IT201900009114A1 - Quadro-liccio per telai di tessitura comprendente un dispositivo di frenatura del movimento per inerzia delle maglie nelle fasi di inversione di moto del quadro-liccio - Google Patents
Quadro-liccio per telai di tessitura comprendente un dispositivo di frenatura del movimento per inerzia delle maglie nelle fasi di inversione di moto del quadro-liccio Download PDFInfo
- Publication number
- IT201900009114A1 IT201900009114A1 IT102019000009114A IT201900009114A IT201900009114A1 IT 201900009114 A1 IT201900009114 A1 IT 201900009114A1 IT 102019000009114 A IT102019000009114 A IT 102019000009114A IT 201900009114 A IT201900009114 A IT 201900009114A IT 201900009114 A1 IT201900009114 A1 IT 201900009114A1
- Authority
- IT
- Italy
- Prior art keywords
- lip
- links
- mesh
- contact
- heald frame
- Prior art date
Links
- 230000002441 reversible effect Effects 0.000 title description 2
- 238000009941 weaving Methods 0.000 claims description 22
- 238000005452 bending Methods 0.000 claims description 9
- 239000000463 material Substances 0.000 claims description 8
- 230000000750 progressive effect Effects 0.000 claims description 6
- 230000010355 oscillation Effects 0.000 claims description 5
- 230000008878 coupling Effects 0.000 claims description 3
- 238000010168 coupling process Methods 0.000 claims description 3
- 238000005859 coupling reaction Methods 0.000 claims description 3
- 230000000694 effects Effects 0.000 claims description 3
- 230000007423 decrease Effects 0.000 claims description 2
- 239000000203 mixture Substances 0.000 claims description 2
- 230000001965 increasing effect Effects 0.000 description 7
- 230000035939 shock Effects 0.000 description 7
- 239000006096 absorbing agent Substances 0.000 description 6
- 239000004744 fabric Substances 0.000 description 6
- 230000000670 limiting effect Effects 0.000 description 5
- 101100334009 Caenorhabditis elegans rib-2 gene Proteins 0.000 description 4
- 238000006073 displacement reaction Methods 0.000 description 4
- 238000004519 manufacturing process Methods 0.000 description 4
- 229910052751 metal Inorganic materials 0.000 description 4
- 239000002184 metal Substances 0.000 description 4
- 230000002829 reductive effect Effects 0.000 description 3
- 239000004753 textile Substances 0.000 description 3
- 238000006243 chemical reaction Methods 0.000 description 2
- 230000006866 deterioration Effects 0.000 description 2
- 238000003780 insertion Methods 0.000 description 2
- 230000037431 insertion Effects 0.000 description 2
- 230000000284 resting effect Effects 0.000 description 2
- 230000000630 rising effect Effects 0.000 description 2
- 230000002269 spontaneous effect Effects 0.000 description 2
- 229910000838 Al alloy Inorganic materials 0.000 description 1
- 241000289669 Erinaceus europaeus Species 0.000 description 1
- 229910000831 Steel Inorganic materials 0.000 description 1
- 238000004873 anchoring Methods 0.000 description 1
- 230000015572 biosynthetic process Effects 0.000 description 1
- 239000002131 composite material Substances 0.000 description 1
- 230000001010 compromised effect Effects 0.000 description 1
- 238000013016 damping Methods 0.000 description 1
- 230000003247 decreasing effect Effects 0.000 description 1
- 238000009986 fabric formation Methods 0.000 description 1
- 230000009931 harmful effect Effects 0.000 description 1
- 230000001939 inductive effect Effects 0.000 description 1
- YAFQFNOUYXZVPZ-UHFFFAOYSA-N liproxstatin-1 Chemical compound ClC1=CC=CC(CNC=2C3(CCNCC3)NC3=CC=CC=C3N=2)=C1 YAFQFNOUYXZVPZ-UHFFFAOYSA-N 0.000 description 1
- 230000003252 repetitive effect Effects 0.000 description 1
- 239000010959 steel Substances 0.000 description 1
- 239000000725 suspension Substances 0.000 description 1
- 230000001360 synchronised effect Effects 0.000 description 1
Classifications
-
- D—TEXTILES; PAPER
- D03—WEAVING
- D03C—SHEDDING MECHANISMS; PATTERN CARDS OR CHAINS; PUNCHING OF CARDS; DESIGNING PATTERNS
- D03C9/00—Healds; Heald frames
- D03C9/06—Heald frames
- D03C9/0608—Construction of frame parts
-
- D—TEXTILES; PAPER
- D03—WEAVING
- D03C—SHEDDING MECHANISMS; PATTERN CARDS OR CHAINS; PUNCHING OF CARDS; DESIGNING PATTERNS
- D03C9/00—Healds; Heald frames
- D03C9/06—Heald frames
- D03C9/0691—Arrangements of means for damping or noise reduction
Landscapes
- Engineering & Computer Science (AREA)
- Textile Engineering (AREA)
- Looms (AREA)
- Braiding, Manufacturing Of Bobbin-Net Or Lace, And Manufacturing Of Nets By Knotting (AREA)
Description
QUADRO-LICCIO PER TELAI DI TESSITURA COMPRENDENTE UN DISPOSI-TIVO DI FRENATURA DEL MOVIMENTO PER INERZIA DELLE MAGLIE NELLE FASI DI INVERSIONE DI MOTO DEL QUADRO-LICCIO
DESCRIZIONE
CAMPO DELL’INVENZIONE
La presente invenzione si riferisce ad un quadro-liccio per telai di tessitura comprendente un dispositivo di frenatura del movimento delle maglie. In particolare, tale dispositivo di frenatura entra in funzione durante la fase di inversione di moto del quadro-liccio ed è in grado di rallentare la velocità del movimento per inerzia delle maglie, così da contenere l’entità dell’urto delle stesse contro la rispettiva struttura di supporto, pur consentendo alle maglie di sfruttare interamente il proprio gioco di montaggio sulle lastrine porta-maglie durante detto movimento per inerzia. Si noti infatti che qui e nel seguito, quando si parla di movimento delle maglie, ci si riferisce esclusivamente al movimento relativo delle maglie rispetto alle lastrine portamaglie che le supportano - movimento che si verifica appunto ad ogni inversione di moto del quadro-liccio - e non invece al normale movimento di traslazione delle maglie quando sono trascinate dal quadro-liccio in appoggio sulle lastrine porta-maglie. La presente invenzione è dunque specialmente utile per i quadri-licci destinati ad essere impiegati in telai ad alta velocità, nei quali le maglie sono sottoposte ad urti di notevole entità che ne riducono in modo significativo la vita utile.
STATO DELLA TECNICA ANTERIORE
Come è noto, i quadri-licci sono dispositivi utilizzati nei telai tessili dove - tramite il loro movimento alternato, comandato dalla macchina di armatura, in un piano perpendicolare al piano di tessimento – presiedono allo spostamento di gruppi di fili di ordito per ottenere la formazione del passo nel quale viene inserito, in modo sincronizzato, il filo di trama. Nella produzione del tessuto più semplice, la cosiddetta tela, i quadri-licci sono due e i fili di ordito sono alternatamente agganciati all’uno o all’altro di detti quadri-licci. Per i tessuti con disegno più complesso i quadri-licci sono più numerosi e possono arrivare, per esempio, anche fino al numero di 24 quadri-licci, ciascuno dei quali opera su un numero più ristretto di fili di ordito, allo scopo di realizzare disegni più complessi con l’utilizzo di fili di ordito e di trama di diversa qualità o colore.
I quadri-licci scorrono all’interno di apposite guide laterali, tra una posizione superiore ed una inferiore rispetto al piano di formazione del tessuto, e sono comandati in tale movimento da tiranti di azionamento che vengono agganciati al quadro-liccio. Il movimento a detti tiranti viene impartito in modo noto da una macchina di armatura, per formare un desiderato e prestabilito disegno di tessuto.
Ogni quadro-liccio è formato da due traverse parallele – sulle quali vengono inserite con un determinato gioco sottili aste di acciaio o altri materiali (appunto le “maglie”) dotate di un occhiello centrale, all’interno del quale scorrono uno o più fili di ordito – e da due fiancali che connettono lateralmente le opposte estremità delle traverse. I fiancali costituiscono inoltre gli elementi che cooperano con le suddette guide laterali per determinare il movimento alternato del quadro-liccio. Per ottenere la struttura del quadro-liccio, i fiancali e le traverse sono reciprocamente fissati a squadra, in corrispondenza ai quattro angoli del quadro-liccio, da appositi giunti di connessione.
Come si è già sopra anticipato, le maglie sono montate con abbondante gioco sulle traverse o, più precisamente, sulle lastrine porta-maglie aggettanti dal bordo interno delle traverse e solidali alle stesse. Questo gioco di montaggio deve essere tale da consentire sia un più facile e rapido inserimento sul quadro-liccio delle maglie che, soprattutto, da permettere un allineamento automatico continuo delle maglie lungo il quadro-liccio, ad una reciproca distanza costante, mentre il quadro-liccio è in movimento. Durante le fasi di inversione del moto alternato del quadro-liccio, infatti, e proprio grazie al gioco di cui sopra e alla loro inerzia, le maglie non possono seguire immediatamente l’inversione di moto del quadro-liccio e si vengono quindi a trovare per qualche istante in una posizione “sospesa”, in cui cioè hanno esclusivamente un contatto laterale sia con la lastrina porta-maglie superiore che con quella inferiore, dal momento che non sono più in appoggio su dette lastrine porta-maglie con la loro estremità a gancio, sotto la pressione determinata dalla tensione dei fili di ordito. Proprio al termine di questa fase di “sospensione” delle maglie si verifica poi l’urto della lastrina portamaglie che riprende il contatto con le estremità a gancio delle maglie, urto che in effetti agevola, grazie alle vibrazioni da esso determinate, lo spontaneo allineamento delle maglie sotto l’azione delle modeste tensioni laterali reciproche esistenti tra le singole maglie. Queste tensioni vengono quindi continuamente livellate ad ogni inversione di moto del quadro-liccio, mantenendo così nel tempo una distribuzione perfettamente omogenea delle maglie lungo il quadro-liccio e, di conseguenza, permettendo la produzione di un tessuto regolare.
Tuttavia, benché per le ragioni sopra esaminate il gioco di montaggio delle maglie e i conseguenti continui urti delle maglie con le lastrine portamaglie siano un fattore essenziale per produrre un tessuto di buona qualità, tali urti sono anche fonte di possibili seri inconvenienti meccanici quando la velocità di funzionamento del telaio diventa elevata. In questo caso, infatti, le sovrasollecitazioni indotte da detti urti, che si ripetono alternatamente con regolarità sulle due estremità contrapposte delle maglie ed hanno un’elevata quantità di energia, possono facilmente determinare nel tempo un progressivo deterioramento della struttura meccanica delle maglie inducendo nelle stesse deformazioni e svergolamenti che causano dapprima un funzionamento meno regolare delle maglie e, infine, la loro eventuale rottura, riducendone in ogni caso la vita utile. Un'altra conseguenza indesiderata di tali urti ripetitivi ad elevata quantità di energia è il forte rumore che ne viene generato, che infatti costituisce normalmente l’emissione acustica di maggiore intensità di un telaio di tessitura.
Numerose soluzioni sono state divulgate nella tecnica nota per ovviare a questo inconveniente, quali ad esempio quelle descritte nei brevetti EP1240371, US20030150506, EP1176237, EP1498521, EP1639165, EP1675984, EP1769111, ed EP2669413. Tutte queste soluzioni offrono tuttavia diverse forme di esecuzione di un unico concetto inventivo, e cioè l’inserimento di un profilo ammortizzatore alle estremità del percorso di movimento delle maglie, realizzato con un materiale plastico avente adeguate caratteristiche elastiche e di smorzamento. Detto profilo ammortizzatore va dunque a sostituire la funzione della lastrina porta-maglie nel determinare il punto di finecorsa delle estremità delle maglie, durante le fasi di inversione di moto dei quadri-licci. Le diverse soluzioni divulgate dai documenti sopra citati differiscono tra di loro sostanzialmente per il punto di ancoraggio del profilo ammortizzatore, che può essere infatti fissato sia sulla traversa che sulla lastrina porta-maglie; in entrambi i casi, comunque, la funzione del profilo ammortizzatore è quella di impedire che l’estremità delle maglie venga a contatto con le contrapposte parti delle lastrine porta-maglie contro le quali le maglie andrebbero invece normalmente ad urtare. In altre parole, tutte queste soluzioni note hanno lo scopo di impedire il tradizionale contatto di finecorsa metallo/metallo tra le estremità delle maglie e le rispettive lastrine porta-maglie, sostituendo allo stesso un contatto metallo/materiale plastico tra le estremità delle maglie ed il suddetto profilo ammortizzatore fissato, con diverse modalità, al profilo della traversa o alla lastrina portamaglie.
Le soluzioni divulgate dai documenti anteriori sopra citati risolvono dunque effettivamente il problema degli urti tra maglie e lastrine portamaglie, che vengono infatti completamente eliminati, tuttavia causando per questo stesso motivo un notevole deterioramento della qualità di tessimento, dal momento che l’assenza degli urti continui delle maglie sulle lastrine porta-maglie peggiora significativamente la funzione di riallineamento spontaneo delle maglie lungo il quadro-liccio. La regolarità di disposizione dei fili di ordito nel tessuto ne viene quindi compromessa.
Nella pratica tessile delle sale di tessitura, quindi, i dispositivi ammortizzatori noti sopra illustrati possono essere oggi utilizzati solo in un numero minoritario di casi in cui il numero e il tipo di fili di ordito sono tali da consentire comunque un corretto allineamento automatico delle maglie lungo il quadro-liccio, nonostante l’assenza di urti delle maglie sulle lastrine portamaglie. In tutti gli altri casi è invece necessario rinunciare ai profili ammortizzatori di materiale plastico e tessere quindi in condizioni usuali, e quindi con le maglie che urtano direttamente contro le lastrine porta-maglie, soffrendo naturalmente degli inconvenienti già sopra richiamati, in relazione alla durata di vita utile delle maglie e della elevata rumorosità che si viene così a creare, quando si tesse in telai ad alta velocità.
Il problema affrontato dalla presente invenzione è dunque quello di salvaguardare le maglie dagli effetti dannosi derivanti dai ripetuti urti contro le lastrine porta-maglie limitando la quantità di energia di detti urti, senza tuttavia ridurre l’entità della escursione di movimento libero delle maglie durante le inversioni di moto del quadro-liccio, in modo da preservare un contatto metallico di fine corsa delle maglie con le lastrine porta-maglie, a minore quantità di energia, tale da agevolare l’allineamento automatico della posizione delle maglie lungo il quadro-liccio mentre queste sono in una condizione esclusivamente di contatto laterale sulle lastrine porta-maglie, senza tuttavia danneggiare la struttura meccanica delle maglie.
Nell’ambito di tale problema, un primo scopo dell’invenzione è dunque quello di fornire un dispositivo di frenatura delle maglie che consenta di rallentare il movimento delle maglie durante le fasi di inversione di moto del quadro-liccio, senza tuttavia limitare la loro corsa, così da contenere significativamente la quantità di energia degli urti delle maglie sulle lastrine porta-maglie ed allungare quindi la vita utile delle maglie stesse.
Un’ulteriore scopo dell’invenzione è anche quello di fornire un dispositivo di frenatura delle maglie del tipo sopra indicato che sia in grado di offrire una forza di frenatura crescente, preferibilmente in modo progressivo, quando le maglie si avvicinano alla posizione di urto, così da poter correttamente modulare l’energia residua delle maglie al momento dell’impatto in diverse possibili condizioni di lavoro, in particolare con diverse velocità di funzionamento del telaio e quindi di energia delle maglie al momento dell’urto. Mentre infatti un dispositivo di frenatura con forza di frenatura costante può essere ottimizzato solo per un ristretto intervallo di velocità di funzionamento di un telaio, un dispositivo a rigidezza crescente potrebbe più facilmente essere ottimizzato per intervalli molto più ampi di velocità di funzionamento di un telaio, rendendo così molto più flessibile l’applicazione a diverse condizioni di lavoro.
DESCRIZIONE SOMMARIA DELL’INVENZIONE
Questo problema viene risolto e questi scopi vengono raggiunti mediante un quadro-liccio per telai di tessitura comprendente un dispositivo di frenatura avente le caratteristiche definite nella rivendicazione 1. Altre preferite caratteristiche di detto dispositivo di frenatura vengono definite nelle rivendicazioni secondarie.
BREVE DESCRIZIONE DEI DISEGNI
Ulteriori caratteristiche e vantaggi del quadro-liccio munito di dispositivo di frenatura secondo la presente invenzione risulteranno comunque meglio evidenti dalla seguente descrizione dettagliata di una forma di esecuzione preferita della stessa, fornita a puro titolo esemplificativo e non limitativo ed illustrata nei disegni allegati, nei quali:
fig. 1 è una vista prospettica di una porzione angolare superiore di un quadro-liccio munito di un dispositivo di frenatura delle maglie comprendente un profilo deformabile secondo la presente invenzione;
fig. 2 è una vista a scala ingrandita che illustra in prospettiva una sezione trasversale della porzione di fig. 1 racchiusa in un cerchio;
fig. 3 è una vista prospettica e a scala fortemente ingrandita di una prima forma di esecuzione del profilo deformabile illustrato in fig. 1;
fig. 4 è una vista prospettica e in scala fortemente ingrandita di una seconda forma di esecuzione del profilo deformabile di fig. 1;
fig. 5 è un grafico che illustra qualitativamente l’andamento della forza di frenatura esercitata da detto profilo deformabile sulle maglie, in funzione dello spostamento delle maglie dopo il primo contatto con detto profilo deformabile, e
fig. 6 rappresenta schematicamente le diverse fasi A-D del movimento della estremità superiore di una maglia, durante l’inversione di moto del quadro-liccio.
DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLA PREFERITA FORMA DI ESECUZIONE
Dopo aver studiato a fondo gli inconvenienti dei profili ammortizzatori noti, la presente invenzione è basata sull’intuizione dei suoi inventori di abbandonare completamente la filosofia tradizionale che prevedeva di interporre un elemento ammortizzante sulla corsa di movimento libero delle maglie allo scopo di impedirne il contatto con la lastrina porta-maglie, e di proporre invece un dispositivo di frenatura che sia in grado di rallentare la velocità delle maglie, durante il movimento libero per inerzia da esse compiuto ogni volta che si verifica l’inversione di moto del quadro-liccio, tramite un ripiegamento progressivo della propria forma, così da non impedire alle maglie di raggiungere il loro finecorsa naturale contro la lastrina porta-maglie. Sulla base di questa prima intuizione è stata messa a punto la presente invenzione e, in particolare, il dispositivo di frenatura del movimento libero per inerzia delle maglie di cui verrà illustrata nel seguito una preferita forma di esecuzione.
Nella fig. 1 è illustrata schematicamente la conformazione generale di un quadro-liccio che incorpora il dispositivo di frenatura del movimento per inerzia delle maglie secondo la presente invenzione. Detto quadro-liccio comprende, in modo per sé noto, due fiancali F e due traverse H - superiore ed inferiore - reciprocamente fissati a squadra, in corrispondenza dei quattro angoli del quadro-liccio, da appositi giunti di connessione bloccati mediante il serraggio di una vite V. Ciascuna traversa H è costituita da un profilato estruso metallico, preferibilmente in lega di alluminio, o eventualmente anche di materiale composito, comprendente un corpo principale B cavo e un’appendice piana C (spesso munita di finestre di alleggerimento) in corrispondenza del bordo longitudinale interno della traversa H. All’appendice C è fissata una lastrina porta-maglie S sulla quale vengono inserite le estremità a gancio delle maglie L.
Secondo la presente invenzione, come chiaramente visibile nella fig. 1 e in maggior dettaglio nella fig. 2 ingrandita, al fine di risolvere il problema sopra esposto, sul bordo interno delle traverse H è fissato un dispositivo di frenatura del movimento per inerzia delle maglie L, movimento che si verifica come si è detto durante le fasi di inversione di moto del quadro-liccio, grazie all’ampio gioco G (figg. 1 e 6) che le maglie presentano rispetto alla lastrina porta-maglie S su cui sono agganciate e all’inerzia di movimento delle maglie stesse. Secondo una caratteristica essenziale dell’invenzione, tale dispositivo di frenatura è costituito da un profilo deformabile 1 in materiale plastico avente la funzione di ridurre la velocità delle maglie L durante il suddetto loro movimento per inerzia non comandato dalle lastrine portamaglie S, così da contenere in misura significativa la quantità di energia degli urti delle maglie L contro le lastrine porta-maglie S e quindi eliminando o comunque riducendo sensibilmente la possibilità di rottura delle maglie stesse ed allungandone la vita utile. Secondo l’altra caratteristica essenziale dell’invenzione, infatti, il grado di deformabilità del profilo deformabile 1 deve essere abbastanza alto da non determinare in alcun caso l’arresto delle maglie prima che esse vadano ad urtare, a velocità ridotta, contro l’usuale finecorsa meccanico costituito dalla lastrina porta-maglie S. Preferibilmente la suddetta funzione di frenatura viene ottenuta grazie ad una particolare forma ripiegabile del profilo deformabile 1, che è disegnato in modo da presentare una rigidezza variabile, crescente in modo progressivo col proprio ripiegamento.
Il profilo deformabile 1 presenta infatti, in sezione, una particolare conformazione che conferisce a tale profilo deformabile la caratteristica intrinseca di rallentare nella misura desiderata il movimento delle maglie L senza costituire però un finecorsa alternativo rispetto a quello, usuale, costituito dalle lastrine porta-maglie S, realizzando così una soluzione del tutto innovativa rispetto ai profili ammortizzatori della tecnica nota sopra discussi, i quali invece assorbono interamente gli urti delle maglie, impedendone ogni contatto con le lastrine porta-maglie.
Questo innovativo risultato viene ottenuto mediante un profilo deformabile 1 che comprende un corpo di base 6 da cui aggetta, da una parte, una nervatura di aggancio 2, per sé nota, che permette l’aggancio del profilo deformabile 1 ad una corrispondente cavità 2c longitudinale formata nel bordo interno del corpo cavo B della traversa superiore H e, dalla parte opposta, un labbro 3 flessibile, per la frenatura delle maglie L, che termina alla sua estremità libera con un labbro di contatto 5, destinato ad entrare a contatto con l’estremità superiore delle maglie L durante il loro movimento per inerzia rispetto alla lastrina porta-maglie S.
Secondo una caratteristica dell’invenzione, il labbro 3 presenta una rigidezza variabile al progredire del suo ripiegamento. In particolare il labbro 3 ha una rigidezza minore in una prima fase di flessione, in cui la sua conformazione presenta una maggiore lunghezza libera di inflessione. Il labbro 3 termina, come detto, con un labbro di contatto 5; allo scopo di offrire una presa corretta e stabile sull’estremità superiore delle maglie L, il labbro di contatto 5 presenta una conformazione moderatamente arcuata, con concavità rivolta verso le maglie L, come chiaramente visibile nelle figg.
3 e 4. È dunque contro questa labbro di contatto 5 a conformazione arcuata che, durante la fase di inversione di moto del quadro-liccio, le maglie L applicano una forza F che si scarica poi sul profilo deformabile 1, provocandone il progressivo ripiegamento elastico.
Il profilo deformabile 1 può presentare diverse conformazioni, in funzione delle diverse esigenze di rigidezza/flessibilità richieste dalle condizioni di tessimento in cui opera il relativo quadro-liccio sul quale è montato. A titolo meramente esemplificativo, nelle figg. 3 e 4 sono rappresentate due diverse forme di esecuzione di detto profilo deformabile 1, in cui la nervatura 2 e i labbri 3 e 5 hanno diverse disposizioni e conformazioni, offrendo tuttavia un’identica funzionalità. In entrambe le suddette forme di esecuzione il profilo deformabile 1 è costituito da un materiale omogeneo, e quindi la diversa flessibilità/rigidezza del labbro 3 viene ottenuta mediante una diversa conformazione di detto labbro e una variazione della sua lunghezza libera di inflessione, nel corso del ripiegamento del profilo 1. In linea di principio la desiderata flessibilità/rigidezza del labbro 3 può essere tuttavia anche ottenuta impiegando materiali o spessori diversi per la sua fabbricazione. Questa seconda soluzione non è tuttavia attualmente preferita a causa delle maggiori complicazioni che essa comporta in fase di fabbricazione del profilo deformabile 1 e quindi del maggior costo che ne consegue.
La prima forma di esecuzione del profilo deformabile 1 è illustrata in fig. 3 e presenta una nervatura di aggancio 2 con sezione parzialmente rotonda, collegata al corpo di base 6 tramite una porzione ristretta. Il labbro 3 è collegato alla estremità superiore del corpo di base 6 tramite una zona angolare di connessione che si estende per circa 180° e ne costituisce la cerniera di oscillazione. Il labbro 3 ha una conformazione a L e si estende da detta cerniera di oscillazione dapprima in direzione sostanzialmente parallela al corpo di base 6 e quindi in direzione sostanzialmente perpendicolare allo stesso. Il labbro di contatto 5 è unito infine in posizione centrale all’estremità libera del labbro 3.
La seconda forma di esecuzione del profilo deformabile 1 è illustrata in fig. 4 e presenta una nervatura di aggancio 2 con sezione parzialmente quadrata, collegata al corpo di base 6 tramite una porzione ristretta. Il labbro 3 si sviluppa sostanzialmente in direzione perpendicolare al corpo di base 6 ed è collegato all’estremità inferiore dello stesso tramite una zona angolare di connessione che si estende per circa 180° e ne costituisce una cerniera di oscillazione. Il labbro di contatto 5 è unito a una sua estremità all’estremità libera del labbro 3 e si estende in direzione opposta ad esso, così da conferire all’insieme dei labbri 3 e 5 una conformazione ad S. In questa forma di esecuzione, infine, il corpo di base 6 presenta una protuberanza 4 avente in sezione una forma generalmente trapezoidale, munita di una cavità centrale longitudinale che ne determina lo spessore di parete e quindi la rigidezza.
Secondo la caratteristica principale della presente invenzione il profilo deformabile 1, grazie alla sua particolare configurazione ripiegabile a rigidezza controllata, diminuisce la velocità delle maglie L prima del loro contatto di finecorsa con la lastrina porta-maglie S senza tuttavia limitare in alcun modo la loro corsa. Durante le rapide inversioni di moto del quadroliccio dette maglie L continuano dunque a urtare il finecorsa costituito dalle stesse lastrine porta-maglie S, così da permettere che durante il tessimento si verifichi ancora l’allineamento automatico delle maglie L lungo il quadroliccio, allineamento che è appunto agevolato da tali urti. Questi urti avvengono tuttavia ora ad una velocità ridotta e quindi inducono sollecitazioni molto minori nelle maglie L, la cui vita utile risulta quindi notevolmente allungata, senza dover per questo subire alcun inconveniente tessile come avviene invece nel caso dei dispositivi ammortizzatori noti.
Il comportamento sopra descritto del profilo deformabile 1 secondo la presente invenzione è chiaramente rappresentato in modo schematico dalle diverse illustrazioni che compongono la fig. 6 e che rappresentano altrettante fasi A-D di posizionamento reciproco della lastrina porta-maglie S e di una maglia L durante l’inversione di moto del quadro-liccio.
Nella fase A il quadro-liccio sta salendo verso l’alto e l’estremità superiore della lastrina porta-maglie S è a contatto con l’ansa superiore del gancio della maglia L e la trascina con sé nella direzione della freccia. L’intero gioco G di montaggio della maglia L sulla lastrina porta-maglie S si trova quindi tra l’estremità inferiore della lastrina porta-maglie S e l’ansa inferiore del gancio della maglia L.
Nella fase B il quadro-liccio ha invertito il proprio moto iniziando la corsa di discesa, mentre la maglia L prosegue il proprio movimento per inerzia. Il gioco G si distribuisce in questa fase tra le due anse del gancio della maglia L e viene così a cessare il contatto diretto di spinta sulla maglia L da parte della lastrina porta-maglie S. Le maglie L, libere da tale contatto, iniziano dunque un allineamento automatico lungo il quadro-liccio, riequilibrando le tensioni laterali che si sono eventualmente create nella fase di risalita del quadro-liccio; nella parte finale di questa fase inizia il contatto tra l’estremità superiore della maglia L e il labbro di contatto 5 del profilo deformabile 1.
Nella fase C continua il movimento reciproco tra maglia L e lastrina porta-maglie S, mentre il movimento della maglia L viene rallentato per effetto della flessione del labbro 3 attorno ai suoi punti di cerniera e il gioco G gradatamente si sposta in corrispondenza dell’ansa superiore del gancio della maglia L. Nel frattempo il labbro 3 si è flesso parzialmente fino a toccare il corpo di base 6 con la sua porzione angolare, diminuendo così la sua lunghezza libera di inflessione e aumentando conseguentemente la propria rigidezza.
Nella fase finale D, il labbro 1 prosegue nel suo ripiegamento con rigidezza incrementata mentre il movimento reciproco tra maglia L e lastrina porta-maglie S si completa fino a determinare l’urto della lastrina portamaglie S contro l’ansa inferiore del gancio della maglia L; grazie a tale urto viene così agevolata e completata l’azione di riallineamento automatico delle maglie L. Il gioco G si è a questo punto completamente spostato in corrispondenza dell’ansa superiore del gancio della maglia L e la lastrina portamaglie S è a contatto dell’ansa inferiore del gancio della maglia L avviandone il trascinamento verso il basso, nella direzione indicata dalla freccia.
Il profilo deformabile 1 in conformità alla seconda forma di esecuzione, illustrata in fig. 4, si comporta in modo del tutto analogo. Le prime due fasi A e B del posizionamento reciproco tra maglia L e lastrina porta-maglia S sono del tutto identiche. Nella fase C il labbro 3 prosegue nella flessione fino a entrare in contatto con la protuberanza 4. Anche in questa forma di esecuzione il contatto del labbro 3 sulla protuberanza 4 del corpo 6 determina una brusca riduzione della lunghezza libera di inflessione del labbro 3 e quindi un incremento della sua rigidezza. In questo caso l’incremento di rigidezza del labbro 3 è in parte compensata da una limitata cedevolezza della protuberanza 4.
Dunque, quando le maglie L entrano in contatto con il labbro di contatto 5, il profilo deformabile 1 secondo la prima forma di esecuzione presenta una determinata rigidezza ridotta Ra determinata sostanzialmente dalla sola rigidezza a flessione dell’intero labbro 3. Con l’aumentare dello spostamento delle maglie L rispetto alla loro posizione originale il labbro 3, per effetto della propria flessione, entra in contatto con il corpo di base 6 del profilo deformabile 1 che ne riduce bruscamente la lunghezza libera di inflessione, con la conseguenza che la rigidezza del labbro 3 assume ora un valore più elevato Rb. Questa rigidezza variabile del profilato deformabile 1 è rappresentata graficamente, dal punto di vista qualitativo, in fig. 5 con una curva a due rami lineari di differente pendenza.
Il profilo deformabile 1 in conformità alla seconda forma di esecuzione, illustrata in fig. 4, si comporta in modo del tutto analogo a quello del profilo secondo la prima forma di esecuzione sopra descritta, nonostante la diversa conformazione che il labbro 3 assume in questa forma di esecuzione. Nella fase C, infatti, prosegue il ripiegamento del labbro 3 fino a quando tale labbro entra in contatto con la protuberanza 4 che, in modo del tutto analogo a quanto descritto per la prima forma di esecuzione del profilo deformabile 1, riduce bruscamente la lunghezza libera di inflessione del labbro 3 aumentandone quindi la rigidezza. Nella fase D dunque il labbro 3 si flette ulteriormente mentre la protuberanza 4 subisce anch’essa una moderata deformazione, contribuendo così entrambi detti elementi alla determinazione della rigidezza complessiva Rb del profilo deformabile 1 in questa fase. Anche in questo caso, dunque, la rigidezza del profilo deformabile 1 in funzione dello spostamento relativo della maglia L rispetto alla lastrina portamaglie S è qualitativamente rappresentato dalla curva a due rami lineari di differente pendenza rappresentata in fig. 5.
In realtà, in entrambe le forme di esecuzione sopra descritte l’effetto di incremento di rigidezza conseguente alla riduzione della lunghezza libera di inflessione del labbro 3 è progressivo, durante lo spostamento della maglia L e il progressivo ripiegamento del profilo deformabile 1, così che la forza di reazione reale opposta dal profilo deformabile 1 alle maglie L presenta l’andamento curvilineo schematicamente indicato dalla curva R della stessa figura 5. Con il dispositivo di frenatura delle maglie secondo la presente invenzione è quindi possibile rallentare gradualmente ed efficacemente le maglie L accompagnandole fino al contatto con la lastrina porta-maglie S in modo controllato e cioè con un’energia d’urto residua abbastanza bassa da non determinare alcun effetto negativo sulla integrità delle maglie stesse, ma ancora abbastanza alta da essere più che sufficiente per agevolare il riallineamento automatico delle maglie L.
Dalla descrizione precedente appare dunque in modo chiaro come il dispositivo di frenatura delle maglie secondo la presente invenzione abbia raggiunto pienamente il primo scopo dell’invenzione fornendo un dispositivo di frenatura che permette di rallentare la velocità delle maglie L, durante le fasi di inversione di moto del quadro-liccio, consentendo così di ridurre entro valori accettabili gli sforzi indotti sulle maglie L dai ripetuti urti contro le lastrine porta-maglie S, senza tuttavia limitarne l’ampiezza del movimento libero per inerzia permesso dal gioco G. Anche il secondo scopo dell’invenzione è poi pienamente raggiunto, dal momento che la forza elastica di reazione del profilo deformabile 1 è crescente all’aumentare della sua deformazione, così che il dispositivo si presta ad essere efficacemente ottimizzato anche a diverse velocita di funzionamento di un telaio.
S’intende poi che l’invenzione non deve considerarsi limitata alle particolari disposizioni illustrate sopra, che costituiscono soltanto forme di esecuzione esemplificative di essa. Diverse varianti di tali forme di esecuzione sono infatti possibili – per esempio modificando la forma e la disposizione del labbro 3 o della protuberanza 4 o modificandone in parte la composizione per ottenere rigidità variabili nel modo desiderato – tutte queste varianti essendo alla ovvia portata di un tecnico del ramo e quindi comprese nell’ambito di protezione dell’invenzione stessa, che risulta unicamente definito dalle rivendicazioni che seguono.
Claims (11)
- RIVENDICAZIONI 1) Quadro-liccio per telai di tessitura del tipo comprendente due fiancali (F) e due traverse (H) reciprocamente fissati a squadra da giunti di connessione, ciascuna traversa (H) essendo costituita da un profilato comprendente un’appendice (C) in corrispondenza del bordo longitudinale interno della traversa (H) a cui è fissata una lastrina porta-maglie (S) sulla quale vengono agganciate con gioco (G) le estremità a gancio di una pluralità di maglie (L), caratterizzato da ciò che comprende inoltre un dispositivo di frenatura del movimento libero delle maglie (L) consentito da detto gioco (G), detto dispositivo di frenatura essendo costituito da un profilo deformabile (1) fissato al bordo longitudinale interno di ciascuna di dette traverse (H) in posizione tale da interferire con detto movimento libero delle maglie (L) ed avente una rigidezza predefinita per consentire una deformazione progressiva del profilo deformabile (1) a seguito del contatto con le estremità delle maglie (L) in movimento, e da ciò che detta rigidezza predefinita ha un valore abbastanza basso da consentire detto movimento libero delle maglie (L) fino al contatto di finecorsa delle maglie (L) contro una di dette lastrine porta-maglie (S), tale valore di rigidezza essendo allo stesso tempo sufficiente a diminuire la velocità di detto movimento libero delle maglie (L).
- 2) Quadro-liccio per telaio di tessitura come in 1, in cui detto profilo deformabile (1) comprende un corpo di base (6) dal quale aggettano, da una parte, una nervatura di aggancio (2) ad una corrispondente cavità (2c) longitudinale formata in detta traversa (H) e, dalla parte opposta, almeno un labbro (3) flessibile, detto labbro (3) entrando a contatto con dette maglie (L) durante il loro movimento libero per inerzia rispetto alle lastrine porta-maglie (S), tramite un labbro di contatto (5) unito a detto labbro (3).
- 3) Quadro-liccio per telaio di tessitura come in 2, in cui detto labbro (3) in una prima fase di flessione ha una rigidezza (Ra) minore della rigidezza (Rb) dello stesso labbro (3) in una seconda fase di flessione, così da determinare una rigidezza complessiva (R) del profilo deformabile (1) crescente con il progredire del ripiegamento di detto profilo deformabile (1) determinato dalla flessione di detto labbro (3).
- 4) Quadro-liccio per telaio di tessitura come in una qualsiasi delle precedenti rivendicazioni, in cui detto profilo deformabile 1 è di materiale plastico.
- 5) Quadro-liccio per telaio di tessitura come in 4, in cui le diverse rigidezze (Ra, Rb) di detto labbro (3) durante la sua flessione sono determinate da una brusca riduzione della lunghezza libera di inflessione del labbro (3) per effetto del contatto di una sua porzione intermedia con detto corpo di base (6) o con una protuberanza (4) di esso.
- 6) Quadro-liccio per telaio di tessitura come in 5, in cui detta protuberanza (4) si sviluppa da un’estremità del corpo di base (6) contrapposta a quella da cui si sviluppa il labbro (3), ha in sezione una forma trapezoidale ed è munita di una cavità centrale longitudinale .
- 7) Quadro-liccio per telaio di tessitura come in 4, in cui le diverse rigidezze (Ra, Rb) di detto labbro (3) durante la sua flessione sono determinate da una diversa composizione o conformazione di diverse porzioni di detto labbro.
- 8) Quadro-liccio per telaio di tessitura come in 5, 6 o 7, in cui detto labbro (3) è collegato ad un’estremità di detto corpo di base (6) tramite una zona angolare di connessione che si estende per circa 180° e ne costituisce cerniera di oscillazione, e detto labbro (3) estendendosi in una conformazione a L dapprima in direzione sostanzialmente parallela a detto corpo di base (6) e quindi in direzione sostanzialmente perpendicolare allo stesso.
- 9) Quadro-liccio per telaio di tessitura come in 8, in cui detto labbro di contatto (5) ha una conformazione moderatamente arcuata, con concavità rivolta verso le maglie (L), ed è unito in posizione centrale all’estremità libera del labbro (3).
- 10) Quadro-liccio per telaio di tessitura come in 5, 6 o 7, in cui detto labbro (3) è collegato ad un’estremità di detto corpo di base (6) tramite una zona angolare di connessione che si estende per circa 180° e ne costituisce una cerniera di oscillazione, detto labbro (3) estendendosi arcuato sostanzialmente in direzione perpendicolare al corpo di base (6).
- 11) Quadro-liccio per telaio di tessitura come in 10, in cui detto labbro di contatto (5) ha una conformazione moderatamente arcuata, con concavità rivolta verso le maglie (L), è unito con una sua estremità all’estremità libera del labbro (3) e si estende in direzione opposta ad esso, così da conferire all’insieme dei labbri (3) e (5) una conformazione ad S.
Priority Applications (7)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT102019000009114A IT201900009114A1 (it) | 2019-06-17 | 2019-06-17 | Quadro-liccio per telai di tessitura comprendente un dispositivo di frenatura del movimento per inerzia delle maglie nelle fasi di inversione di moto del quadro-liccio |
| EP20179138.1A EP3754065B1 (en) | 2019-06-17 | 2020-06-10 | Heald frame for weaving looms, comprising a braking device of the heald movement by inertia during the motion reversal phases of the heald frames |
| JP2020002287U JP3229576U (ja) | 2019-06-17 | 2020-06-12 | 綜絖枠の動作反転フェーズ中の慣性力によるヘルドの移動のブレーキ装置を備える製織機用の綜絖枠 |
| JP2020102315A JP7427540B2 (ja) | 2019-06-17 | 2020-06-12 | 綜絖枠の動作反転フェーズ中の慣性力によるヘルドの移動のブレーキ装置を備える製織機用の綜絖枠 |
| TR2020/09293U TR202009293U5 (tr) | 2019-06-17 | 2020-06-16 | Gücü teli çerçevelerinin devinim tersinme evreleri esnasında ataletten kaynaklı gücü teli hareketini frenleyen bir düzenek ihtiva eden, dokuma tezgâhlarına yönelik gücü teli çerçevesi |
| CN202021128603.7U CN213113699U (zh) | 2019-06-17 | 2020-06-17 | 用于织机的综框框架 |
| CN202010553113.XA CN112095201B (zh) | 2019-06-17 | 2020-06-17 | 用于织机的综框框架 |
Applications Claiming Priority (1)
| Application Number | Priority Date | Filing Date | Title |
|---|---|---|---|
| IT102019000009114A IT201900009114A1 (it) | 2019-06-17 | 2019-06-17 | Quadro-liccio per telai di tessitura comprendente un dispositivo di frenatura del movimento per inerzia delle maglie nelle fasi di inversione di moto del quadro-liccio |
Publications (1)
| Publication Number | Publication Date |
|---|---|
| IT201900009114A1 true IT201900009114A1 (it) | 2020-12-17 |
Family
ID=68138709
Family Applications (1)
| Application Number | Title | Priority Date | Filing Date |
|---|---|---|---|
| IT102019000009114A IT201900009114A1 (it) | 2019-06-17 | 2019-06-17 | Quadro-liccio per telai di tessitura comprendente un dispositivo di frenatura del movimento per inerzia delle maglie nelle fasi di inversione di moto del quadro-liccio |
Country Status (5)
| Country | Link |
|---|---|
| EP (1) | EP3754065B1 (it) |
| JP (2) | JP3229576U (it) |
| CN (2) | CN213113699U (it) |
| IT (1) | IT201900009114A1 (it) |
| TR (1) | TR202009293U5 (it) |
Families Citing this family (1)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| IT201900009114A1 (it) * | 2019-06-17 | 2020-12-17 | Itema Spa | Quadro-liccio per telai di tessitura comprendente un dispositivo di frenatura del movimento per inerzia delle maglie nelle fasi di inversione di moto del quadro-liccio |
Citations (9)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| EP1176237A1 (fr) | 2000-07-24 | 2002-01-30 | Etablissement Burckle Et Compagnie Sa | Cadre de lisse pour machine à tisser equipe d'un dispositif amortisseur de lisses et dispositif amortisseur de lisses |
| EP1240371A1 (de) | 1999-12-24 | 2002-09-18 | Picanol N.V. | Webschaft für eine webmaschine |
| US20030150506A1 (en) | 2002-02-14 | 2003-08-14 | Grob Horgen Ag | Heddle damping system |
| EP1498521A2 (fr) | 2003-07-18 | 2005-01-19 | Staubli Faverges | Cadre de lisses et métier à tisser pourvu d'au moins un tel cadre |
| DE102004035996A1 (de) * | 2004-07-16 | 2006-02-02 | Picanol N.V. | Webschaft mit Litzentragstange |
| EP1639165A1 (de) | 2003-06-28 | 2006-03-29 | Groz-Beckert KG | Schaftstab mit beweglichem litzend mpfungselement |
| EP1675984A1 (de) | 2003-10-21 | 2006-07-05 | Picanol N.V. | Webschaft |
| EP2669413A1 (de) | 2012-05-31 | 2013-12-04 | Groz-Beckert KG | Schaftstab mit Versteifungsstab für einen Webschaft |
| EP3406772A1 (de) * | 2017-05-22 | 2018-11-28 | Groz-Beckert KG | Schaftstab und webschaft |
Family Cites Families (5)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| CH573993A5 (it) * | 1974-04-09 | 1976-03-31 | Staeubli Ag | |
| DE10260075B4 (de) | 2002-12-19 | 2007-02-01 | Groz-Beckert Kg | Schaftrahmen und Webschaft für Webmaschinen |
| JP6117335B2 (ja) * | 2013-03-05 | 2017-04-19 | Ykk株式会社 | 織機 |
| ITUB20155435A1 (it) * | 2015-11-10 | 2016-02-10 | Itema Spa | Sistema di aggancio rapido dei quadri-licci in un telaio di tessitura |
| IT201900009114A1 (it) * | 2019-06-17 | 2020-12-17 | Itema Spa | Quadro-liccio per telai di tessitura comprendente un dispositivo di frenatura del movimento per inerzia delle maglie nelle fasi di inversione di moto del quadro-liccio |
-
2019
- 2019-06-17 IT IT102019000009114A patent/IT201900009114A1/it unknown
-
2020
- 2020-06-10 EP EP20179138.1A patent/EP3754065B1/en active Active
- 2020-06-12 JP JP2020002287U patent/JP3229576U/ja active Active
- 2020-06-12 JP JP2020102315A patent/JP7427540B2/ja active Active
- 2020-06-16 TR TR2020/09293U patent/TR202009293U5/tr unknown
- 2020-06-17 CN CN202021128603.7U patent/CN213113699U/zh not_active Withdrawn - After Issue
- 2020-06-17 CN CN202010553113.XA patent/CN112095201B/zh active Active
Patent Citations (10)
| Publication number | Priority date | Publication date | Assignee | Title |
|---|---|---|---|---|
| EP1240371A1 (de) | 1999-12-24 | 2002-09-18 | Picanol N.V. | Webschaft für eine webmaschine |
| EP1176237A1 (fr) | 2000-07-24 | 2002-01-30 | Etablissement Burckle Et Compagnie Sa | Cadre de lisse pour machine à tisser equipe d'un dispositif amortisseur de lisses et dispositif amortisseur de lisses |
| US20030150506A1 (en) | 2002-02-14 | 2003-08-14 | Grob Horgen Ag | Heddle damping system |
| EP1639165A1 (de) | 2003-06-28 | 2006-03-29 | Groz-Beckert KG | Schaftstab mit beweglichem litzend mpfungselement |
| EP1498521A2 (fr) | 2003-07-18 | 2005-01-19 | Staubli Faverges | Cadre de lisses et métier à tisser pourvu d'au moins un tel cadre |
| EP1675984A1 (de) | 2003-10-21 | 2006-07-05 | Picanol N.V. | Webschaft |
| DE102004035996A1 (de) * | 2004-07-16 | 2006-02-02 | Picanol N.V. | Webschaft mit Litzentragstange |
| EP1769111A1 (de) | 2004-07-16 | 2007-04-04 | Picanol N.V. | Webschaft mit litzenztragstange |
| EP2669413A1 (de) | 2012-05-31 | 2013-12-04 | Groz-Beckert KG | Schaftstab mit Versteifungsstab für einen Webschaft |
| EP3406772A1 (de) * | 2017-05-22 | 2018-11-28 | Groz-Beckert KG | Schaftstab und webschaft |
Also Published As
| Publication number | Publication date |
|---|---|
| EP3754065A1 (en) | 2020-12-23 |
| JP2020204134A (ja) | 2020-12-24 |
| CN112095201B (zh) | 2023-09-29 |
| JP3229576U (ja) | 2020-12-17 |
| EP3754065B1 (en) | 2022-07-06 |
| CN213113699U (zh) | 2021-05-04 |
| JP7427540B2 (ja) | 2024-02-05 |
| CN112095201A (zh) | 2020-12-18 |
| TR202009293U5 (tr) | 2021-06-21 |
Similar Documents
| Publication | Publication Date | Title |
|---|---|---|
| US4790357A (en) | Harness frame slat and heddle | |
| CN1408034A (zh) | 用于织机的综框 | |
| US3960182A (en) | Heddles for weaving machines having heddle frame bars for several heddles, which bars are moved by a shed-forming device | |
| US7114528B2 (en) | Heald shaft of composite construction | |
| IT201900009114A1 (it) | Quadro-liccio per telai di tessitura comprendente un dispositivo di frenatura del movimento per inerzia delle maglie nelle fasi di inversione di moto del quadro-liccio | |
| ITMI20001527A1 (it) | Traversa a piu' componenti per quadri portalicci a rumorosita' ridotta di telai di tessitura. | |
| EP2071929B1 (en) | Heddle frame with reinforcing profile for a weaving machine | |
| CN1820099B (zh) | 具有可动综丝阻尼件的综框杆条 | |
| CN102177286B (zh) | 综框 | |
| RU2467104C2 (ru) | Бердо ткацкого станка, ткацкий станок, содержащий такое бердо, и способ изготовления такого берда | |
| IT8224092A1 (it) | Comando licci perfezionato per telaio a passo ondulante | |
| IT201900008379A1 (it) | Traversa di quadro-liccio per telai di tessitura a rigidita' migliorata | |
| CN1769555B (zh) | 综框及装配有该综框的织机 | |
| US12060663B2 (en) | Reed comprising a multiplicity of slats | |
| ITMI971066A1 (it) | Dispositivo per controllare la geometria del passo in corrispondenza della cimossa del tessuto in un telaio di tessitura | |
| US1435615A (en) | Loom heddle frame | |
| EP0377895B1 (en) | Heald frame for weaving looms of asymmetrical configuration | |
| JP7462924B2 (ja) | サイドステイ、ヘルドフレーム、及び、織機 | |
| ITUB20155266A1 (it) | Freno elettromagnetico pilotato per il controllo della tensione dei fili di trama in macchine tessili | |
| JP2520586Y2 (ja) | ヘルドフレーム | |
| US636503A (en) | Warp stop-motion looms. | |
| ITMI960383U1 (it) | Cilindro portafili in materiale composito per telai di tessitura. | |
| KR200178310Y1 (ko) | 자카드직기용 통사 | |
| ITMI20011473A1 (it) | Liccio per meccanica jacquard, complesso di formazione del passo d'ordito e telaio dotato di tale liccio | |
| ITFI20060325A1 (it) | Pettini per telai tessili, metodo di tessitura e manufatto tessile |