[go: up one dir, main page]

IT201800004808A1 - Impianto di distribuzione del mangime nei capannoni di allevamento e procedimenti per la distribuzione di mangime con tale impianto - Google Patents

Impianto di distribuzione del mangime nei capannoni di allevamento e procedimenti per la distribuzione di mangime con tale impianto Download PDF

Info

Publication number
IT201800004808A1
IT201800004808A1 IT102018000004808A IT201800004808A IT201800004808A1 IT 201800004808 A1 IT201800004808 A1 IT 201800004808A1 IT 102018000004808 A IT102018000004808 A IT 102018000004808A IT 201800004808 A IT201800004808 A IT 201800004808A IT 201800004808 A1 IT201800004808 A1 IT 201800004808A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
feed
container
line
distributors
level
Prior art date
Application number
IT102018000004808A
Other languages
English (en)
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed filed Critical
Priority to IT102018000004808A priority Critical patent/IT201800004808A1/it
Priority to ES19170559T priority patent/ES2895735T3/es
Priority to EP19170559.9A priority patent/EP3560332B1/en
Priority to JP2019081777A priority patent/JP7274337B2/ja
Priority to US16/391,567 priority patent/US20190320614A1/en
Publication of IT201800004808A1 publication Critical patent/IT201800004808A1/it

Links

Classifications

    • AHUMAN NECESSITIES
    • A01AGRICULTURE; FORESTRY; ANIMAL HUSBANDRY; HUNTING; TRAPPING; FISHING
    • A01KANIMAL HUSBANDRY; AVICULTURE; APICULTURE; PISCICULTURE; FISHING; REARING OR BREEDING ANIMALS, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; NEW BREEDS OF ANIMALS
    • A01K5/00Feeding devices for stock or game ; Feeding wagons; Feeding stacks
    • A01K5/02Automatic devices
    • A01K5/0225Gravity replenishment from a reserve, e.g. a hopper
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A01AGRICULTURE; FORESTRY; ANIMAL HUSBANDRY; HUNTING; TRAPPING; FISHING
    • A01KANIMAL HUSBANDRY; AVICULTURE; APICULTURE; PISCICULTURE; FISHING; REARING OR BREEDING ANIMALS, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; NEW BREEDS OF ANIMALS
    • A01K39/00Feeding or drinking appliances for poultry or other birds
    • A01K39/01Feeding devices
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A01AGRICULTURE; FORESTRY; ANIMAL HUSBANDRY; HUNTING; TRAPPING; FISHING
    • A01KANIMAL HUSBANDRY; AVICULTURE; APICULTURE; PISCICULTURE; FISHING; REARING OR BREEDING ANIMALS, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; NEW BREEDS OF ANIMALS
    • A01K39/00Feeding or drinking appliances for poultry or other birds
    • A01K39/01Feeding devices
    • A01K39/012Feeding devices filling automatically, e.g. by gravity from a reserve
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A01AGRICULTURE; FORESTRY; ANIMAL HUSBANDRY; HUNTING; TRAPPING; FISHING
    • A01KANIMAL HUSBANDRY; AVICULTURE; APICULTURE; PISCICULTURE; FISHING; REARING OR BREEDING ANIMALS, NOT OTHERWISE PROVIDED FOR; NEW BREEDS OF ANIMALS
    • A01K5/00Feeding devices for stock or game ; Feeding wagons; Feeding stacks
    • A01K5/01Feed troughs; Feed pails

Landscapes

  • Life Sciences & Earth Sciences (AREA)
  • Environmental Sciences (AREA)
  • Birds (AREA)
  • Animal Husbandry (AREA)
  • Biodiversity & Conservation Biology (AREA)
  • Feeding And Watering For Cattle Raising And Animal Husbandry (AREA)
  • Feed For Specific Animals (AREA)

Description

IMPIANTO DI DISTRIBUZIONE DEL MANGIME NEI CAPANNONI DI ALLEVAMENTO E PROCEDIMENTI PER LA DISTRIBUZIONE DI MANGIME CON TALE IMPIANTO
DESCRIZIONE
Il presente trovato ha per oggetto un impianto di distribuzione del mangime nei capannoni di allevamento e procedimenti per la distribuzione di mangime con tale impianto.
Oggigiorno gli impianti avicoli sono molto grandi e di conseguenza anche molto complessi dal punto di vista impiantistico. Per migliorarne la gestione, essi sono stati dotati di sistemi automatizzati, ad esempio per l'abbeveraggio e per l'alimentazione degli animali.
In tali impianti è infatti necessario distribuire più volte al giorno in modo automatizzato il mangime necessario alla sopravvivenza e al benessere degli animali che li occupano.
Gli impianti sono suddivisi al loro interno in moduli e in file, per creare dei raggruppamenti di animali che vengono alimentati da linee o da sistemi di distribuzione del mangime posti all'interno dell'impianto stesso, realizzati ad esempio con mezzi tipo catene, carrelli, coclee. Il mangime necessario all'alimentazione degli animali, quindi da distribuire alle varie linee di alimentazione interne all'impianto, viene generalmente prelevato da uno stoccaggio posto all'esterno del capannone, solitamente consistente in una serie di sili.
I sili sono dotati di serrande in corrispondenza delle quali vengono alimentate le linee di distribuzione.
Ad oggi nel mercato sono presenti due principali tipologie di sistemi di distribuzione.
Secondo una di queste, una linea di distribuzione, o più di una, porta il mangime dai sili all'interno dell'impianto per alimentare in serie linee interne di alimentazione che portano il cibo a rispettive file di gabbie.
L'altra prevede invece una linea di distribuzione, o più di una, preposta ad alimentare una linea interna ad anello che a sua volta scarica il mangime in varie linee interne poste in parallelo, quindi alimentando contemporaneamente più linee di alimentazione interna.
Il primo sistema di distribuzione presenta un non trascurabile inconveniente nel fatto che a diverse lunghezze delle linee di alimentazione corrisponde una quantità di mangime differente. Per alimentare tutte le file di gabbie, è necessario sovradimensionare la distribuzione, tuttavia evitando che dopo l'ultima fila di gabbie sia ancora presente mangime nella linea, per non sovrasforzare il motore di trascinamento.
Il secondo sistema necessita almeno di due circuiti (uno per il carico della linea interna ad anello ed uno costituito dall'anello stesso) per raggiungere le linee di distribuzione alle file di gabbie e quindi, in caso di guasti ad uno dei due, il sistema non è in grado di distribuire il mangime alle diverse linee interne. Per ottenere una ridondanza di sicurezza, sono necessari quattro circuiti.
Il compito del presente trovato è quello di realizzare un impianto di distribuzione del mangime che sia in grado di migliorare la tecnica nota in uno o più degli aspetti sopra indicati.
Nell'ambito di tale compito, uno scopo del trovato è quello di realizzare un impianto di distribuzione del mangime e di proporre un procedimento per la distribuzione con tale impianto, che consenta di evitare il sovraccarico del sistema con mangime in esubero, per garantire una lunga durata dei componenti dell'impianto.
Un altro scopo del trovato è quello di garantire un adeguato apporto di mangime a tutte le linee interne di distribuzione alle file gabbie.
Un ulteriore scopo del trovato è quello di minimizzare il numero di linee di alimentazione garantendo un approvvigionamento continuo di mangime agli animali, anche in caso di manutenzione ad una delle linee.
Inoltre, la presente invenzione si prefigge lo scopo di superare gli inconvenienti della tecnica nota in modo alternativo ad eventuali soluzioni esistenti.
Non ultimo scopo del trovato è quello di realizzare un impianto che sia di elevata affidabilità, di relativamente facile realizzazione e a costi competitivi.
Questo compito, nonché questi ed altri scopi che meglio appariranno in seguito, sono raggiunti da un impianto di distribuzione del mangime nei capannoni di allevamento, che si caratterizza per il fatto di comprendere:
- almeno una linea di distribuzione di mangime da almeno una sede di stoccaggio ad una serie di distributori del mangime alle gabbie di animali,
- almeno un contenitore per mangime intercettante detta linea a monte e a valle di detti distributori rispettivamente per il carico e per lo scarico di mangime, da parte di detta linea, non rilasciato a detti distributori,
- mezzi di rilevazione del livello di mangime all'interno di detto contenitore,
- almeno un sistema di controllo atto a ricevere le informazioni di riempimento di detto contenitore per mangime da detti mezzi di rilevazione ed a comandare il carico di detta linea con mangime da detta sede di stoccaggio o da detto contenitore per mangime e ad impostare la velocità di percorso della stessa linea.
Ulteriori caratteristiche e vantaggi del trovato risulteranno maggiormente dalla descrizione di una forma di esecuzione preferita, ma non esclusiva, dell'impianto di distribuzione del mangime secondo il trovato, illustrato, a titolo indicativo e non limitativo, negli uniti disegni, in cui:
- la figura 1 illustra un impianto secondo il trovato;
- la figura 2 illustra schematicamente un impianto secondo il trovato;
- la figura 3 è una vista laterale in sezione di un contenitore per mangime, installato in un impianto secondo il trovato;
- la figura 4 è una vista laterale del contenitore, ortogonale alla sezione della figura 3;
- la figura 5 illustra un componente dell'impianto secondo il trovato.
Con riferimento alle figure citate, l'impianto secondo il trovato, indicato globalmente con il numero di riferimento 10, comprende:
- almeno una linea di distribuzione di mangime da almeno una sede di stoccaggio ad una serie di distributori del mangime alle gabbie di animali,
- almeno un contenitore per mangime intercettante detta linea a monte e a valle di detti distributori rispettivamente per il carico e per lo scarico di mangime, da parte di detta linea, non rilasciato a detti distributori,
- mezzi di rilevazione del livello di mangime all'interno di detto contenitore,
- almeno un sistema di controllo atto a ricevere le informazioni di riempimento di detto contenitore per mangime da detti mezzi di rilevazione ed a comandare il carico di detta linea con mangime da detta sede di stoccaggio o da detto contenitore per mangime e ad impostare la velocità di percorso della stessa linea.
L'impianto 10 è mostrato nella sua interezza in figura 1. Nell'esempio illustrato, l'impianto 10 comprende due linee 11, indicate rispettivamente con 11a e 11b in questa e nella successiva figura 2. Inoltre, nella medesima figura 1 sono anche illustrati cinque distributori 13, in modo schematico e il cui numero potrà essere differente e pari al numero di file di gabbie che essi alimentano. Tali distributori 13, in un impianto avicolo, consistono preferibilmente in condotti nei quali cala per gravità il cibo e che dovrebbero essere sempre pieni di mangime per assicurare un approvvigionamento continuo alle mangiatoie degli animali.
Le linee 11 sono atte a portare il cibo ai distributori 13, seguendo un percorso lungo il quale le catene o le cocle (o simili), di cui sono composte, vengono trascinate mediante appositi dispositivi di traino 16.
Un dispositivo di traino 16 è illustrato in un ingrandimento in figura 5, dove la scatola che lo contiene è aperta per visualizzarne gli elementi interni. Tra questi sono visibili il motore 17, la cinghia 18 di trasmissione dal motore 17 ed un motoriduttore 19 al quale è associata la linea 11.
L'impianto 10 può comprendere anche solo una linea 11.
La velocità della linea 11 (o delle linee) può essere mantenuta costante o variabile durante il funzionamento dell'impianto. Nel primo caso il sistema di controllo attiva e disattiva la linea, con un controllo on/off, mettendola in movimento e fermandola a seconda delle esigenze. Nel secondo caso il sistema di controllo modifica la velocità della linea, sempre secondo le esigenze.
Il contenitore per mangime 14, oltre a rappresentare un punto intermedio di scarico e di carico del mangime, consente di rilevare la quantità di mangime in esubero al ritorno della linea 11a, 11b verso il dispositivo di traino 16. Esso presenta una forma a tramoggia, aperto superiormente per ricevere il mangime in esubero dalla linea 11a, 11b, a valle dei distributori 13 a condotto, e presenta anche delle zone di carico del mangime alla linea 11a, 11b, a monte degli stessi distributori 13.
I mezzi di rilevazione 15 comprendono almeno due sensori 20 atti a rilevare la presenza di mangime all'interno del contenitore 14, in esso installati ad altezze diverse.
Essi sono indicati in figura 3 e in figura 4 con 20a, 20b e 20c dal più basso al più alto.
In particolare, il primo sensore 20a è il sensore per rilevare la minima quantità di mangime ritenuta utile al fine dell'approvvigionamento continuo alle gabbie. Esso coopera con il sistema di controllo nel restituire l'informazione relativa alla presenza di mangime fino al livello al quale esso è installato.
Il secondo sensore 20b restituisce al sistema di controllo l'informazione relativa alla presenza di mangime fino al livello al quale esso è installato, superiore al precedente, ai fini della regolazione della velocità e delle portate delle catene, o per disattivare e riattivare (controllo on/off) le linee in caso di funzionamento a velocità costante.
Il terzo sensore 20c rappresenta un sensore di sicurezza, atto a restituire al sistema di controllo l'informazione relativa alla presenza di mangime ad un livello per il quale risulta necessario intervenire con lo smaltimento del mangime in eccesso, indicando una anomalia nel funzionamento delle linee o una errata quantificazione delle portate di mangime alle gabbie.
Le sedi di stoccaggio 12 sono raffigurate schematicamente nelle figure 1 e 2 e consistono, preferibilmente, in sili. Al di sotto delle sedi 12 sono presenti serrande, indicate con il numero di riferimento 12a, che possono essere motorizzate.
Nella figura 2 è indicato il verso di percorrenza delle linee. Esso è anche mostrato in figura 1 con le frecce indicate con A.
In figura 1 è anche indicata con B la discesa di mangime nei condotti dei distributori 13.
In figura 3 e in figura 4 è indicato con C lo scarico di mangime in eccesso, di ritorno dai distributori 13, nel contenitore 14.
Forma oggetto di brevetto anche un procedimento per la distribuzione di mangime con l'impianto di cui sopra, che, in condizioni normali di funzionamento e impiegando due di dette linee, consiste nel:
- con almeno una prima di dette linee prelevare il mangime da almeno uno tra detta almeno una sede di stoccaggio e detto contenitore per il mangime, nel passaggio a monte di detti distributori, e scaricare il mangime nello stesso contenitore, nel passaggio a valle di detti distributori,
- con una seconda di dette linee prelevare il mangime da detto contenitore, nel passaggio a monte di detti distributori, scaricarlo agli stessi distributori e quello eventualmente in eccesso a detto contenitore nel passaggio a valle di detti distributori.
In condizioni normali di funzionamento, anche senza serrande motorizzate sotto le sedi di stoccaggio, il procedimento secondo il trovato impiega l'impianto 10 già descritto per portare il livello di mangime fino al secondo sensore 20b, assicurando quindi che le gabbie siano costantemente alimentate. Infatti, se le mangiatoie sono piene, non ricevono altro mangime e quello in esubero viene riversato nel contenitore 14 fino a raggiungere il secondo sensore 20b e quindi un secondo livello di riempimento.
Nella preparazione dell'impianto, il circuito di una prima linea 11a, coopera con sili le cui serrande devono essere completamente aperte e portelle di scarico completamente chiuse, ottenendo in tal modo un circuito i cui punti di carico sono i sili (cioè le sedi di stoccaggio 12) e il contenitore 14, a monte dei distributori 13, ed il cui unico punto di scarico è lo stesso contenitore 14, a valle degli stessi distributori Per il circuito della seconda linea 11b, le serrande dei sili vengono mantenute completamente chiuse e le portelle di scarico completamente aperte, ottenendo un circuito il cui punto di carico è il contenitore 14, nel passaggio a monte dei distributori 13, e i cui unici punti di scarico sono i distributori 13 e lo stesso contenitore 14, a valle degli stessi distributori 13.
Il procedimento prevede una fase in cui con la prima linea 11a, preleva il mangime da almeno una delle sedi di stoccaggio 12 o dal contenitore 14, nel passaggio a monte dei distributori 13, e scarica il mangime nello stesso contenitore 14, nel passaggio a valle degli stessi distributori 13.
La seconda linea 11b preleva il mangime dal contenitore 14, nel suo passaggio a monte dei distributori 13, e lo scarica a tali linee 13. Il mangime che risulta in esubero viene invece scaricato di nuovo al contenitore 14, nel passaggio a valle dei distributori 13.
Il procedimento comprende anche l'arresto della prima linea 11a, se il livello di mangime raggiunge un secondo livello di riempimento, superiore ad un primo livello di riempimento, e quindi se ne viene rilevata la presenza di mangime dal secondo sensore 20b nel contenitore 14.
Sostanzialmente il sitema di controllo regola la velocità delle linee 11 secondo la seguente logica.
A catene ferme, cioè con sistema di alimentazione delle batterie interne fermo, il sistema di controllo aziona la seconda linea 11b a velocità fissa e preferibilmente al 50% della velocità massima consentita, la prima linea 11a ad alta velocità, calcolata circa al 90% della velocità massima consentita, quando i tre sensori 20a, 20b e 20c non rilevano mangime. Se il primo dei sensori 20a, quello al livello più basso, rileva mangime e gli altri due non rilevano mangime, il sistema di controllo aziona la linea 11a ad una velocità media, circa al 40% della velocità massima consentita. Se i primi due sensori 20a e 20b rilevano mangime ed il terzo 20c non rileva mangime, il sistema di controllo aziona la linea a bassa velocità, circa il 10% della velocità massima. Se dopo un ritardo di alcuni secondi da quando i primi due sensori 20a e 20b rilevano mangime, oppure anche il terzo 20c rileva mangime, la linea 11a viene fermata.
In pratica, raggiunto il secondo livello di riempimento, segnalato dal secondo sensore 20b, la prima linea 11a rallenta fino a fermarsi. Al contempo, la seconda linea 11b rimane in funzione per un predeterminato intervallo di tempo, da impostare in modo tale da garantire una uniforme distribuzione del mangime disponibile nel contenitore su tutti i distributori 13 di alimentazione delle file di gabbie.
Finché le mangiatoie sono piene, i distributori 13 rimangono anche esse piene e non ricevono altro mangime dalla seconda linea 11b, con l'effetto che quanto prelevato dalla linea 11b dal contenitore 14 viene riscaricato nello stesso contenitore, pertanto mantenendo stabile il livello di mangime all'interno di questo.
Allo scadere del tempo preimpostato, anche la prima linea 11a viene fermata, lasciando i canali distributori 13 pieni ed il contenitore 14 con mangime fino al secondo livello di riempimento.
Quando invece le mangiatoie non sono piene, esse sono in grado di ricevere mangime, pertanto il mangime prelevato con la seconda linea 11b dal contenitore 14 viene scaricato ai distributori 13, producendo un calo del livello di mangime nel contenitore 14, facendo quindi ripartire la prima linea 11a.
Con catene in movimento, le velocità sono impostate nel modo seguente.
Quando il livello di mangime è pari o superiore al primo livello, indicato dal primo sensore 20a, il sistema di controllo calcola automaticamente la velocità della prima linea 11a attraverso l'osservazione nel tempo dei primi due sensori 20a e 20b. La velocità viene calcolata in modo tale da mantenere il livello di mangime nel contenitore quanto più possibile costante, ritardando il tempo di intervento dei due sensori.
In un normale sistema con controllo elettrico il funzionamento è di tipo on/off, quindi attiva e disattiva le linee.
La velocità della seconda linea 11b è, infatti, impostabile in due modi. In una soluzione viene mantenuta costante, possibilmente superiore alla massima velocità impostata per la prima linea 11a. In un'altra soluzione viene invece calcolata mediante un PLC: il suo valore è dipendente dalla velocità della prima linea 11a e pari alla somma di quest'ultima con un valore di offset. Ad esempio, con un valore di offset del 10% e velocità della prima linea 11a al 30% della velocità massima consentita, il valore della velocità della seconda linea 11b è pari al 40% della massima consentita.
L'impianto 10 può funzionare anche solo con una linea 11.
Forma oggetto di brevetto anche un procedimento per la distribuzione di mangime con l'impianto sopra descritto, che consiste nel:
- prelevare, con almeno una di dette linee, il mangime da detta almeno una sede di stoccaggio, - distribuire il mangime prelevato a detti distributori,
- scaricare eventuale mangime in eccesso in detto contenitore per mangime, a valle di detti distributori,
- se il livello di mangime in detto contenitore raggiunge un secondo livello di riempimento, calare la velocità di detta linea di percorrenza del circuito di distribuzione, altrimenti prelevare ancora il mangime da detta almeno una sede di stoccaggio.
Tale procedimento si applica convenientemente in caso di blocco di una linea 11, ad esempio per manutenzione alla stessa, come sarà più avanti descritto.
Con due linee complessive e funzionanti a disposizione, indicate come prima linea 11a e come seconda linea 11b, le aperture di pescaggio dei sili 12 vengono aperte al 75% e quelle del contenitore 14 vengono completamente aperte. Anche le bocchette di carico ai distributori 13 vengono aperte completamente.
I due circuiti delle linee 11a, 11b vengono impostati esattamente nello stesso modo e, di conseguenza, sono intercambiabili in prospettiva di blocco ad uno di essi per manutenzione.
Obiettivo del sistema è, anche in questo caso, di mantenere le mangiatoie piene, quindi un livello di mangime nel contenitore 14 compreso tra i primi due livelli identificabili con i primi due sensori 20a e 20b, senza inoltre raggiungere il terzo livello, identificabile con il terzo sensore 20c, e senza rimanere ad un livello inferiore al primo per troppo tempo.
Quando il sistema è completamente vuoto, le due linee 11a e 11b vengono attivate e prelevano il mangime dalla sede di stoccaggio 12.
La fase successiva del procedimento prevede la distribuzione del mangime prelevato, da parte delle linee 11a e 11b, ai distributori 13. Per raggiungere i distributori le linee attraversano il contenitore 14 senza prelevare alcun mangime aggiuntivo, essendo il contenitore 14 ancora vuoto.
Il mangime precipita in modo sequenziale nei condotti dei distributori 13 riempiendoli progressivamente.
Entrambe le linee 11 funzionano alla velocità massima consentita.
Quando le mangiatoie sono piene, si riempiono anche i distributori 13. La fase successiva del procedimento prevede di scaricare eventuale mangime in eccesso nel contenitore per mangime 14, a valle dei distributori 13.
Una volta raggiunto il primo livello, il sistema di controllo applica alle linee una determinata velocità di riferimento.
Quindi, quando il livello di mangime nel contenitore 14 raggiunge un primo livello di riempimento, si cala la velocità della linea 11a, 11b di percorrenza del circuito di distribuzione.
Se il livello di mangime cala al di sotto del primo livello di riempimento, individuabile con il primo sensore 20a, si aumenta la velocità delle linee 11a, 11b di percorrenza del circuito di distribuzione, preferibilmente riportandola a quella massima consentita dall'impianto, altrimenti, se il livello di mangime raggiunge un secondo livello di riempimento, maggiore del primo e individuabile con il secondo sensore 20b, si cala la velocità, preferibilmente riportandola alla minima consentita. Se non è presente un variatore della velocità, nel primo caso si attivano le linee (on) e nel secondo si arrestano (off).
Se dopo un determinato intervallo di tempo, il livello di mangime cala al di sotto del secondo livello di riempimento di detto contenitore per mangime 14, individuabile con il secondo sensore 20b, si preleva ancora il mangime dalla sede di stoccaggio 12, altrimenti si preleva dal contenitore per mangime 14.
Quando il mangime nel contenitore 14 permane, per un determinato intervallo di tempo, pari o superiore al secondo livello di riempimento, il procedimento comprende le seguenti fasi:
- arrestare la prima linea 11a;
- prelevare mangime, con la seconda linea 11b, dal contenitore per mangime 14.
In questa ultima fase, la seconda linea 11b viene sconnessa dalla sede di stoccaggio 12, cioè il silo, attraverso la chiusura della relativa serranda.
In seguito, se il livello di mangime cala al di sotto del secondo livello di riempimento, il procedimento prevede la riattivazione della prima linea 11a, prelevante mangime dalla sede di stoccaggio 12. La velocità di percorrenza del circuito da parte della prima linea 11a verrà impostata pari a quella di riferimento applicata precedentemente ad entrambe le linee.
Il procedimento comprende anche la seguente fase: se il livello di mangime nel contenitore 14 cala al di sotto del primo livello di riempimento e permane in tale stato per un tempo superiore ad un intervallo di tempo preimpostato, si riporta la seconda linea 11b a prelevare mangime dalla sede di stoccaggio 12.
Sostanzialmente, quando è necesario usare massime portate, quindi è necessario usare sempre tutte le linee a disposizione, il sistema si avvale anche delle serrande motorizzate al di sotto dei sili, cioè delle sedi 12, che ne modulano l'apertura e la chiusura in base alla necessità.
In tal caso, le linee 11a e 11b vanno insieme a caricare il mangime, il contenitore 14 controlla il livello di riempimento con i sensori e, se si riempie troppo, il sistema chiude il pescaggio di mangime dalle sedi 12 tramite la serrande automatiche 12a, per poi riaprirle quando il livello cala.
Tutti i controlli di velocità delle linee possono essere a velocità variabile oppure fissa con solo controllo on/off e di valore minimo, massimo o medio.
Il funzionamento dell'impianto, secondo il trovato, risulta evidente da quanto descritto e, in particolare, dai procedimenti risulta evidente come le linee, scaricato il mangime ai vari distributori 13, e prima di tornare ai sili, possano scaricare il mangime in avanzo nel contenitore 14, portandolo quindi in ricircolo all'interno di una sorta di anello virtuale.
Questo consente la progettazione di un impianto in cui non è indispensabile l'installazione di circuiti indipendenti.
L'impianto, tramite l'uso di sensori atti a leggere il livello di mangime all'interno del contenitore, è in grado di stabilire se il mangime estratto dalle sedi di stoccaggio è o meno sufficiente ad alimentare i distributori interni e quindi controlla la portata regolando, tramite il sistema di controllo, le velocità delle linee e/o la quantità di mangime erogata dalle sedi di stoccaggio attraverso il controllo dell'apertura delle serrande.
Le diverse linee presenti nel sistema possono essere alimentate in parallelo e funzionare indipendentemente o in combinazione, in funzione delle esigenze di distribuzione rilevate.
Può essere sufficiente una sola linea per portare il mangime all'interno del capannone e ai distributori, oppure, se come nel caso riportato ad esempio sono presenti due linee, è possibile garantire l'approvvigionamento anche in caso di blocco ad una di esse, ad esempio a scopo manutentivo.
Si è in pratica constatato come il trovato raggiunga il compito e gli scopi preposti realizzando un impianto di distribuzione del mangime che consente di evitare situazioni di sovraccarico con mangime in esubero, in grado di garantire un adeguato apporto di mangime alle linee interne di distribuzione ed un approvvigionamento continuo di mangime agli animali, anche in caso di manutenzioni ad una delle linee.
Il trovato, così concepito, è suscettibile di numerose modifiche e varianti, tutte rientranti nell'ambito del concetto inventivo; inoltre, tutti i dettagli potranno essere sostituiti da altri elementi tecnicamente equivalenti.
In pratica, i materiali impiegati, purché compatibili con l'uso specifico, nonché le dimensioni e le forme contingenti, potranno essere qualsiasi a seconda delle esigenze e dello stato della tecnica.
Ove le caratteristiche e le tecniche menzionate in qualsiasi rivendicazione siano seguite da segni di riferimento, tali segni sono stati apposti al solo scopo di aumentare l'intelligibilità delle rivendicazioni e di conseguenza tali segni di riferimento non hanno alcun effetto limitante sull'interpretazione di ciascun elemento identificato a titolo di esempio da tali segni di riferimento.

Claims (12)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Impianto di distribuzione del mangime nei capannoni di allevamento, che si caratterizza per il fatto di comprendere: - almeno una linea (11a, 11b) di distribuzione di mangime da almeno una sede di stoccaggio (12) ad una serie di distributori (13) del mangime alle gabbie di animali, - almeno un contenitore per mangime (14) intercettante detta linea (11a, 11b) a monte e a valle di detti distributori (13) rispettivamente per il carico e per lo scarico di mangime, da parte di detta linea (11a, 11b), non rilasciato a detti distributori (13), - mezzi di rilevazione (15) del livello di mangime all'interno di detto contenitore (14), - almeno un sistema di controllo atto a ricevere le informazioni di riempimento di detto contenitore per mangime (14) da detti mezzi di rilevazione (15) ed a comandare il carico di detta linea (11a, 11b) con mangime da detta sede di stoccaggio (12) o da detto contenitore per mangime (14) e ad impostare la velocità di percorso della stessa linea (11a, 11b).
  2. 2. Impianto, secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che detti mezzi di rilevazione (15) comprendono almeno due sensori (20) atti a rilevare la presenza di mangime all'interno di detto contenitore (14), in esso installati ad altezze diverse.
  3. 3. Impianto, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detto contenitore (14) è aperto superiormente per ricevere mangime da detta linea (11a, 11b) e presenta anche zone di carico del mangime a detta linea (11a, 11b).
  4. 4. Impianto, secondo una o più delle rivendicazioni precedenti, caratterizzato dal fatto che detta almeno una sede di stoccaggio (12) consiste in un silo.
  5. 5. Procedimento per la distribuzione di mangime con l'impianto (10) di cui una o più delle rivendicazioni da 1 a 4, che, in condizioni normali di funzionamento e impiegando almeno due di dette linee (11a, 11b), consiste nel: - con almeno una prima di dette linee (11a) prelevare il mangime da almeno uno tra detta almeno una sede di stoccaggio (12) e detto contenitore per il mangime (14), nel passaggio a monte di detti distributori (13), e scaricare il mangime nello stesso contenitore (14), nel passaggio a valle di detti distributori (13), - con una seconda di dette linee (11a, 11b) prelevare il mangime da detto contenitore (14), nel passaggio a monte di detti distributori (13), scaricarlo agli stessi distributori (13) e quello eventualmente in eccesso a detto contenitore (14) nel passaggio a valle di detti distributori (13).
  6. 6. Procedimento, secondo la rivendicazione 5, che si caratterizza per il fatto di comprendere l'arresto di detta prima linea (11a), se il livello di mangime raggiunge un secondo livello di riempimento, superiore ad un primo livello di riempimento.
  7. 7. Procedimento per la distribuzione di mangime con l'impianto di cui una o più delle rivendicazioni da 1 a 4, che consiste nel: - prelevare, con almeno una di dette linee (11a, 11b), il mangime da detta almeno una sede di stoccaggio (12), - distribuire il mangime prelevato a detti distributori (13), - scaricare eventuale mangime in eccesso in detto contenitore per mangime (14), a valle di detti distributori (13), - quando il livello di mangime in detto contenitore (14) raggiunge un secondo livello di riempimento, calare la velocità di detta linea (11a. 11b) di percorrenza del circuito di distribuzione.
  8. 8. Procedimento, secondo la rivendicazione 7, che si caratterizza per il fatto di comprendere le seguenti fasi: - se il livello di mangime in detto contenitore per mangime (14) cala al di sotto del primo livello di riempimento, aumentare la velocità di detta linea (11a, 11b) di percorrenza del circuito di distribuzione, altrimenti - se il livello di mangime raggiunge un secondo livello di riempimento, maggiore del primo, calare la velocità.
  9. 9. Procedimento, secondo la rivendicazione 8, che si caratterizza per il fatto di comprendere la seguente fase: se dopo un determinato intervallo di tempo, il livello di mangime cala al di sotto del secondo livello di riempimento di detto contenitore per mangime (14), prelevare ancora il mangime da detta almeno una sede di stoccaggio (12), altrimenti prelevare da detto contenitore per mangime (14).
  10. 10. Procedimento, secondo la rivendicazione 9, che, in presenza di due linee (11a, 11b), quando il livello di mangime in detto contenitore per mangime (14) permane, per un determinato intervallo di tempo, pari o superiore a detto secondo livello di riempimento, si caratterizza per il fatto di comprendere le seguenti fasi: - arrestare una prima di dette linee (11a), - prelevare mangime, con una seconda di dette linee (11b), da detto contenitore per mangime (14).
  11. 11. Procedimento, secondo la rivendicazione 10, che si caratterizza per il fatto di comprendere la seguente fase: se il livello di mangime cala al di sotto di detto secondo livello di riempimento, riattivare detta prima linea (11a), prelevante mangime da detta almeno una sede di stoccaggio (12).
  12. 12. Procedimento, secondo la rivendicazione 11, che si caratterizza per il fatto di comprendere la seguente fase: se il livello di mangime in detto contenitore (14) cala al di sotto del primo livello di riempimento e permane in tale stato per un tempo superiore ad un intervallo di tempo preimpostato, riportare detta seconda linea (11b) a prelevare mangime da detta almeno una sede di stoccaggio (12).
IT102018000004808A 2018-04-24 2018-04-24 Impianto di distribuzione del mangime nei capannoni di allevamento e procedimenti per la distribuzione di mangime con tale impianto IT201800004808A1 (it)

Priority Applications (5)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT102018000004808A IT201800004808A1 (it) 2018-04-24 2018-04-24 Impianto di distribuzione del mangime nei capannoni di allevamento e procedimenti per la distribuzione di mangime con tale impianto
ES19170559T ES2895735T3 (es) 2018-04-24 2019-04-23 Aparato para distribuir pienso en cobertizos para cría y procedimientos para distribuir pienso con el aparato
EP19170559.9A EP3560332B1 (en) 2018-04-24 2019-04-23 Apparatus for distributing feed in farming sheds and methods for distributing feed with the apparatus
JP2019081777A JP7274337B2 (ja) 2018-04-24 2019-04-23 農舎内へ飼料を分配する装置および当該装置による飼料を分配する方法
US16/391,567 US20190320614A1 (en) 2018-04-24 2019-04-23 Apparatus for distributing feed in farming sheds and methods for distributing feed with the apparatus

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT102018000004808A IT201800004808A1 (it) 2018-04-24 2018-04-24 Impianto di distribuzione del mangime nei capannoni di allevamento e procedimenti per la distribuzione di mangime con tale impianto

Publications (1)

Publication Number Publication Date
IT201800004808A1 true IT201800004808A1 (it) 2019-10-24

Family

ID=63014792

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT102018000004808A IT201800004808A1 (it) 2018-04-24 2018-04-24 Impianto di distribuzione del mangime nei capannoni di allevamento e procedimenti per la distribuzione di mangime con tale impianto

Country Status (5)

Country Link
US (1) US20190320614A1 (it)
EP (1) EP3560332B1 (it)
JP (1) JP7274337B2 (it)
ES (1) ES2895735T3 (it)
IT (1) IT201800004808A1 (it)

Families Citing this family (2)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
CN111149715B (zh) * 2020-01-06 2021-08-31 湖南生物机电职业技术学院 定量饲料传送系统
CN117784644B (zh) * 2023-12-26 2025-02-18 深圳市华怡丰科技有限公司 一种猪场自动给料系统及控制方法

Citations (7)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US2050314A (en) * 1934-05-09 1936-08-11 Max E Grunewald Weighing feeder
GB1148741A (en) * 1965-02-15 1969-04-16 Frederick Vogt Improvements in and relating to feeding animals
US5505160A (en) * 1994-08-16 1996-04-09 A. Pellerin Et Fils Ltee. Feed distributing apparatus
JPH09275840A (ja) * 1996-04-18 1997-10-28 Meiji Kikai Kk 乳牛用自動給餌装置、及び、乳牛用給餌システム
GB2362797A (en) * 2000-05-09 2001-12-05 Collinson & Co Ltd E Livestock spin feeder
CN106719026A (zh) * 2016-12-02 2017-05-31 西安理工大学 一种兔子自动饲喂设备
CN207135809U (zh) * 2017-07-11 2018-03-27 陈祖华 一种带自动进草装置的养殖羊舍

Family Cites Families (7)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US4495894A (en) * 1983-09-28 1985-01-29 Chore-Time Equipment, Inc. Feed distribution apparatus
JPS6374431A (ja) * 1986-09-18 1988-04-04 株式会社 岩手シ−アイフア−ム 飼料量自動計量装置
US5782201A (en) * 1997-07-01 1998-07-21 Wells; John A. Automated livestock feeding system
JPH1146610A (ja) * 1997-08-08 1999-02-23 Seibutsukei Tokutei Sangyo Gijutsu Kenkyu Suishin Kiko 給餌設備
US6779486B2 (en) 2001-10-17 2004-08-24 Feedlogic Systems Inc. Automatic animal feeder
CA2809313A1 (en) 2010-08-24 2012-03-01 Feedlogic Corporation System for metering feed in feed lines
US20120104032A1 (en) 2010-11-02 2012-05-03 Bahn Craig D Feed Dispensing Machine

Patent Citations (7)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
US2050314A (en) * 1934-05-09 1936-08-11 Max E Grunewald Weighing feeder
GB1148741A (en) * 1965-02-15 1969-04-16 Frederick Vogt Improvements in and relating to feeding animals
US5505160A (en) * 1994-08-16 1996-04-09 A. Pellerin Et Fils Ltee. Feed distributing apparatus
JPH09275840A (ja) * 1996-04-18 1997-10-28 Meiji Kikai Kk 乳牛用自動給餌装置、及び、乳牛用給餌システム
GB2362797A (en) * 2000-05-09 2001-12-05 Collinson & Co Ltd E Livestock spin feeder
CN106719026A (zh) * 2016-12-02 2017-05-31 西安理工大学 一种兔子自动饲喂设备
CN207135809U (zh) * 2017-07-11 2018-03-27 陈祖华 一种带自动进草装置的养殖羊舍

Also Published As

Publication number Publication date
US20190320614A1 (en) 2019-10-24
ES2895735T3 (es) 2022-02-22
EP3560332A1 (en) 2019-10-30
EP3560332B1 (en) 2021-07-28
JP2019216709A (ja) 2019-12-26
JP7274337B2 (ja) 2023-05-16

Similar Documents

Publication Publication Date Title
BRPI0709180A2 (pt) controle para correia transportadora com sensor de força
US3002494A (en) Automated hen battery
IT201800004808A1 (it) Impianto di distribuzione del mangime nei capannoni di allevamento e procedimenti per la distribuzione di mangime con tale impianto
JP2575033B2 (ja) 小型家畜類用計量給餌装置
CN101233955A (zh) 卸料斗以及卸载装有杆状产品的托架的方法
ITMI20102052A1 (it) Impianto di distribuzione di materiale a comportamento sostanzialmente fluido per l'alimentazione animale
CN206150126U (zh) 自动补料的食槽
DE1481026A1 (de) Verfahren und Vorrichtung zum Foerdern laenglicher Gegenstaende,insbesondere Zigaretten
US3509986A (en) Device for supplying cigarettes into a magazine of a packing machine
CN105416718A (zh) 一种全自动在线高速计数机
US4273233A (en) Apparatus for conveying rod-like articles
JP6058660B2 (ja) 大量の動物を輸送するための飼料を船内に積み込み、保存しおよび分配するシステム
KR101248720B1 (ko) 치패류 카운터
EP3129319A1 (de) Anlage zum befüllen von behältern mit einer transporteinrichtung
US3374905A (en) Method and apparatus for transporting receptacles
CN104996318A (zh) 一种鸡饲料自动供料系统
EP0902618A1 (en) A method for supplying feed to a plurality of feed pans, and also a pan feeding system
DE1556115A1 (de) Foerdersystem
SU982616A1 (ru) Способ раздачи гранулированного корма
FI100503B (fi) Kananhoitoyksikkö
IT201800006839A1 (it) Attrezzatura e metodo per la distribuzione di misture alimentari per animali da allevamento
DK202200955A1 (en) Anti-shooting device
CN120130394A (zh) 一种失重式笼养种禽精准饲喂控制方法
JPS6374430A (ja) 飼料量自動計量装置
DE2123522A1 (de) Fütterungsanlage für Vieh