[go: up one dir, main page]

IT201900009357A1 - Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio tessile a pinze - Google Patents

Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio tessile a pinze Download PDF

Info

Publication number
IT201900009357A1
IT201900009357A1 IT102019000009357A IT201900009357A IT201900009357A1 IT 201900009357 A1 IT201900009357 A1 IT 201900009357A1 IT 102019000009357 A IT102019000009357 A IT 102019000009357A IT 201900009357 A IT201900009357 A IT 201900009357A IT 201900009357 A1 IT201900009357 A1 IT 201900009357A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
loom
weft insertion
temperature
insertion system
belt
Prior art date
Application number
IT102019000009357A
Other languages
English (en)
Inventor
Andrea Luzzana
Simone Minetto
Lorenzo Minelli
Original Assignee
Itema Spa
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Itema Spa filed Critical Itema Spa
Priority to IT102019000009357A priority Critical patent/IT201900009357A1/it
Priority to JP2021513945A priority patent/JP7453965B2/ja
Priority to PCT/IB2020/055647 priority patent/WO2020254981A1/en
Priority to CN202080005107.9A priority patent/CN112689691B/zh
Priority to EP20753417.3A priority patent/EP3821064B1/en
Publication of IT201900009357A1 publication Critical patent/IT201900009357A1/it

Links

Classifications

    • DTEXTILES; PAPER
    • D03WEAVING
    • D03DWOVEN FABRICS; METHODS OF WEAVING; LOOMS
    • D03D47/00Looms in which bulk supply of weft does not pass through shed, e.g. shuttleless looms, gripper shuttle looms, dummy shuttle looms
    • D03D47/12Looms in which bulk supply of weft does not pass through shed, e.g. shuttleless looms, gripper shuttle looms, dummy shuttle looms wherein single picks of weft thread are inserted, i.e. with shedding between each pick
    • D03D47/18Looms in which bulk supply of weft does not pass through shed, e.g. shuttleless looms, gripper shuttle looms, dummy shuttle looms wherein single picks of weft thread are inserted, i.e. with shedding between each pick two weft inserters meeting at or near the middle of the shed and transferring the weft from one to the other
    • DTEXTILES; PAPER
    • D03WEAVING
    • D03DWOVEN FABRICS; METHODS OF WEAVING; LOOMS
    • D03D47/00Looms in which bulk supply of weft does not pass through shed, e.g. shuttleless looms, gripper shuttle looms, dummy shuttle looms
    • D03D47/27Drive or guide mechanisms for weft inserting
    • D03D47/277Guide mechanisms

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Textile Engineering (AREA)
  • Looms (AREA)

Description

METODO DI CONTROLLO DEL SISTEMA DI INSERIMENTO TRAMA DI UN TELAIO TESSILE A PINZE
DESCRIZIONE
CAMPO DELL’INVENZIONE
La presente invenzione si riferisce ad un metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio a pinze. In particolare l’invenzione si riferisce ad un metodo di controllo di questo tipo in grado di monitorare in modo continuo lo stato di usura e di funzionamento dei diversi componenti del sistema di inserimento trama in funzione di parametri predefiniti e di proporre interventi correttivi di regolazione del sistema e/o di sostituzione di componenti usurabili del sistema quando detti parametri non siano soddisfatti.
STATO DELLA TECNICA ANTERIORE
Come è noto agli esperti del ramo, e come schematicamente rappresentato in fig. 1, nei telai tessili a pinze il sistema di inserimento trama comprende una coppia di pinze, rispettivamente pinza portante e pinza traente, che si affacciano dai lati contrapposti del telaio e provvedono all’inserimento della trama all’interno del passo mediante uno scambio di trama tra le due pinze che avviene al centro del passo. Il movimento alternato della pinza portante e della pinza traente viene comandato in modo simmetrico da due nastri flessibili T ad una cui estremità è fissata una rispettiva pinza. Il movimento alternato ad ognuno dei due nastri viene trasmesso da una rispettiva ruota dentata W, i cui denti si impegnano su una serie continua di asole F formate lungo la porzione centrale del nastro T. Il movimento rotatorio alternato alle ruote dentate W viene impartito dal motore centrale del telaio che si muove di moto rotatorio continuo, tramite cinematismi di diverso tipo, la cui struttura non è rilevante ai fini della presente invenzione.
Il corretto ingranamento tra ogni ruota dentata W e il rispettivo nastro flessibile T, alla cui estremità è fissata una pinza, viene garantito da due pattini di guida S per ciascuna ruota dentata. I pattini di guida S, opportunamente regolati radialmente rispetto all’asse di rotazione della ruota dentata, mantengono infatti il nastro T flesso e avvolto in aderenza alla ruota dentata, nella posizione di ingranamento geometricamente corretta tra le asole F del nastro T e i denti della ruota dentata W, attorno ad un settore della ruota dentata. L’ampiezza di tale settore viene calcolata in modo che il trasferimento del movimento dalla ruota W al nastro F non determini sforzi locali eccessivamente elevati sui denti della ruota e, inoltre, in modo che l’estremità libera del nastro T venga indirizzata in una zona sottostante il telaio quando le pinze sono in posizione esterna al passo.
Nella zona di contatto tra la superficie del nastro T inflesso e quella del pattino di guida S si genera dunque una forza radiale centrifuga, costituita da una componente statica dovuta alla rigidezza flessionale del nastro T che tende a riprendere la sua configurazione rettilinea, e da una componente dinamica dovuta alla rotazione ad elevata velocità del nastro T attorno all’asse della ruota dentata W. Tale forza centrifuga genera una corrispondente forza di attrito – in funzione del coefficiente di attrito dei materiali scelti per la costruzione dei componenti a contatto, della regolazione della posizione dei pattini di guida S rispetto all’asse della ruota W, e della velocità di strisciamento – che determina un riscaldamento progressivo delle superfici a contatto dei pattini di guida S e del nastro T. Ulteriori fenomeni di strisciamento, che contribuiscono anch’essi al surriscaldamento dei nastri T, si verificano tra i bordi laterali del nastro T e ganci di guida metallici disposti lungo il passo che permettono di riportare e mantenere il nastro T nella sua conformazione rettilinea, guidandolo nella direzione voluta attraverso il passo.
All’aumentare della velocità di funzionamento del telaio, oppure anche a causa di una regolazione errata dei pattini di guida S, cresce l’energia termica da dissipare e di conseguenza aumenta le temperatura sia del nastro T che dei pattini di guida S. Una temperatura troppo elevata dei pattini di guida comporta un invecchiamento più rapido del materiale polimerico con il quale i nastri sono costruiti, riducendone drasticamente la vita utile per effetto di usure precoci o di rotture. A sua volta, l’usura del nastro T determina conseguenza negative sugli altri componenti del sistema di inserimento trama, sia a monte che a valle del nastro. A monte infatti, l’usura del nastro determina un accoppiamento meno preciso con la dentatura della ruota dentata W con la formazione di giochi che innescano fenomeni di urto sulla ruota dentata ad ogni inversione di direzione di rotazione. A valle, invece, l’usura del nastro comporta una guida meno precisa delle pinze e quindi un aumento del numero di errori nello scambio di trama tra pinza portante e pinza traente ed anche un’usura accelerata delle pinze stesse.
Nell’attuale tecnica di monitoraggio del sistema di inserimento trama nei telai a pinze, questa interdipendenza tra i singoli componenti del sistema non viene affatto presa in considerazione, e si provvede dunque unicamente a tenere sotto controllo, sia in modo statistico che mediante osservazione diretta, le condizioni di usura dei diversi componenti usurabili sopra indicati, e cioè ruote dentate, nastri flessibili e pinze, provvedendo alla loro sostituzione quando si valuta che la loro vita utile si sia conclusa.
L’usura dei diversi componenti del sistema di inserimento trama non è tuttavia un fenomeno regolare, dal momento che è determinata da diversi fattori concorrenti, né omogeneo tra detti componenti. La previsione del momento corretto in cui provvedere alla sostituzione di un componente eccessivamente usurato è dunque attualmente una valutazione molto delicata che richiede l’intervento di un operatore tessile specializzato e di lunga esperienza, il quale sia in grado di valutare la vita utile residua dei diversi componenti del sistema di inserimento trama sulla base del loro aspetto esterno nonché del tipo e frequenza di anomalie tessili verificatesi durante la lavorazione. Una sostituzione prematura di un componente del sistema di inserimento trama comporta infatti evidentemente uno spreco di risorse ed un danno economico, mentre il suo utilizzo prolungato in condizioni di usura eccessiva implica seri rischi di rottura con conseguente possibile danneggiamento degli articoli tessili in lavorazione e degli organi stessi del telaio tessile.
Il problema affrontato dalla presente invenzione è dunque quello di rendere automatico questo processo di valutazione delle condizioni effettive di usura dei componenti di un sistema di inserimento trama di un telaio a pinze, con l’obiettivo di segnalare tempestivamente all’operatore eventuali situazioni di malfunzionamento del sistema di inserimento trama per effettuare interventi di regolazione, che possono scongiurare l’innescarsi di fenomeni di usura accelerata, oppure interventi di sostituzione di componenti, per evitare rotture accidentali degli stessi in corso di lavorazione.
Nell’ambito di questo problema, un primo scopo dell’invenzione è quello di definire un parametro di controllo che sia particolarmente significativo per valutare la qualità delle condizioni attuali di funzionamento del sistema di inserimento trama di un telaio a pinze e che possa essere efficacemente monitorato con modalità tecniche sufficientemente semplici e attuabili a livello industriale.
Un secondo scopo dell’invenzione è poi quello di fornire un metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio a pinze in grado di interpretare la variabilità del parametro di controllo come sopra definito, nelle diverse condizioni operative del telaio, al fine di distinguere le anomalie di funzionamento che richiedono interventi di regolazione delle componenti del sistema da quelle che impongono invece la sostituzione di uno o più dei componenti del sistema di inserimento trama per raggiunti limiti di usura.
Un terzo scopo dell’invenzione è infine quello di fornire un metodo di controllo che possa essere integrato con dispositivi di rilevamento diretto del grado di usura dei diversi componenti del sistema di inserimento trama. DESCRIZIONE SOMMARIA DELL’INVENZIONE
Questo problema viene risolto e questi scopi vengono raggiunti mediante un metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio a pinze avente le caratteristiche definite nella rivendicazione 1. Altre preferite caratteristiche di detto metodo di controllo vengono definite nelle rivendicazioni secondarie.
BREVE DESCRIZIONE DEI DISEGNI
Ulteriori caratteristiche e vantaggi del metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio tessile a pinze secondo la presente invenzione risulteranno comunque meglio evidenti dalla seguente descrizione dettagliata di una forma di esecuzione preferita della stessa, fornita a puro titolo esemplificativo e non limitativo ed illustrata nei disegni allegati, nei quali:
fig. 1 è una vista schematica frontale di un telaio di tessitura a pinze che illustra gli elementi essenziali del sistema di inserimento trama di un telaio a pinze, come descritto nella parte introduttiva della presente descrizione;
fig. 2 è una vista in prospettiva di un pattino di guida del nastro di comando delle pinze secondo l’invenzione;
fig. 3 è una vista in pianta e in trasparenza del pattino di guida di fig.
2 che ne illustra una serpentina interna di raffreddamento; e
fig. 4 è uno schema di un circuito di raffreddamento che alimenta i pattini di guida dei nastri in un telaio a pinze.
DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLA PREFERITA FORMA DI ESECUZIONE
A seguito degli studi e delle valutazioni sperimentali effettuate, la Richiedente è giunta alla conclusione che, per i diversi motivi già indicati nella parte introduttiva della presente descrizione, l’elemento critico del sistema di inserimento trama di un telaio a pinze sia certamente il nastro flessibile di comando delle pinze.
Inoltre, tra i diversi possibili parametri che caratterizzano le condizioni di uso del nastro, la Richiedente ha potuto riscontrare dagli esperimenti condotti come particolarmente significativa la temperatura superficiale del nastro che, come sopra detto, è direttamente correlata alle condizioni di attrito del nastro rispetto ai suoi elementi di guida. Poiché le condizioni di attrito in cui lavora il nastro sono a loro volta correlate ai principali parametri variabili di funzionamento del telaio, e in particolare a:
- velocità di funzionamento del telaio;
- temperatura ambiente di lavoro;
- gioco tra nastro e pattini di guida;
- montaggio non corretto del nastro;
- regolazioni errate del telaio;
la Richiedente ha ipotizzato che un controllo accurato della temperatura superficiale del nastro, nonché del gradiente di tale temperatura nel tempo potesse essere il parametro ideale da utilizzare nella risoluzione del problema alla base dell’invenzione. Sulla base di questa intuizione è stata poi messa a punto la presente invenzione.
Misurazione della temperatura superficiale del nastro
Al fine di utilizzare la temperatura superficiale del nastro di comando delle pinze come parametro di valutazione della qualità delle condizioni attuali di funzionamento dell’intero sistema di inserimento trama, è innanzitutto necessario che questa temperatura venga misurata nelle immediate vicinanze del nastro e, preferibilmente in un punto del percorso del nastro in cui si sviluppano le maggiori resistenze di attrito e quindi i conseguenti maggiori incrementi di temperatura del nastro. Misurando infatti la temperatura del nastro in una posizione come sopra definita è possibile rilevare le effettive variazioni massime di temperatura locale del nastro, che sono quelle più significative ai fini dell’invenzione, piuttosto che una temperatura media del nastro dalle cui variazioni non sarebbe possibile ricavare la stessa quantità di informazioni.
Una posizione preferita da questo punto di vista è il punto di ingresso del nastro T nel pattino di guida S superiore, in cui il nastro passa dalla conformazione curvilinea sulla ruota di comando W alla configurazione rettilinea che assume all’interno del passo. Per praticità la temperatura viene misurata sulla parete del pattino di guida S a contatto col nastro T in ingresso, piazzando su tale parete un sensore di temperatura 1 quanto più vicino possibile alla zona di contatto con il nastro ed assumendo quindi che la temperatura del pattino di guida S in questa posizione sia sostanzialmente corrispondente alla temperatura superficiale del nastro T nella stessa posizione, tenendo conto che vi è qui uno stretto contatto meccanico di strisciamento tra nastro e pattino e inoltre che il materiale metallico del pattino di guida ha un’elevata conducibilità termica. L’insieme di queste due considerazioni porta dunque a ritenere che la differenza di temperatura tra nastro e pattino di guida nella posizione considerata possa essere trascurabile.
I sensori 1 rilevano dunque costantemente la temperatura superficiale del nastro T e le informazioni da essi raccolte, per ciascuno dei due nastri che lavorano contemporaneamente nel telaio, vengono quindi inviate all’unità centrale di controllo del telaio per la successiva elaborazione.
I dati di temperatura raccolti vengono infatti elaborati per fornire parametri significativi delle condizioni di funzionamento del sistema di inserimento trama quali, ad esempio, i seguenti parametri principali:
- Ti : temperatura del nastro a inizio lavorazione;
- Tr : temperatura del nastro a regime;
- ΔT = (Tr – Ti) : incremento di temperatura nella fase di transitorio iniziale;
- G : gradiente di incremento della temperatura da Ti a Tr rispetto al tempo nella fase di transitorio iniziale;
- ΔTr : incremento della temperatura di regime Tr durante la lavorazione giornaliera, al netto dell’incremento di temperatura ambiente; - Gm : gradiente della temperatura di regime Tr durante un periodo prolungato di lavorazione, dove la temperatura Tr è normalizzata ad una temperatura ambiente di riferimento predefinita.
Una misura della temperatura ambiente in prossimità della zona di lavoro del nastro Gr è necessaria come riferimento esterno sia per valutare il valore ΔTr, sia per valutare la necessità di interventi diretti di abbassamento della temperatura Tr del nastro a regime quando questa, per effetto dell’incremento di temperatura ambiente, superi un predefinito valore di soglia.
Una misura diretta della temperatura ambiente non è tuttavia semplice e comoda, dal momento che vi sono forti variazioni locali della stessa determinate dalla maggiore o minore vicinanza ai componenti “caldi” del telaio, ciò che rende complicato determinare un punto corretto in cui rilevare tale temperatura in modo significativo.
Si è quindi ritenuto più efficace e conveniente misurare la temperatura ambiente in modo indiretto, controllando il suo effetto sul regime termico del telaio, e cioè utilizzando la temperatura dell’olio lubrificante contenuto nel serbatoio del telaio, e le sue variazioni nel tempo, come indicatore diretto del regime termico della macchina e come indicatore indiretto della temperatura ambiente. Assunta infatti la temperatura dell’olio lubrificante prima dell’inizio della lavorazione come temperatura ambiente iniziale, ogni successiva variazione della temperatura dell’olio lubrificante a regime viene ritenuta come una misura sufficientemente precisa delle corrispondenti variazioni della temperatura ambiente con riferimento alla singola macchina considerata.
Valori di riferimento iniziali e valori di riferimento di soglia
I valori dei parametri sopra indicati vengono sperimentalmente rilevati su un telaio di prova in cui il sistema di inserimento trama è costituito da componenti nuovi ed installati a regola d’arte sul telaio. Vengono così stabiliti valori di riferimento iniziali teorici, considerati ottimali per ciascuno dei parametri sopra considerati.
Al momento dell’installazione del metodo di controllo della presente invenzione su un singolo telaio specifico, tali valori di riferimento iniziali vengono affinati mediante un processo di autoapprendimento che si svolge nella fase iniziale di lavoro, anche in questo caso con l’utilizzo di un sistema di inserimento trama comprendente componenti nuovi, definendo così una serie di valori di riferimento iniziali reali, specifici per il telaio considerato.
Con modalità analoghe e sulla base di dati sperimentali vengono poi definiti una serie di valori di riferimento di soglia per detti parametri oltre i quali occorre intervenire o sostituendo i componenti che presentano segni di usura accentuata, oppure diminuendo la velocità di tessimento ad un valore tale da far rientrare il parametro entro i valori di soglia.
Interventi di regolazione e di sostituzione
Sulla base di un confronto tra i parametri sopra indicati e i rispettivi valori di riferimento iniziali e valori di riferimento di soglia il metodo di controllo della presente invenzione è in grado di inviare messaggi di allarme all’utente e/o direttamente istruzioni all’unità centrale di controllo del telaio per modificarne il funzionamento. Tali messaggi possono per esempio, in una prima fase, semplicemente raccomandare all’operatore una diminuzione della velocità di tessimento, oppure la sostituzione di componenti ormai usurati, oppure ancora una verifica della regolazione meccanica dei componenti. In casi di usura avanzata dei componenti, tramite l’unità centrale di controllo del telaio si può inoltre direttamente limitare la velocità di tessimento o impedire il riavvio della macchina a seguito della prima fermata per altri motivi o, infine, determinare l’arresto forzato del telaio.
In particolare, il superamento dei valori di soglia dei parametri Tr, ΔT e ΔTr, quando non è accompagnato da valori anomali dei parametri G e Gm, è un indice del raggiungimento di condizioni di usura limite di uno o più dei componenti del sistema di inserimento trama.
Quando, al contrario, entrambi i sopraddetti gruppi di parametri superano i valori di soglia è più probabile che il malfunzionamento dipenda da un’errata regolazione meccanica dei componenti e quindi viene inviato un messaggio di questo tipo all’operatore.
Il metodo di controllo della presente invenzione può inoltre essere facilmente integrato con le informazioni provenienti da uno o più dispositivi di monitoraggio – preferibilmente di tipo ottico, elettrico, elettronico o elettromagnetico – dello stato di usura dei singoli componenti del sistema di inserimento trama. Queste informazioni aggiuntive possono essere coordinate con quelle sopra descritte relative alla temperatura superficiale del nastro di comando delle pinze per fornire informazioni più precise all’operatore in relazione agli specifici componenti del sistema che devono essere oggetto di sostituzione per raggiunte condizioni limite di usura.
Raffreddamento forzato della temperatura superficiale del nastro
Il metodo di controllo secondo la presente invenzione prevede la possibilità aggiuntiva, quando la temperatura a regime del nastro Tr si avvicina al valore di riferimento di soglia, di intervenire direttamente per ridurre o contenere la temperatura dei pattini di guida S del nastro nella zona di contatto con il nastro, asportando il calore generato per attrito, mediante la circolazione di un liquido di raffreddamento all’interno del pattino stesso, evitando così l’insorgere di un danneggiamento accelerato del nastro T per effetto del surriscaldamento.
Tale raffreddamento forzato può essere effettuato in modo permanente quando l’innalzamento della temperatura Tr sia dovuto essenzialmente ad un innalzamento della temperatura ambiente. Al contrario, l’intervento sarà di natura temporanea quando la temperatura Tr eccessivamente elevata sia dovuta a problemi di regolazione meccanica o all’uso di componenti usurati, ma tale regolazione/sostituzione debba essere rinviata per terminare il tessimento di un articolo. In questo modo la lavorazione può essere ultimata senza interruzioni mantenendo i nastri in condizioni di sicurezza grazie appunto a detto raffreddamento forzato.
Lo schema di fig. 4 rappresenta in modo semplificato un possibile circuito di raffreddamento dei pattini di guida S del nastro per un telaio tessile a pinze. Un liquido di raffreddamento viene fatto circolare all’interno dei pattini di guida S per asportare parte del calore generato per attrito tra la superficie esterna del nastro e il pattino di guida stesso. Una pompa 2 opportunamente dimensionata e posta a valle di un serbatoio 3 spinge il liquido freddo all’interno del pattino di guida. Lo scambio energetico tra i due elementi a contatto consente l’abbassamento della temperatura del pattino di guida S, ma come conseguenza comporta un innalzamento della temperatura del liquido di raffreddamento. Prima di essere immesso nuovamente nel serbatoio, il liquido di raffreddamento viene dunque convogliato attraverso uno o più dissipatori statici 4 (o qualsiasi altro dispositivo attivo, atto a dissipare calore) per abbassarne la temperatura.
La struttura interna di un pattino di guida S dotato di un tale dispositivo di raffreddamento è illustrata nella fig. 3 e prevede uno o più canali di circolazione interni 5 lungo i quali fluisce il liquido di raffreddamento. Il materiale metallico che costituisce il corpo del pattino di guida S inoltre favorisce la dissipazione di calore verso l’ambiente esterno e lo scambio termico con il fluido.
Il liquido di raffreddamento può essere scelto specificamente per questa applicazione, utilizzando un apposito circuito di raffreddamento dedicato oppure, qualora disponibile, può essere utilizzato il sistema di circolazione dell’olio lubrificante del telaio, deviandone parte del flusso verso i pattini di guida da raffreddare. La scelta tra i due sistemi di raffreddamento è ovviamente condizionata anche dalle prestazioni richieste al sistema di raffreddamento.
In particolare, quando la temperatura dell’olio lubrificante della macchina, mediamente compresa nell’intervallo 55-65°C, è troppo elevata per poter effettuare tale raffreddamento, e cioè quando il valore di riferimento di soglia per la temperatura Tr del nastro a regime è <55°C, è possibile utilizzare ancora come fonte di raffreddamento il circuito principale di olio lubrificante, associando però ai pattini di guida S celle di Peltier, di cui viene sfruttato l’effetto termoelettrico negativo per far abbassare la temperatura dei pattini di guida, lasciando al circuito di raffreddamento il compito di abbassare la temperatura del lato caldo delle celle di Peltier.
Alimentando elettricamente una cella di Peltier si ottiene infatti un flusso di calore da un lato della cella, che si raffredda, verso il lato opposto della cella, che dunque si riscalda. Il “lato freddo” della cella viene posto quindi a contatto con il corpo del pattino di guida, per assorbire parte del calore generato per attrito, raffreddando così il pattino dal lato della superficie di contatto. Il calore asportato dal lato freddo, sommato a quello generato per effetto Joule dalla cella stessa, viene invece trasferito sul “lato caldo”.
Si rende quindi anche in questo caso necessaria l’applicazione di un sistema di dissipazione termica per garantire l’integrità della cella stessa, che viene dunque offerta dal circuito di raffreddamento che utilizza l’olio lubrificante del telaio come fluido di raffreddamento. Il vantaggio di questa soluzione deriva la possibilità di ottenere temperature del pattino di guida più basse di quelle raggiungibili con un sistema tradizionale, grazie all’effetto frigorifero della cella di Peltier. Inoltre, poiché il calore generato viene asportato dal pattino a temperature più elevate, viene reso possibile l’utilizzo dell’olio del circuito di lubrificazione forzata del telaio come fluido di raffreddamento, nonostante il fatto che la sua temperatura sia più elevata di quella normalmente desiderata per la temperatura Tr del nastro a regime.
Dalla descrizione che precede risulta in modo evidente come la presente invenzione abbia pienamente raggiunto tutti gli scopi prefissi. La temperatura superficiale del nastro, come parametro di controllo delle condizioni attuali di funzionamento del nastro, si è rivelato infatti un parametro facile da monitorare e particolarmente significativo nel mettere in evidenza, in modo efficiente e tempestivo, condizioni anomale di funzionamento del telaio, siano esse dovute a errate regolazioni o all’impiego di componenti eccessivamente usurati, raggiungendo così pienamente il primo scopo dell’invenzione.
Inoltre, l’elaborazione di parametri di controllo aggiuntivi che rilevano le modalità di modifica nel tempo del suddetto parametro di controllo base e l’utilizzo di detti parametri in un metodo di controllo, permette di selezionare il tipo di intervento da effettuare sul telaio indirizzando l’operatore verso la regolazione o verso la sostituzione dei componenti del sistema di inserimento trame, con la indicazione specifica del componente da sostituire quando il metodo di controllo sia integrato da dispositivi specifici di rilevamento dell’usura di detti componenti. Anche il secondo e il terzo scopo dell’invenzione sono così pienamente conseguiti.
S’intende comunque che l’invenzione non deve considerarsi limitata alle particolari disposizioni illustrate sopra, che costituiscono soltanto forme di esecuzione esemplificative di essa, ma che diverse varianti sono possibili, tutte alla portata di un tecnico del ramo, senza per questo uscire dall’ambito di protezione dell’invenzione stessa, che risulta unicamente definito dalle rivendicazioni che seguono.

Claims (3)

  1. RIVENDICAZIONI 1) Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio a pinze in cui una pinza portante e una pinza traente sono comandate in modo alternato, all’interno del passo formato tra i fili di ordito, da una coppia di ruote dentate (W) tramite corrispondenti nastri flessibili (T) che portano ad un’estremità detta pinza portante e, rispettivamente, detta pinza traente, detti nastri (T) sono ingranati su dette ruote dentate (W) mediante una serie di asole formate longitudinalmente nel corpo dei nastri (T) e sono mantenuti aderenti ad un settore di detta ruota mediante pattini di guida (S), il funzionamento di detto sistema essendo controllato da un’unità centrale di controllo del telaio (LCU), caratterizzato da ciò che comprende le fasi di: a. rilevare in continuo la temperatura superficiale del nastro (T) durante la lavorazione del telaio; b. calcolare parametri rappresentativi del funzionamento del telaio sulla base dei dati di temperatura superficiale del nastro (T) e dei dati di temperatura ambiente; c. determinare valori di riferimento iniziali e valori di riferimento di soglia di tali parametri su base sperimentale e di autoapprendimento; d. confrontare i valori attuali di detti parametri con detti valori di riferimento di soglia; e e. inviare messaggi di allarme all’operatore o messaggi di comando all’unità centrale di controllo del telaio (LCU) quando i valori attuali di detti parametri superano detti valori di riferimento di soglia.
  2. 2) Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio a pinze come in 1, in cui detti parametri rappresentativi del funzionamento del telaio, sono i seguenti: a. Ti : temperatura superficiale del nastro a inizio lavorazione; b. Tr : temperatura superficiale del nastro a regime; c. ΔT = (Tr – Ti) : incremento di temperatura nella fase di transitorio iniziale; d. G : gradiente di incremento della temperatura da Ti a Tr rispetto al tempo nella fase di transitorio iniziale; e. ΔTr : incremento della temperatura di regime Tr durante la lavorazione giornaliera, al netto dell’incremento di temperatura ambiente; f. Gm : gradiente della temperatura di regime Tr durante un periodo prolungato di lavorazione, dove la temperatura Tr è normalizzata ad una temperatura ambiente di riferimento predefinita.
  3. 3) Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio a pinze come in 2, in cui detta temperatura superficiale del nastro viene rilevata misurando la temperatura della parete del pattino di guida (S) superiore a contatto del nastro, in corrispondenza del punto di ingresso del nastro (T) in detto pattino di guida 4) Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio a pinze come in 3, in cui detta temperatura ambiente viene misurata indirettamente dalla temperatura iniziale dell’olio lubrificante contenuto nel serbatoio del telaio e dalle variazioni della temperatura a regime della stessa. 5) Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio a pinze come in 4, in cui detti parametri rappresentativi del funzionamento del telaio vengono sperimentalmente rilevati su un telaio di prova in cui il sistema di inserimento trama è costituito da componenti nuovi, installati a regola d’arte sul telaio, e i valori così misurati vengono assunti come valori di riferimento ottimali per ciascuno dei parametri sopra considerati. 6) Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio a pinze come in una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni da 1 a 5, in cui il superamento dei valori di soglia dei parametri Tr, ΔT e ΔTr, quando non è accompagnato da valori oltre la soglia dei parametri G e Gm, è valutato come un indice del raggiungimento di condizioni di usura limite di uno o più dei componenti del sistema di inserimento trama. 7) Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio a pinze come in una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni da 1 a 5, in cui il superamento dei valori di soglia dei parametri Tr, ΔT e ΔTr, quando è accompagnato da valori oltre la soglia dei parametri G e Gm, è valutato come un indice di una possibile errata regolazione meccanica dei componenti del sistema di inserimento trama. 8) Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio a pinze come in 6, comprendente inoltre dispositivi di monitoraggio dello stato di usura di uno o più dei singoli componenti del sistema di inserimento trama. 9) Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio a pinze come in una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni da 1 a 8, comprendente inoltre la fase di effettuare un raffreddamento forzato di almeno un pattino di guida del nastro (T) di comando delle pinze quando la temperatura superficiale a regine Tr di detto nastro supera una predeterminata temperatura di soglia. 10) Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio a pinze come in 9, in cui in detta fase di raffreddamento forzato viene utilizzato come fluido refrigerante l’olio lubrificante del telaio. 11) Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio a pinze come in 10, in cui detta fase di raffreddamento forzato vengono utilizzate celle di Peltier il cui lato freddo viene disposto a contatto del pattino di guida (S) da raffreddare e il cui lato caldo viene raffreddato utilizzando come fluido refrigerante l’olio lubrificante del telaio. 12) Metodo di controllo automatico di un telaio come in una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni, in cui quando la temperatura superficiale del nastro (T) ha superato un primo livello di soglia predefinito, la velocità del telaio viene abbassata ad un valore predefinito. 13) Metodo di controllo automatico di un telaio come in 11, in cui quando la temperatura superficiale del nastro (T) ha superato un secondo livello di soglia predefinito, viene bloccato il riavvio del telaio dopo una sua prima fermata. 14) Metodo di controllo automatico di un telaio come in 1, in cui quando la temperatura superficiale del nastro (T) ha superato un terzo livello di soglia predefinito, viene arrestato il funzionamento del telaio.
IT102019000009357A 2019-06-18 2019-06-18 Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio tessile a pinze IT201900009357A1 (it)

Priority Applications (5)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT102019000009357A IT201900009357A1 (it) 2019-06-18 2019-06-18 Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio tessile a pinze
JP2021513945A JP7453965B2 (ja) 2019-06-18 2020-06-17 グリッパ織機の緯糸挿入機構の制御方法
PCT/IB2020/055647 WO2020254981A1 (en) 2019-06-18 2020-06-17 Control method of a weft insertion system of a gripper loom
CN202080005107.9A CN112689691B (zh) 2019-06-18 2020-06-17 夹爪织机的引纬系统的控制方法
EP20753417.3A EP3821064B1 (en) 2019-06-18 2020-06-17 Control method of a weft insertion system of a gripper loom

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT102019000009357A IT201900009357A1 (it) 2019-06-18 2019-06-18 Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio tessile a pinze

Publications (1)

Publication Number Publication Date
IT201900009357A1 true IT201900009357A1 (it) 2020-12-18

Family

ID=68426590

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT102019000009357A IT201900009357A1 (it) 2019-06-18 2019-06-18 Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio tessile a pinze

Country Status (5)

Country Link
EP (1) EP3821064B1 (it)
JP (1) JP7453965B2 (it)
CN (1) CN112689691B (it)
IT (1) IT201900009357A1 (it)
WO (1) WO2020254981A1 (it)

Families Citing this family (2)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
CN115874341B (zh) * 2022-12-27 2024-05-14 武汉纺织大学 一种用于电磁引纬的散热装置
IT202300011403A1 (it) * 2023-06-06 2024-12-06 Itema Spa Telaio di tessitura a pinze munito di un dispositivo diagnostico del gruppo di comando pinza

Citations (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
WO2001020066A1 (de) * 1999-09-16 2001-03-22 Picanol N.V. Verfahren und vorrichtung zum überwachen der abnutzung eines greiferbandes
JP2004100070A (ja) * 2002-09-09 2004-04-02 Toyota Industries Corp レピア織機におけるレピアバンドの冷却装置
CN204211911U (zh) * 2014-11-11 2015-03-18 安吉县青云麻纺织厂 一种剑带加压装置
CN204803499U (zh) * 2015-06-25 2015-11-25 蒙山县五丰丝绸有限公司 剑杆织机的剑带散热装置

Family Cites Families (8)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
IT1217546B (it) * 1988-05-10 1990-03-30 Vamatex Spa Nastro di comando del moto di pinze di trasporto della trama in telai di tessitura senza navette atto a consentire il rilevamento del suo stato di usura
JPH0571941A (ja) * 1991-09-11 1993-03-23 Tsudakoma Corp レピアバンドの摩耗検知装置
JPH05156548A (ja) * 1991-12-09 1993-06-22 Tsudakoma Corp バンドレピア織機のバンド破断防止方法と装置
FR2906266B1 (fr) * 2006-09-22 2008-12-19 Schonherr Textilmaschb Gmbh Dispositif de commande de lance flexible et metier a tisser incorporant au moins un tel dispositif
FR2908426B1 (fr) * 2006-11-15 2009-05-29 Schonherr Textilmaschb Gmbh Dispositif d'insertion de trame,metier a tisser pour tapis equipe d'un tel dispositif et procede de traitement d'un defaut d'insertion de trame dans un tel metier
CN202466086U (zh) * 2012-03-12 2012-10-03 天津海天长丰科技开发有限公司 织机引纬装置
BE1022754B1 (nl) * 2015-02-26 2016-08-30 Picanol Nv Geleidingsinrichting voor een lans voor een grijperweefmachine
CN205603788U (zh) * 2016-03-08 2016-09-28 山东日发纺织机械有限公司 一种织机在线温度报警显示装置

Patent Citations (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
WO2001020066A1 (de) * 1999-09-16 2001-03-22 Picanol N.V. Verfahren und vorrichtung zum überwachen der abnutzung eines greiferbandes
JP2004100070A (ja) * 2002-09-09 2004-04-02 Toyota Industries Corp レピア織機におけるレピアバンドの冷却装置
CN204211911U (zh) * 2014-11-11 2015-03-18 安吉县青云麻纺织厂 一种剑带加压装置
CN204803499U (zh) * 2015-06-25 2015-11-25 蒙山县五丰丝绸有限公司 剑杆织机的剑带散热装置

Also Published As

Publication number Publication date
EP3821064A1 (en) 2021-05-19
CN112689691A (zh) 2021-04-20
WO2020254981A1 (en) 2020-12-24
JP7453965B2 (ja) 2024-03-21
EP3821064B1 (en) 2023-11-29
CN112689691B (zh) 2023-10-10
JP2022537469A (ja) 2022-08-26

Similar Documents

Publication Publication Date Title
IT201900009357A1 (it) Metodo di controllo del sistema di inserimento trama di un telaio tessile a pinze
DE102015002667B4 (de) Numerische Steuerung mit Abschätzungseinheit für Wärmestrahlungseigenschaften
AU2016257387B2 (en) Belt drive and method for monitoring such a belt drive
CN102890002A (zh) 工程机械及液压油散热器故障检测装置
ITBO20120221A1 (it) Metodo per posizionare un utensile di una macchina utensile nel campo visivo di un sistema di visione e relativa macchina utensile
ITMI960714U1 (it) Dispositivo di controllo della temperatura e di sicurezza associato a un elemento riscaldante di un piano di cottura in vetroceramica
IT202100031577A1 (it) Cinghia provvista di un indicatore di usura
EP4471199B1 (en) Gripper weaving loom including a wear monitoring device of the front portion of gripper control straps
ES2442452B1 (es) Método de control de aerogenerador
CN103469473B (zh) 一种经编机的润滑油循环机构
CN101575765B (zh) 经编机
CN104150255B (zh) 自调式卷取装置
JPH1047312A (ja) 油圧シリンダーの内部漏れ検出方法
CN214830969U (zh) 一种工业用布织机
CN212414863U (zh) 一种防护服
BRPI1106972B1 (pt) aparelho em uma carda plana ou carda de rolo
CN208358101U (zh) 一种用于激光切割头的温度检测结构
CN207812031U (zh) 一种全自动电脑横机罗拉清洁系统
TWI759674B (zh) 具齒輪油恆溫系統之圓編針織機
CN204803499U (zh) 剑杆织机的剑带散热装置
IT202000006253A1 (it) Coperchio per pompa per un elettrodomestico
BE1005766A3 (nl) Werkwijze voor het klimatiseren van een weefmachine in een weefzaal en weefmachine om deze werkwijze toe te passen.
KR20150007702A (ko) 스핀들 조인트 온도 조절 장치
KR101207966B1 (ko) 브러쉬의 마모한계 감지장치
CN113550105A (zh) 一种可自动检测的纺织加工用圆筒烧毛设备