IT8348062A1 - COMPOSITION OF FABRIC SOFTENER DETERGENT CONTAINING BENTONITE AGGLOMERATES AND PROCEDURE FOR ITS PRODUCTION - Google Patents
COMPOSITION OF FABRIC SOFTENER DETERGENT CONTAINING BENTONITE AGGLOMERATES AND PROCEDURE FOR ITS PRODUCTIONInfo
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- IT8348062A1 IT8348062A1 ITRM1983A048062A IT4806283A IT8348062A1 IT 8348062 A1 IT8348062 A1 IT 8348062A1 IT RM1983A048062 A ITRM1983A048062 A IT RM1983A048062A IT 4806283 A IT4806283 A IT 4806283A IT 8348062 A1 IT8348062 A1 IT 8348062A1
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Description
DESCRIZIONE DESCRIPTION
a corredo di una domanda di brevetto d*invenzione avente per titolo: in support of an application for a patent for an invention entitled:
"Composizione detergente ammorbidente dei tessuti, contenente agglomerati di bentonite e procedimento, per la sua produzi?ne " "Fabric softening detergent composition containing bentonite agglomerates and process for its production"
RIASSUNTO SUMMARY
Oggetto dell'invenzione ? una composizione detergente organica sintetica particellare ammorbidente per i tessuti, per candeggio o sbianca, per impie ghi gravosi, la quale comprende una combinazione di detergenti organici anionici e non bionici, una cari_ ca oppure un miscuglio di cariche, un agente candeggiante che libera ossigeno e bentonite essenzialmente priva di graniglia agglomerata, con certe dimensio ni delle particelle. Le composizioni preferite compren dono anche sapone di acidi grassi superiori, un brillantante fluorescente, una carica solubile in acqua per detergente ariionico, colorante, enzima e profumante. In tali prodotti,la bentonite agglomerata prefer? bilmente avr? particelle di dimensioni maggiori di quelle delle particelle di altri componenti della composizione detergente (incluse le particelle di com ponenti misti) e pu? essere desiderabilmente colorata con.un agente azzurrante. La bentonite impiegata sar? essenzialmente priva di particelle granulari dei -materiali che qualche volta si trovano con la bentoni^ te,cos? come si trova.in natura. Tali particelle pos sono essere rimosse dalla bentonite prima della aggl? merazione, con un procedimento descritto. The subject of the invention is a heavy-duty, particulate synthetic organic fabric softening, bleaching, or whitening detergent composition comprising a combination of anionic and non-bionic organic detergents, a filler or mixture of fillers, an oxygen-releasing bleaching agent, and agglomerated, essentially grain-free bentonite of certain particle sizes. Preferred compositions also include higher fatty acid soap, a fluorescent brightener, a water-soluble arionic detergent filler, colorant, enzyme, and fragrance. In such products, the agglomerated bentonite will preferably have larger particle sizes than the particles of other components of the detergent composition (including particles of mixed components) and may desirably be colored with a bluing agent. The bentonite used will be essentially free of granular particles of the materials sometimes found with bentonite, as it occurs in nature. Such particles can be removed from the bentonite before agglomeration, by a process described.
DESCRIZIONE DESCRIPTION
La presente invenzione si riferisce alle composizioni detergenti. Pi? particolarmente, essa si riferisce etile composizioni detergenti per l'ammorbidi mento dei tessuti e per il lavaggio della biancheria, in applicazioni gravose, destinata ad essere usata sia nel lavaggio meccanico sia nel lavaggio manuale della biancheria. Essa inoltre si riferisce ai proc_e dimenti per la preparazione di un componente di tali composizioni (bentonite agglomerata essenzialmente priva di graniglia). The present invention relates to detergent compositions. More particularly, it relates to detergent compositions for softening fabrics and for washing laundry in heavy-duty applications, intended for use in both mechanical and manual laundry washing. It also relates to processes for preparing one component of such compositions (essentially grit-free agglomerated bentonite).
Le composizioni detergenti per impieghi gravosi ?tili per il lavaggio a macchina dei prodotti tessili sono prodotti giornalieri domestici, largamente impi_e gati in tutto il mondo in applicazioni per il lavaggio domestico della biancheria. Le descrizioni dei brevetti britannici 404*413 e 461.221 descrivono che le composizioni per il lavaggio dei panni contenenti genti ammorbidenti e si possono realizzare composizio ni detergenti con eccellenti caratteristiche di comportamento.. Heavy-duty detergent compositions suitable for machine washing of textiles are everyday household products, widely used throughout the world in home laundry applications. British Patent Specifications 404,413 and 461,221 describe laundry compositions containing softening agents, and detergent compositions with excellent performance characteristics can be made.
In conformit? con la presente invenzione, Huna composizione detergente particellare per 1'ammorbidimento dei prodotti tessili e per il candeggio, in applicazioni gravose, per il lavaggio con acqua della biancheria, comprende dal 3 al 10$ di un sale sodico di un detergente anionico organico sintetico scelto dal gruppo comprendente solfonati e solfati, da 1 a 8$ di un detergente non ionico, da 0 a 10$ di un sapone di metallo alcalino solubile in acqua, dal 20 al 75$ di un materiale di carica per il detergente organico sintetico, dal 5 al 35$ di un agente candeggiante che libera ossigeno in soluzione acquosa a temperatura elevata e dal 5 al 25$ di bentonite agglomerata con una dimensione delle particelle nell'intervallo fra 10 e 100,secondo la serie normalizzata dei vagli. Nel le preferite forme di realizzazione della presente in venzione, il detergente anionico ? un alchilbenzen sol fonato sodico alchilico lineare, il detergente non io nico ? un prodotto di condensazione di un alcool gras so superiore e di ossido polietilenico, un sapone di acidi grassi di sego idrogenati e presente, il sale di carica ? principalmente tripolifosfato pentasodico bentonite, detergente anionico sintetico e sale di carica Vimpartiscono ai tessuti lavati con esse una sensibilit? completa ?d una mano morbida". Le bentoniti hanno una lunga storia di uso nei prodotti di saponi e detergenti in qualit? di materiali di carica o riempitivi e come agenti di corposit?-e si ? anche riconosciuto che i tessuti vengono ammorbiditi dalla deposizione della bentonite su di essi da bagni acquosi; si veda il brevetto statunitense No. 3.594.212. Varie applicazioni della bentonite e di altre convenienti argille sono anche state descritte nella tecnica brevettuale pi? recente. Per esempio, varie applicazioni ammorbidenti sono descritte nelle descrizioni dei brevetti britannici Ni. 1.404.898; 1.401.726; 1.455.873? 1.460.616; 1.572.815; nei brevetti statunitensi Ni. 3?936?573 e 4.141.847 e nella domanda di brevetto del Regno Unito No. 2.063.289. Tuttavia, al cuni bentoniti non contengono apprezzabili proporzio ni di ioni metallici monovalenti scambiabili e pertan to non sono buoni agenti ammorbidenti ed alcune contengono proporzioni dannose di materiale granuloso, che le rende inaccettabili in detergenti per il lavag gio della biancheria. Nonostante ci?, per mezzo della presente invenzione, tali bentoniti possono essere impiegate con successo per produrre componenti detero^NTA oppure.un.loro miscugl.io.(con.una piccola,proporzione di.silicato di sodio anche presente), 1a benton ite_..?_.una._be.nt.oni.te_.i_mpregna.bi1e_con un conteriuto__di umidit?.di.a.1meno_3?_e 11agente candeggiante. ? i1 perboratp di sodio. Inoltre.jnj lj 'ambito de11a presente invenzione sono previsti i procedimenti per produrre agglomerati di bentonite_impregnabili^ essein zialmente privi di graniglia e composizioni detergentii_che contengono jtale bentonite _ _ In accordance with the present invention, a particulate detergent composition for softening textiles and for bleaching, in heavy-duty applications, for wet laundering of laundry comprises 3 to 10% of a sodium salt of a synthetic organic anionic detergent selected from the group comprising sulfonates and sulfates, 1 to 8% of a nonionic detergent, 0 to 10% of a water-soluble alkali metal soap, 20 to 75% of a filler for the synthetic organic detergent, 5 to 35% of an oxygen-releasing bleaching agent in aqueous solution at elevated temperature, and 5 to 25% of agglomerated bentonite with a particle size in the range of 10 to 100, according to the standard sieve series. In the preferred embodiments of the present invention, the anionic detergent is a linear alkyl sodium alkylbenzene sulfonate, the non-ionic detergent is a condensation product of a higher fatty alcohol and polyethylene oxide, a hydrogenated tallow fatty acid soap is present, the bulking salt is mainly pentasodium tripolyphosphate bentonite, synthetic anionic detergent and bulking salt Vi impart to fabrics washed with them a sensitivity complete "of a soft hand". Bentonites have a long history of use in soap and detergent products as fillers and as bulking agents - and fabrics are also recognized to be softened by the deposition of bentonite thereon from aqueous baths; see U.S. Patent No. 3,594,212. Various applications of bentonite and other suitable clays have also been described in the more recent patent art. For example, various softening applications are described in the disclosures of British Patent Nos. 1,404,898; 1,401,726; 1,455,873; 1,460,616; 1,572,815; U.S. Patent Nos. 3,936,573 and 4,141,847; and U.K. Patent Application No. 2,063,289. However, some bentonites do not contain appreciable proportions of exchangeable monovalent metal ions and are therefore not good softening agents, and some contain harmful proportions of granular material, making them unacceptable in laundry detergents. Nevertheless, by means of the present invention, such bentonites can be successfully employed to produce detergent components or a mixture thereof (with a small proportion of sodium silicate also present), an impregnable bentonite with a moisture content of at least 3%, and the bleaching agent, sodium perborate. Furthermore, within the scope of the present invention are provided processes for producing impregnable bentonite agglomerates essentially free from grit and detergent compositions containing bentonite _ _
I detergenti organici sintetici impiegati saranno detergenti non ionici o anionici in combina-!zione, per? convenienti detergenti amfoteri o amfolitici, per esempio quelli venduti con The synthetic organic detergents used will be non-ionic or anionic detergents in combination, however amphoteric or ampholytic detergents are suitable, for example those sold with
il marchio difabbrica Miranol, possono anche essere usati insieme con i composti non ionici ed anionici nelle presenti composizioni. the trademark Miranol, can also be used together with the nonionic and anionic compounds in these compositions.
I detergenti cationici, per esempio gli alogenuri ammonici quaternari, per esempio quelli ven dut i con il marchio di fabbrica Arosurf, possono an-j che servire come supplementari ammorbidenti dei tessuti in questi prodotti, per? normalmente non saranno usati e, se sono presenti, non verranno essiccati a spruzzo con un qualsiasi detergente aniom ci eventuale, a causa della indesiderabile interreazione che pu? aver luogo. Queste classi di materiali sono ben note e sono state descritte ripetutamente nella tecnica dei detergenti. Poich? essi sono componenti non preferiti delle presenti composizioni non si ritiene -appropriata alcuna ulteriore loro descrizione in que> sta esposizione. Cationic detergents, e.g., quaternary ammonium halides, such as those sold under the trademark Arosurf, may also serve as supplemental fabric softeners in these products, but they will not normally be used, and if present, will not be spray-dried with any cationic detergent, due to the undesirable cross-reaction that may occur. These classes of materials are well known and have been described repeatedly in the detergent art. Since they are non-preferred components of the present compositions, no further description of them in this disclosure is deemed appropriate.
Vari detergenti organici anionici sintetici, come quelli caratterizzati come solfonati e solfati, usualraente come sali sodici o con m?talli alcalini,pojs sono essere impiegati nella presente invenzione, per? quelli che sono considerati preferibili sono i benzen solfonati.alchilici superiori lineari, per esempio i solfati di alcool grassi o alchilici superiori ed i polietossi o polietossilato solfati alcolici grassi superiori. Preferibilmente, i benzen solfonati alchilici superiori presentano l'alchile superiore lineare ed avente da 10 a H atomi di carbonio, pi? preferibilmente da 11 a 13, per esempio 12, ed il solfonato ? un sale sodico. Il solfato alchilico ? preferibilmente un solfato di alcool 0 alchilico grasso superiore avente da 10 a 16 atomi di carbonio, pi? pre feribilmente da 12 a 14 atomi di carbonio, per esempio 12 e viene impiegato come sale sodico, I polietos^ si solfati di alcool grassi superiori analogamente avranno da 10 a 18 atomi di carbonio,' pi? preferibilmente:da 12 a 16, per esempio 12 atomi di carbonio nell'alcool grasso superiore, il contenuto etossilico preferibilmente comprender? da 3 a 30 gruppi et03 silici per mole, preferibilmente da 3 o 5 a 20, ed il detergente sar? un sale di sodio. Perci?, si vedr? che gli alchili dei solfonati e solfati sono prjj feribilmente alchili superiori grassi ? lineari aven ti da 10 a 18 atomi di carbonio, il catione ? preferibilmente sodio e, quando ? presente una catena polietossilica, il solfato si trova alla sua estremit?. Altri utili detergenti anionici comprendono i solfonati olefinici superiori ed i solfonati paraffinici, par esempio i sali sodici, in cui i gruppi di olefina o di paraffina contengono da 10 a 18 atomi di carbonio. Esempi specifici dei detergenti preferiti sono -il sodio dodecil?benzen solfonato, il sodio sego -alcool polietossi (3Eto) solfato ed il sodio sego idrogenato alcool solfato. In aggiunta ai preferiti detergenti anionici summenzionati, altri di questo ben noto gruppo possono anche essere presenti, specialmente soltanto in minori proporzioni rispetto a quelli precedentemente descritti. Inoltre, miscugli di essi possono essere impiegati ed in certi casi ta li miscugli possono essere superiori ai singoli detergenti. I vari detergenti anionici sono ben noti nella tecnica e sono descritti diffusamente alle pa gine da 25 a 138 del manuale Surface Active Agents and Detergents. volume II, di Schwartz, Perry e Berch, pubblicato nel 1958 dalla Interscience Publishers, Ine . Various synthetic anionic organic detergents, such as those characterized as sulfonates and sulfates, usually as sodium or alkali metal salts, may be employed in the present invention, but those considered preferable are the linear higher alkyl benzene sulfonates, for example, the higher alkyl or fatty alcohol sulfates, and the polyethoxy or polyethoxylated higher fatty alcohol sulfates. Preferably, the higher alkyl benzene sulfonates have the higher alkyl group linear and having 10 to 16 carbon atoms, more preferably 11 to 13, for example 12, and the sulfonate is a sodium salt. The alkyl sulfate is preferably a higher fatty alkyl or alcohol sulfate having 10 to 16 carbon atoms, more preferably 11 to 13, for example 12, and the sulfonate is a sodium salt. The alkyl sulfate is preferably a higher fatty alkyl or alcohol sulfate having 10 to 16 carbon atoms, more preferably 11 to 13, for example 12, and the sulfonate is a sodium salt. preferably 12 to 14 carbon atoms, e.g., 12 and is used as the sodium salt. The polyethoxy sulfates of higher fatty alcohols will similarly have 10 to 18 carbon atoms, more preferably 12 to 16, e.g., 12 carbon atoms in the higher fatty alcohol. The ethoxy content will preferably comprise 3 to 30 ethyl groups per mole, preferably 3 or 5 to 20, and the detergent will be a sodium salt. Thus, it will be seen that the alkyls of the sulfonates and sulfates are preferably linear higher fatty alkyls having 10 to 18 carbon atoms, the cation is preferably sodium, and when a polyethoxy chain is present, the sulfate is at its end. Other useful anionic detergents include the higher olefin sulfonates and the paraffinic sulfonates, e.g., sodium salts, in which the olefin or paraffin groups contain from 10 to 18 carbon atoms. Specific examples of the preferred detergents are sodium dodecyl benzene sulfonate, sodium tallow alcohol polyethoxy (3Eto) sulfate, and sodium hydrogenated tallow alcohol sulfate. In addition to the above-mentioned preferred anionic detergents, others from this well-known group may also be present, especially only in smaller proportions than those previously described. Furthermore, mixtures of them may be employed, and in certain cases such mixtures may be superior to the individual detergents. The various anionic detergents are well known in the art and are described at length on pages 25 to 138 of the textbook Surface Active Agents and Detergents, Volume II, by Schwartz, Perry, and Berch, published in 1958 by Interscience Publishers, Inc.
Anche se vari detergenti non ionici aventi soddisfacenti caratteristiche fisiche possano essere utilizzati, inclusi i prodotti di condensazione di os sido etilenico e di ossido propilenico uno con l?altro e con basi alifatiche ed aromatiche contenenti ojs sidrili, per esempio gli alcool di tipo ?sso o nonil fenolo, si preferisce altamente che il detergente non ionico sia un alcossi grasso superiore poli-alcossi inferiore alcanolo inferiore, che pu? anche essere descritto come un prodotto di condensazione di ossido etilenico (e/o ossido propilenico) ed alcool grasso superiore. In tali prodotti l?alcool o alcossile gras so superiore contiene da 10 a 16 atomi di carbonio, preferibilmente da 12 a 15 atomi di carbonio ed il d?? tergente non ionico contiene da circa 3 a 20 gruppi alcossilici inferiori, preferibilmente da 5 a 15, pi? preferibilmente da 9 a 13 gruppi di ossido etilenico per mole, per esempio 11. Although various nonionic detergents having satisfactory physical characteristics may be used, including condensation products of ethylene oxide and propylene oxide with each other and with aliphatic and aromatic bases containing hydroxyls, e.g., β-type alcohols or nonyl phenol, it is highly preferred that the nonionic detergent be a higher fatty alkoxy, lower polyalkoxy, or lower alkanol, which may also be described as a condensation product of ethylene oxide (and/or propylene oxide) and a higher fatty alcohol. In such products, the higher fatty alkoxy or alcohol contains 10 to 16 carbon atoms, preferably 12 to 15 carbon atoms, and the nonionic detergent contains about 3 to 20 lower alkoxy groups, preferably 5 to 15, more preferably 9 to 13 ethylene oxide groups per mole, e.g., 11.
Il materiale di carica per il detergente organi co sintetico che aiuta a migliorare l?azione di lavaggio del detergente ? un materiale di carica solubile in acqua oppure non solubile in acqua oppure un loro miscuglio. Naturalmente, miscugli di materia li di carica solubili in acqua possono anche essere utilizzati, per esempio polifosfato e NTA (sale dell'acido nitrilotriacetico, normalmente il sale sodico), per?, fra i materiali di carica insolubili in acqua, saranno presenti soltanto le zeoliti, anche se si sono dimostrati vantaggiosi i miscugli di tali zeo liti. Mentre le zeoliti rappresentano componenti utili delle presenti composizioni, generalmente sar?' preferibile impiegare materiali di carica solubili in acqua e spesso essi saranno gli unici materiali di ca rica presenti. The filler material for the organic synthetic detergent that helps improve the detergent's cleaning action is either a water-soluble or water-insoluble filler, or a mixture thereof. Of course, mixtures of water-soluble fillers can also be used, such as polyphosphate and NTA (nitrilotriacetic acid salt, usually the sodium salt), however, among the water-insoluble fillers, only zeolites will be present, although mixtures of such zeolites have proven advantageous. While zeolites are useful components of these compositions, water-soluble fillers will generally be preferable, and often they will be the only fillers present.
Il materiale di carica solubile in acqua oppure il loro miscuglio impiegato possono essere uno o pi? dei-'materiali convenzionali che sono stati impiegati come materiali di carica oppure sono stati suggeriti per tale scopo. Questi materiali comprendono i materia li di carica inorganici ed organici ed i loro miscugli. Fra i materiali di carica inorganici vi sono pre beribilmente quelli costituiti dai vari fosfati, prie feribilmente polifosfati, per esempio tripolifosfati e pirofosfati, per esempio il pentasodio tripolifosfa to ed il tetrasodio pirofosfato. Il trisodio nitrilotriacetato (NTA), preferibilmente impiegato nella for ma monoidrato, ed altri nitrilotriacetati, per esempio il disodio 1nitrilotriacetato, rappresentano materia li di carica organici preferiti. La designazione NTA, -che normalmente viene usata per indicare l'acido nitrilotriacetico, in questa descrizione viene impiega ta per far anche riferimento ai vari suoi sali, preferibilmente i sali con metalli alcalini e pi? prefe ribilmente il sale trisodico. Il tripolifosfato di sodio, il pirofosfato di sodio ed il NTA possono essere utilizzati nelle forme idrate, che sono spesso preferite, ma si possono anche usare le forme anidre. Naturalmente, i carbonati, come il carbonato di sodio rappresentano utili materiali di carica e possono essere desiderabilmente impiegati, da soli oppure insieme con bicarbonati, per esempio il bicarbonato di sodio. Quando i..polifosfati vengono impiegata si pu? preferire di avere presente il pirofosfato di so dio insieme con il tripolifosfato di sodio in propor zione compresa fra 1 : 10 e 10 : 1, preferibilmente fra 1 : 5 e 5 : 1 rispetto ad esso, la proporzione totale di ambedue i materiali di carica essendo approssimativamente identica a quella precedentemente menzionata per il tripolifosfato di sodio. Altri materiali di carica solubili in acqua che sono conside rati come efficaci comprendono i vari altri fosfati inorganici ed organici, i "borati, per esempio borace, citrati, gluconati, EDTA ed imminodiacetati. Preferibilmente, i vari materiali di carica avranno la forma deiMoro sali con metalli ^alcalini, i sali con il sodio o con il potassio, oppure un loro miscuglio, ma normalmente la preferenza sar? per i sali di sodio. In alcuni casi, come quando vengono prodotte composizioni detergenti neutre o leggermente acide, le forme acide dei materiali di carica, specialmente dei materiali di carica organici, possono essere preferiti ma normalmente i sali saranno di carattere neutro o basico. I silicati, preferibilmente il silicato di sodio con rapporto iliacorSiO^ nell*intervallo fra 1:1,6 e 1:3,0, preferibilmente fra 1:2 e 1:2,8, per esempio 1:2,35 oppure 1:2,4, servono anche come sali di carica ma saranno presenti soltanto proporzioni relativamente piccole di tali sali. Quando si desidera che maggiori proporzioni di silicato siano presenti nella composizione detergente, pu? essere preferibile che le particelle del silicato del sodio idrato siano aggiunte posticipatamente alle particelle essiccate a spruzzo contenenti gli altri materiali di carica. The water-soluble filler or mixture thereof used may be one or more of the conventional materials that have been used as fillers or have been suggested for this purpose. These materials include inorganic and organic fillers and their mixtures. Inorganic fillers include preferably those consisting of various phosphates, preferably polyphosphates, for example, tripolyphosphates and pyrophosphates, for example, pentasodium tripolyphosphate and tetrasodium pyrophosphate. Trisodium nitrilotriacetate (NTA), preferably used in the monohydrate form, and other nitrilotriacetates, for example, disodium nitrilotriacetate, are preferred organic fillers. The designation NTA, which is normally used to designate nitrilotriacetic acid, is used in this specification to also refer to its various salts, preferably the alkali metal salts and more. preferably the trisodium salt. Sodium tripolyphosphate, sodium pyrophosphate, and NTA may be used in the hydrated forms, which are often preferred, but the anhydrous forms may also be used. Of course, carbonates, such as sodium carbonate, are useful fillers and may be desirably employed, alone or in combination with bicarbonates, for example, sodium bicarbonate. When polyphosphates are employed, it may be preferable to have sodium pyrophosphate present together with sodium tripolyphosphate in a ratio of 1:10 to 10:1, preferably 1:5 to 5:1, with the total proportion of both fillers being approximately identical to that previously mentioned for sodium tripolyphosphate. Other water-soluble fillers which are considered effective include various other inorganic and organic phosphates, borates, e.g., borax, citrates, gluconates, EDTA, and iminodiacetates. Preferably, the various fillers will be in the form of alkali metal salts, sodium or potassium salts, or a mixture thereof, but normally the preference will be for sodium salts. In some cases, such as when producing neutral or slightly acidic detergent compositions, acidic forms of fillers, especially organic fillers, may be preferred but normally the salts will be neutral or basic in character. Silicates, preferably sodium silicate with ratios of SiO2 in the range 1:1.6 to 1:3.0, preferably 1:2 to 1:2.8, e.g., 1:2.35 or 1:2.4, also serve as filler salts but only relatively small proportions will be present. small amounts of such salts. When it is desired that larger proportions of silicate be present in the detergent composition, it may be preferable to add the hydrated sodium silicate particles later to the spray-dried particles containing the other fillers.
I;materiali di carica insolubili in acqua, come tale termine viene impiegato nella presente deserizione, sono quelli che aiutano a migliorare la deter genza dei detergenti organici sintetici, specialmente quella dei detergenti organici anionici sintetici, ' e, in tali casi, il meccanismo per aumentare la detergev a sembra ?ssere in relazione con gli effetti di addolcimento o ammorbidimento dell'acqua svolti da materiali di carica, per esempio la rimozione degli ioni di calcio e/o magnesio dall'acqua di lavaggio, usualmente per mezzo di un meccanismo di scambio ionico. Seppure rientri nella presente invenzione la utilizzazione di materiali di carica insolubili in acqua diversi dalle zeoliti, come considerazione di ordine pratico, al tempo attuale, le zeoliti rappreft sentano i principali materiali di carica insolubili di questo genere che vengono impiegate. Water-insoluble fillers, as this term is used herein, are those that help enhance the detergency of synthetic organic detergents, especially synthetic anionic organic detergents, and, in such cases, the mechanism for enhancing detergency appears to be related to the water-softening or softening effects of the fillers, for example, the removal of calcium and/or magnesium ions from the wash water, usually by an ion-exchange mechanism. While it is within the scope of the present invention to utilize water-insoluble fillers other than zeolites, as a practical consideration, zeolites are the principal such insoluble fillers in use at this time.
Le zeoliti impiegate comprendono le zeoliti cristalline, amorfe e le zeoliti cristaliine-amorfe miste, sia di origine naturale siardi origine sintetica. Preferibilmente, tali materiali sono capaci di reagire in maniera sufficientemente rapida con gli ioni di calcio in modo tale che, da soli oppure insieme con altri composti di addolcimento dell'acqua nel materiale detergente, essi addolciscano l'acqua di lavaggio prima delle reazioni avverse di tali ioni con altri componenti della composizione detergente organica sintetica. Le zeoliti impiegate possono essere caratterizzate dal fatto di avere una capacit? di scambio elevata per lo ione di calcio, che ? normalmente da circa 200 a 400 o pi? milligrammi equivalenti di durezza espressa come carbonato di calcio per grammo di allumino silicato, preferibilmente fra 250 e 350 mg. eq./g. The zeolites used include crystalline, amorphous, and mixed crystalline-amorphous zeolites, both natural and synthetic. Preferably, these materials are capable of reacting rapidly enough with calcium ions so that, alone or in combination with other water-softening compounds in the detergent material, they soften the wash water before adverse reactions of these ions with other components of the synthetic organic detergent composition. The zeolites used may be characterized by having a high exchange capacity for calcium ions, typically ranging from about 200 to 400 or more milligrams of hardness equivalent expressed as calcium carbonate per gram of aluminum silicate, preferably between 250 and 350 mg eq./g.
Anche se possono anche essere ?tilizzate altre zeoliti scambiatrici di ioni, normalmente le particelle di carica a base si zeolititvsintetiche finemente suddivise impiegate nella pratica della presente invenzione avranno la seguente formula: While other ion-exchange zeolites may also be used, typically the finely divided synthetic zeolite-based filler particles employed in the practice of the present invention will have the following formula:
(Ua20)x? (Al203)y ?(Sip2)z-w H20 (Ua20)x? (Al203)y ?(Sip2)z-w H20
in cui x ? 1, y ? compreso fra 0,8 e 1,2, preferibilmente circa 1, a ? compreso fra 1,5 e 3,5 preferibilmente fra 2 e 3 ovvero circa 2, e w ? compreso fra 0 e 9, preferibilmente fra 2,5 e 6. La zeolite dovrebbe essere una zeolite scambiatrice di cationi univalenti, vale a dire che dovrebbe essere costituita da un alluminosi-licato di un catione univalente, per esempio sodio o potassio. where x is 1, y is between 0.8 and 1.2, preferably about 1, a is between 1.5 and 3.5, preferably between 2 and 3, or about 2, and w is between 0 and 9, preferably between 2.5 and 6. The zeolite should be a univalent cation-exchange zeolite, that is, it should consist of an aluminosilicate of a univalent cation, for example sodium or potassium.
Le zeoliti dei tipi cristallini utilizzabili come buoni scambiatori di ioni nella presente invenzione, almeno in parte, comprendono le zeoliti aventi inseguenti gruppi strutturali cristallini: A, X, Y, L, mordenite ed erionite, fra cui si preferiscono i tipi A, X ed Y? Miscugli di tali zeoliti del tipo usato come vaglio molecolare possono anche essere utili, specialmente quando ? presente una zeolite di tipo A. Queste zeoliti di tipi cristallini sono ben note nella tecnica e sono pi? particolarmente descritte nel volume Zeolite Molecular Sieves di Donald V/. Breck, pubblicato nel 1974 dalla John Wiley & Sons. Zeoliti tipiche disponibili in commercio sono i summenzionati tipi strutturali cos? come elencati nella tabella 9.6 alle pagine 747-749 del testo di Breck, la quale tabdla ? stata ora citata a tintolo di riferimento. Inoltre, convenienti zeoliti sono state descritte in molti brevetti in questi ultimi anni per l?im piego come materiali di carica per composizioni detergenti. Zeolites of the crystalline types suitable for use as good ion exchangers in the present invention, at least in part, include zeolites having the following crystalline structural groups: A, X, Y, L, mordenite, and erionite, with types A, X, and Y being preferred. Mixtures of such zeolites of the type used as molecular sieves may also be useful, especially when a type A zeolite is present. These crystalline type zeolites are well known in the art and are more particularly described in the volume Zeolite Molecular Sieves by Donald V. Breck, published in 1974 by John Wiley & Sons. Typical commercially available zeolites are the above-mentioned structural types as listed in Table 9.6 on pages 747-749 of Breck's text, which table has now been cited for reference. Furthermore, suitable zeolites have been described in several patents in recent years for use as fillers for detergent compositions.
Le zeoliti cristalline aventi propriet? di scambio ionico e di addolcimento dell?acqua che sono preferite sono quelle che si presentano sotto forma caricata di acqua o idrata, contenenti acqua legata in quantit? fra circa Af? e fino a circa 36$ di peso totale della zeolite, a seconda del tipo di zeolite usato, sono preferibilmente utilizzate nella forma idrata fino a circa ad un valore compreso fra il 15 ed il 70$ della;loro capacit?. Normalmente, i contenuti di acqua sono compresi nell'intervallo fra circa 5 e 30$, preferibilmente fra circa 10 o 15 e 25$, per esempio fra il 17 ed il 22$,per esempio 20$. Preferred crystalline zeolites having ion exchange and water softening properties are those in the water-charged or hydrated form, containing bound water in amounts ranging from about 1/4 to about 36% of the total zeolite weight, depending on the type of zeolite used. They are preferably used in the hydrated form up to about 15% to 70% of their capacity. Typically, water contents are in the range of about 5% to 30%, preferably about 10% or 15% to 25%, e.g., 17% to 22%, e.g., 20%.
Preferibilmente, la zeolite dovrebbe essere usa? ta in uno stato finemente suddiviso, con i diametri ultimi delle particelle che si estendono fino a 20 micron, per esempio fra 0,005 o 0,01 e 20 micron pi? preferibilmente fra 0,01 e 15 micron per esempio fra 3 e 12 micron ed in modo particolarmente preferibile fra 0,01 ed 8 micron come dimensione media delle particelle, per esempio fra 3 e 7 micron^, se la zeolite ? una zeolite cristallina, e fra 0,01 e 0,1 micron per esempio fra 0,01 e 0,05 micron, se la zeolite ? amorfa. Sebbene..le dimensioni ultime delle particelle siano molte pi? basse, usualmente le particelle delle zeoliti avranno dimensioni comprese nell'intervallo definito dai vagli No 100 e 400, preferibilmente fra 140 e 325, nella serie normalizzata dei vagli statunitensi. Tuttavia, esse possono qualche volta essere agglomerate, separatamente eppure con particelle di composizione detergente essiccate a spruzzo, fino a dimensioni simili a quelle delib particelle, per esempio 10 oppure 25$. Preferably, the zeolite should be used in a finely divided state, with the ultimate particle diameters extending up to 20 microns, e.g., between 0.005 or 0.01 and 20 microns, more preferably between 0.01 and 15 microns, e.g., between 3 and 12 microns, and particularly preferably between 0.01 and 8 microns as the mean particle size, e.g., between 3 and 7 microns, if the zeolite is a crystalline zeolite, and between 0.01 and 0.1 microns, e.g., between 0.01 and 0.05 microns, if the zeolite is amorphous. Although...the ultimate particle sizes are much larger... Low particle sizes are usually found in the range defined by sieve sizes Nos. 100 and 400, preferably 140 to 325, in the standard U.S. sieve series. However, they may sometimes be agglomerated, separately yet with spray-dried detergent particles, to a size similar to that of the standard particle size, for example, 10 or 25.
Anche se il solfato di sodio ed il cloruro di sodio ed altri sali riempitivi non presentano propriet? di carica, essi qualche volta vengono utilizzati nelle composizioni detergenti per le loro caratteristiche di riempimento, ed il solfato sodico ? specialmente utile come agente ausiliario di trattamento. Although sodium sulfate and sodium chloride and other filler salts do not exhibit bulking properties, they are sometimes used in detergent compositions for their bulking characteristics, and sodium sulfate is especially useful as a processing aid.
Oltre ad aumentare il volume ed il peso del prodotto per facilitare la misurazione, essi qualche volta migliorerebbero anche le stabilit? delle perline e le propriet? fisiche delle perline della composizione detergente in cui tali componenti sono incorporati. Nonostante ci?, poich? le presenti composizioni sono soddisfacenti senza che siano presenti agenti riempitivi, essi spesso vengono completamente evitati oppure unalloro eventuale proporzione presente pu? essere soltanto di secondaria importanza. In addition to increasing the volume and weight of the product for easier measurement, they sometimes also improve the stability of the beads and the physical properties of the beads of the detergent composition in which these components are incorporated. However, since these compositions are satisfactory without the presence of fillers, they are often avoided entirely, or any proportion thereof may be of only secondary importance.
L'argilla ammorbidente che rappresenta un componente importante delle presenti composizioni detergenti ? del tipo caratterizzato come "bentonite". Le bentoniti sono argille colloidali (silicati di alluminio) contenenti montmorillonite .Esse sono di composizioni variabili e possono essere ottenute dai depositi naturali che si trovano in molti paesi, inclusa l'Italia, la Spagna, l'U.'S.SlJ?, , il Qan??a e gli Stati Uniti (principalmente il Wyoming, Mississippi ed il Texas). Le bentoniti che sono utili in conformit? con la presente invenzione sono quelle che presentano propriet?, "lubrificanti" e disperdenti, che sembrano essere associate alla capacit? di impregnazione in acqua. Sebbene alcune bentoniti, principalmente quelle che possono essere caratterizzate come bentoniti di calcio (o magnesio) presentino basse o trascurabili capacit? di impregnazione, esse possono essere convertite o "attivate" in modo da-'aumentare tale capacit? di impregnazione. Tale conversione pu? essere eseguita mediante un appropriato trattamento con materiale alcalino, preferibilmente una soluzione acquosa di carbonato di sodio, in maniera nota nella tecnica, per inserire un metallo monovalente, per esempio un metallo ?balino, in particolare sodio (o potassio), nella struttura dell'argilla al posto del magnesio o del metallo alcalino ferroso bivalente. Oltre a migliorare la capacit? di impregnazione della bentonite, che favorisce le sue capacit? di ammorbidimento dei tessuti e di dispersione, il trattamento con soluzione alcalina o soluzi?ne di carbonato di metallo alcalino dell'argilla non impregnante oppure della argilla scarsamente scorrevole, sostituisce per esempio dal 5 al 100$, dal 10 al 90$ oppure dal 15 a 50$ del calcio e/o del magnesio scambiabili con sodio (o potassio) ed in questo modo perfeziona la capacit? di scambio dell'argilla per gli ioni di durezza dell?acqua, per esempio quelli eli calcio e di magnesio. I risultanti sotto prodotti, il carbonato di calcio ed il carbonato di magnesio, vengono lasciati con la bentonite e sembrano avere convenienti propriet? adiuvanti nel prodotto finale. Un.-qualsiasi eccesso di carbonato dissodio pu? agire come materiale di carica nella composizione detergente finale. The softening clay which is a major component of the present detergent compositions is of the type characterized as "bentonite." Bentonites are colloidal clays (aluminum silicates) containing montmorillonite. They vary in composition and can be obtained from natural deposits found in many countries, including Italy, Spain, the U.S.S.I., Canada, and the United States (principally Wyoming, Mississippi, and Texas). Bentonites which are useful in accordance with the present invention are those which exhibit "lubricating" and dispersing properties which appear to be associated with water-wetting ability. Although some bentonites, principally those which may be characterized as calcium (or magnesium) bentonites, exhibit low or negligible wetting ability, they can be converted or "activated" so as to increase such wetting ability. Such conversion may be Bentonite can be treated with an alkaline material, preferably an aqueous sodium carbonate solution, in a manner known in the art, to introduce a monovalent metal, such as a ?bali metal, especially sodium (or potassium), into the clay structure in place of magnesium or the divalent ferrous alkali metal. In addition to improving the impregnation capacity of bentonite, which enhances its tissue-softening and dispersion properties, treatment of non-impregnating clay or poorly free-flowing clay with an alkaline solution or alkali metal carbonate solution replaces, for example, 5 to 100%, 10 to 90%, or 15 to 50% of the sodium- (or potassium-) exchangeable calcium and/or magnesium, thereby improving the clay's exchange capacity for water hardness ions, such as calcium and magnesium. The resulting byproducts, calcium carbonate and magnesium carbonate, are left with the bentonite and appear to have beneficial adjuvant properties in the final product. Any excess disodium carbonate can act as a filler in the final detergent composition.
Sebbene le capacit? di scambio ionico delle bentoniti siano state menzionate nella letteratura brevettuale come propriet? che hanno importanza per la capacit? di ammorbidimento, una caratteristica,??della presente invenzione ? costituita dal fatto che un buon ammorbidimento dei prodotti tessili pu? essere ottenuto con le bentoniti di sodio con capacit? di scambio ionico relativamente basse. Sia se la bentonite impregnabile (denominata anche bentonite sodica nella presente descrizione perch? nella maggior parte dei casi il metallo scambiabile sar? il sodio) ? una argilla che si trova in natura sia se ? ottenuta con un trattamento alcalino di bentonite non irapregnabile o scarsamente impregnabile, essa pu? essere usata nelle presenti composizioni detergenti per 1'ammorbidimento dei tessuti. Le bentoniti italiane trattate hanno dimostrato di essere particolarmente utili per* i mercati europei.Her i mercati americani, la bent'? ni te del Wyoming ? spesso preferitile ed essa non deve essere trattata poich? gi? contiene ione sodico nella struttura della bentonite e presenta propriet? di impregnazione. L1analisi di una tipica bentonite italiana (dopo trattamento alcalino) dimostra che essa contile il 66,2$ di SiO^, il -17,9$ di Al^O^, il 2,80$ di MgO, il 2,43$ eli Na^O, 1,26$ di Fe20y il* 1,15$ di CaO, lo 0,14$ di Ti02 ed ilo 0,13$ di K20. Una tipica bentonite del Y/yoming o bentonite occidentale (non trattata) contiene dal 64,8 al 73',0$ di Si02, dal 4 al 18$ di AlgO^, dal 1,6 al 2,7$ di MgO, da 0,8 a 2,8$ di Na20, da 2,3 a 3,4$ di Fe20^, da 1,3 a 3,1$ di CaO e da 0,4 a 7,0$ di KgO. Perci? si vede che le composizioni delle bentoniti sono molto diverse anche se ambedue i tipi presentano propriet? di impregnazione. Si ritiene che, se il contenuto di Na20 dell*argilla ? almeno circa 0,5$, preferibilmente almeno 1$ e pi? preferibilmente almeno il 2$ (la proporzione equivaiente di K20 pun anche essere tenuta in conto); l?argilla sar? soddisfacentemente impu gnabile per gli scopi della presente invenzione, con soddisfacenti propriet? di addolcimanto e di dispersione in sospensione acquosa (la impregnazione della bentonite facilita la suddivisione dell?agglomerato bentonitico) . Mentre si prevede che le proporzioni dei vari costitu?nti'delle bentoniti irapregnabili (che possono nella presente essere riferite come le bentoniti sodiche, di origine naturale o ""attivate ") entro gli intervalli fra le analisi ti? piche gi? indicate avranno come conseguenza componenti utili delle presenti composizioni, si ritiene anche che le percentuali dei componenti della bentonite impregnabile naturale possano essere aumentate o abbassate diocirca 10$ e le analisi tipiche delle bentoniti trattate possono essere ampliate di 10$, le bentoniti comprese entro tali intervalli essendo ancora utili. Inoltre, altre bentoniti impregnabili possono essere sostituite, aliheno in parte. Generalmente le bentoniti utili avranno capacit? di impregnazione di almeno 1 o 2 millilitri ??? grammo, pi? preferibilmente almeno 5 o 10 ml./g. Naturalmente, saranno anche utili bentoniti con maggiore capacit? di impregnazione. Normalmente, l'intervallo di impregnazione sar? compreso fra 5 e 30 ml./g e frequentemente nell'intervallo fra 5 e 20 ml/g. Although the ion exchange capacities of bentonites have been mentioned in the patent literature as properties that are important for softening capacity, a feature of the present invention is that good softening of textiles can be achieved with sodium bentonites with relatively low ion exchange capacities. Whether the impregnable bentonite (also called sodium bentonite in this specification because in most cases the exchangeable metal will be sodium) is a naturally occurring clay or is obtained by alkaline treatment of non-impregnable or poorly impregnable bentonite, it can be used in the present detergent compositions for softening fabrics. Treated Italian bentonites have proven to be particularly useful for European markets. For American markets, Wyoming bentonite is often preferred and does not need to be treated since it is already impregnable. It contains sodium ion in the bentonite structure and has impregnation properties. Analysis of a typical Italian bentonite (after alkaline treatment) shows that it contains 66.2% SiO^, 17.9% Al^O^, 2.80% MgO, 2.43% Na^O, 1.26% Fe2O, 1.15% CaO, 0.14% TiO2, and 0.13% K2O. A typical Yoming or Western bentonite (untreated) contains 64.8 to 73.0% SiO2, 4 to 18% AlgO^, 1.6 to 2.7% MgO, 0.8 to 2.8% Na2O, 2.3 to 3.4% Fe2O^, 1.3 to 3.1% CaO, and 0.4 to 7.0% KgO. Thus, the compositions of bentonites are very different, even though both types exhibit impregnation properties. It is believed that if the Na2O content of the clay is at least about 0.5%, preferably at least 1%, and more preferably at least 2% (the equivalent proportion of K2O may also be taken into account); the clay will be satisfactorily suitable for the purposes of the present invention, with satisfactory softening and dispersion properties in aqueous suspension (the impregnation of the bentonite facilitates the subdivision of the bentonite agglomerate). While it is anticipated that the proportions of the various constituents of impregnable bentonites (which may herein be referred to as sodium bentonites, whether naturally occurring or "activated") within the ranges of the typical analyses already indicated will result in useful components of the present compositions, it is also believed that the percentages of the constituents of natural impregnable bentonite may be increased or decreased by approximately 10%, and the typical analyses of treated bentonites may be extended by 10%, with bentonites within such ranges still being useful. Furthermore, other impregnable bentonites may be substituted, at least in part. Generally, useful bentonites will have an impregnation capacity of at least 1 or 2 milliliters per gram, more preferably at least 5 or 10 ml/g. Naturally, bentonites with higher impregnation capacity will also be useful. Typically, the impregnation range will be between 5 and 30 ml/g, and frequently in the range between 5 and 20 ml/g.
La bentonite sodica o bentonite impregnabile sar? agglomerata prima di essere mescolata con le perline del detergente caricato essiccato a spruzzo e con eventuali altri agenti ausiliari da aggiungere posticipatamente. Tale agglomerazione sar? effettuata in maniera nota, ad esempio utilizzando una applicazione a spruzzo di legante acquoso oppure di acqua ad una polvere di bentonite che viene barilata, mediante estrusione, compattazione, agglomerazione del panello oppure altre tecniche. Tuttavia, ? altamente desiderabile che la bentonite abbia una forma di polvere finemente suddivisa prima dell'agglomerazione, in modo tale che, quando l?agglomerato si suddivide nell'acqua di lavaggio, le particelle di bentonite saranno sufficientemente piccole per rappresentare degli efficaci lubrificanti, cos? come si depositano sulla biancheria. Perci?, normalmente sar? desiderabile che essenzialmente tutta la polvere di bentonite, prima della agglomerazione, passi attraverso un vagli? No 100 (serie dei vagli statunitensi), mentre il 33%> passa attraverso un tale vaglio e con una sua proporzione maggiore passante attraverso il vaglio N? 200 preferibilmente con meno di circa $0% in peso delle particelle che non riescono a passare attraverss un tale vaglio e pi? preferibilmente con non pi? del 20%> che sono fermate su tale vaglio. Naturalmente, le dimensioni finali delle particelle sono minori. The sodium bentonite or impregnable bentonite will be agglomerated before being mixed with the spray-dried loaded detergent beads and any additional auxiliary agents to be added later. This agglomeration will be accomplished in a known manner, such as by spraying an aqueous binder or water onto a bentonite powder that is tumbled, by extrusion, compaction, cake agglomeration, or other techniques. However, it is highly desirable for the bentonite to be in a finely divided powder form prior to agglomeration, so that, when the agglomerate breaks down in the wash water, the bentonite particles will be small enough to serve as effective lubricants, as they settle on laundry. Therefore, it will normally be desirable for essentially all the bentonite powder to pass through a sieve prior to agglomeration. No. 100 (US screen series), with 33% passing through such a screen and a larger proportion passing through the No. 200 screen, preferably with less than about 0% by weight of the particles failing to pass through such a screen and more preferably with no more than 20% retained on such a screen. Naturally, the final particle size is smaller.
Anche importante per promuovere una rapida suddivisione degli agglomerati di bentonite e la diversione nell?acqua di lavaggio, in modo tale che le loro minuscole particelle possano essere fatte aderire alle fibre tessili per ammorbidirle ? il contenuto di;umidit? della bentonite. Sebbene sia desiderabile limitare il contenuto libero di umidit? della bentonite utilizzata fino a circa 10$ o quasi, con contenuti di umidit? superiore al 15$ non impiegati normalmente, e anche pi? importanti essere certi che la bentonite comprenda una sufficiente umidit? libera, gran parte delu quale ? considerata come presente fra le piastre adiacenti della bentonite, per facilitare una pronta disintegrazione de&la bentonite e di eventuali materiali adiacenti nelle particelle quando tali particelle o composizioni detergenti che le contengono vengono portate in contatto con l'acqua, per esempio l'acqua di lavaggio. E' stato constatato che almeno circa il 20$, preferibilmente almeno il 3$ e pi? preferibilmente circa il 4$ o pi? di acqua dovrebbe essere presente nella bentonite (cos? detta umidit? "interna?) e che la bentonite non dovrebbe essere essiccata cos? che una percentuale inferiore ?i valori di acqua summenzionati sia anche temporaneamente presente in essa. In altre parole, un eccesso di essiccamento fino al punto al quale la bentonite perde la sua umidit? interna pu? ridurre significativamente l'utilit? delle presenti composizioni. Also important in promoting rapid breakdown of the bentonite agglomerates and diversion into the wash water, so that their tiny particles can be adhered to the textile fibers to soften them, is the moisture content of the bentonite. While it is desirable to limit the free moisture content of the bentonite used to about 10% or so, with moisture contents above 15% not normally employed, it is even more important to ensure that the bentonite comprises sufficient free moisture, much of which is considered to be present between adjacent plates of the bentonite, to facilitate prompt disintegration of the bentonite and any adjacent materials in the particles when such particles or detergent compositions containing them are brought into contact with water, e.g., wash water. It has been found that at least about 20%, preferably at least 3%, and more preferably about 4% or more, is sufficient to dissolve the bentonite. of water should be present in the bentonite (so-called "internal" moisture) and that the bentonite should not be dried so that a percentage lower than the above-mentioned values of water is even temporarily present in it. In other words, excessive drying to the point at which the bentonite loses its internal moisture can significantly reduce the usefulness of the present compositions.
Quando il contenuto di umidit? della bentonite ? troppo basso, la bentonite non ? di alcun aiuto nella impregnazione da realizzare soddisfacentemente e per la disintegrazione delle perline agglomerate nell'acqua di lavaggio. When the moisture content of the bentonite is too low, the bentonite is of no help in achieving satisfactory impregnation and in the disintegration of the agglomerated beads in the wash water.
Le preferite bento?iti impregnabili dei tipi precedentemente descritti sono venduti con le denominazioni commerciali Laviosa e Winkelmann, per esempio Laviosa AGB e Winkelmann Gl3, ambedue le quali bentoniti sono bentoniti italiane trattate, Minerai Colloid No 101 (ed altre designazioni analoghe) corrispon denti ai Ni Thixo-Gels, 1, 2, 3, 4 (disponibili sul mercato per fornitura della Benton Clay Company, una filiale della Georgia Kaolin Co.). Come verr? descritto successivamente, le bentoniti trattate saranno anche preferibilmente essenzialmente prive di graniglia, -essens&Oistate ulteriormente trattate per macinazione in modo da ottenere una polvere fine, prima della agglomerazione. Usualmente la bentonite commerciale avr? un pH in acqua (con una concentrazione del 6$?)? nell 'intervallo fra 8 e 9,4, un contenuto massimo di umidit? libera di circa 8$, un peso specifico di circa 2,6 ed una viscosit?, con una concentrazione in acqua del 10$, nell'intervallo fra 5 e 30 centipoise, preferibilmente fra 10 e 30 cp? The preferred impregnable bentonites of the types described above are sold under the trade names Laviosa and Winkelmann, e.g., Laviosa AGB and Winkelmann Gl3, both of which bentonites are treated Italian bentonites, Minera Colloid No. 101 (and other similar designations) corresponding to Ni Thixo-Gels, 1, 2, 3, 4 (available on the market from the Benton Clay Company, a subsidiary of the Georgia Kaolin Co.). As will be described later, the treated bentonites will also preferably be essentially free of grit, and further treated by grinding to a fine powder, prior to agglomeration. Typically, commercial bentonite will have a pH in water (at a concentration of 6%) in the range of 8 to 9.4, a maximum moisture content of 1.5 to 2.5 %. free of about 8$, a specific gravity of about 2.6 and a viscosity, with a concentration in water of 10$, in the range between 5 and 30 centipoise, preferably between 10 and 30 cp?
Il sapone solubile in acqua, che rappresenta un componente desiderabile delle presenti composizioni detergenti e che svolge una utile azione di limita-- z?one dello schiumeggiamento nell?acqua di lavaggio, cosa che ? particolarmente vantaggiosa per le macchine lavatrici con cesto orizzontale o con caricamento laterale, ? normalmente un sapone con acido grasso su? periore di metallo alcalino, per esempio sodioo potassio, i saponi di sodio essendo altamente preferiti. Tali saponi sono ben noti e non necessitano di essere descritti dettagliatamentei E' sufficiente dire che essi possono essere prodotti da grassi ed olii naturali, per esempio quelli derivati da grassi animali e materie grasse e da olii vegetali e di semi, per esempio sego, sego idrogenato, olio di noce di cocco, olio di nocciolo di palma e corrispondenti acidi grassi, 'naturali' e sintetici e che essi comprendono normalmente da 10 a 24 atomi di carbonio, preferibilmente da 14 a .18'atomi di carbonio. Preferibilmente, tali saponi sono di sego idrogenato oppure di acidi grassi di sego,idrogenati, per esempio acido stearico. Il sapone solubile in acqua che pu? essere incluso nelle presenti composizioni preferibilmente sar? scelto in modo da avere un desiderabile bilanciamento delle buone propriet? detergenti, efficace effetto di riduzione della sahiuma ed altre "buone propriet? fisiche. Specificamente, fra queste altre desiderabili propriet? fisiche sar? conveniente la durezza, un buon effetto legante e scarsa o nessuna tendenza a produrre gel adesivi nelle condizioni di uso (come nello scompartimento di caricamento'.delle macchine lavatrici). Water-soluble soap, which is a desirable component of present detergent compositions and which has a useful anti-foaming effect in the wash water, which is particularly advantageous for horizontal or side-loading washing machines, is normally a soap with an alkali metal fatty acid, e.g., sodium or potassium, with sodium soaps being highly preferred. Such soaps are well known and need not be described in detail. Suffice it to say that they may be produced from natural fats and oils, e.g., those derived from animal fats and fats, and from vegetable and seed oils, e.g., tallow, hydrogenated tallow, coconut oil, palm kernel oil, and corresponding fatty acids, 'natural' and synthetic, and that they normally comprise 10 to 24 carbon atoms, preferably 14 to 18 carbon atoms. Preferably, such soaps are made from hydrogenated tallow or hydrogenated tallow fatty acids, such as stearic acid. The water-soluble soap that may be included in the present compositions will preferably be chosen to have a desirable balance of good detergent properties, effective soap-reducing effect, and other good physical properties. Specifically, among these other desirable physical properties, hardness, good binding effect, and little or no tendency to produce adhesive gels under conditions of use (such as in the loading compartment of washing machines) will be desirable.
Gli agenti candeggianti sono usualmente incorporati in tutte le composizioni detergenti della presente invenzione destinate ad essere usate nelle macchine lavatrici automatiche del "tipo europeo", che utilizzano unaacqua molto calda (in prossimit? del punto di ebollizione), poich? in tali condizioni si verifica un efficace e sicura candeggio, che porta ad articoli di biancheria lavati convenientemente pi? candidi. Quandcsila temperatura dell'acqua di lavaggio nella macchina lavatrice automatica ? sufficientemente elevata, il perborato di sodio rappresenta l'agente candeggiante scelto poich? la temperatura elevata, specialmen-te quando essa ? superiore a 80?C, per esempio 90? oppure 95?C, pu? provocare la decomposizione del perborato e rilasciare l'ossigeno di candeggio da esso. Perci?, in tali condizioni, il perborato di sodio, che spesso viene riferito come perborato di sodio tetraidrato oppure borato di sodio peridrato, e che usualmente avr?,un contenuto di ossigeno attivo almeno del 10$, rilascia tale ossigeno senza la necessit? di impiegare un agente attivante -oppure un catalizzatore di decomposizione. Quando vij? ne eseguito un lavaggio automatico a temperatura inferiore oppure se il prodotto e destinato ad essere usato al di fuori della macchina lavatrice, in acqua fredda oppure in acqua calda per esempio a temperature comprese fra 20?C e 60?C, il perborato di sodio usualmente non si decomporr? in misura sufficiente per il candeggio soddisfacente dei prodotti tessili che vengono lavati ed in tali circostanze verr? impiegato un agente attivatore oppure un altro conveniente agente candeggiante, anche usualmente insieme con un agente attivatore. Molti di tali sistemi sono stati descritti nella letteratura, la maggior parte di tali sistemi appartenendo alla classe dei composti perossigenati, per esempio acido persolforico, acido peracetico, acido performico, acido peritalico ed acido perbenz?ico, e relativi sali, per esempio i sali con metalli alcalini e con metalli alcalino terrosi, per esempio i sali con sodio e magnesio. Sono noti vari agenti attivatori per tali composizioni che pr? muovono il rilascio controllato dell?ossigeno dalle composizioni in sistemi ad acqua calda e??.'ad acqua fred da. Fra tali agenti attivatori sono inclusi i sali di metalli pesanti, per esempio i sali di rame, e va ri composti organici ed inorganici che sono stati di? scritti nella tecnica. Tra i candeggianti a temperatu ra inferiore che si preferiscono vi?,? il dimonoperossiftalato di magnesio. Naturalmente, vari altri mate riali candeggianti che liberano ossigeno, per esempio gli idroperossidi, possono essere impiegati ed in aja propriate circostanze materiali candeggianti:che libe rano cloro possono essere incorporati nelle presenti composizioni detergenti. Mentre, in alcune circostan ze, pu? essere considerato non necessario incorporare un agente di candeggio nella composizione detergen t? normalmente un tale agente sar? impiegato. Special mente nelle presenti composizioni, comprendenti particelle di bentonite agglomerate, il perborato pu? esercitare un effetto ^'sbiancante su bentonite qualche volta di colore sporco (off-?olor), che altrimen ti sarebbe molto percettibili?ente di colore spordo?.,, a causa della sua maggiore dimensione delle particel le agglomerate. Anche quando la bentonite agglomerata viene intenzionalmente colorata, il percomposto pu? agevolare la "purificazione" del colore togliendo lo sporco della base. Bleaching agents are routinely incorporated into all detergent compositions of the present invention intended for use in "European-type" automatic washing machines, which use very hot water (near boiling point), because under such conditions effective and safe bleaching occurs, resulting in conveniently whiter washed laundry items. When the temperature of the wash water in the automatic washing machine is sufficiently high, sodium perborate is the bleaching agent of choice because high temperatures, especially when above 80°C, for example, 90°C or 95°C, can cause the perborate to decompose and release bleaching oxygen from it. Therefore, under such conditions, sodium perborate, which is often referred to as sodium perborate tetrahydrate or sodium borate perhydrate, and which will usually have an active oxygen content of at least 10%, releases that oxygen without the need for an activating agent or decomposition catalyst. When machine-washed at a lower temperature, or if the product is intended for use outside of a washing machine, in cold water or in hot water, for example, at temperatures between 20°C and 60°C, the sodium perborate will usually not decompose sufficiently to satisfactorily bleach the textile products being washed, and in such circumstances, an activating agent or other suitable bleaching agent will be used, usually also in conjunction with an activating agent. Many such systems have been described in the literature, most of them belonging to the class of peroxygenated compounds, e.g., persulfuric acid, peracetic acid, performic acid, peritalic acid, and perbenzyl acid, and their salts, e.g., alkali metal salts and alkaline earth metal salts, e.g., sodium and magnesium salts. Various activating agents are known for such compositions that promote the controlled release of oxygen from the compositions in hot and cold water systems. Such activating agents include heavy metal salts, e.g., copper salts, and various organic and inorganic compounds that have been described in the art. Preferred lower-temperature bleaches include magnesium dimonoperoxyphthalate. Of course, various other oxygen-releasing bleaching materials, such as hydroperoxides, may be employed, and under appropriate circumstances chlorine-releasing bleaching materials may be incorporated into the present detergent compositions. While, in some circumstances, it may be considered unnecessary to incorporate a bleaching agent into the detergent composition, such an agent will normally be employed. Especially in the present compositions comprising agglomerated bentonite particles, perborate may exert a bleaching effect on sometimes off-colored bentonite, which would otherwise be very noticeably off-colored due to its larger agglomerated particle size. Even when the agglomerated bentonite is intentionally colored, the perborate may assist in "purifying" the color by removing dirt from the base.
Vari agenti ausiliari possono essere presenti nel miscuglio dell'apparecchio di impasto da cui si pos sono essiccare a spruzzo le composizioni detergenti 0 le perline di "base oppure tali agenti ausiliari pos -sono essere aggiunti come operazione supplementare, con la decisione sul modo di eseguire l?aggiunta speis so determinata dalla propriet? fisiche del composto ausiliario, dalla sua resistenza,al calore, dalla sua resistenza alla degradazione nel mezzo di impasto acquoso e dalla sua volatilit?. Tra i materiali ausilia ri spesso impiegati, vi sono le perline o polveri di enzimi che vengono aggiunte come operazione supplemen tare alle perline di "base poich? esse sono sensibili al calore. Questi materiali possono essere costituiti da una variet? di prodotti disponibili in commercio, ?fra i quali sono inclusi il materiale Alcalase, prodotto dalla Novo Industri, A/S* e Maxatase, ambedue 1 quali sono proteasi alcaline (subtilisina). Fra i preparati enzimatici specifici che si possono impiega re vi sono il Novo Alcalase 2M (2 unit? Anson per gram mo) e Maxatase P 440.000. Anche se le proteasi alcali^ ne sono pi? frequentemente impiegate, si possono anche utilizzare gli enzimi amilolitici, per esempio alfaamilasi. Le summenzionate composizioni usualmente con tengono enzimi attivi in combinazione con un veicolo polverizzato inerte, per esempio solfato di sodio o di calcio e la proporzione dell'enzima attivo pu? varia re entro larghi limiti, usualmente fra il 2 e l'80$ del preparato commerciale. Nella presente descrizione, le proporzioni riferite sono quelle dei preparati enzimatici, e nori della loro parte attiva. Various auxiliary agents may be present in the kneading machine mix from which the detergent compositions or base beads may be spray dried, or such auxiliary agents may be added as an additional step, with the decision as to how to make the addition often being determined by the physical properties of the auxiliary compound, its heat resistance, its resistance to degradation in the aqueous kneading medium, and its volatility. Among the auxiliary materials often employed are enzyme beads or powders which are added as an additional step to the base beads because they are heat sensitive. These materials may be a variety of commercially available products, including the material Alcalase, manufactured by Novo Industri, A/S*, and Maxatase, both of which are alkaline proteases (subtilisin). Specific enzyme preparations that may be used include Novo Alcalase 2M (2 Anson units per gram) and Maxatase P 440,000. Although alkali proteases are most frequently employed, amylolytic enzymes, for example, alpha-amylase, may also be used. The above-mentioned compositions usually contain active enzymes in combination with an inert powdered vehicle, for example, sodium or calcium sulfate, and the proportion of the active enzyme may vary within wide limits, usually between 2 and 80% of the commercial preparation. In this description, the proportions given are those of the enzyme preparations, not of their active moiety.
Fra i brillantanti fluorescenti, quelli pi? comu numente impiegati sono i brillantanti a base di stil bene, per esempio Tinopal 5 BM, specialmente nella forma extra concentrata. Fra i composti di stilbene vi sono i brillantanti per cotone, per esempio quelli che qualche volta vengono riferiti come brillantali ti CC/?AS, derivati dal prodotto di reazione di cloruro cianurico e del sale disodico di acido diammino stilben disolfonico, incluse le varianti rispetto ai sostituenti sugli anelli ditriazzina ed aromatici. Questa classe di brillantanti ? nota nella tecnica dei detergenti e sar? usata molto spesso quando i com ponenti candeggianti non sono presenti nel prodotto finale. Quando si desidera che la composizione deter gente comprenda un agente candeggiante, per esempio perborato di sodio oppure altro agente candeggiante ossidante, brillantanti stabili sotto l'azione del candeggio possono essere incorporati nel miscuglio di impasto.-Fra questi si possono menzionare gli aci_ di benzidin solfori disolfonici, gli acidi naftotriazolli stilben solfonici ed i derivati benzimidazolilici. I brillantanti poliammidici,che possono anche essere presenti, comprendono i derivati di amminocumarina oppure di difenil pirazolina, ed i brillantai! ti a base di poliesteri che possono anche essere usa ti comprendono naftotriazolil stilbeni? Tali brillan tanti sono normalmente usati nella forma dei lori sa li solubili, per esempio i sali sodici, per? essi pos sono essere caricati sotto forma dei corrispondenti acidi. I brillanti per cotone isualmente comprenderai! no maggiori proporzioni dei sistemi brillantanti impiegati. Among fluorescent brighteners, the most commonly used are stilbene-based brighteners, such as Tinopal 5 BM, especially in the extra-concentrated form. Stilbene compounds include cotton brighteners, such as those sometimes referred to as CC/AS brighteners, derived from the reaction product of cyanuric chloride and the disodium salt of diaminostilbene disulfonic acid, including variants with respect to the substituents on the triazine and aromatic rings. This class of brighteners is well known in the detergent art and will be used most often when bleaching components are not present in the final product. When it is desired that the detergent composition include a bleaching agent, for example, sodium perborate or another oxidizing bleaching agent, bleach-stable brighteners may be incorporated into the slurry mixture. These include benzidine sulfur disulfonic acids, naphthotriazolyl stilbene sulfonic acids, and benzimidazolyl derivatives. Polyamide brighteners, which may also be present, include aminocoumarin or diphenylpyrazoline derivatives, and polyester-based brighteners, which may also be used, include naphthotriazolyl stilbenes. Such brighteners are normally used in the form of their soluble salts, for example, sodium salts, but they may be loaded in the form of the corresponding acids. Cotton brighteners typically comprise larger proportions of the brightener systems employed.
Quando si desidera che il prodotto realizzato sia completamente o parzialmente colorate^possono es sere impiegati vari convenienti coloranti e pigmenti disperdibili . Quando vengono utilizzati coloranti blu, per esempio Acilan blu oppure pigmenti, per esempio bluuultramari no, essi hanno i loro duplici effetti di servire per colorare alcune oppure tutte le particelle della composizione detergente oppure le particelle dei componenti della composizione detergente, e di a gevolare il compito di impartire alla biancheria lavata una desiderabile tonalit? bluastra. La colorazio ne delle particelle di bentonite agglomerate per mezzo di convenienti coloranti o pigmenti pu? essere spe cialmente desiderabile poich? la bentonite naturale qu?nche volta pu? essere di colore sporco,cos? che gli agglomerati possono essere convertiti da particel le che sembrano sporcfe in particelle che sono di aspe_t to e colore attraente. When it is desired that the product manufactured be completely or partially colored, various suitable dispersible dyes and pigments may be employed. When blue dyes, for example, Acylan blue, or pigments, for example, ultramarine blue, are used, they have the dual effects of serving to color some or all of the particles of the detergent composition or the particles of the components of the detergent composition, and of aiding the task of imparting a desirable bluish hue to the washed laundry. Coloring of the agglomerated bentonite particles by means of suitable dyes or pigments may be especially desirable since natural bentonite may sometimes be dirty in color, so that the agglomerates can be converted from dirty-looking particles to particles that are attractive in appearance and color.
I profumi impiegati,che sono usualmente sensibili al calore e possono contenere componenti volatili, incluso un solvente, per esempio alcool oppure un con veniente glicol o poliolo o idrocarburo, sono normalmente materiali di profumeria sintetici, qualche voita mescolati con compon?nti naturali e generalmente comprenderanno alcool, aldeidi, terpeni* fissativi e/o altri normali componenti di profumi, tutti noti nella tecnica. The perfumes employed, which are usually heat sensitive and may contain volatile components, including a solvent, e.g., alcohol or a suitable glycol or polyol or hydrocarbon, are normally synthetic perfumery materials, sometimes mixed with natural components, and will generally include alcohols, aldehydes, terpenes* fixatives and/or other normal perfume components, all of which are known in the art.
In aggiunta ai materiali ausiliari precedentemen te menzionati, possono anche essere presenti agenti promotori di scorrimento, agenti anti-sedimentazione impiegati per prevenire la prematura gelifreazione del miscuglio di impasto agenti ausiliari di dispersione, agenti anti-rideposizione e, in alcuni casi, ulteriori ..ag?nti ammorbidenti,per esempio ammorbidenti cationici, come gli alogenuri di ammonio quaternario, per esempio il dimetildiottadecil ammonio cloruro. In addition to the auxiliary materials mentioned above, there may also be flow promoting agents, anti-settling agents used to prevent premature gelation of the dough mixture, dispersing aids, anti-redeposition agents and, in some cases, additional softening agents, for example cationic softeners, such as quaternary ammonium halides, for example dimethyldioctadecyl ammonium chloride.
Tuttavia, come ? stato precedentemente indicato, nor malmeni e gli agenti ammorbidenti cationici non saran. However, as previously indicated, normal and cationic softening agents will not be.
n? impiegati e, se usati, essi saranno aggiunti come operazione supplementare. n? employed and, if used, they will be added as an additional operation.
Naturalmente, l?acqua ? presente nell?apparecchio di impasto dal quale viene prodotto il componen te essiccato a spruzzo della presente composizione, in cui serve come mezzo per sciogliere o disperdere i vari componenti delle perline essiccate a spruzzo. Of course, water is present in the mixing apparatus from which the spray-dried component of the present composition is produced, where it serves as a medium for dissolving or dispersing the various components of the spray-dried beads.
Pertanto, una certa quantit? di acqua, sia in forma libera sia in forma idrata, ? contenuta nel prodotto. Similmente, l'acqua pu? essere impiegata per agglomerare la "bentonite e le polveri di perborato. Mentre pu? essere preferito l?impiego di acqua deioniz zata, in modo tale che il suo contenuto di ioni di du rezza possa essere molto basso ed in modo tale che gli ioni metallici che possano promuovere la decomposizio ne di eventuali materiali organici che possono essere presenti saranno ridotti al minimo, acqua di citt? oppure acqua corrente pu? essere utilizzata al posto e qualche volta per ragioni di economia o di rifor-: nimento verr? usata esclusivamente. Normalmente, il norltenuto di durezza di tale acqua non sar? superiore a circa 300 parti per milione,potto forma di carbonato di calcio. Therefore, a certain amount of water, either in free or hydrated form, is contained in the product. Similarly, water can be used to agglomerate the bentonite and perborate powders. While the use of deionized water may be preferred, so that its hardness ion content can be very low and so that metal ions that could promote the decomposition of any organic materials that may be present will be minimized, city water or tap water can be used instead and sometimes for reasons of economy or supply will be used exclusively. Normally, the hardness content of such water will not exceed about 300 parts per million, possibly in the form of calcium carbonate.
Le proporzioni dei vari componenti nel prodotto finale della presente invenzione saranno tali da avere come conseguenza il fatto che essa sia efficace come detergente di ammorbidimento d?i tessuti,libe-.ramente scorrevole, con efficace capacit? di pulitura, e con azione candeggiante. La proporzione del det?rgente anionic?.normalmente sar? compresa fra il 3 ed il 10$ del prodotto finale, preferibilmente fra il 3 e il 7$ e pi? preferibilmente fra il 4 e 6$, per esempio il 5$, Usualmente, il contenuto di detergente non ionico sar? compreso fra 1 e 8$, preferibilmen te fra 2 e 5$, per esempio il 3 oppure il 4$. Il con tenuto di materiale di carica generalmente sar? presente nell'intervallo fra il 20 ed il 75$, preferibil mente fra il 30 ed il 50$ ( e questo valore ? spesso preferibilmente costituito da un. sale di carica corri pletamente solubile in acqua) e pi? preferibilmente fra il 30 ed il 40$, per esempio circa il 35$? Come - ? stato precedentemente indicato, il tripolifosfato di sodio ed il NTA sono preferiti materiali di carica solubili in acqua, che possono essere anche gli unici materiali di carica impiegati. Quando essi sono utiliz zatj. in forma di miscuglio, il miscuglio preferibilmente conterr? dal 10 al 90$ .di uno di essi, la parte restante essendo costituita dall?altro di tali ma teriali di carica, ed entro tali intervalli le propor zioni preferite possono essere comprese fra il 20 e l?80$ e fra il 40 ed il 60$, e percentuali complemen tari . Simili intervalli di percentuali possono essere applicati quando il materiie di carica ? costituito da un miscuglio di un sale di carica solubile in acqua e di un materiale di carica non solubile in acqua, per esempio una zeolite. The proportions of the various components in the final product of the present invention will be such as to result in it being effective as a fabric softener, free-flowing, with effective cleaning ability, and with bleaching action. The proportion of anionic detergent will normally be between 3 and 10% of the final product, preferably between 3 and 7%, and more preferably between 4 and 6%, e.g., 5%. Usually, the nonionic detergent content will be between 1 and 8%, preferably between 2 and 5%, e.g., 3 or 4%. The filler content will generally be in the range of 20 to 75%, preferably between 30 and 50% (and this value is often preferably a filler salt that is completely soluble in water), and more preferably between 1 and 5%, e.g., 3 or 4%. preferably between 30 and 40%, for example about 35%? As previously indicated, sodium tripolyphosphate and NTA are preferred water-soluble fillers, which may also be the only fillers employed. When they are used in the form of a mixture, the mixture will preferably contain from 10 to 90% of one of them, the remainder being the other of these fillers, and within these ranges the preferred proportions may be between 20 and 80% and between 40 and 60%, with complementary percentages. Similar percentage ranges may apply when the filler is a mixture of a water-soluble filler salt and a water-insoluble filler, for example a zeolite.
Il contenuto di bentonite del detergente di ammor feidimento dei prodotti tessili,sotto forma di un aggl? merato di particelle di polvere di bentonite pi? finel?iente suddivise/sar? una proporzione che esegue un. soddisfacente ammorbidimento, che usualmente sar? com ' presa nell?intervallo fra il 5 ed il 25$, preferibilmente fra il 10 ed il 20$ pi? preferibilmente fra il 14 ed il 18$, per esempio circa il 16$. La proporzione dell?agente candeggiante sar? compresa nell?intervallo fra il 5 ed il 35$, preferibilmente fra il 15 ed il 25$, per esempio il 20$. Tuttavia, si dovr? tenere presente che tali proporzioni sono basate sull?im piego del perborato di sodio e saranno modificate quan do si utilizzano altri agenti ossidanti, in modo da avere approssimativamente lo stesso effetto di candeggio (ovvero lo stesso contenuto di ossigeno attivo). Quando ? presente un sapone di acido grasso, la sua proporzione usualmente non sar?-superiore al 10$. Un preferito intervallo di contenuto di sapone si estende fra il 2 ed il 6$, pi? preferibilmente fra il 2 ed il 4$. Il contenuto di umidit? del prodotto che non comprende l?umidit? soto forma di idrato che non ? rimovibile durante il classico riscaldamento a 105?C per due ore, usualmente sar? compresa nell'intervallo fra il 3 ed il 20$, le percentuali maggiori essendo ammissibili quando una proporzione sostanziale almeno 1/4 e preferibilmente almeno una met? dell'umidit?, ? presente sotto forma idrata. UhA,preferita ?ontenuto di umidit? si estende fra il 5 ed il 17$ ed un valore ancbra pi? preferito per tale contenuto ? compreso fra il 10 ed il 15$, per esempio il 10$. Una qualsiasi umidit? non rimovibile con la summenzionata prova classica ?Lene considerata come parte del composto in cui essa ? presente come idrato, per esempio una zeolite The bentonite content of the textile softening detergent, in the form of an agglomerate of more finely divided bentonite powder particles, will be a proportion that achieves satisfactory softening, which will usually be in the range of 5 to 25%, preferably 10 to 20%, more preferably 14 to 18%, for example, about 16%. The proportion of the bleaching agent will be in the range of 5 to 35%, preferably 15 to 25%, for example, 20%. However, it should be borne in mind that these proportions are based on the use of sodium perborate and will be modified when other oxidizing agents are used, so as to have approximately the same bleaching effect (i.e., the same active oxygen content). When is this proportion appropriate? If a fatty acid soap is present, its proportion will usually not exceed 10%. A preferred range of soap content is between 2 and 6%, more preferably between 2 and 4%. The moisture content of the product, which does not include moisture in hydrated form that is not removable during conventional heating at 105°C for two hours, will usually be in the range of 3 to 20%, higher percentages being permissible when a substantial proportion, at least 1/4 and preferably at least one-half, of the moisture is present in hydrated form. A preferred moisture content is between 5 and 17%, and an even more preferred value for such content is between 10 and 15%, e.g., 10%. Any moisture not removable with the above-mentioned classical test ?Lene considered as part of the compound in which it is present as a hydrate, for example a zeolite
La proporzione totale dei vari materiali ausiliari che possono anche essere presenti nella composizione detergente usualmente non sar? superiore al 20$ essendo preferibilmente limitata al 15$ e con maggiore preferenza al 10$. Poich? il silicato di sodio solubile in acqua presenta propriet? di carica, specialmente per quanto riguarda la sua azione contro gli ioni di magnesio in acqua dura, la sua proporzione ? inclusa nel contenuto totale del materiale di carica. Comunque, poich? ess? agisce anche come legante, la sua proporzione presente sar? menzionata nella presente insieme con altri materiali ausiliari per le -presenti composizioni. Usualmente, esso non costituir? pi? del 8$ del prodotto, l?intervallo normale essendo fra 1 e 5$, preferibilmente fra il 2 ed il 4$ per esempio il 3$. Qualche volta, per migliorare la scorrevolezza, specialmente quando il contenuto di silicato supera il 3 oppure il 4$, la parte restante sar? aggiunta come operazione posticipata, sotto forma di silicato idrato. Il contenuto di sale riempitivi), per esempio solfato di sodio, quando ? presente normalmente sar? anche limitato a'non pi? del 10$ e normalmente costituir? dall*0,5 al 5$, preferibilmente dallo 0,5 al 2$ per esempio l'i oppure 1*1,5$ del prodotto. La percentuale dell?enzima proteolitico normalmente sar? compresa fra 0,1 e 2$ preferibilmente fra 0,2 e 1$, per esempio 0,3?? e la percentuale del colorante brillantante ottico sar? compresa fra 0,1 e 2$ preferibilmente fra 0,1 e 0,5$, per esempio circa 0,2$. Il contenuto di profumo normalmente sar? compreso fra O.705 e 2$, preferibilmente fra 0,1 e 1$ e pi? preferibilmente fra 0,2 e 0,5$, per esempio circa The total proportion of the various auxiliary materials that may also be present in the detergent composition will usually not exceed 20%, being preferably limited to 15% and most preferably to 10%. Since water-soluble sodium silicate has bulking properties, especially with regard to its action against magnesium ions in hard water, its proportion is included in the total content of the bulking material. However, since it also acts as a binder, its present proportion will be mentioned herein together with other auxiliary materials for the present compositions. Usually, it will not constitute more than 8% of the product, the normal range being between 1 and 5%, preferably between 2 and 4%, e.g., 3%. Sometimes, to improve flowability, especially when the silicate content exceeds 3 or 4%, the remainder will be added as a delayed operation, in the form of hydrated silicate. The salt content (fillers), for example sodium sulfate, when present will normally also be limited to no more than 10% and will normally constitute 0.5 to 5%, preferably 0.5 to 2%, for example 1 or 1.5% of the product. The percentage of proteolytic enzyme will normally be between 0.1 and 2%, preferably between 0.2 and 1%, for example 0.3%, and the percentage of optical brightener will be between 0.1 and 2%, preferably between 0.1 and 0.5%, for example about 0.2%. The perfume content will normally be between 0.75 and 2%, preferably between 0.1 and 1%, and more preferably between 0.2 and 0.5%, for example about 0.2%.
0,3$. Fra gli altri materiali ausiliari qualche volta pu? essere desiderabile avere presenti piccole proporzionidi particolari agenti sequestranti ed agenti prorrotori di scorrimento. Fra tali materiali, un preferito agente sequestrante ? l?acido dietilentriammina pentaacetico, sale con magnesio, ma al posto di esso si possono sostituire altri dietilentriammina acetati. Il silicato di..magnesio ? un preferito promotore di flusso o di scorrimento, che pu? anche servire come supporto per:il materiale sequestrante. Dal punto di vista commerciale, ? disponibile un miscuglio di tali prodotti comprendente il 15$ di DTPA di magnesio e l'85$ di MgSiOy e quando tale materiale viene impiegato, la sua proporzione ? compresa preferibilmente fra 0,1 e 1$, pi? preferibilmente fra 0,1 e 0,5$, per esempio 0,2$. Le proporzioni dell'agente sequestrante (o stabilizzante) possono essere comprese fra 0,01 e 0,2$ preferibilmente fra 0,02 e 0,1$ e per il componente MgSiO^ le concentrazioni sono comprese nell'intervallo fra 0,1 e 0,9$, preferibilmente fra 0,2 e 0,5$. 0.3%. Among other auxiliary materials, it may sometimes be desirable to have small proportions of particular sequestering agents and flow promoters. Among such materials, a preferred sequestering agent is diethylenetriamine pentaacetic acid, magnesium salt, but other diethylenetriamine acetates may be substituted. Magnesium silicate is a preferred flow promoter, which can also serve as a support for the sequestering material. Commercially, a mixture of such products comprising 15% magnesium DTPA and 85% MgSiO2 is available, and when this material is used, its proportion is preferably between 0.1 and 1%, more preferably between 0.1 and 0.5%, for example 0.2%. The proportions of the sequestering (or stabilizing) agent may be in the range of 0.01 to 0.2$, preferably 0.02 to 0.1$, and for the MgSiO^ component the concentrations are in the range of 0.1 to 0.9$, preferably 0.2 to 0.5$.
Le quantit? degli altri materiali ausiliari impiegati saranno tali da raggiungere lo scopo per il quale il materiale ausiliario viene incorporato nella composizione detergente, per? normalmente tali proporzioni non saranno superiori all'1 oppure al 2$ e frequentemente saranno comprese nell'intervallo fra 0,05* In aggiunta alla composizione detergente contenente il detergente organico sintetico, il materiale di carica, la bentonite e l?agente candeggiante, non che il sapone e i materiali ausiliari, nella presente invenzione sono incluse anche le composizioni detergenti in cui la bentonite ? una bentonite dalla quale la graniglia dannosa ? stata rimossa ed anche preferibilmente ? una'bentonite la quale ? stata convertita in una bentonite di metallo alcalino, per esempio la bentonite sodica, mediante trattamento di una bentonite che presenta un contenuto di magnesio e/o calcio sc^ituibile, con un alcale, per esempio una soluzione di carbonato dirsodio* La bentonite-usata ? caratterizzata come essenzialmente priva di graniglia, il che significa che contiene meno dell?io di parti-. cella sotto forma di graniglia. La bentonite essenzialmente priva di graniglia utilizzata normalmente conterr? meno dell?0,4^ di particele di graniglia dure palpabili, che sono insolubili in acqua e che.sono difficili da schiacciare quando collocate su una superficie dura e colpite da un normale colpo di martello. Pi? preferibilmente, sar? presente meno dell?0,1^ di . tale graniglia e tale bentonite sar? denominata priva di graniglia. Nella bentonite grezza, cos? come estratta nella miniera, il contenuto di graniglia pu? elevarsi anche fino al 15$, in alcune circostanze, anche se usualmente tale contenuto sar? inferiore al 5$. Il trattamento della bentonite per rimuovere la grani glia sar? eseguito insieme con il suo trattamento per aumentare il contenuto di catione monovalente scambia bile, che preferibilmente sar? portato almeno al 2$ (sotto forma di Na^O) con un tale trattamento. Il pr? cedimento di trattamento ed i suoi vantaggi verranno indicati in dettaglio successivamente quando verranno discussi gli aspetti della presente invenzione che si riferiscono al procedimento. The amounts of other auxiliary materials used will be such as to achieve the purpose for which the auxiliary material is incorporated into the detergent composition, but normally such proportions will not exceed 1 or 2% and frequently will be in the range of 0.05%. In addition to the detergent composition containing the synthetic organic detergent, the filler, the bentonite and the bleaching agent, as well as the soap and auxiliary materials, also included in the present invention are detergent compositions wherein the bentonite is a bentonite from which the harmful grit has been removed and also preferably is a bentonite which has been converted to an alkali metal bentonite, e.g. sodium bentonite, by treating a bentonite having a selectable magnesium and/or calcium content with an alkali, e.g. sodium carbonate solution. The bentonite used is characterized as being essentially grit-free, meaning that it contains less than 10 particles in the form of grit. Essentially grit-free bentonite normally used will contain less than 0.4% of palpable hard grit particles, which are insoluble in water and are difficult to crush when placed on a hard surface and struck by a standard hammer blow. More preferably, less than 0.1% of such grit will be present, and such bentonite will be termed grit-free. In raw bentonite, as mined, the grit content may be as high as 15% under some circumstances, although usually it will be less than 5%. Treatment of bentonite to remove grit will be performed in conjunction with its treatment to increase the exchangeable monovalent cation content, which preferably will be raised to at least 2% (in the form of Na^O) by such treatment. The price The process of processing and its advantages will be detailed later when the process-related aspects of the present invention are discussed.
Per preparare i prodotti della presente invenzio ne,si possono impiegare le note tecniche di essiccamen to a spruzzo, agglomerazione e mescolamento (preferii bilmente tutte le tre tecniche). Poich? queste non so no considerate come caratteristiche significative del la presente invenzione, esse verranno riferite soltan to brevemente. Nella operazione di essiccamento a spruzzo, un miscuglio di mescola contenente vari com ponenti che si desidera siano presenti nella perlina essiccata a spruzzo e sufficientemente stabili per sopportare le operazioni di frantumazione e di ?ssic camento a spruzzo, per esempio detergente, materiale di carica e convenienti materiali ausiliari, viene essiccato a spruzzo da un miscuglio di impasto acquo_ so, che normalmente conterr? da circa 40 a circa 70 oppure 75$ di solidi,preferibilmente dal 50 al 65$,' la parte restante essendo costituita da acqua. Il mi_ -scuglio di frantumazione o di impasto pu? contenere il detergente anionico ed una porzione oppure tutto il detergente non ionico,anche se usualmente non pi? del 5$ di detergente non ionico (sulla hase del prodotto finale) si trover? nell'apparecchio di frantuma zione (la parte restante, nel caso che ce ne sia, essendo aggiunta come operazione successiva o supplemen tare) . Tutto il materiale di carica oppure il miscuglio dei materiali di carica normalmente sar? aggiunto nell'apparecchio di frantumazione^anche se ci? non ? necessario. La polvere di bentonite viene separata mente agglomerata e viene aggiunta posticipatamente al prodotto essiccato a spruzzo, spesso sotto forma 'di una perlina colorata (preferibilmente blu). La so luzione acquosa del silicato, il colorante brillantali te fluorescente stabile, il sapone ed il sale riempii tivo sono usualmente aggiunti nell'apparecchio di impasto, insieme con un qualsiasi pigmento stabile ed altri coloranti che possono essere impiegati. Invece di caricare un detergente neutralizzato, l'apparecchio di frantumazione pu? essere utilizzato come un recipiente neutralizzante, nel qual caso l?acido detergente organico anionico viene neutralizzato con materiale caustico acquoso. Tale acido, per esempio, pu? essere acido dodecilbenzen ?.solfonico contenente da circa 45 a 50% di ingrediente attivo,che pu? esse re neutralizzato con una soluzione acquosa di idrossi do di sodio, per esempio una soluzione che contiene il 38% di Na^O. Se l?acido detergente viene prodotto mediante una operazione di solfonazione di alchilbenzene con anidride solforica, il contenuto di ingrediente attivo dell'acido pu? essere elevato fino al 99%. Un miscuglio di acidi grassi superiori pu? anche es-, sere neutralizzato nell'apparecchio di impasto o di frantumazione con l'acido detergente per produrre un desiderato miscuglio di detergente-sapone di'.acido grasso superiore. To prepare the products of the present invention, the known techniques of spray drying, agglomeration, and blending (preferably all three) may be employed. Since these are not considered significant features of the present invention, they will be referred to only briefly. In the spray drying operation, a blend mixture containing various components desired to be present in the spray-dried bead and sufficiently stable to withstand the crushing and spray drying operations, e.g., detergent, filler, and suitable auxiliary materials, is spray dried from an aqueous slurry mixture, which will normally contain from about 40 to about 70 or 75 percent solids, preferably from 50 to 65 percent, with the remainder being water. The crushing or slurry mixture may be spray dried. The crusher may contain the anionic detergent and some or all of the nonionic detergent, although usually no more than 5% of the nonionic detergent (based on the final product) will be in the crusher (the remainder, if any, being added as a subsequent or supplemental operation). All of the bulk material or the mixture of bulk materials will normally be added to the crusher, although this is not necessary. The bentonite powder is separately agglomerated and added later to the spray-dried product, often in the form of a colored bead (preferably blue). The aqueous silicate solution, stable fluorescent brightener dye, soap, and filler salt are usually added to the crusher, along with any stable pigments and other colorants that may be used. Instead of charging a neutralized detergent, the crusher may be charged with a neutralized detergent. A detergent acid can be used as a neutralizing vessel, in which case the anionic organic detergent acid is neutralized with aqueous caustic material. Such an acid, for example, may be dodecylbenzene sulfonic acid containing about 45 to 50% active ingredient, which may be neutralized with an aqueous sodium hydroxide solution, for example, a solution containing 38% Na^O. If the detergent acid is produced by a sulfonation step of alkylbenzene with sulfur trioxide, the active ingredient content of the acid can be as high as 99%. A mixture of higher fatty acids may also be neutralized in the kneading or grinding apparatus with the detergent acid to produce a desired higher fatty acid detergent-soap mixture.
II miscuglio di impasto pu? essere essiccato a spruzzo m una convenzionale torre di spruzzatura, utilizzando un flusso in concordanza di corrente oppure in controcorrente. Normalmente,: il miscuglio si trover? ad una temperatura nell?intervallo fra 20 e 80?G, preferibilmente fra 40 e 70?G e sar? essiccato a spruzzo in una torre in cui l'aria di essiccamento si trova ad una temperatura fra 200 e 400?C, per produrre perline essiccate a spruzzo con granulometria nell'intervallo fra i vaglieNo. 10 e No. 100 ( serie dei vagli statunitensi). Eventuali particelle che si trovino al di fuori dell'intervallo desiderato posso no essere rimosse per vagliatura e possono essere sot toposte nuovamente al trattamento. Le perline prodoi; te hanno una densit? di volume nell'intervallo fra 0,3 e 0,6 g/ml, per esempio 0,5 g/ml.Esse hanno un cont^ nuto di umidit? nell'intervallo che pu? anche estender si circa fra il 3 ed il 20$ ma normalmente sar? compra so fra il 10 ed il 15$? The slurry mix can be spray-dried in a conventional spray tower, using either a concurrent or countercurrent flow. Typically, the mix will be at a temperature in the range of 20 to 80°C, preferably 40 to 70°C, and will be spray-dried in a tower where the drying air is at a temperature of 200 to 400°C, to produce spray-dried beads with particle sizes in the range of screens No. 10 to No. 100 (U.S. screen series). Any particles outside the desired range can be removed by screening and reprocessed. The beads produced have a density of of volume in the range between 0.3 and 0.6 g/ml, for example 0.5 g/ml. They have a moisture content in the range which can also extend between approximately 3 and 20$ but will normally be between 10 and 15$?
Dopo la produzione della porzione essiccata a spruzzo delle composizioni, altri componenti possono essere mescolati con le perline oppure spruzzati su di esse (su gli altri componenti del prodotto, quando desiderato). In generale, si preferir? per la tentoni te, l'enzima, l'agente candeggiante ed eventuali altri prodotti particellari, per esempio quelli in forma di polvere, agglomerato 0 perline, che sono destinati ad essere aggiunti come operazione aggiuntiva alle perii, ne essiccate a spruzzo, che siano mescolati con essi, dopo ?i che gli eventuali liquidi che devono essere aggiunti posticipatamente possono essere spruzzati sul miscuglio. Tuttavia, gli ordini della aggiunta succes siva dei componenti possono essere variati e qualche volta una parte del materiale particellare pu? essere aggiunto posticipatamente dopo uno o pi? dei liquidi. After the spray-dried portion of the compositions has been produced, other components may be mixed with or sprayed onto the beads (or onto other product components, if desired). In general, it is preferable for the spray-dried portion to be mixed with the enzyme, bleaching agent, and any other particulate materials, such as those in powder, agglomerate, or bead form, that are intended to be added as an additional step to the spray-dried beads, after which any liquids that need to be added later may be sprayed onto the mixture. However, the order of subsequent addition of the components can be varied, and sometimes a portion of the particulate material may be added later after one or more of the liquids.
Due o pi? dei materiali particellari possono essere preliminarmente mescolati prima della post-aggiunta e similmente si possono anche produrre miscugli dei liquidi. Solventi possono essere impiegati per i vari componenti che devono essere applicati come liquidi ed in certi casi si possono impiegare delle emulsioni. In alcuni casi pu? essere desiderabile diluire il pr? fumo con un conveniente solvente, per esempio un alchi lato (idrocarburo) relativamente inodore. Quando il detergente non ionico viene aggiunto posticipatamente (e qualche volta sar? preferito che tutto il detergen te non ionico sia aggiunto nell?apparecchio di impasto -esso pu? essere spruzzato o altrimenti soddisfacentemente applicato alle superfici delle perline essiccate a spruzzo prima del mescolamento con altri componenti particellari. Inoltre, come precedentemente in dicato, il detergente non ionico, in forma liquida pu? essere mescolato con il profumo che deve essere spruzzato sul prodotto,nel qual caso esso pu? agire analogamente ad un agente emulsionante. Two or more of the particulate materials may be pre-mixed before post-addition, and similarly, mixtures of the liquids may also be produced. Solvents may be used for the various components to be applied as liquids, and in some cases emulsions may be employed. In some cases, it may be desirable to dilute the perfume with a suitable solvent, such as a relatively odorless alkylate (hydrocarbon). When the nonionic detergent is added post-addition (and sometimes it will be preferred that all of the nonionic detergent be added to the mixing apparatus)—it may be sprayed or otherwise satisfactorily applied to the surfaces of the spray-dried beads prior to mixing with other particulate components. Additionally, as previously noted, the nonionic detergent, in liquid form, may be mixed with the perfume to be sprayed on the product, in which case it may act similarly to an emulsifying agent.
L?apparecchio per realizzare i vari mescolamenti e le varie spruzzature ? noto nella tecnica e perci? non sar? qui descritto in dettaglio. La spruzzatura pu? essere effettuata attraverso beccucci convenzionali, usualmente di progettazione con larga configura zione di spruzzo, per? 91 possono anche impiegare al tri tipi di apparecchiatura di spruzzatura. I mescolatori possono essere di varie progettazioni ma preferibilmente comprendono tamburi o tubi inclinati gi revoli, all?interno dei quali si pu? effettuare la spruzzatura. Tuttavia, mescolatori a forma di V specialmente quelli del tipo progettato per alimentazio ne continua,?d altri mescolatori commerciali di potrei re possono anche essere soddisfacenti. The apparatus for performing the various mixing and spraying operations is known in the art and will therefore not be described in detail here. Spraying may be accomplished through conventional nozzles, usually of a wide spray pattern design, but other types of spraying equipment may also be employed. Mixers may be of various designs but preferably comprise rotatable inclined drums or tubes within which the spraying may be performed. However, V-shaped mixers, especially those designed for continuous feed, and other commercially available mixers may also be satisfactory.
c Le varie operazioni di mescolamento e spruzzatura normalmente avranno luogo circa a temperatura am biente, per? si preferiscono operazioni da eseguire nell'intervallo fra 10 e 40?C, preferibilmente fra 20 e 30?C . Le dimensioni delle particelle dei materiali che vengono mescolati usualmente saranno simili a quelle del prodotto finale, entro l'intervallo di vagli dal No. IO al No. 100 o al No. 200 ( gli in tervalli per il perborato e per l'enzima possono esten dersi fino al No. 200). Le particelle di bentonite agglomerate saranno quelle risultanti dalla agglomera zione o dalla compattazione di particelle pi? fimemeri te suddivise^come quelle che passano per pi? del 50$ attraverso un vaglio No. 200. Tali particelle saranno bentoniti sodiche essenzialmente prive d? graniglia. Esse possono essere spruzzate con un conveniente colo rante o pigmento, per esempio Acilan Brilliant Blue FPR e vari altri convenienti coloranti possono anche essere applicati. Qualche volta gli agglomerati di bentonite possono essere pi? grandi delle altre particelle del prodotte^per esempio dal 10 al 50$ pi? grandi in diametro, in modo da accentuare-la loro dif ferenza. Anche se le bentoniti occidentali o del Wyoming possono essere usate per produrre gli agglomerati, in molti casi gli agglomerati di bentonite pre feribilmente saranno di bentonite trattata con carbonato di sodio (tale trattamento migliora il colore dell'argilla di colore sporco) e'conterranno catbona to di magnesio e/o carbonato di calcio come risultato di tale trattamento. c The various mixing and spraying operations will normally take place at about room temperature, but operations in the range 10 to 40°C, preferably 20 to 30°C, are preferred. The particle sizes of the materials being mixed will usually be similar to those of the final product, within the screen range of No. 10 to No. 100 or No. 200 (the ranges for perborate and enzyme may extend up to No. 200). Agglomerated bentonite particles will be those resulting from the agglomeration or compaction of more finely divided particles, such as those which pass more than 50% through a No. 200 screen. Such particles will be essentially grit-free sodium bentonites. They can be sprayed with a suitable colorant or pigment, for example, Acilan Brilliant Blue FPR, and various other suitable colorants can also be applied. Sometimes the bentonite agglomerates can be larger than the other particles produced, for example, 10 to 50% larger in diameter, so as to accentuate their difference. Although Western or Wyoming bentonites can be used to produce the agglomerates, in many cases the bentonite agglomerates will preferably be bentonite treated with sodium carbonate (such treatment improves the color of the off-colored clay) and will contain magnesium carbonate and/or calcium carbonate as a result of this treatment.
Il trattamento con carbonato di sodio della bentonite grezza sar? eseguito quando il contenuto di sodio scambiabile nella bentonite ? inferiore a quel^ lo desiderabile per una soddisfacente azione di ammorbidimento e dispersione dell'agglomerato della ben tonite quando le sue perline agglomerate vengono ag* giunte all'acqua di lavaggio. Per la bentonite che con tiene calcio e/o magnesio scambiabili ed insufficien te sodio scambiabile, per esempio meno dello 0,5$ co me ossido di sodio, l'argilla grezza che conteneva in molti casi graniglia, viene macinata o altrimenti frantumata e viene trattata con una conveniente sostan za alcalina, per esempio carbonato di sodio in soluzi? ne acquosa che pu? avere una concentrazione nell'inter vallo fra il 5 ed il 20$. Dopo il contatto con ^ argilla per un tempo conveniente,che pu? estendersi fra mezz?ora e 24 ore, il miscuglio, che contiene ancora una certa quantit? di carbonato di sodio in eccesso libero (normalmente tra il 10 ed il 50$ in eccesso per sostituire il calcio ed il magnesio scambiabile) viene essiccato. Usualmente, tale materiale essiccato, spesso sotto forma di grandi panelli, con un contenu to di umidit? nell'intervallo fra il 2 ed il 15$, vijj ne suddiviso e quindi macinato in forma particellare, le particelle avendo diametri nell'intervallo fra 0,8 e 8 mm. In questo stato, la bentonite pu? essere ven duta in commercio per quelle applicazioni nelle quali il contenuto di graniglia non ? importante. Comun que, quando la bentonite contiene quantit? criticabi li di graniglia,essa viene successivamente sottoposta ad ulteriore riduzione delle dimensioni, in modo da ottenere particelle con una dimensione inferiore a quella corrispondente al vaglio No. 100 ed almeno il 50$ con una dimensione inferiore a quella corrispondente al vaglio No. 200. Queste vengono quindi sottoposte a separazione centrifuga oppure altra tecnica di la 'biancheria lavata pi? morbida al contatto,ma non produce propriet? idrofughe dannose nei materiali la vati. E? stato dimostrato che la bentonite qualche voi -ta pu? anche aumentare le velocit? di assorbimento d?i l'umidit? dei tessuti ed agisce come materiale di carica per i detergenti.e pu? contribuire alle propriet? di sospensione del sudiciume. Per esempio, sembra che nove parti di bentonite siano l'equivalente di circa una parte di tripolifosfato di sodio, come materiale di carica per detergenti organici. Evidentemente a causa della sua struttura simile a piastrine, le particelle definitive della bentonite, che vengono trattenute sulle fibre della biancheria, agiscono in modo da lubrificare tali fibre ed in questo modo le rendono morbide alla mano. Poich? le particelle hanno una dimensione cosi piccola ed apparentemente sono di caratteristiche ottiche desiderabili, esse non sbiadiscono o scolorano dannosamente i tessuti a cui ?sse aderiscono ed i loro depositi non si accumulano sui tessuti in misura tale da risultare dannosa, nono stante i ripetuti lavaggi-non composizioni detergenti contenenti bentonite. * Gli agglomerati di bentonite si dissociano facil^ mente nell?acqua di lavaggio, specialmente in acqua di lavaggio molto calda,e questa dissociazione pu? es^ sere agevolata dal rilasciamento di ossigeno dall?agente di candeggio, per esempio il perborato di sodio. Gli agglomerati possono essere capaci di assorbire acqua, in relazione al per-composto, senza che vengano cementati ad altre particelle nella composizione detergente, almeno quando sono presenti soltanto quantit? relativamente piccole di umidit? esterna. A questo riguardo, gli agglomerati di bentonite possono agevolare la stabilizzazione del composto perossigenato e possono agevolare ad impedire la agglutinazione di tali materiali e delle perline essiccate a spruzzo, in cui la maggior parte degli altri componenti del prodotto sono presenti. Mentre qualche volta pu? essere desiderabile che i perborati e gli enzimi siano rivestiti con altri materiali, in modo da stabilizzarli ed impedire la loro interazione con altri componenti delle composizioni detergenti, nelle presenti composizioni ci? si ? dimostrato non necessarlo. Iholtre, con la bentonite nelle particelle agglomerate che non contengono gli altri componenti del prodotto, ?ssa ? pi? disponibile per l?assorbimento di umidit? ed.apparentemente presenta un maggior effetto anti-agglutinante di quello che si otterrebbe se essa fosse stata essiccata a spruzzo con altri componenti detergenti. Inoltre, quando la benseparazione dipendente dalla densit?, per esempio, sedimentazione gravitazionale, ma preferibilmente viene impiegato un separatore a ciclone. La graniglia viene rimossa e la sua concentrazione nel prodotto viene diminuita al di sotto del 2 per esempio al di sotto dello 0,4??? Successivamente, la bentonite, ora essenzialmente priva di graniglia e con sufficien te sodio scambiabile per essere un componente utile nei prodotti detergenti ammorbidenti della presente invenzione, viene agglomerata in modo da fornire par ticelle nel desiderato intervallo di dimensioni, con un procedimento conveniente, per esempio quello precedentemente descritto. Treatment of raw bentonite with sodium carbonate should be carried out when the content of exchangeable sodium in the bentonite is less than that desirable for satisfactory softening and dispersing action of the bentonite agglomerate when its agglomerated beads are added to the wash water. For bentonite containing exchangeable calcium and/or magnesium and insufficient exchangeable sodium, for example, less than 0.5% as sodium oxide, the raw clay, which in many cases contained grit, is ground or otherwise crushed and treated with a suitable alkaline substance, for example, sodium carbonate in aqueous solution, which may have a concentration in the range of 5 to 20%. After contact with the clay for a suitable time, which may extend from half an hour to 24 hours, the mixture, which still contains a certain amount of sodium carbonate, is dissolved in water. A quantity of excess free sodium carbonate (usually 10 to 50 percent excess to replace exchangeable calcium and magnesium) is dried. Typically, this dried material, often in the form of large cakes, with a moisture content in the range of 2 to 15 percent, is subdivided and then ground into particles, the particles having diameters in the range of 0.8 to 8 mm. In this state, bentonite can be sold commercially for those applications where the grit content is not important. However, when the bentonite contains large amounts of free sodium carbonate, it is often used in the production of bentonite. If the grit is considered to be unsuitable for sieve, it is then subjected to further size reduction, so as to obtain particles with a size smaller than that corresponding to the No. 100 sieve and at least 50% smaller than that corresponding to the No. 200 sieve. These are then subjected to centrifugal separation or another separation technique. The washed linen is softer to the touch, but does not produce harmful water-repellent properties in the washed materials. It has been shown that bentonite can sometimes also increase the moisture absorption rates of fabrics and acts as a bulking material for detergents. It can also contribute to the soil-suspension properties. For example, it appears that nine parts bentonite is the equivalent of about one part sodium tripolyphosphate as a bulking material for organic detergents. Apparently because of its platelet-like structure, the final bentonite particles, which are retained on the laundry fibers, act to lubricate those fibers and thus make them soft to the touch. Because the particles are so small in size and apparently have desirable optical characteristics, they do not harmfully fade or discolor the fabrics to which they adhere, and their deposits do not accumulate on fabrics to a harmful extent, despite repeated washings. Bentonite-containing detergent compositions are not recommended. Bentonite agglomerates dissociate readily in wash water, especially in very hot wash water, and this dissociation may be facilitated by the release of oxygen from the bleaching agent, e.g., sodium perborate. The agglomerates may be capable of absorbing water, relative to the per-compound, without being cemented to other particles in the detergent composition, at least when only small amounts are present. relatively small amounts of external moisture. In this regard, bentonite agglomerates can aid in the stabilization of the peroxygen compound and can help prevent the caking of such materials and spray-dried beads, in which most of the other product components are present. While it may sometimes be desirable for the perborates and enzymes to be coated with other materials, so as to stabilize them and prevent their interaction with other components of the detergent compositions, in the present compositions this has been shown not to be necessary. Furthermore, with the bentonite in the agglomerated particles not containing the other product components, it is more available for moisture absorption and apparently exhibits a greater anti-caking effect than if it were spray-dried with other detergent components. Furthermore, when the separation is density-dependent, for example, gravitational sedimentation, a cyclone separator is preferably employed. The grit is removed and its concentration in the product is decreased to below 2, e.g., below 0.4%. Thereafter, the bentonite, now essentially grit-free and with sufficient exchangeable sodium to be a useful component in the fabric softening detergent products of the present invention, is agglomerated to provide particles in the desired size range, by a convenient process, e.g., that previously described.
I prodotti ed i procedimenti della presente invenzione hanno molti vantaggi, alcuni dei quali sono gi? stati riferiti. Per quanto riguarda i prodotti, le composizioni detergenti risultanti sono eccellenti detergenti di lavaggio e di candeggio ed ammorbidiscono efficacemente la biancheria lavata come ? sta to stabilito da prove di confronto con analoghe composizioni che non contengono bentonite. I prodotti s_o no soddisfacentemente dotati di caratteristiche di libero scorrimento, non formano polvere ed hanno i desiderati valori di densit? di volume e di convellien te aspetto. La bentonite tende a rendere la mano d?i tonite viene essiccata a spruzzo con altri componenti ? delle composizioni detergenti, essa pu? perdere una parte del suo potere ammorbidente e ci? spesso rende preferibile la presente invenzione. Nonostante ci?, in alcuni casi pu? essere desiderabile utilizzare una porzione della bentonite, per esempio fix>ad una met? di essa, nel miscuglio di impasto, nel qual caso essa sar? presente nelle perline essiccate a spruzzo e pu? agevolare la loro rapida disintegrazione nella acqua di lavaggio. Tuttavia, si ? constatato che tali perline essiccate a spruzzo che non contengono bentonite si dissociano in m?do sufficientemente rapido quando esse hanno le dimensioni particellari precedentemente indicate, cosi che non si richiede alcuna bentonite, "interna". I componenti costituiti dal perborato, dal detergente e dal materiale di carica apparentemente possono interagire con la bentonite nella preparazione dei punti adatti sul tessuto di lavaggio per l?attacco delle particelle ammorbidenti. Tali punti sono cos? fisicamente e chimicamente puliti, cosa che pu? migliorare il'.loro potere di tenuta per la bentonite. Perci?, si vede che i vari componenti delle presenti composizioni possono interagire in modo da perfezionare gli effetti di ammorbidimento, pulitura e candeggio The products and processes of the present invention have many advantages, some of which have already been reported. As for the products, the resulting detergent compositions are excellent laundry and bleach detergents and effectively soften washed laundry as established by comparison tests with similar compositions not containing bentonite. The products have satisfactory free-flowing characteristics, are non-dust-forming, and have the desired bulk density and softening appearance. Bentonite tends to have a dull hand. If it is spray-dried with other components of the detergent compositions, it may lose some of its softening power, and this often makes the present invention preferable. However, in some cases it may be desirable to utilize a portion of the bentonite, e.g., fix to half of it, in the slurry mix, in which case it will be present in the spray-dried beads and may facilitate their rapid disintegration in the wash water. However, such spray-dried beads containing no bentonite have been found to dissociate sufficiently rapidly when they have the particle sizes previously indicated, so that no "internal" bentonite is required. The perborate, detergent, and filler components apparently can interact with the bentonite to prepare suitable spots on the wash fabric for the attachment of the softening particles. These spots are thus physically and chemically clean, which can improve their adhesion to the bentonite. Therefore, it is seen that the various components of the present compositions can interact to enhance the softening, cleaning, and bleaching effects.
I seguenti esempi illustrano ma non limitano la presente invenzione, A meno che non sia indicato ?i versamente, tutte le parti sono espresse in peso e tutte le temperature sono espresse in gradi'-C, The following examples illustrate but do not limit the present invention. Unless otherwise noted, all parts are by weight and all temperatures are in degrees Celsius.
ESEMPIO 1 EXAMPLE 1
Un miscuglio di impasto che comprende in totale 100 parti e costituito facendo reagire 11,38 parti di acido dodecilbenzene solfonico (Dobane JNQ^ 48,85? diiingrediente attivo]) e 5,22 parti di acidi grassi idrogenati (da 16 a 18 atomi di carbonio per mole di acido grasso) con 1,47 parti di? soda caustica (Na^O. al 38$) in un mezzo acquoso contenente una conveniente proporzione (in modo da mantenere la reazione) di 29,75 part?,di acqua di citt? (durezza 300 parti per milione, sotto forma di CaCO^). La parte restante di tale acqua viene impiegata per raffreddare il miscuglio di reazione, come desiderabile, e per diluire- altri componenti del miscuglio di impasto. Successivamente, all'apparecchio di impasto si aggiungono 7,56 parti di una soluzione acquosa di si-, licato di sodio (Na20:Si02 = 1:2,4) con una concentrazione del 44,3$ di solidi, 0,23 parti di un brillantante fluorescente del tipo dello stilbene, 0,22 parti di Sydex 808 (85$ eli MgSiOy-e 15$ di DTPA di magnesio), 39,14 parti di tripolifosfato sodico idrato (??? "?"), 1,69 parti di solfato di'sodio anidro (purezza 99,5%) e 33,34 parti di un detergente non ionico che pu? essere considerato come il prodotto di condensazione di 11 moli di ossido etilenico con una mole di alcool grasso superiore avente da 12* a. 15 atomi di carbonio per molecola. A slurry mixture comprising a total of 100 parts is made by reacting 11.38 parts dodecylbenzene sulfonic acid (Dobane JNQ, 48.85% active ingredient) and 5.22 parts hydrogenated fatty acids (16 to 18 carbon atoms per mole of fatty acid) with 1.47 parts caustic soda (38% Na2O) in an aqueous medium containing a suitable proportion (so as to maintain the reaction) of 29.75 parts city water (300 parts per million hardness, in the form of CaCO2). The remainder of this water is used to cool the reaction mixture, as desired, and to dilute other components of the slurry mixture. Next, 7.56 parts of an aqueous sodium silicate solution (Na2O:SiO2 = 1:2.4) with a concentration of 44.3% solids, 0.23 parts of a stilbene-type fluorescent brightener, 0.22 parts of Sydex 808 (85% MgSiO2 and 15% magnesium DTPA), 39.14 parts of hydrated sodium tripolyphosphate (??? "?"), 1.69 parts of anhydrous sodium sulfate (99.5% purity), and 33.34 parts of a nonionic detergent which may be considered to be the condensation product of 11 moles of ethylene oxide with one mole of a higher fatty alcohol having 12 to 15 carbon atoms per molecule are added to the mixing apparatus.
Il miscuglio di impasto viene riscaldato per circa un*ora, con agitazione in modo tale che la sua temperatura aumenti fino a circa 55?C, dopo di che esso viene pompato in una torre di essiccamento a spruzzo dove viene spruzzato ad alta pressione attraverso una pluralit? di beccucce di spruzzatura in areaidi essiccamento ad una temperatura di circa 300?C. Le particelle che si ottengono hanno un contenuto di umidit? di circa 12% e la maggior parte di esse sono comprese nell 'intervallo dei vagli dal No 10 al No 100. Le particelle al di fuori di questo intervallo vengono esciuse . The slurry mixture is heated for about one hour, with agitation, so that its temperature increases to about 55°C, after which it is pumped into a spray drying tower where it is sprayed at high pressure through a plurality of spray nozzles into drying areas at a temperature of about 300°C. The particles obtained have a moisture content of about 12%, and most of them fall within the No. 10 to No. 100 screen range. Particles outside this range are excluded.
Quindi, 63,1 parti deDLa polvere essiccata a spruz zo (densit? di volume di circa 0,4 g per mi) vengono mescolate con 0,3 parti di enzima proteolitico perlinato (Alcalase, di 2 unit? Ansonper grammo, anche se si pu? sostituire Maxatase P 440.000), 20 parti di perborato sodico granulare e 16 parti di bentonite agglomerata. Tutte queste polveri hanno dimensioni delle particelle nell'intervallo granulometrico per il componente della composizione detergente essiccata a spruzzo ma si possono impiegare anche particele pi? piccole dell'enzima e del perborato, fino a circa il vaglio No 200. Le particelle di bentonite sono costituite da 82,3 parti di bentonite anidra, 16,1 parti di acqua 1,5 parti di silicato di sodio (precedentemente descritto) e 0,06 parti di Acilan Brilliant Blue come colorante, il quale colorante viene applicato alla superficie delle particelle. Le particelle di bentonite sono prodotte mediante agglomerazione di particelle di bentonite pi? finemente suddivise (Laviosan AGB) con la soluzione diluita di silicato di sodio (in acqua), dopodi che esse vengono colorate. La bentonite impiegata e una bentonite trattala con carbonato di sodio per sostituire il calcio ed il magnesio contenuti in essa con sodio e da cui ? stato rimosso il contenuto naturale di materiale sotto forma di graniglia, dopo? il trattamento, mediante separazione centrifuga. Then, 63.1 parts of the spray-dried powder (bulk density of approximately 0.4 g per ml) are mixed with 0.3 parts of perlinated proteolytic enzyme (Alcalase, 2 Anson units per gram, although Maxatase P 440,000 may be substituted), 20 parts of granular sodium perborate, and 16 parts of agglomerated bentonite. All of these powders have particle sizes in the range for the spray-dried detergent component, but smaller particles may also be used. The bentonite particles consist of 82.3 parts of anhydrous bentonite, 16.1 parts of water, 1.5 parts of sodium silicate (previously described), and 0.06 parts of Acilan Brilliant Blue as a dye, which is applied to the surface of the particles. The bentonite particles are produced by agglomerating finer-divided bentonite particles (Laviosan AGB) with the dilute sodium silicate solution (in water), after which they are colored. The bentonite used is bentonite treated with sodium carbonate to replace the calcium and magnesium contained in it with sodium, and from which the natural content of granular material has been removed, after treatment, by centrifugal separation.
Tali procedimenti di trattamento per la bentonite saranno descritti successivamente in questo esempio. Il contenuto di umidit? di conveniente bentonite agglomerata pu? essere variato e pu? anche essere basso fino a 3fo, in miscuglio con altri componenti del presente detergente ammorbidente Such treatment processes for bentonite will be described later in this example. The moisture content of a suitable agglomerated bentonite can be varied and can even be as low as 3 mol/L when mixed with other components of this softening detergent.
Sul miscuglio di perline essiccate a spruzzo, enzima, perforato e particelle di bentonite colorata, in un mescolatore a tamburo,inclinato, si spruzzano 0,5 parti del detergente non ionico e 0,25 parti del profumo detergente. La spruzzatura viene regolata in modo tale che il liquido spruzzato copra uniformemente le particelle nel tamburo di mescolamento o di barilatura per produrre circanlOO parti di prodotto uniforme . A mixture of spray-dried beads, enzyme, perforated, and colored bentonite particles is sprayed with 0.5 parts of the nonionic detergent and 0.25 parts of the detergent fragrance in an inclined drum mixer. The spraying rate is adjusted so that the sprayed liquid evenly covers the particles in the mixing or tumbling drum to produce approximately 100 parts of uniform product.
Il prodotto finale presenta dimensioni delle particelle nell'intervallo che si estende dal vaglio No 10 al^.vaglio No 60, una densit? di volume di circa 0,5 g/ml ed un contenuto di umidit? di circa 12$ (anche se lasciato a riposo questo valore pu? ridursi circa fra 1*8 e il 10$). Il?risultante deterg?nte ammorbidente deistessuti in forma particellare non forma polvere, ? liberamente scorrevole e di aspetto piacevole, con particelle di bentonite agglomerate di colore blu alquanto pi? grandi (in media dal 20 al 200$ pi? grandi dal punto di vista del diametro), che conytrastano con le altre particelle bianche. Mentre le perline essiccate a spruzzo e gli agglomerati di bentonite sono?distinti, il perborato e l'enzima, specialmente quando le loro particelle hanno dimensioni nell'estremit? pi? bassa dell'intervallo summenzionato, possono apparire mescolandosi con altre perline, migliorando cos? l'aspetto dell'Enzima. Tuttavia, esse non sono agglomerate e, se non separate, sono facilmente separabili dalle altre particelle di questo genere ed una dall'altra. The final product has particle sizes in the range from screen No. 10 to screen No. 60, a bulk density of approximately 0.5 g/ml, and a moisture content of approximately 12% (although this may be reduced to about 1.8 to 10% when left to stand). The resulting particulate fabric softening detergent is non-dust-forming, free-flowing, and pleasant in appearance, with somewhat larger (average 20 to 200% larger in diameter) agglomerated blue bentonite particles contrasting with the other white particles. While spray-dried beads and bentonite agglomerates are distinct, perborate and enzyme, especially when their particle sizes are at the smaller end, are distinct. Lower than the above-mentioned range, they may appear when mixed with other beads, thus enhancing the appearance of the Enzyme. However, they are not agglomerated and, if not separated, are easily separated from other particles of this type and from each other.
Quando il prodotto descritto viene sottoposto ad una pratica prova di lavaggio, si ? constatato che esso ? un eccellente detergente con desiderabili propriet? di ammorbidimento dei tessuti. When the described product was subjected to a practical washing test, it was found to be an excellent detergent with desirable fabric softening properties.
In una modificazione della procedura di cui sopra, il detergente anionico viene sostituito da pesi ug&ali, rispettivamente, di sodio lauril solfato, sodio sego idrogenato alcool solfato e sodio sego alcool polietossi (3EtO) solfato. Alternativamente, miscugli di tali materiali, per esempio parti uguali di sodio dodecilbenzene solfanato e sodio sego idrogenato alcool solfato, vengono impiegate insieme. In a modification of the above procedure, the anionic detergent is replaced by equal parts of sodium lauryl sulfate, sodium hydrogenated tallow alcohol sulfate, and sodium tallow alcohol polyethoxy (3EtO) sulfate, respectively. Alternatively, mixtures of these materials, for example, equal parts sodium dodecylbenzene sulfate and sodium hydrogenated tallow alcohol sulfate, are employed together.
In tutti questi casi, la composizione detergente finale risultante ? una composizione che ? una eccellente detergente di lavaggio della biancheria ammorbidente per i: prodotti tessili. Simili risultati possono anche essere ottenuti quando, invece di variare il detergente anionico, il detergente non ionico viene ricambiato, essendo sostituito da un copolimero a blocchi di ossido propilenico ed ossido etilenico, per esempio Eluronic 1-44 oppure 1-62, nonil fenol poliossietilene (12 EtO) glicol oppure un prodotto di condensazione di alcool grasso avente da 12 a 15 atomi di carbonio con 3 o 7 moli di ossido etilenico per mole oppure con miscuglio di due o pi? di tali detergenti, per esempio in parti uguali. Quando una met? oppure tutto il tripolifosfato di sodio viene sotituito da NTA, il prodotto finale ? anche un detergente soddisfacente, con propriet? ammorbidenti. In all these cases, the resulting final detergent composition is a composition that is an excellent laundry detergent and fabric softener for textile products. Similar results can also be obtained when, instead of changing the anionic detergent, the nonionic detergent is replaced by a block copolymer of propylene oxide and ethylene oxide, for example Eluronic 1-44 or 1-62, nonyl phenol polyoxyethylene (12 EtO) glycol, or a condensation product of a fatty alcohol having 12 to 15 carbon atoms with 3 or 7 moles of ethylene oxide per mole, or by a mixture of two or more of these detergents, for example in equal parts. When half or all of the sodium tripolyphosphate is replaced by NTA, the final product is also a satisfactory detergent with fabric softening properties.
Quando il sapone viene omesso dalla formula, si ottiene un ridotto controllo della schiuma, ma altrimenti il prodotto ? accettabile ed ? simile a quelli precedentemente descritti. Quando il perborato di so-'dio ? sostituito da altri agenti candeggianti, per esempio persolfato di sodio, perisoftalato di sodio oppure dimonoperossift?l?to di magnesio, si possono ancora ottenere buone propriet? di candeggio e di pulitura dal prodotto. ' When soap is omitted from the formula, reduced foam control is achieved, but otherwise the product is acceptable and similar to those previously described. When sodium perborate is replaced by other bleaching agents, for example sodium persulfate, sodium perisophthalate, or magnesium dimonoperoxyphthalate, good bleaching and cleaning properties can still be obtained from the product.
Quando l?agente candeggial e viene omesso, la com posizione detergente ottenuta non candeggia la biancheria o rimuove anche le macchie. Quando noti attivatori per gli agenti^ossidanti sono presenti, il candeggio pu? essere effettuato mediante l?uso della composizione a temperature inferiori a quelle prossime al punto di ebollizione (che sono normalmente impiegate nei procedimenti di questo esempio per ottenere la massima attivit? candeggiante). Quando si desidera includere una maggiore quantit? di silicato nel prodotto, la quantit? di silicato viene raddoppiata mediante una aggiunta posticipata di particelle similmente dimensionate di silicato di sodio idrato, insieme con gli altri solidi particellari aggiunti posticipatamente? In una variante del procedimento, soltanto il profumo viene spruzzato sul miscuglio, il detergente non ionico essendo tutto incorporato nell'apparecchio di frantumazione. When the bleaching agent is omitted, the resulting detergent composition will not bleach laundry or even remove stains. When known activators for the oxidizing agents are present, bleaching can be accomplished by using the composition at temperatures below near boiling point (which are normally employed in the processes of this example to achieve maximum bleaching activity). When it is desired to include a greater amount of silicate in the product, the amount of silicate is doubled by a delayed addition of similarly sized particles of hydrated sodium silicate, along with the other particulate solids added later. In a variation of the process, only the perfume is sprayed onto the mixture, with the nonionic detergent being entirely incorporated in the crusher.
Gli agglomerati b?ntonitici impiegati in questo esempio sono sfere sostanzialmente regolari consistenti essenzialmente di bentonite con una piccola proporzione di un legante a base di silicato e con un colorante azzurrante sulla sua superficie. Per produrre tali composizioni, una argilla italiana, con basso contenuto di sodio scambiabile, viene trattata per aumentare il contenutodi sodio, la capacit? di impregnazione e gli effetti di ammorbidimento. In primo luogo, una tale argilla, contenente una pimore proporzione, per esempio circa il 3 di materiale sotto forma di graniglia nera dura, viene frantumata e sottoposta ad una riduzione delle dimensioni in modo tale che le ?ue particelle passino attraverso un vaglio No 4, dopo di che esse vengono trattate con un eccesso, per esempio un eccesso del 50$ di una soluzione di carbonato di sodio, per esempio una soluzione avente una ,concentrazione.di circa 10$. Il miscuglio viene lasciato a riposo, con interposti periodi di mescolamento, per un tempo conveniente per la reazione, per esempio circa 4 ore, nel quale punto si ? verificato uno scambio ionico sufficiente tra il calcio ed il magnesio scambiabili dell?argilla, per cui una analisi tipica ? quella indicata jer la bentonite italiana (dopo trattamento alcalino) citata precedentemente nella presente descrizione. Con un tale trattamento, il contenuto di Na^O dell'argilla ? stato aumentato significativamente (circa 2$) ed i contenuti di MgO e CaO sono stati ridotti in corrispondenti proporzioni. L?argilla viene quindi essiccata, per esempio fino ad un contenuto di umidit? di circa 5$, dopo di che essa viene sottoposta ad una riduzione delle dimensioni per ottenere particelle che siano convenientemente inferiori a quelli corrispondenti al vaglio No 100 (anche se qualche volta possono essere presenti particelle dimensioni maggiori) e quindi viene sottoposta ad una separazione in aria centrifuga in un;separatore a ciclone (anche se si possono impiegare tecniche di separazione basate sulla dimensione)per rimuovere la graniglia. La bentonite priva di graniglia, contenente meno dell?0,1% di graniglia, avente una capacit? di impregnazione di circa 5 ml/g e che presenta una Viscosit? di circa 15 centipoise, al di concentrazione in acqua, e con un contenuto di umidit? di circa 7%, viene successivamente agglomerata con la procedura precedentemente descritta, la soluzione di silicato di sodio diluita, essendo spruzzata sulle superfici delle particelle in movimento mentre esse vengono sottoposte alla barilatura in un tamburo inclinato. La barilatura viene continuata fino al punto al quale le particelle si trovano tutte nel desiderato intervallo di dimensioni e sono soddisfacentemente arrotondate. Alla fine del periodo di barilatura, che pu? durare fino ad un?ora,..in media, una soluzione diluita del colorante viene spruzzata sulle perline per odorarle ed esse sono quindi pronte per essere mescolate con gli altri componenti per preparare il prodotto detergente finale. The bentonite agglomerates employed in this example are substantially regular spheres consisting primarily of bentonite with a small proportion of a silicate binder and a bluing dye on its surface. To produce such compositions, an Italian clay, with a low exchangeable sodium content, is treated to increase its sodium content, impregnation capacity, and softening effects. First, such a clay, containing a smaller proportion, for example, about 3%, of hard black grit material, is crushed and subjected to size reduction such that its particles pass through a No. 4 screen, after which they are treated with an excess, for example, a 50% excess, of a sodium carbonate solution, for example, a solution having a concentration of about 10%. The mixture is left to stand, with intervening periods of stirring, for a time convenient for the reaction, for example about 4 hours, at which point sufficient ion exchange has occurred between the exchangeable calcium and magnesium of the clay, for which a typical analysis is that given for the Italian bentonite (after alkaline treatment) cited earlier in this description. By such a treatment, the Na^O content of the clay has been significantly increased (about 2%) and the MgO and CaO contents have been reduced in corresponding proportions. The clay is then dried, for example to a moisture content of about 5%), after which it is subjected to size reduction to obtain particles that are suitably smaller than those corresponding to the No. 100 screen (although larger particles may sometimes be present) and then subjected to centrifugal air separation in a cyclone separator (although size-based separation techniques may be employed) to remove the grit. The grit-free bentonite, containing less than 0.1% grit, having a wetting capacity of about 5 ml/g and having a viscosity of about 15 centipoises per water concentration, and a moisture content of about 7%, is then agglomerated by the procedure previously described, the dilute sodium silicate solution being sprayed onto the surfaces of the moving particles as they are subjected to tumbling in an inclined drum. Tumbling is continued until the particles are all within the desired size range and are satisfactorily rounded. At the end of the tumbling period, which may last up to an hour, on average, a dilute solution of the dye is sprayed onto the beads to scent them, and they are then ready to be mixed with the other components to prepare the final cleaning product.
ESEMPIO 2 EXAMPLE 2
Un efficace detergente ammorbidente simile a quello della prima formula dell'esempio 1 viene prodotto da un miscuglio di impasto di 10,24 parti di acido dodecilbenzene solfonico, 2,81 parti di un acido grasso idrogenato, 0,81 parti di soda caustica, 26,54 parti di acqua, 37,2 parti di tripolifosfato pentasodico (idrato), 6,8 parti della soluzione di silicato di sodio, 0,21 parti del brillantante fluorescente, 1,46 parti di solfato sodico e 3,0 parti di detergente non ionico, aggiunti sequenzialmente. Questo complesso vieie quindi essiccato a spruzzo con il rpcedimento descritto nell'esempio 1 per produrre 62,5 parti di un prodotto di simile densit? di volume e di analoga granulometria. Le particelle essiccate a spruzzo vengono quindi mescolate con 0,3 parti di enzima proclitico, 20,0 parti di granuli di perborato di sodio, 16,0 parti della bentonite agglomerata e 0,2 parti di Sydex 808 e sul miscuglio della polvere di barilatura si spruzza una miscela comprendente 0.3 parti del profumo,detergente e 0,4 parti di alchilato lineare avente da 10 a 13natomi di carbonio. An effective fabric softener similar to the first formula in Example 1 is produced from a slurry mixture of 10.24 parts dodecylbenzene sulfonic acid, 2.81 parts hydrogenated fatty acid, 0.81 parts caustic soda, 26.54 parts water, 37.2 parts pentasodium tripolyphosphate (hydrate), 6.8 parts sodium silicate solution, 0.21 parts fluorescent brightener, 1.46 parts sodium sulfate, and 3.0 parts nonionic detergent, added sequentially. This mixture is then spray-dried using the procedure described in Example 1 to produce 62.5 parts of a product of similar bulk density and particle size. The spray-dried particles are then mixed with 0.3 parts of proclitic enzyme, 20.0 parts of sodium perborate granules, 16.0 parts of the agglomerated bentonite and 0.2 parts of Sydex 808 and onto the tumbling dust mixture is sprayed a mixture comprising 0.3 parts of the perfume, detergent and 0.4 parts of a linear alkylate having 10 to 13 carbon atoms.
. Quando, invece di impiegare una bentonite italiana agglomerata trattata con carbonato di sodio dalla quale la graniglia ? stata rimossa, come nell'esempio 1, viene impiegato un prodotto a base di argilla impregnabile privo di graniglia competitivo (agglomerato Winkelmann) oppure una bentonite del tipo del Wyoming, come quella venduta con la denominazione commerciale Minerai Colloidi No 101 (prima Thixogel No l), si ottengono analoghi prodotti finali che sono buoni detergenti ammorbidenti. Quando il colorante Acilan Blue, usato per colorare gli agglomerati di bentonite, viene sostituito da blu ultramarino, si ottengono anche huoni effetti coloranti ed azzurranti. When, instead of using an agglomerated Italian bentonite treated with sodium carbonate from which the grit has been removed, as in Example 1, a competitive grit-free impregnable clay product (Winkelmann agglomerate) or a Wyoming-type bentonite, such as that sold under the trade name Minerai Colloidi No. 101 (formerly Thixogel No. 1), is used, similar end products are obtained that are good softening detergents. When the Acilan Blue dye, used to color the bentonite agglomerates, is replaced by ultramarine blue, good coloring and bluing effects are also obtained.
ESEMPIO 3 EXAMPLE 3
Quando le proporzioni dei vari componenti degli esempi precedenti vengono modificate in misura di 10$, 20$ e 30$, mantenendoli negli intervalli precedentemente indicati e mantenendo i rapporti fra il detergente anionico ed il detergente non ionico nell?intervallo circa fra 1;1 e 6:1, il rapporto fra il contenuto detergente totale ed il contenuto di materiale di carica nell?intervallo circa fra 1:3 e 1:8 ed il rapporto fra bentonite sodica e detergente totale nell?intervallo circa fra 1:1 e 2:1, si ottengono prodotti aventi propriet? simili a quelle descritte nell?.esempio 1. Questo ? anche il caso in cui i sali di carica solubili in acqua dell'?sempio 1 sono sostituiti con zeolite A (idrata al 20$) e quando uno qualsiasi di una variet? di detergenti sintetici anionici e non ionici viene impiegato in miscuglio, facoltativamente con un detergente anfotero, per esempio uno del tipo Miranol. In?ltre, When the proportions of the various components of the preceding examples are varied by 10%, 20%, and 30%, maintaining them in the ranges previously indicated and maintaining the ratios of anionic detergent to nonionic detergent in the range of about 1:1 to 6:1, the ratio of total detergent content to filler content in the range of about 1:3 to 1:8, and the ratio of sodium bentonite to total detergent in the range of about 1:1 to 2:1, products having properties similar to those described in Example 1 are obtained. This is also the case when the water-soluble filler salts of Example 1 are replaced with zeolite A (20% hydrated) and when any of a variety of synthetic anionic and nonionic detergents is employed in admixture, optionally with an amphoteric detergent, e.g., one of the Miranol type. In addition,
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Legal Events
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Effective date: 19960411 |