[go: up one dir, main page]

IT201800006937A1 - Dispositivo per il controllo del funzionamento di un’apparecchiatura agricola - Google Patents

Dispositivo per il controllo del funzionamento di un’apparecchiatura agricola Download PDF

Info

Publication number
IT201800006937A1
IT201800006937A1 IT102018000006937A IT201800006937A IT201800006937A1 IT 201800006937 A1 IT201800006937 A1 IT 201800006937A1 IT 102018000006937 A IT102018000006937 A IT 102018000006937A IT 201800006937 A IT201800006937 A IT 201800006937A IT 201800006937 A1 IT201800006937 A1 IT 201800006937A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
equipment
activity
parameter
processing means
vibration
Prior art date
Application number
IT102018000006937A
Other languages
English (en)
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed filed Critical
Priority to IT102018000006937A priority Critical patent/IT201800006937A1/it
Priority to PCT/IB2019/055600 priority patent/WO2020008338A2/en
Priority to EP19746175.9A priority patent/EP3817540A2/en
Publication of IT201800006937A1 publication Critical patent/IT201800006937A1/it

Links

Classifications

    • AHUMAN NECESSITIES
    • A01AGRICULTURE; FORESTRY; ANIMAL HUSBANDRY; HUNTING; TRAPPING; FISHING
    • A01DHARVESTING; MOWING
    • A01D75/00Accessories for harvesters or mowers
    • A01D75/18Safety devices for parts of the machines
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A01AGRICULTURE; FORESTRY; ANIMAL HUSBANDRY; HUNTING; TRAPPING; FISHING
    • A01DHARVESTING; MOWING
    • A01D34/00Mowers; Mowing apparatus of harvesters
    • A01D34/006Control or measuring arrangements
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A01AGRICULTURE; FORESTRY; ANIMAL HUSBANDRY; HUNTING; TRAPPING; FISHING
    • A01DHARVESTING; MOWING
    • A01D34/00Mowers; Mowing apparatus of harvesters
    • A01D34/835Mowers; Mowing apparatus of harvesters specially adapted for particular purposes
    • A01D34/86Mowers; Mowing apparatus of harvesters specially adapted for particular purposes for use on sloping ground, e.g. on embankments or in ditches

Landscapes

  • Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
  • Environmental Sciences (AREA)
  • Harvester Elements (AREA)
  • Transplanting Machines (AREA)
  • Catching Or Destruction (AREA)
  • Soil Working Implements (AREA)
  • Protection Of Plants (AREA)

Description

DESCRIZIONE
TITOLO: DISPOSITIVO PER IL CONTROLLO DEL FUNZIONAMENTO DI UN’APPARECCHIATURA AGRICOLA.
Il presente trovato si riferisce ad un dispositivo per il controllo del funzionamento di un’apparecchiatura agricola.
Sono note delle apparecchiature agricole, o trinciatrici, per il taglio di materiale vegetale, quale erba, arbusti e simili, le quali apparecchiature sono trainabili e/o portate da un corrispondente mezzo di trasporto o traino, in particolare sotto forma di un corrispondente trattore agricolo e comprendono un rispettivo rotore girevole che supporta dei rispettivi organi, o coltelli, di impegno e taglio del materiale vegetale, e dei rispettivi mezzi di protezione, in special modo sotto forma di un rispettivo cofano, definenti una camera di lavoro per i medesimi mezzi di taglio.
Dette apparecchiature trinciatrici già note comprendono, inoltre, dei mezzi di azionamento del rotore, in particolare includenti dei rispettivi mezzi di moltiplicazione, o scatola di ingranaggi, che preferibilmente ricevono l’azionamento dal trattore attraverso una rispettiva presa di forza, e che generalmente sono supportati sui detti mezzi, o cofano, di protezione, al di sopra di questi.
Un problema avvertito per le sopra riferite apparecchiature o trinciatrici per il taglio di materiale vegetale concerne le rotture che queste subiscono, senza che l’utente o utilizzatore possa in alcun modo prevederle ed attivare corrispondenti di manutenzione in tempo utile, con conseguente prodursi di danni eccessivi alle apparecchiature medesime e perdite economiche scaturenti dalla necessità di dover interrompere le attività lavorative in essere.
Nel settore è altresì sentita l’esigenza di conoscere, in qualche misura, le cause che hanno portato alla situazione dannosa per l’integrità dell’apparecchiatura. Infatti, in questo modo, si immagina di poter mettere in atto, da parte degli operatori addetti alla manutenzione e/o riparazione, delle attività che siano più mirate ed efficaci.
Inoltre, nel settore è ulteriormente sentita l’esigenza di conoscere lo stato di lavoro delle dette apparecchiature, senza dover tuttavia realizzare, sulle medesime apparecchiature, degli interventi eccessivamente complessi ed, in definitiva, che risultino essere troppo laboriosi e costosi.
Con il presente trovato ci si propone di avviare ad uno o più degli inconvenienti o problemi sopra riferiti e/o di soddisfare ad una o più esigenze evincibili da quanto sopra illustrato.
Viene quindi provvisto un dispositivo per il controllo del funzionamento di un’apparecchiatura agricola, il dispositivo essendo caratterizzato dal fatto di essere utilizzabile in un’apparecchiatura per il taglio di materiale vegetale, quale erba, arbusti e simili, in special modo sotto forma di una trinciatrice, e di preferenza trainabile e/o portata da un corrispondente mezzo di trasporto o traino, quale un trattore agricolo; in particolare detta apparecchiatura comprendendo dei mezzi di taglio del materiale vegetale, includenti un rotore supportante dei rispettivi organi, o coltelli, di impegno e taglio del materiale vegetale, e dei rispettivi mezzi di protezione, in special modo sotto forma di un rispettivo cofano, definente una camera di lavoro per i medesimi mezzi di taglio; l’apparecchiatura comprendendo inoltre dei mezzi di azionamento, in particolare, dei detti mezzi di taglio, in special modo includenti dei rispettivi mezzi di moltiplicazione o scatola di ingranaggi, ed in particolare che sono supportati sui detti mezzi, o cofano, di protezione; dal fatto che sono previsti dei mezzi di rilevamento di uno o più parametri, o grandezze fisiche misurabili, dell’apparecchiatura, in particolare dell’apparecchiatura in condizione di funzionamento, o operativa; e dal fatto che sono previsti dei mezzi di elaborazione, in particolare del tipo a processore, che sono configurati in modo tale da implementare una corrispondente attività a partire dal rispettivo segnale ricevuto da parte dei detti mezzi rilevamento.
In questo modo, è possibile controllare agevolmente l’apparecchiatura ed limitare così i rischi di rotture della medesima apparecchiatura.
Questo ed altri aspetti innovativi sono, comunque, esposti nelle rivendicazioni allegate, le cui caratteristiche tecniche sono riscontrabili, insieme a corrispondenti vantaggi conseguiti, nella seguente descrizione dettagliata, illustrante una forma di realizzazione puramente esemplificativa e non limitativa del trovato, e che viene fatta con riferimento ai disegni allegati, in cui: - la figura 1 illustra una vista schematica in prospettiva di una realizzazione preferita di dispositivo secondo il presente trovato, montato su una corrispondente apparecchiatura di taglio o trinciatrice;
- la figura 2 illustra una vista schematica in prospettiva di un particolare ingrandito della figura 1;
- la figura 3 illustra uno schema a blocchi illustrante le attività principali svolte dalla presente realizzazione preferita di dispositivo secondo il presente trovato;
- la figura 4 illustra una vista di una videata, visualizzabile su un corrispondente display, che viene implementata dalla realizzazione preferita di dispositivo secondo il presente trovato;
- la figura 5 illustra una vista di un’altra videata implementata dalla realizzazione preferita di dispositivo secondo il presente trovato.
Nelle figure allegate, viene illustrata una realizzazione preferita 10 di dispositivo per il controllo del funzionamento di una corrispondente apparecchiatura 11.
Vantaggiosamente, come viene illustrato in figura 1, il presente dispositivo 10 è utilizzabile in un’apparecchiatura per il taglio di materiale vegetale, quale erba, arbusti e simili, ed in special modo sotto forma di una trinciatrice l’apparecchiatura o trinciatrice è di preferenza trainabile e/o portata da un corrispondente mezzo di trasporto o traino, quale ad esempio un trattore agricolo 13.
Detta apparecchiatura 11 comprende dei mezzi 15 di taglio del materiale vegetale, non particolarmente illustrati nelle figure allegate e comunque, in modo noto, includenti un rotore girevole supportante dei rispettivi organi, o coltelli, di impegno e taglio del materiale vegetale, e dei rispettivi mezzi di protezione 12, in special modo sotto forma di un rispettivo cofano, definente una camera di lavoro per i medesimi mezzi di taglio.
In pratica, i detti mezzi di taglio 15, il cui asse del rotore si prolunga trasversalmente alla direzione di avanzamento dell’apparecchiatura supportato in modo girevole dall’intelaiatura dell’apparecchiatura medesima, sono situati tra il cofano di protezione 12 e il terreno, all’interno della detta camera di lavoro tra questi definita.
L’apparecchiatura 11 comprende, inoltre, dei mezzi di azionamento, in particolare, dei detti mezzi di taglio, in special modo includenti dei rispettivi mezzi di moltiplicazione, o scatola di ingranaggi, 14, che preferibilmente ricevono l’azionamento attraverso una rispettiva presa di forza 16, ed, in particolare, che sono supportati sui detti mezzi, o cofano, di protezione 12, ovvero al di sopra di questi.
Con vantaggio, sono previsti dei mezzi di rilevamento di uno o più parametri, o grandezze fisiche misurabili, dell’apparecchiatura, o di una parte di questa, in particolare dell’apparecchiatura in condizione di funzionamento o operativa, in particolare di taglio, ed inoltre sono previsti dei mezzi di elaborazione, in particolare del tipo a processore, che sono configurati in modo tale da implementare una corrispondente attività a partire dal rispettivo segnale ricevuto da parte dei detti mezzi rilevamento.
In questo modo, è possibile conoscere la condizione di lavoro o operativa in cui si trovano questo genere di apparecchiature e quindi evitare quei comportamenti che possono portare a danni eccessivi per la medesima apparecchiatura.
I mezzi di elaborazione, in particolare del tipo a processore, possono essere realizzati in qualsiasi modo desiderato e in linea generale possono comprendere una CPU, dei rispettivi circuiti di ingresso/uscita e una corrispondente memoria.
Vantaggiosamente, come si evince dalla figura 3, in cui si illustra uno schema di funzionamento del presente dispositivo 10, i presenti mezzi di rilevamento comprendono dei mezzi 20 che sono atti a rilevare almeno un parametro, o grandezza, che sia rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura, e che è in particolare causata dal movimento girevole dei detti mezzi di taglio.
Con vantaggio, detti mezzi 20 che sono atti a rilevare detto parametro o grandezza rappresentativa dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura comprendono uno o più, preferibilmente una pluralità di sensori di accelerazione, tuttavia non sono particolarmente illustrati nelle figure allegate.
In modo vantaggioso, come si evince dalle figure, detti mezzi di rilevamento comprendono altresì dei mezzi 22 che sono atti a rilevare una corrispondente temperatura, in particolare la temperatura di un olio, in special modo dell’olio di lubrificazione che è presente in corrispondenza dei mezzi di azionamento, ovvero all’interno, dei detti mezzi di moltiplicazione o della scatola di ingranaggi 14.
Con vantaggio, come si evince dalla detta figura 3, detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività 23 di campionamento del parametro rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura che è stato rilevato dai rispettivi mezzi di rilevazione.
Vantaggiosamente, come si evince dalla detta figura 3, detti mezzi di elaborazione sono quindi configurati per implementare, in particolare a partire dal detto campionamento del parametro rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura, una attività 231 di determinazione della presenza di un rispettivo picco di vibrazione dell’apparecchiatura.
Inoltre, come si evince dalla figura 3, detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare, in particolare a partire dal detto campionamento del parametro rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura, una attività 231 di classificazione dei picchi di vibrazione dell’apparecchiatura.
Come si evince dalla figura 3, in modo vantaggioso detti mezzi di elaborazione sono altresì configurati per implementare, in particolare a partire dal detto campionamento del parametro rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura, una rispettiva attività 231 di calcolo di un valore medio, di lungo campione, del segnale rilevato di detto parametro che è rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura.
Ulteriormente, in modo vantaggioso, come si evince dalla detta figura 3, detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare, in particolare a partire da detta determinazione 231 dei picchi di vibrazione e/o da detta classificazione 232 dei detti picchi vibrazione e/o da detto calcolo 233 del valore medio del segnale di detto parametro rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura, una attività 234 di classificazione dello stato di funzionamento dell’apparecchiatura.
Vantaggiosamente, come si evince dalla detta figura 3, detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare, in particolare a partire da detta determinazione 231 dei picchi di vibrazione e/o da detta classificazione 232 dei detti picchi vibrazione e/o da detto calcolo 233 del valore medio del segnale di detto parametro rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura, una attività 235 che consente di determinare il verificarsi di un urto dell’apparecchiatura, ovvero del rotore o dei suoi coltelli, in particolare contro ad un corrispondente corpo, quale un tronco, un sasso, ovvero contro ad un ostacolo di qualsiasi genere.
Con vantaggio, come si evince dalla figura 3, detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività 25 di calcolo della velocità di rotazione dei mezzi di taglio o del rispettivo rotore, ad esempio misurata in giri/minuto, in particolare a partire dal rispettivo parametro rilevato, in particolare del parametro rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura.
Con vantaggio, come si evince dalla figura 3, detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività 26 di controllo della velocità di rotazione dei mezzi di taglio o del rispettivo rotore, in particolare a partire dalla velocità calcolata a seguito del rilevamento del rispettivo parametro rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura.
In modo vantaggioso, detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività 28 di controllo della temperatura, in particolare della temperatura dell’olio di lubrificazione che è presente in corrispondenza dei mezzi di azionamento, ovvero all’interno, dei detti mezzi di moltiplicazione o della scatola di ingranaggi.
In modo vantaggioso, come si evince dalle dette figure ed in particolare dalla figura 3, detta attività implementata dai detti mezzi di elaborazione consiste in una attività di tipo informativo per un corrispondente utente.
Vantaggiosamente, come si evince dalla figura 3, detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare, a seguito della classificazione dello stato di funzionamento dell’apparecchiatura, una attività di informazione per l’utente definendo una condizione 234a di normale funzionamento dell’apparecchiatura ed una condizione 234c di pericolo per il funzionamento dell’apparecchiatura, nonché una eventuale una condizione intermedia 234b di attenzione per il funzionamento della medesima apparecchiatura.
Con vantaggio, pur non essendo particolarmente illustrato nella figure allegate, detta attività di tipo informativo per l’utente può prevedere di segnalare all’utente la necessità di eseguire una revisione o verifica dell’apparecchiatura, in particolare da parte di una officina, in particolare autorizzata dal costruttore dell’apparecchiatura, per eseguire tale attività.
Con vantaggio, pur non essendo particolarmente illustrato nella figure allegate, detta attività di tipo informativo per l’utente può prevedere di segnalare all’utente la necessità di eseguire una revisione o verifica dell’apparecchiatura, con l’attività di segnalazione che verrebbe attivata al raggiungimento di un numero massimo e predeterminato di eventi di superamento di uno o più corrispondenti valori di soglia di o più parametri, o grandezze fisiche misurabili, dell’apparecchiatura.
Vantaggiosamente, pur non essendo particolarmente illustrato nella figure allegate, detta attività di tipo informativo per l’utente può altresì prevedere di segnalare all’utente la necessità di eseguire una manutenzione ordinaria dell’apparecchiatura; la quale attività di segnalazione viene attivata al raggiungimento di un livello predeterminato per un rispettivo parametro lavorativo, in particolare definito dal numero di ore di lavoro compiute da parte della medesima apparecchiatura.
In particolare, pur non essendo particolarmente illustrato nella figure allegate, detta attività di tipo informativo per l’utente è definita dalla segnalazione all’utente della necessità di eseguire una manutenzione straordinaria dell’apparecchiatura, in particolare la quale attività di segnalazione verrebbe avviata al raggiungimento di un livello predeterminato per un rispettivo parametro, in special modo definito dal livello di vibrazione generale dell’apparecchiatura.
In particolare, come si evince dalla figura 3, detta attività di tipo informativo per l’utente è definita dall’emissione di un segnale di allarme, in particolare al superamento di un rispettivo valore di soglia di un rispettivo parametro o grandezza.
In modo vantaggioso, come si evince dalla figura 3, detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare, in particolare a partire dalla determinazione del verificarsi di un urto da parte dell’apparecchiatura, l’emissione di una corrispondente informazione di allarme urto 235a.
Vantaggiosamente, come si evince dalla detta figura 3, in particolare a seguito di detta attività 28 di controllo della temperatura, in special modo della temperatura dell’olio di lubrificazione che è presente in corrispondenza dei mezzi di azionamento, ovvero all’interno, dei detti mezzi di moltiplicazione o della scatola di ingranaggi, detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività informativa di allarme 281 per il raggiungimento di una temperatura eccessiva, in particolare, per l’appunto, di raggiungimento di una temperatura eccessiva dell’olio di lubrificazione che è presente in corrispondenza dei mezzi di azionamento, ovvero all’interno, dei detti mezzi di moltiplicazione o della scatola di ingranaggi 14.
Come si evince dalla figura 4, detti mezzi di elaborazione sono inoltre configurati per implementare una attività di visualizzazione, su un corrispondente display, di corrispondenti parametri o grandezze di funzionamento o di lavoro dell’apparecchiatura.
Vantaggiosamente, come si evince dalla detta figura 4, detti mezzi di elaborazione sono altresì configurati per implementare una videata 30, in cui sono visualizzati i valori di uno o più dei seguenti parametri, o grandezze:
- velocità di lavoro dell’apparecchiatura, in particolare velocità rotazione del rotore 31,
- temperatura dell’apparecchiatura, o di una sua parte, in particolare temperatura 32 dell’olio di lubrificazione all’interno dei detti mezzi di moltiplicazione o della scatola di ingranaggi,
- livello di vibrazione generale dell’apparecchiatura 33, - tempo totale o complessivo di lavoro dell’apparecchiatura 34,
- tempo parziale, o della specifica sessione, di lavoro dell’apparecchiatura 35.
In questo modo, l’utente o utilizzatore è in grado di conoscere immediatamente la situazione di funzionamento dell’apparecchiatura agricola.
Preferibilmente, come si evince dalla detta figura 4, detti mezzi di elaborazione sono configurati per visualizzare un grafico, o linea, illustrante l’andamento di uno specifico parametro, o specifica grandezza, in particolare l’andamento del parametro o grandezza rappresentativo del livello di vibrazione generale dell’apparecchiatura; con detto andamento del valore del parametro che è in special modo rappresentato in funzione del tempo.
Con vantaggio, come si evince dalla figura 5, detti mezzi di elaborazione sono configurati per visualizzare una mappa in cui è indicata la posizione territoriale P dell’apparecchiatura, in particolare la posizione territoriale dell’apparecchiatura al raggiungimento di un rispettivo valore di soglia di un corrispondente parametro o grandezza.
Vantaggiosamente, come si evince dalla figura 4, detta attività di emissione di un segnale di allarme, in particolare al superamento di un rispettivo valore di soglia di un rispettivo parametro o grandezza, consiste nel visualizzare in modo diverso, ad esempio di colore rosso, nella rispettiva videata, il rispettivo parametro, o grandezza.
In modo vantaggioso, come si evince dalla figura 3, detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività 236 di memorizzazione dei dati di lavoro dell’apparecchiatura, in particolare in una corrispondente memoria del dispositivo, in speciali modo in una memoria di tipo permanente e riscrivibile.
Con vantaggio, detta attività di memorizzazione implementata dai detti mezzi di elaborazione prevede di memorizzare l’andamento, in particolare temporale, di un corrispondente parametro o grandezza.
Vantaggiosamente, detta attività di memorizzazione implementata dai detti mezzi di elaborazione prevede di memorizzare la durata del tempo di superamento del valore di soglia del rispettivo parametro o grandezza, in particolare la durata del tempo di superamento del valore di soglia di quel medesimo parametro o grandezza.
Inoltre, in modo vantaggioso, detta attività di memorizzazione implementata dai detti mezzi di elaborazione prevede di memorizzare i dati di lavoro dell’apparecchiatura per un periodo predeterminato, ad esempio per un periodo di otto ore.
Vantaggiosamente, detta attività di memorizzazione prevede, altresì, di memorizzare il numero totale di ore di lavoro dell’apparecchiatura, ovvero il numero totale di ore in cui l’apparecchiatura è operativa.
In modo particolarmente vantaggioso, detti mezzi di elaborazione sono configurati per consentire al rispettivo utente l’impostazione dei valori di soglia o limite dei parametri o grandezze considerate, in particolare con il rispettivo valore di soglia che viene selezionato che è corrispondente o rappresentativo di un rispettivo modello o tipo di trinciatrice.
Vantaggiosamente, come si evince dalla figura 5, il medesimo dispositivo comprende dunque dei mezzi di localizzazione della posizione del dispositivo, ovvero dell’apparecchiatura a cui è applicato, in particolare sotto forma di un localizzatore GPS 29.
Detti mezzi di elaborazione sono altresì configurati per memorizzare, in particolare al superamento di una soglia predeterminata di un rispettivo parametro o grandezza, data, ora, e durata di superamento della soglia, ed eventualmente la posizione geografica del dispositivo o apparecchiatura durante l’evento di superamento della detta soglia predeterminata.
Con vantaggio, il medesimo dispositivo comprende dei mezzi di comunicazione, in particolare in modalità wireless, preferibilmente con tecnologia Bluetooth, con un corrispondente dispositivo elettronico digitale, ad esempio un telefono cellulare o smartphone, ovvero un computer, in particolare un computer palmare, del rispettivo utente, ed in particolare con un dispositivo elettronico digitale avente un rispetto schermo di visualizzazione.
In particolare, la comunicazione, in particolare in modalità wireless, preferibilmente con tecnologia Bluetooth, con detta corrispondente dispositivo elettronico digitale avviene durante la fase di acquisizione da parte dei medesimi mezzi di elaborazione, in particolare del tipo a processore, in particolare in modo tale da utilizzare come display di visualizzazione del funzionamento dell’apparecchiatura il display del dispositivo elettronico digitale dell’utente.
In questo modo, non è necessario predisporre appositi dispositivi di visualizzazione a bordo del trattore.
Opportunamente, detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività di richiesta di una password di autorizzazione, o di un codice corrispondente, all’utente che si mette in comunicazione con il dispositivo, in particolare per eseguire lo scarico o download dei dati di lavoro dell’apparecchiatura.
Altri sistemi per verificare la sicurezza dell’accesso ai dati trattati dal presente dispositivo sono comunque immaginabili.
Opportunamente, come si evince dalla detta figura 3, detti mezzi di elaborazione sono configurati per trasformare il segnale rilevato, in particolare il segnale di vibrazione rilevato, in particolare attraverso dei corrispondenti mezzi di trasformazione, o corrispondente algoritmo, 24, in particolare del tipo a Trasformata di Fourier Veloce; in particolare detto segnale di vibrazione trasformato essendo vantaggiosamente utilizzato per calcolare la velocità di rotazione del detto rotore in 25.
In modo vantaggioso, come si evince dalla figura 3, detti mezzi di elaborazione sono altresì configurati per confrontare in 240 il segnale rilevato, in particolare il segnale rilevato e trasformato, con un corrispondente segnale 241, in particolare memorizzato nella memoria del dispositivo 10, e corrispondente all’apparecchiatura 11 in condizione ottimali, in particolare corrispondente alla situazione dell’apparecchiatura 11 in uscita dalla fabbrica di produzione della medesima, e quindi effettuare una corrispondente diagnosi della condizione in cui si trova al momento la medesima apparecchiatura.
In particolare, come si evince dalle figure 1 e 2, il medesimo dispositivo 10 comprende dei rispettivi mezzi di supporto, in particolare sotto forma di un rispettivo corpo scatolare 101.
Vantaggiosamente, come si evince dalle figure 1 e 2, il rispettivo sensore dei mezzi di rilevamento della vibrazione dell’apparecchiatura è sostenuto, ovvero è all’interno, dei detti mezzi di supporto, in particolare del corpo scatolare 101, del medesimo dispositivo 10.
In special modo, come si evince dalle dette figure 1 e 2, il dispositivo 10 comprende dei mezzi di rilevazione 99, in particolare di rilevazione della temperatura, che si prolungano, in particolare attraverso un corrispondente cavo di prolungamento 98, dal medesimo dispositivo 10, ovvero dai mezzi di supporto, o corpo scatolare 101, del medesimo dispositivo 10.
Vantaggiosamente, come si evince dalle figure 1 e 2, il dispositivo 10 comprende dei mezzi di rilevazione 99, in particolare di rilevazione della temperatura, che presentano dei rispettivi mezzi di attacco all’apparecchiatura in corrispondenza della zona da rilevare, ovvero con il rispettivo sensore che è fissato alla scatola ingranaggi 14 e si prolunga all’interno di questa attraverso un corrispondente foro praticato in questa scatola.
Con vantaggio, come si evince dalle figure 1 e 2, sono previsti dei mezzi di fissaggio del dispositivo 10 all’apparecchiatura 11.
Opportunamente, detti mezzi di fissaggio del dispositivo 10 all’apparecchiatura 11 sono sotto forma di mezzi magnetici, di tipo permanente ovvero di tipo attivabile e disattivabile.
In questo modo, non è necessario in alcun modo danneggiare la zona dell’apparecchiatura in cui il dispositivo 10 viene applicato.
Come si evince dalle dette figure 1 e 2, sono previsti dei mezzi di alimentazione elettrica 100 per il dispositivo 10, in particolare detti mezzi di alimentazione elettrica comprendendo un rispettivo cavo elettrico 100 di collegamento a corrispondenti mezzi generatori di potenza elettrica del veicolo di trasporto o trattore.
Come si evince dalla figura 3, detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività 236, 290 di raccolta statistica dei dati di lavoro dell’apparecchiatura.
Vantaggiosamente, come si evince dalla figura 3, detta attività 236 di raccolta statistica dei dati di lavoro dell’apparecchiatura concerne dati relativi alla detta determinazione 231 dei picchi di vibrazione e/o alla detta classificazione 232 dei detti picchi vibrazione e/o al detto calcolo 233 del valore medio, di lungo campione, del segnale di detto parametro, o grandezza, rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura e/o del valore di temperatura rilevato e/o del valor di velocità del rotore e/o del segnale di posizione dell’apparecchiatura.
Vantaggiosamente, come si evince dalla detta figura 3, detta attività 290 di raccolta statistica dei dati di lavoro dell’apparecchiatura concerne inoltre una raccolta storica degli urti che l’apparecchiatura ha subito, la quale viene implementata a partire dal segnale proveniente dal localizzatore 29 e dal rilevatore di urti 235.
Come si evince dalla detta figura tra, detto localizzatore 29 venendo altresì utilizzato per implementare una attività di misura della velocità del percorso in 291.
In pratica, come è evidente, le sopra illustrate caratteristiche tecniche consentono, singolarmente o in rispettiva combinazione, di conseguire uno o più dei seguenti risultati vantaggiosi:
- evitare rotture dell’apparecchiatura, con l’utente o utilizzatore che può quindi prevederle ed attivare corrispondenti attività di manutenzione in tempo utile;
- conoscere in qualche misura le cause che hanno portato alla situazione dannosa per l’integrità l’apparecchiatura;
- mettere in atto, da parte degli operatori addetti alla manutenzione o riparazione, delle attività che siano più mirate ed efficaci;
- conoscere lo stato di lavoro delle dette apparecchiature, senza dover realizzare sulle medesime apparecchiature degli interventi complessi e laboriosi.
Il presente trovato è suscettibile di evidente applicazione industriale. Il tecnico del ramo potrà inoltre immaginare numerose modifiche e/o varianti da apportare al medesimo trovato, pur rimanendo nell’ambito del concetto inventivo, come ampiamente esposto. Inoltre, il tecnico del ramo potrà immaginare ulteriori realizzazioni preferite del trovato che comprendano una o più delle sopra illustrate caratteristiche della realizzazione preferita. Inoltre, deve essere altresì inteso che tutti i dettagli del trovato possono essere sostituiti da elementi tecnicamente equivalenti.

Claims (55)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Dispositivo (10) per il controllo del funzionamento di un’apparecchiatura agricola (11), il dispositivo (10) essendo caratterizzato dal fatto di essere utilizzabile in un’apparecchiatura per il taglio di materiale vegetale, quale erba, arbusti e simili, in special modo sotto forma di una trinciatrice, e di preferenza trainabile e/o portata da un corrispondente mezzo di trasporto o traino, quale un trattore agricolo (13); in particolare detta apparecchiatura (11) comprendendo dei mezzi (15) di taglio del materiale vegetale, includenti un rotore supportante dei rispettivi organi, o coltelli, di impegno e taglio del materiale vegetale, e dei rispettivi mezzi di protezione (12), in special modo sotto forma di un rispettivo cofano, definente una camera di lavoro per i medesimi mezzi di taglio; l’apparecchiatura (11) comprendendo inoltre dei mezzi di azionamento, in particolare, dei detti mezzi di taglio, in special modo includenti dei rispettivi mezzi di moltiplicazione o scatola di ingranaggi (14), ed in particolare che sono supportati sui detti mezzi, o cofano, di protezione (12); dal fatto che sono previsti dei mezzi di rilevamento di uno o più parametri, o grandezze fisiche misurabili, dell’apparecchiatura, in particolare dell’apparecchiatura in condizione di funzionamento o operativa; e dal fatto che sono previsti dei mezzi di elaborazione, in particolare del tipo a processore, che sono configurati in modo tale da implementare una corrispondente attività a partire dal rispettivo segnale ricevuto da parte dei detti mezzi rilevamento.
  2. 2. Dispositivo secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di rilevamento comprendono dei mezzi (20) che sono atti a rilevare almeno un parametro, o grandezza, rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura, che è in particolare causata dal movimento girevole dei detti mezzi di taglio.
  3. 3. Dispositivo secondo la rivendicazione 2, caratterizzato dal fatto che detti mezzi (20) che sono atti a rilevare un parametro o grandezza rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura comprendono uno o più, preferibilmente una pluralità di sensori di accelerazione.
  4. 4. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di rilevamento comprendono dei mezzi (22) che sono atti a rilevare una corrispondente temperatura, in particolare la temperatura di un olio, in special modo dell’olio di lubrificazione che è presente in corrispondenza dei mezzi di azionamento, ovvero all’interno, dei detti mezzi di moltiplicazione o della scatola di ingranaggi.
  5. 5. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività (23) di campionamento del parametro rilevato, in particolare del parametro rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura.
  6. 6. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare, in particolare a partire dal detto campionamento del parametro rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura, una attività (231) di determinazione della presenza di un rispettivo picco di vibrazione dell’apparecchiatura.
  7. 7. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare, in particolare a partire dal detto campionamento del parametro rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura, una attività (231) di classificazione dei picchi di vibrazione dell’apparecchiatura.
  8. 8. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare, in particolare a partire dal detto campionamento del parametro rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura, una attività (231) di calcolo di un valore medio, di lungo campione, del segnale rilevato di detto parametro che è rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura.
  9. 9. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare, in particolare a partire da detta determinazione (231) dei picchi di vibrazione e/o da detta classificazione (232) dei detti picchi vibrazione e/o da detto calcolo (233) del valore medio del segnale di detto parametro rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura, una attività (234) di classificazione dello stato di funzionamento dell’apparecchiatura.
  10. 10. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare, in particolare a partire da detta determinazione (231) dei picchi di vibrazione e/o da detta classificazione (232) dei detti picchi vibrazione e/o da detto calcolo (233) del valore medio del segnale di detto parametro rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura, una attività (235) di determinazione del verificarsi di un urto dell’apparecchiatura, ovvero del rotore o dei suoi coltelli, in particolare contro ad un corrispondente corpo, ovvero contro ad un ostacolo.
  11. 11. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività (25) di calcolo della velocità di rotazione dei mezzi di taglio o del rispettivo rotore, in particolare a partire dal rispettivo parametro rilevato rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura.
  12. 12. Dispositivo secondo la rivendicazione 11, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività (26) di controllo della velocità di rotazione dei mezzi di taglio o del rispettivo rotore, in particolare a partire dalla velocità calcolata a seguito del rilevamento del rispettivo parametro rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura.
  13. 13. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 4 a 12, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività (28) di controllo della temperatura, in particolare della temperatura dell’olio di lubrificazione che è presente in corrispondenza dei mezzi di azionamento, ovvero all’interno, dei detti mezzi di moltiplicazione o della scatola di ingranaggi.
  14. 14. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta attività implementata dai detti mezzi di elaborazione consiste in una attività di tipo informativo per un corrispondente utente.
  15. 15. Dispositivo secondo la rivendicazione 14, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare, a seguito della classificazione dello stato di funzionamento dell’apparecchiatura, una attività di informazione per l’utente definendo una condizione (234a) di normale funzionamento dell’apparecchiatura ed una condizione (234c) di pericolo per il funzionamento dell’apparecchiatura, ed una eventuale una condizione intermedia (234b) di attenzione per il funzionamento della medesima apparecchiatura.
  16. 16. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 14 e 15, caratterizzato dal fatto che detta attività di tipo informativo per l’utente prevede di segnalare all’utente la necessità di eseguire una revisione, o verifica, dell’apparecchiatura, in particolare da parte di una officina, in particolare autorizzata dal costruttore dell’apparecchiatura, per eseguire tale attività.
  17. 17. Dispositivo secondo la rivendicazione 16, caratterizzato dal fatto che detta attività di tipo informativo per l’utente prevede di segnalare all’utente la necessità di eseguire una revisione o verifica dell’apparecchiatura, la quale attività di segnalazione viene attivata al raggiungimento di un numero massimo e predeterminato di eventi di superamento di uno o più corrispondenti valori di soglia di o più parametri, o grandezze fisiche misurabili, dell’apparecchiatura.
  18. 18. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 14 a 17, caratterizzato dal fatto che detta attività di tipo informativo per l’utente prevede di segnalare all’utente la necessità di eseguire una manutenzione ordinaria dell’apparecchiatura; la quale attività di segnalazione viene attivata al raggiungimento di un livello predeterminato per un rispettivo parametro, in particolare definito dal numero di ore di lavoro compiute da parte della medesima apparecchiatura.
  19. 19. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 14 a 18, caratterizzato dal fatto che detta attività di tipo informativo per l’utente è definita dalla segnalazione all’utente della necessità di eseguire una manutenzione straordinaria dell’apparecchiatura; in particolare la quale attività di segnalazione viene avviata al raggiungimento di un livello predeterminato per un rispettivo parametro, in special modo definito dal livello di vibrazione generale dell’apparecchiatura.
  20. 20. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 14 a 19, caratterizzato dal fatto che detta attività di tipo informativo per l’utente è definita dall’emissione di un segnale di allarme, in particolare al superamento di un rispettivo valore di soglia di un rispettivo parametro o grandezza.
  21. 21. Dispositivo secondo la rivendicazione 20, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare, in particolare a partire dalla determinazione del verificarsi di un urto da parte dell’apparecchiatura, l’emissione di una corrispondente informazione di allarme urto (235a).
  22. 22. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 20 e 21, caratterizzato dal fatto che, in particolare a seguito di detta attività (26) di controllo della velocità di rotazione dei mezzi di taglio o del rispettivo rotore, in special modo a partire dalla velocità calcolata a seguito del rilevamento del rispettivo parametro rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura, detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività informativa di allarme (261) per il raggiungimento di una velocità eccessiva di rotazione dei mezzi di taglio o del rispettivo rotore.
  23. 23. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 20 a 22, caratterizzato dal fatto che, in particolare a seguito di detta attività (28) di controllo della temperatura, in special modo della temperatura dell’olio di lubrificazione che è presente in corrispondenza dei mezzi di azionamento, ovvero all’interno, dei detti mezzi di moltiplicazione o della scatola di ingranaggi, detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività informativa di allarme (281) per il raggiungimento di una temperatura eccessiva, in particolare di raggiungimento di una temperatura eccessiva dell’olio di lubrificazione che è presente in corrispondenza dei mezzi di azionamento, ovvero all’interno, dei detti mezzi di moltiplicazione o della scatola di ingranaggi.
  24. 24. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività di visualizzazione, su un corrispondente display, di corrispondenti parametri o grandezze di funzionamento o di lavoro dell’apparecchiatura.
  25. 25. Dispositivo secondo la rivendicazione 24, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una videata (30) in cui sono visualizzati i valori di uno o più dei seguenti parametri, o grandezze: velocità di lavoro dell’apparecchiatura, in particolare velocità rotazione del rotore (31), temperatura dell’apparecchiatura o di una sua parte, in particolare temperatura (32) dell’olio di lubrificazione all’interno dei detti mezzi di moltiplicazione o della scatola di ingranaggi, livello di vibrazione generale dell’apparecchiatura (33), tempo totale o complessivo di lavoro dell’apparecchiatura (34), tempo parziale, o della specifica sessione, di lavoro dell’apparecchiatura (35).
  26. 26. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 24 e 25, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per visualizzare un grafico, o linea, illustrante l’andamento di uno specifico parametro, o specifica grandezza, in particolare l’andamento del parametro o grandezza rappresentativo del livello di vibrazione generale dell’apparecchiatura; con detto andamento del detto valore del parametro che è in special modo rappresentato in funzione del tempo.
  27. 27. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 24 a 26, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per visualizzare una mappa in cui è indicata la posizione territoriale (P) dell’apparecchiatura, in particolare la posizione territoriale dell’apparecchiatura al raggiungimento di un rispettivo valore di soglia di un corrispondente parametro o grandezza.
  28. 28. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 20 a 27, caratterizzato dal fatto che detta attività di emissione di un segnale di allarme, in particolare al superamento di un rispettivo valore di soglia di un rispettivo parametro o grandezza, consiste nel visualizzare in modo diverso, ad esempio di colore rosso, nella rispettiva videata, il rispettivo parametro, o grandezza.
  29. 29. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività (236) di memorizzazione dei dati di lavoro dell’apparecchiatura, in particolare in una corrispondente memoria del dispositivo, in special modo in una memoria di tipo permanente e riscrivibile.
  30. 30. Dispositivo secondo la rivendicazione 29, caratterizzato dal fatto che detta attività di memorizzazione implementata dai detti mezzi di elaborazione prevede di memorizzare l’andamento, in particolare temporale, di un corrispondente parametro o grandezza.
  31. 31. Dispositivo secondo la rivendicazione 30, caratterizzato dal fatto che detta attività di memorizzazione implementata dai detti mezzi di elaborazione prevede, quando viene raggiunto un rispettivo valore di soglia, di memorizzare l’andamento, in particolare temporale, di un corrispondente parametro o grandezza, in particolare del medesimo parametro o grandezza che ha raggiunto detto valore di soglia.
  32. 32. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 29 a 31, caratterizzato dal fatto che detta attività di memorizzazione implementata dai detti mezzi di elaborazione prevede di memorizzare la durata del tempo di superamento del valore di soglia del rispettivo parametro o grandezza, in particolare la durata del tempo di superamento del valore di soglia di quel medesimo parametro o grandezza.
  33. 33. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 29 a 32, caratterizzato dal fatto che detta attività di memorizzazione implementata dai detti mezzi di elaborazione prevede di memorizzare i dati di lavoro dell’apparecchiatura per un periodo predeterminato.
  34. 34. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti da 29 a 33, caratterizzato dal fatto che detta attività di memorizzazione prevede di memorizzare il numero totale di ore di lavoro dell’apparecchiatura, ovvero il numero totale di ore in cui l’apparecchiatura è operativa.
  35. 35. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per consentire al rispettivo utente l’impostazione dei valori di soglia o limite dei parametri o grandezze considerate, in particolare con il rispettivo valore di soglia che viene selezionato che è corrispondente o rappresentativo ad un rispettivo modello o tipo di trinciatrice.
  36. 36. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il medesimo dispositivo comprende dei mezzi di localizzazione della posizione del dispositivo, ovvero dell’apparecchiatura a cui è applicato, in particolare sotto forma di un localizzatore GPS (29).
  37. 37. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per memorizzare, in particolare al superamento di una soglia predeterminata di un rispettivo parametro o grandezza, data, ora, e durata di superamento della soglia, ed eventualmente (in 290) la posizione geografica del dispositivo o apparecchiatura durante l’evento di superamento della detta soglia predeterminata.
  38. 38. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il medesimo dispositivo comprende dei mezzi di comunicazione, in particolare in modalità wireless, preferibilmente con tecnologia Bluetooth, con un corrispondente dispositivo elettronico digitale, ad esempio un telefono cellulare o smartphone, ovvero un computer, in particolare un computer palmare, del rispettivo utente, ed in particolare in particolare con un dispositivo elettronico digitale avente un rispetto schermo di visualizzazione.
  39. 39. Dispositivo secondo la rivendicazione 38, caratterizzato dal fatto che la comunicazione, in particolare in modalità wireless, preferibilmente con tecnologia Bluetooth, con un corrispondente dispositivo elettronico digitale avviene durante la fase di acquisizione da parte dei medesimi mezzi di elaborazione, in particolare del tipo a processore, in particolare in modo tale da utilizzare come display di visualizzazione il display del detto dispositivo elettronico digitale.
  40. 40. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività di richiesta di una password di autorizzazione, o di un codice corrispondente, all’utente che si mette in comunicazione con il dispositivo, in particolare per eseguire lo scarico o download dei dati di lavoro dell’apparecchiatura.
  41. 41. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per trasformare il segnale rilevato, in particolare il segnale di vibrazione rilevato, in particolare attraverso corrispondenti dei mezzi di trasformazione, o corrispondente algoritmo, (24) in particolare del tipo a Trasformata di Fourier Veloce.
  42. 42. Dispositivo secondo la rivendicazione 41, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per confrontare (in 240) il segnale rilevato, in particolare il segnale rilevato e trasformato, con un corrispondente segnale (241), in particolare memorizzato nella memoria del dispositivo (10), e corrispondente all’apparecchiatura in condizione ottimali, in particolare corrispondente alla situazione dell’apparecchiatura in uscita dalla fabbrica di produzione della medesima, e quindi effettuare una corrispondente diagnosi della condizione in cui si trova la medesima apparecchiatura.
  43. 43. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il medesimo dispositivo (10) comprende dei rispettivi mezzi di supporto, in particolare sotto forma di un rispettivo corpo scatolare (101).
  44. 44. Dispositivo secondo la rivendicazione 43, caratterizzato dal fatto che il rispettivo sensore dei mezzi di rilevamento della vibrazione dell’apparecchiatura è sostenuto, ovvero è all’interno, dei detti mezzi di supporto, in particolare del corpo scatolare (101), del medesimo dispositivo (10).
  45. 45. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il medesimo dispositivo (10) è associabile ad un’apparecchiatura, in particolare ai mezzi di copertura, o cofano, (12) di questi, preferibilmente venendo collocato superiormente a questi.
  46. 46. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il medesimo dispositivo (10) è posizionabile o posizionato, in uso, in vicinanza, preferibilmente di fianco, ai mezzi di moltiplicazione o scatola di ingranaggi (14) dell’apparecchiatura (11).
  47. 47. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il dispositivo (10) comprende dei mezzi di rilevazione (99), in particolare di rilevazione della temperatura, che si prolungano, in particolare attraverso un corrispondente cavo di prolungamento (98), dal medesimo dispositivo (10), ovvero dai mezzi di supporto, o corpo scatolare (101), del medesimo dispositivo (10).
  48. 48. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che il dispositivo (10) comprende dei mezzi di rilevazione (99), in particolare di rilevazione della temperatura, che presentano dei rispettivi mezzi di attacco all’apparecchiatura in corrispondenza della zona da rilevare.
  49. 49. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi di fissaggio del dispositivo (10) all’apparecchiatura (11), in particolare sotto forma di mezzi magnetici, di tipo permanente ovvero di tipo attivabile e disattivabile.
  50. 50. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che sono previsti dei mezzi di alimentazione elettrica (100), in particolare comprendenti un rispettivo cavo elettrico di collegamento al veicolo di trasporto o trattore.
  51. 51. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti caratterizzato dal fatto che detti mezzi di elaborazione sono configurati per implementare una attività (236, 290) di raccolta statistica dei dati di lavoro dell’apparecchiatura.
  52. 52. Dispositivo secondo la rivendicazione 51, caratterizzato dal fatto che detta attività (236) di raccolta statistica dei dati di lavoro dell’apparecchiatura concerne dati relativi alla detta determinazione (231) dei picchi di vibrazione e/o alla detta classificazione (232) dei detti picchi vibrazione e/o al detto calcolo (233) del valore medio, di lungo campione, del segnale di detto parametro, o grandezza, rappresentativo dello stato di vibrazione dell’apparecchiatura e/o del valore di temperatura rilevato e/o del valor di velocità del rotore e/o del segnale di posizione dell’apparecchiatura.
  53. 53. Dispositivo secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti 51 e 52, caratterizzato dal fatto che detta attività (290) di raccolta statistica dei dati di lavoro dell’apparecchiatura concerne una raccolta storica degli urti che l’apparecchiatura ha subito.
  54. 54. Apparecchiatura agricola (11), in particolare sotto forma di un’apparecchiatura per il taglio di materiale vegetale, quale erba, arbusti e simili, in special modo sotto forma di una trinciatrice, e di preferenza trainabile e/o portata da un corrispondente mezzo di trasporto o traino, quale un trattore agricolo (13); in particolare detta apparecchiatura (11) comprendendo dei mezzi (15) di taglio del materiale vegetale, includenti un rotore supportante dei rispettivi organi, o coltelli, di impegno e taglio del materiale vegetale, e dei rispettivi mezzi di protezione (12), in special modo sotto forma di un rispettivo cofano, definente una camera di lavoro per i medesimi mezzi di taglio; l’apparecchiatura (11) comprendendo inoltre dei mezzi di azionamento, in particolare, dei detti mezzi di taglio, in special modo includenti dei rispettivi mezzi di moltiplicazione o scatola di ingranaggi (14), ed in particolare che sono supportati sui detti mezzi, o cofano, di protezione (12); caratterizzata dal fatto di comprende un dispositivo (10) secondo una qualsiasi delle rivendicazioni precedenti.
  55. 55. Dispositivo e apparecchiatura agricola, ciascuno rispettivamente caratterizzato dal fatto di essere realizzato secondo una qualsiasi delle corrispondenti rivendicazioni precedenti e/o come descritto ed illustrato con riferimento ai disegni allegati.
IT102018000006937A 2018-07-05 2018-07-05 Dispositivo per il controllo del funzionamento di un’apparecchiatura agricola IT201800006937A1 (it)

Priority Applications (3)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT102018000006937A IT201800006937A1 (it) 2018-07-05 2018-07-05 Dispositivo per il controllo del funzionamento di un’apparecchiatura agricola
PCT/IB2019/055600 WO2020008338A2 (en) 2018-07-05 2019-07-01 Device for controlling the operation of an agricultural equipment
EP19746175.9A EP3817540A2 (en) 2018-07-05 2019-07-01 Device for controlling the operation of an agricultural equipment

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT102018000006937A IT201800006937A1 (it) 2018-07-05 2018-07-05 Dispositivo per il controllo del funzionamento di un’apparecchiatura agricola

Publications (1)

Publication Number Publication Date
IT201800006937A1 true IT201800006937A1 (it) 2020-01-05

Family

ID=63762817

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT102018000006937A IT201800006937A1 (it) 2018-07-05 2018-07-05 Dispositivo per il controllo del funzionamento di un’apparecchiatura agricola

Country Status (3)

Country Link
EP (1) EP3817540A2 (it)
IT (1) IT201800006937A1 (it)
WO (1) WO2020008338A2 (it)

Citations (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US20090237227A1 (en) * 2008-03-24 2009-09-24 Ehrhart Philip J Cutterbar failure detection system and method
WO2013100925A1 (en) * 2011-12-28 2013-07-04 Husqvarna Consumer Outdoor Products N.A., Inc. Yard maintenance vehicle route and orientation mapping system
EP2878186A1 (en) * 2013-11-12 2015-06-03 Maschio Gaspardo S.p.A. Agricultural implement, such as an extendable brush cutter, with improved safety for removable attachment to a tractor

Family Cites Families (2)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US8352116B2 (en) * 2009-01-15 2013-01-08 Delta Systems, Inc. Tilt and/or acceleration sensing apparatus and method
GB2477543B (en) * 2010-02-05 2013-11-13 Ransomes Jacobsen Ltd Machine with ground working elements and method of improving stability

Patent Citations (3)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US20090237227A1 (en) * 2008-03-24 2009-09-24 Ehrhart Philip J Cutterbar failure detection system and method
WO2013100925A1 (en) * 2011-12-28 2013-07-04 Husqvarna Consumer Outdoor Products N.A., Inc. Yard maintenance vehicle route and orientation mapping system
EP2878186A1 (en) * 2013-11-12 2015-06-03 Maschio Gaspardo S.p.A. Agricultural implement, such as an extendable brush cutter, with improved safety for removable attachment to a tractor

Also Published As

Publication number Publication date
EP3817540A2 (en) 2021-05-12
WO2020008338A3 (en) 2020-03-26
WO2020008338A2 (en) 2020-01-09

Similar Documents

Publication Publication Date Title
US11774240B2 (en) Sensing systems for agricultural implements and related methods
US11583865B2 (en) Liner assembly and system for ore grinding mill
US20080270074A1 (en) User customized machine data acquisition system
CA2958247A1 (en) A computerised tracking and proximity warning method and system for personnel, plant and equipment operating both above and below the ground or their movement therebetween
EP2798420A1 (en) Yard maintenance vehicle route and orientation mapping system
CA2854957C (en) Direct visual monitoring system and method for sensing the interior of a rotary mineral mill
CN211927094U (zh) 铣刨机和铣刨刀具监测系统
IT201800006937A1 (it) Dispositivo per il controllo del funzionamento di un’apparecchiatura agricola
JP2021131599A5 (it)
US20200018667A1 (en) Rotating shaft mounted monitoring device with wireless transmitter
DE202015009412U1 (de) Werkzeug mit einer Vorrichtung zum Erfassen von Indikatoren für eine vorbeugende Instandhaltung
US20160003668A1 (en) Monitoring device
JP6910925B2 (ja) 圃場管理システム
EP3400763B1 (en) Device for controlling vibrations on an agricultural machine such as a mulching machine
CN113950235A (zh) 一种机房用的精密空调控制系统
DE102015204115A1 (de) Verfahren zur Detektion von Radunwuchten in einem Fahrzeug
EP3818802B1 (en) System for measuring and interpreting a force
Ahmadi Performance assessment of a tractor driver whole body vibration measuring system
US12402552B2 (en) Method for ascertaining a soil condition
KR20030039545A (ko) 토양경작유닛의 상태검출장치
JP7438531B2 (ja) 農作業機
EP3593612A1 (en) Control and command system and method for agricultural machines
WO1998008113A1 (en) Method and apparatus for monitoring ground vibration and air-blast
TR2021013899T (tr) Tarım aletlerinde entegre algılama ve kendi kendine şarj için yöntemler ve sistem.
Blanco-Roldán et al. Design and validation of an active warning device for the agricultural tractor rollover.