detorsione-di-estremit? di filo; la figura 6 essendo una vista verticale in se_ zione eseguita lungo un piano che passa per un asse del tubo di ugello e si estende parallelamente allo asse, la figura 7 essendo una vista in sezione ese_ guita lungo la linea VII-VII oppure le figure 6, 8 essendo una vista ingrandita di una faccia del lato destro del tubo di figura 6 e la figura 9 essendo una vista ingrandita della faccia del lato sinistro della figura 6;
le figure 10 fino a 13 sono viste che illustra_ no una seconda realizzazione dell'ugello detorcitore;
le figure 14 fino a 17 sono viste che illustra_ no una terza realizzazione dell'ugello detorcitore;
le figure 18 fino a 21 sono viste che illustrano una quarta realizzazione dell'ugello detorcitore; le.figure. 22,fino a .25 sono, viste.che illustrano una quinta realizzazione dell'ugello detorcitore;
la figura.26 ? ima rappresentazione schematica che illustra movimenti di tratti terminali di filo entro l'ugello detorcitore;
la figura 27 ? una rappresentazione schematica che^ illustra le direzioni di flussi.turbolenti d'aria immediatamente?dopo che--essi sono -stati iniettati nel tubo di ugello;
?le figure 28 tino a 30 sono rappresentazioni schematiche che illustrano relazioni tra posizioni degli ugelli detorcitori e direzioni delle seconde tor citure di fili addoppiati; la figura 28 mostrando tale relazione in cui viene adoperato un filo addop_ piato in cui la seconda torcitura ? la torcitura S, la figura 29 mostrando tale relazione in cui viene adoperato un filo addoppiato in cui la seconda tor_ citura ? la torcitura Z e viene adoperato l'ugello de_ torcitore della prima realizzazione, e la figura 30mo_ strando detta relazione in cui un filo addoppiato, do_ ve la.seconda torcitura e la torcitura S, e si adopera l'ugello detorcitore della terza realizzazione; e le figure 31 fino a 33 sono rappresentazioni schematiche che illustrano diversi stadi dell'operazio ne di giunzione di fili.
-DESCRIZIONE -DETTAGLIATA DELL<1 >INENZIONE
Verranno ora descritte nei particolari realizza_ zioni della presente invenzione .facendo riferimento ai disegni annessi.
Si deve .qui osservare che il termine "filo", im_ piegato nella descrizione in appresso, denota un filo addoppiato ^e ciascuno dei singoli fili, che costitui_ sce.questo -filo..addoppiato, ? un filo di filato costi_ tuito da un fascette di fibre naturali come ad esem_ pio cotone,,lana., canapa, ecc., oppure quelle che so_ no chiamate fibre in fiocco che vengono prodotte ta_ girando a corte fibre chimiche lunghe ed una miscela di dette fibre^ciascun singolo filo avente un carat_ teristico numero di torciture indicate dal numero di torciture per lunghezza unitaria conferite mediante un'operazione di filatura, la torcitura essendo di_ stribuita uniformemente su tutta la lunghezza del sin_ golo filo, il filo addoppiato che ? ottenuto median_ te torcitura di numerosi singoli fili avendo una tor_ citura in una direzione opposta alla direzione della torcitura caratteristica dei singoli fili individuali mentre la torcitura del filo addoppiato ? pure distri_ buito uniformemente sull'intera lunghezza del filo addoppiato .
Inoltre, il termine "detorcitura" significa nor_ malmente l'annullamento della torcitura caratteristi_ ca di un filo ma qui esso denota non soltanto l'elimi_ nazione della torcitura di un filo fino ad un grado per cui il filo non presenta pi? alcuna torcitura ma anche annullamento della torcitura di un filo.
La figura 1 mostra una rappresentazione schema_ tica di una roccatrice automatica alla quale ? appli_ cato un dispositivo ^per.la giunzione di fili. La roc catrice automatica comprende un albero 2 ed un tubo aspirante 3 che si estende tra telai 1 sul .lato oppo_ sto. Dna unit? avvolgitrice 4 ? montata per moto di rotazione sull'albero 2 e, durante il funzionamento del la roccatrice automatica, essa ? tenuta dal tubo 3 ed a questo opportunamente assicurata. Il tubo 3 ? connesso ad una soffiante non mostrata e su di esso agiscono sempre flussi di aria d'aspirazione.
Sull'unit? avvolgitrice .4, un filo viene riav_ volto da un tubetto 8 in una rocca P e, durante que_ sta operazine di riaw olgimento, il filo Yll viene tirato fuori dal tubetto B su uno spinotto 5, passa per una guida 6, un tenditore 7 ed una stribbia 8 e viene preso sulla rocca P che viene fatt^ uotare da un tamburo 9 d'avvolgimento.
Durante l'operazione di avvolgimento,se viene rivelata una irregolarit? del filo da parte della stribbia., viene-reso operativo un tagliente che ? di_ sposto sia entro che :in vicinanza della stribbiaj il quale taglia.il.filo Yll in corsa per fermare l'ope_ razione di riaw olgimento effettuando poi una opera_ zione di giunzioen del filo. In particolare, viene resa operativa una bocca aspirante 10 per introdurre un filo YP sulla rocca ad un dispositivo 12 di giunzio ne di.fili che ?:disposto in.una,posizione distanzia_ ta da un normale:percorso ?di marcia mentre un tubo 11 di commutazione viene reso operativo per introdurre un altro filo YB sul tubetto pure al dispositivo 12 di giunzione del filo. In corrispondenza di questo dispo_ sitivo 12 di giunzione di filo, sia i fili YP che YB vengono giunc ati tra di loro e si riprende poi l'operazione di avvolgimento. I tubi aspiranti 10 ed i tubi 11 di commutazione sono entrambi collegati al tubo 3 funzionante con aria in aspirazione. Un condotto 14 ? collegato tra un tubo 13 di<? >alimenta_ zione di aria compressa di un differente sistema, ed una unit? 15 per giuntare filo in modo che si pu? ado_ perare questo fluido come aria compressa o sii?.ile per il dispositivo l^ier giuntare filo.
La generica costruzione del dispositivo 12 per giuntare filo ? illustrate nelle figure 2 e 3. Duran_ te una normale operazione di riavvolgimento, un filo Yll prende un percorso che si estende da un tubetto B fino ad una rocca P passando per .la stribbia 8, una guida fissa 16 disposta adiacente ad un lato della stribbia 8 e guide girevoli 17 e 18 disposte adiacen_ ti ai lati opposti della stribbia 8 e passanti sopra il dispositivo 12 per giuntare filo.
Il dispositivo 12 perrgiuntaxe.rfilo comprende sostanziaIntente.un organo ;101.per:giuntare filo, un dispositivo 102 per tenere il filo, ugelli detor_ citar! 103 e 104, una leva ?Q5-per maneggiare il filo, dispositivi 106 e 107 di taglio del filo e dispositi_ vi 108 eJ?09 di afferramento del filo. I bracci aspiran ti 10 ed i tubi 11 di commutazione vengono ruota_ ti in modo che aperture d'aspirazione, previste alle loro estremit?, si intersecano tra di loro al di so_ pra del dispositivo 12 per giuntare filo e successi_ vamente un tratto terminale YP di un filo -sulla roc_ ca ed un tratto terminale YB di un altro filo sul tu_ betto vengono aspirati nelle aperture d'aspirazione; essi vengono spostati fino ad un arresto alle rispet_ tiverposizioni all'esterno del dispositivo per giun_ tare filo.
Si osservi che le operazioni del braccio 10 di aspirazione e dei tubi il di commutazione non si veri_ ficano nello stesso momento ma con un gualche ritar_ do di tempo una dopo l'altra. In particolare, dappri_ ma il.tratto terminale di filo YP sulla rocca viene ruotato fino ad arresti in una posizione all'esterno del dispositivo per giuntare filo mediante la bocca aspirante IO e, praticamente al tempo stesso, una le_ va girevole 20 del dispositivo 109 di afferramento sulilato rocca .P viene,ruotato a mezzo:di un camma di .comando non.mostrata.fino ad.attestarsi contro -ed ar_ restarsi <?>mediante un blocco 21 di supporto assicurato ad una posizione fissa. In questo momento, il filo YP viene impegnato e spostato dalla leva girevole 20 fino a che viene serrato tra il blocco 21 di supporto e la leva girevole 20. Nel frattempo, mentre la leva gi_ revole 20 ? in movimento, porzioni del filo YP col_ locate sulla guida fissa 16 e sulle guide girevoli 17 e 18, vengono guidate lungo facce inclinate 16a, 17a e 18a delle guide 16, 17 e 18 ed entrano in una scanalatura 19 di guida. Poi viene confermato dal di_ spositivo rivelatore 8, disposto nella stessa stazio_ ne con la scanalatura 19 di guida, se il filo YP ? pre_ sente o meno e se vi sono due fili aspirati per erro_ re dalla bocca aspirante e dopo che il filo YP ? con_ fermato, le guide girevoli 17 e 18 vengono ruotate in direzione antioraria attorno ad un albero 22 di suppor_ to a mezzo di camme di comando non mostrate in modo che il filo YP viene tolto dalla .stribbia 8 e viene adat_ tato in scanalature a gola 17b e 18b delle guide girevoli 17 e 18.
Poi, praticamente, nello stesso momento con i moti rotatori delle guide girevoli 17 e 18, il tratto terminale YB di filo sul lato tubetto B viene aspi? rato dal tubo 11 di.commutazione e viene ruotato in una direzione opposta alla direzione di rotazione della bocca aspirante 10 fino a che viene portato ed arre__ stato in una posizione all*esterno del dispositivo per giuntare filo. Sostanzialmente al tempo stesso con lo arresto del movimento rotatorio del.tubo 11 di commu fazione, una piastra 23a di supporto del dispositivo 108 di serraggio viene spostata nella stessa direzio_ ne con la leva girevole 20 lungo una piastra 24 di guida a mezzo di una camma di comando non mostrata e, durante questo movimento, viene impegnata con il filo YB. Questo movimento della piastra 23a di supporto?vie_ ne arrestato quando essa si attesta contro un blocco 23b di supporto assicurato in una posizione fissa ed il filo YB viene perci? serrato tra la piastra 23a di supporto ed il blocco 23b di supporto.
Disposto sostanzialmente in corrispondenza del centro del dispositi.vo 12 per giuntare filo, vi ? lo organo 101 per giuntare filo e , adiacenti ai lati opposti dell'organo IO1 per.giuntare filo7 sono dispo_ sti nell'ordine le piastre 25 e 26 di controllo di estremit? di filo, il.dispositivo 102 di pressatura di filo, gli ugelli detorcitori 103 ^i.04, piastre 27a e 27b di guida e aste 28a e 28b di guida, i disposi_ tivi 106 e 107 per taglio del filo e guide 29 e 30 a forcella. Adiacente ad un lato del.dispositivo 101 per giuntare filo, ? disposta la leva.?*105 di maneggio del filo la quale include un albero 31 di supporto ed una coppia di leve 32 e 33 montate,per motore rotatorio sul l'albero 31 di supporto. La leva 105 per maneggio di filo guida i tratti terminali YB e YP di filo verso il dispositivo 12 per giuntare filo dopo che i tratti YP ed YB di estremit? di filo sono stati guidati al_ le rispettive posizioni all'esterno del dispositivo 12 per giuntare filo mediante il braccio aspirante e rispettivamente i tubi di commutazione.Si osservi che la leva 105 per maneggio di filo viene ruotata entro un limite che ? definito da un arresto 34 dispo_ sto per impegno con essa, tra la guida 29 a forcella ed il dispositivo 108 di serraggio del filo.
Un esempio del dispositivo ?OI per giuntare fi_ lo ? illustrata in figura 4. Il dispositivo 101 per giuntare filo ? assicurato ad una staffa 52 a mezzo di una vite 53 tramite una piastra frontale 51 e presenta un foro?cilindrico 54 per giuntare filo rea_ lizzato praticamente,in corrispondenza del suo centro. Una fenditura 55, sufficiente per consentire ai fili YP ed YB di venire introdotti in questa dall'esterno, ? praticata in modo di estendersi in una direzione tangenziale rispetto al foro 54 per giuntare filo at_ traverso l'organo ?OI per giuntare filo, l'organo 101 per giuntare filo inoltre presenta fori 56 e 57 ad ugello per iniezione -di fluido in esso ricavati in modo che essi si aprano tangenzialmente al foro 54 per giuntare filo. I fori 56 e 57 ad ugello sono pre_ visti in differenti posizioni in una direzione dello asse dell'organo 101 per giuntare filo e flussi di fluido, iniettato dalle aperture degli ugelli,hanno perci? direzioni di turbolenza opposte tra di loro. Si osservi che sono possibili diverse disposizioni di un ugello oppure di ugelli per iniezione di flui_
-.4 do come ad esempio un ugello per iniezione di fluido previsto in una relazione tangenziale in corrisponden za di una singola posizione oppure ugelli per iniezio ni di fluido previsti in due o pi^ osizioni.
Poich? gli ugelli detorcitori 103 e 104, previ_ sti adiacenti a lati opposti del dispositivo per giun tare filo, presentano una struttura similare, si da_ r? la descrizione soltanto di quello 104 degli ugel_ li facendo riferimento alla figura 5. In particolare, il blocco 52 presenta un tubo 62 ad ugello atto per moto rotatorio ed assiale in esso. Il tubo 62 ad ugello presenta un foro 63 di iniezione di fluido in esso ricavato in una particolare relazione angolare rispetto al suo asse. A causa di^guesta disposizione angolare del foro 63 di iniezione di fluido, vengono prodotti flussi di aria aspirata in corrispondenza di una apertura 64 di ugello e si fa in modo che un tratto terminale tagliato di filo venga aspirato nel tubo 62 ad ugello. Il blocco 52 presenta un percorso 65 di alimentazione di fluido compresso in esso rica vato, il quale ? in comunicazione con il foro 63 di iniezione del tubo 62 ad ugello.
Nelle figure 6 fino a 13 sono illustrate rea_ lizzazioni del tubo 62 ad ugello. Facendo riferimento alle figure 6 fino a 9, che mostrano una prima realiz_ zazione, un tubo cilindrico 66 presenta un foro 67 per iniezione di fluido ricavato in corrispondenza di una sua porzione, il quale ? orientato non-tangen_ zialmente di un angolo ? rispetto all'asse 68 verso il centro del tubo 66. In corrispondenza di una por_ zione del tubo 62 di fronte al foro 67 di iniezione, una piastra 69 di intercettazione,avente una faccia piana 69a che ? differente e sostanzialmente discon_ tinua rispetto ad una faccia interna,periferica 66a del tubo 66 ed una faccia arcuata 69b avente un raggio che ? lo stesso di quello della faccia interna peri ferica 66a del tubo 66, ? assicurata mediante una vi_ te oppure un collante con la sua faccia piana 69a orientata verso il foro 69 di iniezione. Il termine "discontinuo" significa in questo caso discontinuo in senso matematico e non significa che la faccia piana 69a ? discontinua in un senso fisico rispetto alla faccia interna periferica 66a. La piastra 69 di inter cettazione si estende sull'intera lunghezza L del tu_ bo 66 ad ugello e di preferenza il rapporto tra la di_ tra
stanza di / un piano contenente l?asse 68 del tubo e la faccia piana 69a della piastra 69 di intercet_ tazione ed una distanza d2 tra la faccia interna 66a del tubo e la faccia piana 69a ? dl:d2=l:2. Il tubo 66 ? aperto, in corrispondenza di una sua faccia terminale destra 66b, rispetto al blocco del dispo_ sitivo per giuntare filo in modo che viene provoca_ ta un'azione di aspirazione in corrispondenza di una apertura della faccia terminale destra del tubo 66 da parte dei flussi d'aria iniettati nel tubo 66 at_ traverso il foro 67 di iniezione. Il numero 70 di ri ferimento indica una scanalatura incassata praticata in corrispondenza di una porzione della faccia termi naie 66b del tubo 66 corrispondente al foro 67 di iniezione e presentante un riferimento per posiziona re il tubo ad ugello in una direzione secondo una circonferenza vale a dire per aggiustaggio del tubo ad ugello fino ad una posizione determinata in base ad una relazione della direzione di torcitura di un filo relativamente all<1>organo per giuntare filo.
Le figure 10 fino a 13 illustrano una seconda realizzazione del tubo ad ugello. Dn tubo 71 ad ugel lo comprende un tubo cilindrico avente un foro 72 di iniezione d'aria ricavato in una sua porzione, la quale ? inclina ta rispetto all*asse del tubo in modo analogo alla prima realizzazione. Una piastra 73 di intercettazione, assicurata ad una faccia interna del tubo 71, non si estende per? per l'intera lunghez_ za del tubo ma si estende soltanto per una distanza ^ 1 da una faccia terminale destra 71b di apertura del tubo. La distanza ili ? almeno maggiore di una di_ stanza dalla faccia terminale destra 71b rispetto ad un punto 75 in cui una linea 74 di estensione di una faccia inclinata 72a del foro 72 di iniezione incrocia una faccia piana della piastra 73 di intercettazione. Ci? ? dovuto al fatto che ? vantaggioso per provoca_ re flussi turbolenti che una faccia, che viene dappri_ ma incontrata da un flusso d'aria iniettato da un foro 72 di ineizione, non ? la faccia ricurva della circon_ ferenza in piano del tubo ma una faccia piana 73a della piastra di intercettazione.
Le figure 14 fino a 17 illustrano una terza rea_ lizzazione del tubo ad ugello. Un tubo 76 comprende un corpo cilindrico avente una faccia periferica interna 76a.ed una piastra 77 di intercettazione avente una faccia ..piana 77a e ricavato in un sol pezzo con il cor_ po -cilindrico. Essa ?:costituita di un materiale resi_ stente ad usura come ad esempio ceramica.
La piastra 77 di intercettazione si estende per tutta la lunghezza L del tubo ed il tubo 76 presenta un foro 78 di iniezione d'aria ricavato su un suo tratto di fronte alla faccia piana Ila della piastra di intercettazione in relazione inclinata verso lo asse del tubo. La faccia 77a della piastra 77 di in_ tercettazione presenta numerose scanalature 80, 81 e 82 in essa praticate parallelamente con l'asse 79 del tubo. Nella realizzazione, la faccia piana 77a presenta fino a tre scanalature le quali hanno ciascu__ na una sezione trasversale triangolare quando prese in una direzione perpendicolare all'asse del tubo,men_ tre la scanalatura centrale 81 si estende per 1'inte_ ra lunghezza L del tubo e presenta una porzione 8la di guida praticata in corrispondenza di una sua estre mit? di introduzione di estremit? di filo ed avente una sezione trasversale che diventa pi? grande verso una sua faccia terminale onde consentire che un tratto terminale di filo venga guidato verso il centro della scanalatura. Le scanalature 80 e 82 di guida non si estendono su entrambi i lati per l'intera lunghezza del tubo ma si estendono soltanto fino ad una posizione che ? distanziata di una distanza 12 (12 < L) da una faccia terminale 77c di sinistra del tubo, come vedu_ to in figura 15, ed hanno ciascuna una estremit? chiu_ sa in corrispondenza di una loro estremit? del lato di destra adiacente al lato di introduzione di estre mit? di filo del tubo 76. Si osservi che il numero, la forma della sezione trasversale, la lunghezza ecc, delle scanalature non sono limitate rispettiva_ mente a quelle della realizzazione mostrata e sono possibili varie combinazioni.
Nel tubo 76 ad ugello, un flusso d'aria iniet^ tato dal foro 78 di iniezione entro il tubo viene cam_ biato in flussi d'aria che fluiscono in modo laminare in una direzione verso sinistra lungo le scanalature 80, 81 e 82, aumentando in questo modo la forza d'aspi razione e favorendo inoltre il verificarsi di flussi turbolenti a confronto con la piastra di intercetta_ zione la quale presenta soltanto una faccia piana per provocare in modo forzato oscillazioni di un tratto terminale di fibra nella sua detorsione. Inoltre, poi_ che soltanto la scanalatura centrale 81 si estende per tutta la lunghezza del tubo in una sezione del tubo presa in un piano perpendicolare all'asse del tu_ bo adiacente all'apertura d'aspirazionej una porzione SI della scanalatura 81 presenta un'area maggiore di quella delle porzioni SO, S2 delle -altre scanalature 80 e 82 e di conseguenza una quantit? di flussi d'aria e quindi un aumento di forza aspirante verso il centro di un'area tratteggiata SI di figura 16. Ne consegue che un tratto terminale di filo, disposto in corrispon denza di un'area tratteggiata SO oppure S2 su entram_ bi i lati viene inclinato per venir tirato verso il centro del tubo favorendo in questo modo movimenti di oscillazione di un tratto terminale di filo tra le aree SO ed S2 di sinistra e di destra.
Le figure 18 fino a 21 illustrano una quarta realizzazione del tubo ad ugello. Analogamente alla terza realizzazione, un tubo 83 ad ugello comprende un corpo cilindrico avente una faccia periferica in_ terna 83a ed una piastra 84 di intercettazione che pre_ senta una faccia piana 84a e ricavata in un sol pezzo con il corpo cilindrico. Esso ? costituito di un ma_ teriale come ad esempio ceramica. Il tubo 83 ad ugel_ lo presenta un foro 85 di iniezione d'aria ricavato in corrispondenza di una sua porzione di fronte alla faccia piana 84a della piastra 84 di intercettazione ed orientato in posizione inclinata verso l'asse 86 del tubo. La faccia piana 84a delia piastra 84 di in_ tercettazione presenta scanalature 87, 88 e 89 in es_ so praticate parallelamente all'asse 86 del tubo 83 ed estendentisi.da una faccia terminale 83c, dalla qua_ le esce un flusso di aria, fino ad una posizione di_ stanziata di una distanza 13 dalla faccia terminale 83c. Nella presente realizzazione, le tre scanalature 87, 88 e 89 presentano una stessa configurazione ed hanno ciascuna una estremit? chiusa adiacente all'estremi_ t? di entrata di estremit? di filo senza in questo modo estendersi per l'intera lunghezza del tubo.
Inoltre la forma della sezioni trasversali delle scanalature 87, 88 e 89 non sono limitate ad un triangolo equilatero e possono essere possibili for_ me diverse come ad esempio forme arcuate oppure rettan golari. Inoltre nella presente realizzazione, flussi d'aria sono favoriti dalle scanalature 87, 88 e 89 ricavate in modo di estendersi nella direzione assia_ le cos? da aumentare l'azione di aspirazione. Di con_ seguenza, vengono prodotti flussi turbolenti in modo forzato entro il tubo i quali favoriscono una azione di detorsione mediante un effetto di oscillazione di un tratto terminale di filo.
Le figure 22 fino a 25 illustrano una quinta rea lizzazione del tubo ad ugello. Un tubo 90 ad ugello comprende un tubo cilindrico 90 ed una piastrA 92 di intercettazione inserita entro un lato del tubo, ed a questo assicurata, di fronte ad un foro 91 di inie__ $zione d'aria ricavato nel tubo. La piastra 92 di in_ tercettazione ha la forma di una linguetta di una pia_ stra sottile ed una estremit? della piastra 92 di in_ tercettazione, adiacente ad una estremit? di filo che entra per l'estremit? del tubo, ? piegata a forma di L ed ? fissata ad una faccia terminale 90b del tubo 90 a mezzo di viti oppure di una sostanza collante.
La piastra 92 di intercettazione ? sistemata in modo di fornire un'intercapedine 53 tra una faccia poste_ riore 92b di una sua porzione entro il tubo 90 ed una faccia periferica interna 90a del tubo 90 in modo di provocare oscillazioni ad alta frequenza nella piastra 92 di intercettazione da parte dei flussi d'aria iniet_ tati dal foro 91 di iniezione onde fornire una forza d'urto ad un tratto terminale di filo e flussi turbolen ti possono venire prodotti entro il tubo 90 dalla fac_ eia piana 92a della piastra 92 di intercettazione. Si osservi che la piastra 92 di intercettazione pu? esse_ re un organo a linguetta fatto di un metallo oppure di un materiale resinoso sintetico e pu? estendersi per tutta la lunghezza del tubo o per una adeguata lunghez_ za del tubo. E' pure possibile ricavare una scanalatu_ ra poco profonda in una superficie 92a della piastra 92 di intercettazione, adiacente al foro 91 di iniezione parallelamente all'asse del tubo.
L'operazione di detorcitura di un tratto termi_ naie di filo nei tubi ad ugello come sopra descritti, ? illustrata in una rappresentazione schematica nelle figure 26 e 27.
Si tenga presenta che anche se verr? data la de_ scrizione di un caso in cui viene adoperato un tubo 66 ad ugello della prima realizzazione, il principio fondamentale delle operazioni di detorcitura pu? ve_ nire applicata a qualsiasi degli altri tubi ad ugel_ lo illustrati nei disegni e sopra descritti.
Facendo riferimento dapprima alla figura 26, aria compressa alimentata dal percorso 65 di alimentazio_ ne di aria compressa nel foro 67 di iniezione del tu_ bo detorcitore 66 ad ugello, viene iniettata in una direzione come indicato da una freccia 94 lungo la faccia inclinata 67a del foro 67 di iniezione e flui_ sce nel suo insieme verso l'apertura 66c all'estremi_ t? di sinistra del tubo 66 provocando un flusso di aria aspirata in corrispondenza dell'apertura 66b sul_ la estremit? destra del tubo 66 per risucchiare un trat to terminale YT di un filo tagliato ad una predetermi nata dimensione.
Nel frattempo, un flusso d'aria, iniettato nel tubo 66 ad ugello provoca un flusso turbolento 95 d'aria in una zona A sempre provocando un flusso tur_ bolento nella rimanente zone B. In particolare, in vicinanza del foro 67 di iniezione, immediatamente
in
dopo che/esso viene iniettato il flusso d'aria, l'aria iniettata nella direzione della freccia 94 provenien_ te dal foro di iniezione viene in collisione con la faccia piana 69a della piastra 69 di intercettazio_ ne e viene da questa deflessa in flussi 95a e 95b che turbinano simmetricamente in direzione opposte. Nella zona B, i flussi turbinanti vengono impediti dalla turbolenza da parte della faccia piana 69a della piastra 69 di intercettazione e di conseguenza la zona B diventa ora una regione di flusso turbo_ lento .
In conseguenza di ci?, nella zona A del tubo 66 ad ugello, il tratto terminale di filo viene fat_ to girare vale a dire il tratto terminale di filo viene esposto a flussi turbolenti in una direzione opposta a quella della seconda torcitura del cosiddet to filo addoppiato in modo che la seconda torcitura del filo viene sottoposta a detorsione. Il filo YT della figura 27 ? un filo addoppiato avente una secon da torcitura nella direzione S ed un tratto del filo nella zona grande viene qui girato nella direzione oraria dal flusso turbinoso 95a il quale ruota in di_ rezione oraria in modo che la seconda torcitura del filo YT viene .^sottoposta a detorsione in modo forzato da parte del flusso turbinante 95a. Inoltre un tratto VTl del tratto terminale del filo nella zona B viene obbligato ad effettuare movimento irregolare da par_ te dei flussi turbolenti in modo che, come mostrato nella figura 26 viene prodotta una porzione incurva_ ta YL adiacente all'estremit? del tratto terminale di filo ed in questo modo il tratto terminale di fi_ lo viene fatto sbattere contro la piastra 69 di inter_ cettazione oppure obbligato ad effettuare moti oscil_ latori con il risultato di detorcere la prima torcitu_ ra del tratto terminale di filo, la seconda torcitura del quale ? gi? stata sottoposta a detorsione. In que_ sto modo si pu? conseguire con buoni risultati una de_ torsione di un filo addoppiato il quale non pu? venire detorto con un tubo detorcitore cilindrico ad ugello avente una semplice faccia interna circolare, come ? descritto nella domanda di brevetto depositato dalla Richiedente prima della presente domanda.
Le figure 28 fino a 30 illustrano tubi ad ugello che vengono applicati agli ugelli detorcitori 103 e 104 mostrati in figura 2 e mostrano posizioni dei tubi ad ugello relative alle direzioni di torcitura della seconda torcitura di fili da giuntare tra di loro.
La figura 28 illustra -tubi,ad ugello in cui la seconda torcitura di tratti terminali di fili adope_ rati ? la torcitura S. I tubi ad ugello, previsti adia centi ai lati opposti dell'organo 101 per giuntare filo, sono individualmente assicurati in posizione in modo che una piastra 69B di intercettazione del tubo superiore 69B ad ugello si trova sul lato destro mentre la piastra 69P di intercettazione di un tu_ bo inferiore 66B ad ugello si trova sul lato sini_ stro per cui un tratto terminale di filo, risucchia_ to nel tubo ad ugello attraverso il'.foro 54 per giun_ zione di filo dell'organo 101 per giuntare fili pu? venire posizionato in una regione di flusso turbolen_ to in cui la seconda torcitura del tratto terminale di filo viene sottoposta a detorsione. In particolare i tratti terminali YP ed YB di filo, in cui la secon_ da torcitura ? la torcitura S, vengono risucchiati fino ad una posizione in cui compare uno dei flussi simmetrici alimentati dai fori 67P e 67B di iniezio_ ne dei tubi 66P e rispettivamente 66B di ugello, i quali tu.rbinosd in direzione oraria.
La figura 29 illustra una disposizione dei tu_ bi 66P e 66B ad ugello in cui la torcitura di fili adoperati ? la torcitura Z. In questa disposizione, i tubi 660 e 66P ad ugello sono disposti in modo che un tratto terminale.:di filo <~>pu? venir collocato in una zona in cui un flusso turbolento, prodotto da un flusso d'aria iniettato dal foro 67B oppure 67P di iniezione, comparare nella direzione antiora_ ria.
La figura 30 illustra un'altra disposizione alla quale sono applicati i tubi 76 ad ugello della terza realizzazione, come mostrato nelle figure 14 fino a 17. Nella disposizione, tubi 76B e 76B ad ugello sono fissati in posizione tale che le facce 77aB e HaiP delle sue piastre di intercettazione so_ no di fronte al foro 54 per giuntare filo in modo che ? tratti terminali YB ed YP possono venir guidati nelle scanalature centrali praticate nelle piastre 77B e rispettivamente 77P di intercettazione. In que_ sta disposizione possono venire adoperati sia fili della seconda torcitura S che della seconda torcitu_ ra Z. Si osservi per? che i tubi 77B e 77P a ugello possono^enir disposti secondo la direzione della se_ conda torcitura di un filo adoperato in modo che trat ti terminali di filo possano venir succhiati nella zona in cui un flusso turbolento ruoti in una dire_ zione per detorcere la seconda torcitura come nella disposizione di figura 28 oppure 29 e come descritto in precedenza. In ogni.modo si pu? ottenere la detor_ sione di fili.
Verranno ora descritte ora le operazioni per giuntare filo con i sopra descritti dispositivi di giunzione.
(a) Preparazione del filo, operazione di ser_ raggio.
Facendo riferimento alla figura 1, quando il dispositivo rivelatore 8 scopre che un filo durante il riavvolgimento ? rotto oppure ? stato consumato uno strato di filo su un tubetto, viene arrestata la rotazione del tamburo 9, mentre viene reso operativo un innesto ad un solo giro, non mostrato, in modo che si pu? effettuare una operazione di giunzione di filo sia mediante diverse camme di comando, montate su un albero che ? collegato per rotazione tramite innesto, oppure mediante diverse camme di comando con nesse per funzionamento all'albero.
Dapprima, la bocca aspirante 10 ed il tubo 11 di commutazione vengono ruotati dalle rispettive po_ sizione, indicate a linee e tratti, 10a e Ila di figu ra 1 con tratti terminali di filo in essi rispettiva_ mente risucchiati. Durante questo movimento essi pas_ sano al di sopra del dispositivo 12 per la giunzione di filo in maniera tale che un filo YP sul lato roc_ ca P ed un altro filo YB sul lato tubetto B si incro_ ciano tra di loro ed essi si fermano nelle rispettive posizione all'esterno del dispositivo per giuntare filo.
In particolare in un momento durante un certo tempo dopo che ? iniziato il funzionamento della bocca aspirante 10 fino a che inizia a funzionare il tubo 11 di commutazione, viene reso operativo il dispositivo 109 di serraggio di filo sul lato rocca della figura 2, in modo che il filo YP viene serrato tra la leva girevole 20 ed il blocco 21 di supporto e poi introdotto nella scanalatura 19 di guida definita dalla guida fissa 16 e dalle guide girevoli 17 e 18, tutte disposte in vicinanza del dispositivo rivelatore 8, per effettuare il contro1_ lo con il dispositivo rivelatore 8. Successivamente le guide girevoli 17 e 18 vengono ruotate in senso antiorario in figura 3 attorno all'albero 22 a perno per togliere in questo modo il filo YP dal dispositi_ vo rivelatore 8 e per adattarlo nelle scanalature 17b e 18b a gola.
Poi il tubo 11 di commutazione aspira il filo YB sul lato tubetto B e viene ruotato arrestandosi ad una posizione all'esterno del dispositivo 12 per giuntare filo.
In .questo momento, il..filo YB viene serrato tra la piastra 23a di supporto del dispositivo 108 di serraggio di filo ed il blocco 23b di supporto.
(b) Accantonamento del filo, operazione di ta_ glio .
Dopo completamento delle operazione di serrag_ gio del filo i bracci 32 e 33 della leva 105 di ma_ neggio del filo, mostrati nelle figure 2 e 3, vengo_ no ruotati attorno all'albero 31 di supporto per in_ trodurre i fili YP ed YB su entrambi i lati, indivi_ dualmente nelle scanalature 29a, 29b e 30a, 30b di guida delle guide 29 e rispettivamente 30 a forcella mentre essi vengono inseriti nel foro 54 per giunta_ re filo dell'organo 101 di giunzione di fili di figu_ ra 4, attraverso la fenditura 55. Vengono allora resi operativi dispositivi 106 e 107 di taglio di filo per effettuare il taglio di fili YP2 e YB2, come si vede in figura 31, in posizioni distanziate di un predeter_ minato valore dai dispositivi 108 e rispettivamente 109 di serraggio.
Le posizioni alle quali i fili vengono tagliati sono correlate alla lunghezza di una giunzione dei fili da giuntare ed hanno influenza sull'aspetto del giunto dei fili giuntati nonch? sulla robustezza del giunto. Queste posizioni sono dunque differenziate mediante il conteggio di un filo adoperalo.
In particolare, facendo riferimento alla figura 31, mentre i fili YP e YB su entrambi i lati dell'organo 101 per giuntare filo vengono serrati dai dispositivi 108 e rispettivamente 109 di serraggio, viene resa operativa la leva 105 di maneggio del filo e l'asta 31a, mostrata in figura 3, viene spostata nella di_ rezione della freccia 31b mediante una camma di coman_ do, non mostrata, per ruotare la leva 32 in senso orario attorno all'albero 31 di supporto. In questa condizione, viene effettuata l'operazione di taglio.
Si osservi che quando la leva 105 di maneggio ed i dispositivi 106 e 107 di taglio vengono fatti funzionare, il dispositivo 102 di pressatura del filo ? pronto per funzionamento nella posizione mostrata in figura 21.
(c) Operazione di detorsione di estremit? di filo. Successivamente i tratti terminali YP1 e YBl di filo vengono risucchiati dagli ugelli 103 e rispet_ tivamente 104 per la detorsione di estremit? di filo ed al tempo stesso oppure poco prima oppure poco do_ po questa azione di aspirazione, la leva 105 di raaneg_ gio del filo viene spostata in una direzione R lonta_ no dai fili in modo che i tratti terminali YP1 e YBl di filo vengono aspirati profondamente negli ugelli di detorsione in cui la loro torcitura viene sotto_ posta a detorsione in una condizione atta per giunta_ re i fili a mezzo di iniezione di fluido, come si ? descritto in precedenza.
Di preferenza l'operazione di risucchiaggio degli ugelli detorcitori 103 e 104 viene iniziata poco prima che i fili siano tagliati dai dispositi_ vi 106 e rispettivamente 107 di taglio.
Ci? ? dovuto al fatto che viene applicata ad un filo Y una forza di trazione dovuta ad 'un'azione di aspirazione della bocca aspirante e del tubo di commutazione quando la fibra Y viene tagliata, i trat_ ti terminali YPl e YB1 di filo che sono lasciati li_ beri per il fatto di venir tagliati, talvolta si spar_ pagliano ed in questo modo si allontanano dalle aper_ ture degli ugelli detorcitori 103 e 104 per cui si ve_ rifica un errore nell'aspirazione di tratti terminali di filo da parte degli ugelli detorcitori.
Si osservi che l'alimentazione di fluido agli ugelli detorcitori pu? venire effettuata commutando una valvola mediante un solenoide non mostrati.
(d) Operazione di giunzione dei fili.
Dopo che le torciture dei tratti terminali YPl e YBl di filo sono stati sottoposte a detorsione in una condizione atta per giuntare fili mediante gli ugelli detorcitori 103 e rispettivamente 104,li? a_ zioni aspiranti degli ugelli detorcitori 103 e 104 e del foro 63 di iniezione di fluido vengono tutte arrestate. Al tempo stesso oppure poco prima oppure do po questo arresto, viene di nuovo resa operativa la leva 105 di maneggio del filo per guidare i trat_ ti terminali YP1 e YBl di filo onde estrarli dagli ugelli detorcitori 103 e 104 e disporre i tratti terminali di filo,in questo modo sottoposti a detor_ sione,uno sull'altro in una posizione predetermina_ ta sull'organo per giuntare filo.
In questo caso il braccio 32 della leva 105 di maneggio del filo viene ruotato in una posizione in cui ? attestata contro l'arresto 35 e viene fatto funzionare il dispositivo 102 di pressatura di filo per ruotare ad una posizione,come mostrato in figu_ ra 33,in cui le sue piastre 102a e I02b di tenuta del filo cooperano con le aste 28a e rispettivamente 28b di guida per fornire configurazioni ricurve a porzioni dei fili YP e YB tra il foro 54 per giunzio_ ne di filo ed i dispositivi 108 e 109 di serraggio o pi? specificamente tra il foro 54 di giunzione di filo ed i bracci 32 e 33 di maneggio di filo.
I tratti terminali YPl ed YBl di filo, inseri_ ti nei fori di ugelli degli ugelli detorcitori 103 e 104, mediante la leva 105 di maneggio di filo ed il dispositivo 102 di pressatura di filo, vengono poi tirati entro il foro 54 di giunzione di filo dello organo 101 di giunzione e vengono cosi posizionati in condizioni di reciproco contatto mediante coope_ razione delle piastre 25 e 26 di controllo e del dispositivo 102 di pressatura del filo come mostra_ to nelle figure 3 e 4.
Terminato il posizionamento dei tratti termi_ nali di filo, viene effettuata la giunzione dei fi_ li mediante un flusso turbinoso di fluido compresso che viene iniettato dai fori 56 e 57 di iniezione di fluido della figura 4.
In particolare la prima e la seconda torcitura dei tratti terminali di filo vengono detorte dagli ugelli detorcitori 103 e 104 in modo che le fibre dei tratti terminali di filo vengano distaccate una dall 'altraassumendo un aspetto praticamente paralle__ lo. Come risultato, le fibre ai tratti terminali dei fili vengono mescolate, interallacciate ed unite una con l'altra fino ad un filo giuntato. Di conseguenza la robustezza in un giunto ottenuto in questa maniera viene tenuta,a 70-80% di quello del filo dn cui pr? viene.
Come risulta- chiaramente dalla descrizione sopra riportata, secondo la presente invenzione, un ugello detorcitors di estremit? di filo di un dispo_ sitivo pneumatico per la giunzione di filo di fila_ tura comprende un foro per iniezione di fluido pra_

Claims (11)

RIVENDICAZIONI
1. Dispositivo di giunzione di fili per giuntare fil: di filato tra di loro, in cui tratti terminali di due fili vengono disposti in relazione di sovrap_ posizione uno sull'altro e sulle porzioni sovrappo_ ste dei fili si fa agire un fluido per effettuare la desiderata giunzione dei fili, caratterizzato da ci? che un ugello detorcitore per aspirare tratti termina li di filo e per detorcere tratti terminali di filo mediante azione di un flusso del fluido, comprende un tubo ad ugello, un foro di iniezione di fluido ri_ cavato per aprirsi ad una faccia periferica interna del tubo ad ugello ed una piastra di intercettazione disposta entro il tubo ad ugello, detta piastra di in tercettazione essendo costruita in modo di produrre un flusso turbolento nel tubo ad ugello quando il fluido viene proiettato dal foro di iniezione del fluido .
2. Dispositivo di giunzione di fili secondo la rivendicazione 1, in cui detta piastra di intercet_ tazione ? disposta di fronte a detto foro per iniezio ne di fluido.
3. Dispositivo di giunzione di fili secondo la rivendicazione 1, in cui detta piastra di intercetta_ zione si estende per tutta la lunghezza del tubo ad ugello.
4. Dispositivo di giunzione di fili secondo la rivendicazione 1, in cui detta piastra di intercet_ tazione si estende da una faccia terminale d'apertura del tubo ad ugello almeno oltre un punto in cui una linea di estensione della faccia inclinata del foro di iniezione incrocia una faccia della piastra di intercettazione .
5. Dispositivo di giunzione di fili secondo la rivendicazione 1, in cui detta piastra di intercetta_ zione, che presenta una faccia piana, ? realizzata in un sol pezzo con un corpo cilindrico del tubo ad ugello.
6. Dispositivo di giunzione di fili secondo la rivendicazione 5, in cui detta faccia piana presenta un certo numero di scanalature in essa praticate pa_ rallele all'asse del tubo ad ugello.
7. Dispositivo di giunzione di fili secondo la rivendicazione 6, in cui detta scanalatura presenta una sezione trasversale triangolare in una direzione perpendicolare all'asse del tubo ad ugello e la sca_ nalatura centrale si estende per l'intera lunghezza del tubo di ugello e presenta una porzione di guida praticata ad una sua estremit? di introduzione della estremit? di filo ed avente una sezione trasversale che diventa pi? grande verso una sua faccia terminale al fine di consentire che un tratto terminale di filo venga guidato verso il centro della scanalatura.
8. Dispositivo di giunzione di fili secondo la rivendicazione 6, in cui dette scanalature presen_ tano una stessa configurazione e ciascuna ha una estremit? chiusa adiacente alla estremit?d?ntrata di estremit? di filo del tubo ad ugello.
9. Dispositivo di giunzione di fili secondo qual_ siasi delle rivendicazioni 5 fino a 8, in cui detto corpo cilindrico del tubo ad ugello e la piastra di intercettazione , formata con essa in un sol pezzo sono costruiti in ceramica.
10. Dispositivo di giunzione di fili secondo la rivendicazione 1, in cui detta piastra di intercetta_ zione presenta la forma di una linguetta di una pia_ stra sottile ed una estremit? della piastra di in_ tercettazione , adiacente alle estremit? di entrata di estremit? di filo, del tubo ad ugello ? piegata a forma di L ed ? assicurata ad una faccia terminale del tubo ad ugello onde fornire un interstizio fra una faccia posteriore della piastra di intercettazione entro il tubo ad ugello e la faccia periferica interna del tubo ad ugello.
11. Dispositivo di giunzione di fili secondo la rivendicazione 1, in cui viene ricavata una scanalatura incassata in corrispondenza di una porzione della fac_ eia terminale del tubo ad ugello corrispondente
al foro di iniezione onde presentare un riferimento per il posizionamento del tubo ad ugello in una direzio ne perifericap.p. MURATA KIKAI KABUSHIKI KAISHA
Com.te
(Societ? zm modeott S -a?ti 4
<eve>"' S.O A ,
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