[go: up one dir, main page]

IT201700003056A1 - Gruppo espositore - Google Patents

Gruppo espositore

Info

Publication number
IT201700003056A1
IT201700003056A1 IT102017000003056A IT201700003056A IT201700003056A1 IT 201700003056 A1 IT201700003056 A1 IT 201700003056A1 IT 102017000003056 A IT102017000003056 A IT 102017000003056A IT 201700003056 A IT201700003056 A IT 201700003056A IT 201700003056 A1 IT201700003056 A1 IT 201700003056A1
Authority
IT
Italy
Prior art keywords
mobile
display unit
counters
unit according
benches
Prior art date
Application number
IT102017000003056A
Other languages
English (en)
Inventor
Stefano Carloni
Luigi Iacopini
Original Assignee
Ind Frigoriferi Italiana S P A
Priority date (The priority date is an assumption and is not a legal conclusion. Google has not performed a legal analysis and makes no representation as to the accuracy of the date listed.)
Filing date
Publication date
Application filed by Ind Frigoriferi Italiana S P A filed Critical Ind Frigoriferi Italiana S P A
Priority to IT102017000003056A priority Critical patent/IT201700003056A1/it
Publication of IT201700003056A1 publication Critical patent/IT201700003056A1/it

Links

Classifications

    • AHUMAN NECESSITIES
    • A47FURNITURE; DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47FSPECIAL FURNITURE, FITTINGS, OR ACCESSORIES FOR SHOPS, STOREHOUSES, BARS, RESTAURANTS OR THE LIKE; PAYING COUNTERS
    • A47F10/00Furniture or installations specially adapted to particular types of service systems, not otherwise provided for
    • A47F10/06Furniture or installations specially adapted to particular types of service systems, not otherwise provided for for restaurant service systems
    • AHUMAN NECESSITIES
    • A47FURNITURE; DOMESTIC ARTICLES OR APPLIANCES; COFFEE MILLS; SPICE MILLS; SUCTION CLEANERS IN GENERAL
    • A47FSPECIAL FURNITURE, FITTINGS, OR ACCESSORIES FOR SHOPS, STOREHOUSES, BARS, RESTAURANTS OR THE LIKE; PAYING COUNTERS
    • A47F3/00Show cases or show cabinets
    • A47F3/004Show cases or show cabinets adjustable, foldable or easily dismountable
    • EFIXED CONSTRUCTIONS
    • E04BUILDING
    • E04HBUILDINGS OR LIKE STRUCTURES FOR PARTICULAR PURPOSES; SWIMMING OR SPLASH BATHS OR POOLS; MASTS; FENCING; TENTS OR CANOPIES, IN GENERAL
    • E04H1/00Buildings or groups of buildings for dwelling or office purposes; General layout, e.g. modular co-ordination or staggered storeys
    • E04H1/12Small buildings or other erections for limited occupation, erected in the open air or arranged in buildings, e.g. kiosks, waiting shelters for bus stops or for filling stations, roofs for railway platforms, watchmen's huts or dressing cubicles
    • E04H1/1205Small buildings erected in the open air
    • E04H1/1222Sales kiosks

Landscapes

  • Engineering & Computer Science (AREA)
  • Architecture (AREA)
  • Civil Engineering (AREA)
  • Structural Engineering (AREA)
  • Addition Polymer Or Copolymer, Post-Treatments, Or Chemical Modifications (AREA)
  • Transition And Organic Metals Composition Catalysts For Addition Polymerization (AREA)

Description

"GRUPPO ESPOSITORE"
CAMPO DI APPLICAZIONE
II presente trovato si riferisce ad un gruppo espositore, utilizzabile in particolare per l’allestimento di esposizioni, eventi dimostrativi, punti vendita o simili, preferibilmente alTintemo di ambienti chiusi, ad esempio locali di centri commerciali, aeroporti, impianti sportivi, locali preposti a conferenze o altro.
STATO DELLA TECNICA
E’ noto che in determinati ambienti o locali chiusi, come quelli sopra elencati, ad esempio locali di centri commerciali, aeroporti, impianti sportivi, locali preposti a conferenze o altro, spesso vengono realizzate strutture di esposizione e vendita di beni, ad esempio stand, banconi, banchi espositivi o simili. Tali strutture di esposizione possono essere realizzate in vari modi, possono essere permanenti o temporanee ed inoltre possono essere fisse o mobili.
Tali strutture di esposizione, che possono essere utilizzare, oltre che per la vendita, anche per l’organizzazione di eventi dimostrativi, sono in genere molto voluminose ed ingombranti, inoltre la loro realizzazione e messa in opera può rivelarsi spesso molto complessa e articolata.
E’ altresì noto, infatti, che per il trasporto e l’allestimento di tali strutture di esposizione, sono necessari diversi operatori, mezzi di trasporto ed inoltre spesso vengono richiesti tempi notevoli per il loro allestimento e predisposizione all’utilizzo finale.
Tali strutture di esposizione note, inoltre, anche se predisposte per essere impiegate all’ interno di ambienti o locali di edifìci chiusi, spesso presentano limiti dal punto di vista della sicurezza, soprattutto nelle situazioni di non utilizzo, ad esempio nelle ore di inattività o non utilizzo, nelle quali possono rimanere incustodite.
Tali strutture di esposizione note, inoltre, spesso presentano una disposizione degli elementi che le compongono che risulta poco comoda e fruibile sia da parte degli operatori preposti alla gestione c al funzionamento di tali strutture, sia da parte degli utilizzatori, che, invece, dovrebbero capire con immediatezza le funzionalità e le caratteristiche di tali strutture espositive. Tali strutture note, quindi, possono presentare limiti sia dal punto di vista degli spazi operativi interni per gli operatori, sia per gli spazi circostanti dedicati al transito e alla sosta della clientela. Altre limitazioni e svantaggi di soluzioni e tecnologie convenzionali saranno chiare ad una persona esperta del ramo a seguito della lettura della rimanente parte della presente descrizione con riferimento ai disegni ed alla descrizione delle forme di realizzazione che seguono, sebbene si intenda che la descrizione dello stato della tecnica correlato alla presente descrizione non debba essere considerata un’ammissione che quanto qui descritto sia già noto dallo stato della tecnica anteriore.
Esiste pertanto la necessità di realizzare un gruppo espositore che possa superare almeno uno degli inconvenienti della tecnica nota.
Uno scopo del presente trovato è pertanto realizzare un gruppo espositore che possa essere allestito velocemente ed efficientemente, in particolare, all’ interno di un ambiente chiuso o protetto, ad esempio un ambiente interno ad un edificio quale un centro commerciale, un aeroporto, un impianto sportivo, un locale preposto a conferenze, o altro. Un ulteriore scopo del presente trovato è la realizzazione di un gruppo espositore che presenti almeno una configurazione chiusa che risulti estremamente sicura, per la protezione degli elementi installati e posizionati all’ interno del gruppo espositore, ed almeno una configurazione espositiva aperta, di efficace utilizzo sia da parte degli operatori, che della clientela.
Un ancora ulteriore scopo del presente trovato è realizzare un gruppo espositore estremamente semplice, di elevata compattezza, che sia facilmente smontabile e trasportabile e che presenti, inoltre un elevato pregio estetico.
Un ulteriore scopo del presente trovato è realizzare un gruppo espositore che presenti, sia in una configurazione espositiva aperta, che in una configurazione chiusa, ingombri ridotti al minimo, ampi spazi di manovra sia per gli espositori, che per la clientela ed inoltre che sa facilmente e completamente gestibile, anche da un solo operatore.
Per ovviare agli inconvenienti della tecnica nota e per ottenere questi ed ulteriori scopi e vantaggi, la Richiedente ha studiato, sperimentato e realizzato il presente trovato.
ESPOSIZIONE DEL TROVATO
Il presente trovato è espresso e caratterizzato nella rivendicazione indipendente. Le rivendicazioni dipendenti espongono altre caratteristiche del trovato, o varianti dell’idea di soluzione principale. In accordo con i suddetti scopi, un gruppo espositore secondo il trovato comprende almeno un banco fisso ed uno o più banchi mobili provvisti di mezzi di movimentazione rispetto a tale banco fisso; i banchi mobili sono posizionabili, mediante tali mezzi di movimentazione, in almeno una configurazione aperta, di accesso ad almeno una zona operativa definita sostanzialmente tra tali banchi mobili e tale banco fisso, ed almeno una configurazione chiusa, nella quale tali uno o più banchi mobili formano una struttura di chiusura e protezione del gruppo espositore.
Secondo un ulteriore aspetto del trovato, in tale configurazione chiusa, la struttura di protezione ha una forma sostanzialmente a guscio, in modo da garantire un’ancora più efficace protezione e compattezza al gruppo espositore.
Preferibilmente, il gruppo espositore comprende una coppia di banchi mobili e traslabili, mediante tali mezzi di movimentazione, in direzioni opposte in modo da assumere tale configurazione aperta o tale configurazione chiusa.
Il gruppo espositore può comprendere almeno una guida associata al banco fisso e configurata per accogliere elementi di scorrimento associati a tali banchi mobili, in modo da definire una direzione univoca di movimentazione di detti banchi mobili.
In forme di realizzazione, la guida può essere sostanzialmente rettilinea, in modo che tali banchi mobili possano traslare in modo bidirezionale in tale direzione univoca di movimentazione.
I banchi mobili possono comprendere uno o più dispositivi di chiusura, atti ad operare in tale configurazione chiusa dei banchi mobili e del gruppo espositore e provvisti di relative serrature.
I banchi mobili possono comprendere una o più superfici di lavoro rese accessibili o nascoste mediante uno o più piani estraibili.
Preferibilmente, i banchi mobili comprendono almeno una copertura provvista di almeno una parte fissa ed almeno uno di detti piani estraibili, configurati per scorrere, almeno parzialmente, dentro e fuori da tale copertura.
In almeno uno di tali banchi mobili può essere ricavato un vano di alloggiamento a scomparsa di un apparecchio estraibile e di ausilio al funzionamento e/o alla fruizione del gruppo espositore.
Questi ed altri aspetti, caratteristiche e vantaggi della presente divulgazione saranno meglio compresi con riferimento alla seguente descrizione, alle tavole di disegno e alle annesse rivendicazioni. Le tavole di disegno, che sono integrate e facenti parte della presente descrizione, illustrano alcune forme di realizzazione del presente oggetto e, unitamente alla descrizione, si propongono di descrivere i principi della divulgazione.
I vari aspetti e caratteristiche descritte nella presente descrizione possono essere applicati individualmente, dove possibile. Questi aspetti individuali, ad esempio aspetti e caratteristiche presenti nella descrizione oppure nelle rivendicazioni dipendenti allegate, possono essere oggetto di domande divisionali.
Si fa notare che qualsiasi aspetto o caratteristica che si trovi essere già nota durante la procedura di brevettazione si intende non essere rivendicata ed essere l’oggetto di un disclaimer.
ILLUSTRAZIONE DEI DISEGNI
Queste ed altre caratteristiche del presente trovato appariranno chiare dalla seguente descrizione di forme di realizzazione, fomite a titolo esemplificativo, non limitativo, con riferimento agli annessi disegni in cui:
- la fig. 1 è una vista frontale di un gmppo espositore secondo il trovato in una configurazione aperta;
- la fig. 2 è una vista in pianta del gmppo espositore di fig. 1 ;
- la fig. 3 è una vista laterale del gruppo espositore di fig. 1 ;
- la fig. 4 è una vista frontale del presente gmppo espositore in una configurazione chiusa;
- la fig. 5 è una vista in pianta del gruppo espositore di fig. 4;
- la fig. 6 è una vista laterale del gruppo espositore di fig. 4;
- la fig. 7 è una vista ingrandita che illustra una guida di scorrimento dei banchi mobili di cui è provvisto il gruppo espositore;
- la fig. 8 è una vista in assonometria di un dispositivo di sollevamento che può essere previsto nel presente gmppo espositore;
- la fig. 9 è una vista in sezione di un ripiano mobile supportato da relative guide di scorrimento.
Per facilitare la comprensione, numeri di riferimento identici sono stati utilizzati, ove possibile, per identificare elementi comuni identici nelle figure. Va inteso che elementi e caratteristiche di una forma di realizzazione possono essere convenientemente incorporati in altre forme di realizzazione senza ulteriori precisazioni.
DESCRIZIONE DI FORME DI REALIZZAZIONE
Si farà ora riferimento nel dettaglio alle varie forme di realizzazione del trovato, delle quali uno o più esempi sono illustrati nelle figure allegate. Ciascun esempio è fornito a titolo di illustrazione del trovato e non è inteso come una limitazione dello stesso. Ad esempio, le caratteristiche illustrate o descritte in quanto facenti parte di una forma di realizzazione potranno essere adottate su, o in associazione con, altre forme di realizzazione per produrre un’ulteriore forma di realizzazione. Resta inteso che il presente trovato sarà comprensivo di tali modifiche e varianti.
Prima di descrivere le forme di realizzazione, si chiarisce, inoltre, che la presente descrizione non è limitata nella sua applicazione ai dettagli costruttivi e di disposizione dei componenti come descritti nella seguente descrizione utilizzando le figure allegate. La presente descrizione può prevedere altre forme di realizzazione ed essere realizzata o messa in pratica in altri svariati modi. Inoltre, si chiarisce che la fraseologia e terminologia qui utilizzata è a fini descrittivi e non deve essere considerata come limitante.
Con riferimento ai disegni allegati, un gruppo espositore 10 secondo il trovato comprende un banco fisso 11 ed uno o più banchi mobili, ad esempio una coppia di banchi mobili 12 e 13.
Il banco fisso 11 può comprendere una o più superfici di lavoro, elementi espositivi e/o di sistemazione di oggetti, strumenti utili al funzionamento e alla fruizione del gruppo espositore 10, o altro.
I banchi mobili 12 e 13 sono posizionati preferibilmente su lati opposti del banco fìsso 11 e possono traslare rispetto a tale banco fisso 11.
Nella configurazione di fig. 1, fig. 2 e fig. 3, il gruppo espositore 10 è in posizione completamente aperta, quindi, secondo l’esempio illustrato, i due banchi mobili 12 e 13 si trovano alla massima distanza l’uno dall’altro.
Nella configurazione di fig. 4, fig. 5 e fig. 6, il gruppo espositore 10 è in posizione completamente chiusa e, secondo l’esempio illustrato, i due banchi mobili 12 e 13 sono adiacenti l’uno all’altro, in modo sostanzialmente da risultare complementari e dare luogo ad una struttura 14 a guscio, di protezione e chiusura del gruppo espositore 10. Tali banchi mobili 12 e 13, quindi, possono traslare sopra e attorno al banco fisso 11, in modo da consentirne o inibirne completamente l’accesso. Tali banchi mobili 12 e 13 possono, naturalmente, essere realizzati con una forma diversa da quanto illustrato, in ogni caso, preferibilmente, tali banchi mobili 12 e 13 risultano complementari, in modo da formare la struttura 14 di chiusura.
Ciascuno dei banchi mobili 12 o 13 è, quindi, sostanzialmente formato da un corpo scatolare che comprende almeno una parete aperta. Le pareti aperte dei due corpi scatolari risulteranno affacciate l’una verso l’altra, in modo che tali corpi scatolari, una volta uniti, possano formare la struttura 14 a guscio e racchiudere così il banco fisso 11.
Il banco fisso I l e i banchi mobili 12 e 13 sono vantaggiosamente trasportabili in modo autonomo, una volta che il gruppo espositore 10 è stato disassemblato.
I banchi mobili 12 e 13 hanno quindi lo scopo di conferire al gruppo espositore 10 almeno una configurazione aperta ed almeno una configurazione chiusa, oltre che di consentire la protezione e la chiusura in sicurezza di tale gruppo espositore.
In alternativa a quanto illustrato, potrebbe essere previsto anche solo un banco mobile, che scorrerebbe sopra al banco fisso 1 1 per passare da una configurazione aperta ad una configurazione chiusa, nella quale coprirebbe completamente il banco fisso 11 , o viceversa.
Tra i banchi mobili 12 e 13 nella configurazione aperta, si veda ad esempio fig. 2, viene ricavato un accesso 15, in modo che il personale preposto alla gestione e alla conduzione del gruppo espositore 10 possa accedere ad una zona operativa 16, definita tra i banchi mobili 12 e 13 e il banco fisso 11.
II banco fisso 11 , come detto, in funzione delle svariate destinazioni a cui può essere preposto, può presentare una o più superfici di lavoro, vani di alloggiamento e/o esposizione di oggetti, o altro.
I banchi mobili 12 e 13, anche nella configurazione aperta di utilizzo del gruppo espositore 10, alloggiano internamente una parte del banco fisso 11 , quindi, in definitiva, sono sempre associati al banco fìsso 1 1 , sia nella configurazione aperta che nella configurazione chiusa.
II gruppo espositore 10 potrebbe essere utilizzato, esemplificatamente e non limitatamente, per l’esposizione e la vendita di prodotti alimentari, quali ad esempio gelati o simili.
All’ interno del gruppo espositore 10 possono inoltre essere ricavati diversi servizi e accessori utili al personale che gestisce il gruppo espositore, come detto anche un solo operatore.
Ad esempio all’ interno del gruppo espositore 10 può essere prevista una prima superficie di lavoro 18, ricavata in questo caso nel banco mobile 12.
Il banco mobile 12 presenta una copertura 19 formata da una parte fissa 20 e da almeno un piano estraibile 21.
Il piano estraibile 21, si veda la fig. 9, è supportato, tra due pareti 22 contrapposte del banco mobile 12, mediante opportuni mezzi di scorrimento 23, ad esempio guide a rotolamento di sfere o altri mezzi. Tale piano estraibile 21 può essere associato a elementi di fine corsa e mezzi, preferibilmente meccanici, di fissaggio in posizione, ad esempio scrocchi o scrocchetti manuali o simili.
Il piano estraibile 21 è quindi atto a posizionarsi, almeno parzialmente, sotto alla parte fissa 20 della copertura 19, come in fig. 2, in modo da consentire l’accesso alla superficie di lavoro 18, oppure può essere estratto rispetto a tale parte fissa 20, in modo da assumere la configurazione di fig. 5, completando così la copertura 19 e inibendo l’accesso alla superficie di lavoro 18.
Il banco mobile 13 può comprendere, ad esempio, una superficie di lavoro 24 nella quale può essere prevista l’installazione di un lavello 25 con rubinetto. Tale lavello 25 può essere collegato ad esempio ad una coppia di recipienti posizionati all’ interno del corpo scatolare del banco mobile 13: un primo recipiente per l’acqua potabile ed un secondo recipiente per l’acqua di scarico. In questo modo, l’erogazione di acqua nel gruppo espositore 10 sarebbe resa indipendente da qualsiasi allacciamento ad una rete idrica. In alternativa, naturalmente, sarebbe anche possibile collegare il lavello 25 ad una normale rete idrica.
Il lavello 25 con relativo rubinetto e la superficie di lavoro 24 possono essere resi accessibili mediante un piano estraibile 26, facente parte della copertura 27 del banco mobile 13.
Similmente al piano estraibile 21 del banco mobile 12, tale piano estraibile 26 può essere supportato in modo scorrevole tra due pareti contrapposte del banco mobile 13 e può essere almeno parzialmente alloggiato sotto ad una parte fissa 28 della copertura 27.
In fig. 2, il piano estraibile 26 è inserito sotto alla parte fissa 28 della copertura 27, mentre, in fig. 5, tale piano estraibile 26 è estratto dalla parte fissa 28, in modo da completare la copertura 27.
Nel banco mobile 13 è anche ricavato un vano 29, che può essere utilizzato per l’alloggiamento di un qualsiasi apparecchio 30, che contribuisca alla fruizione e all’utilizzo del gruppo espositore 10. Tale apparecchio 30 può essere ad esempio un monitor, una stazione interattiva, o a anche un piccolo elettrodomestico, un’ulteriore vetrina espositiva, o altro.
Nel caso il gruppo espositore 10 venga utilizzato, come accennato esemplificatamente, per l’esposizione e la vendita di gelati, tale apparecchio 30 può essere, ad esempio, un mantecatore per la produzione di gelato, che assolverebbe anche alla funzione di dimostrare al pubblico come viene prodotto il gelato, partendo dai suoi ingredienti di base, quali latte, panna, frutta o altro.
L’apparecchio 30 potrebbe essere anche un distributore di un prodotto alimentare qual panna o simile.
Il vano 29 di alloggiamento dell’apparecchio 30 è aperto o chiuso mediante un coperchio 31 ribaltabile e vincolato, ad esempio, alla copertura 27 mediante opportune cerniere di rotazione. Nelle figure 1 , 2 e 3, tale coperchio 31 è illustrato in posizione aperta, mentre in fig. 5 è illustrato in posizione chiusa: in tale posizione chiusa, preferibilmente, tale coperchio 31 si posiziona a filo della restante copertura 27.
Tale coperchio 31 potrà essere vincolato ai banchi mobili 12 e 13, una volta che questi sono stati ravvicinati l’uno all’altro per la chiusura del gruppo espositore 10, ad esempio mediante opportuno incastro tra tali banchi mobili 12 e 13. In alternativa, il coperchio 31 potrebbe essere provvisto di una relativa serratura, oppure tale coperchio 31 potrebbe essere realizzato in forma estraibile, ad esempio come i piani estraibili 21 e 26.
All’ interno del vano 29 del gruppo mobile 13, è anche alloggiato un dispositivo 32 di estrazione di tale apparecchio ausiliario 30 dal vano 2, ad esempio un dispositivo 32 di sollevamento e abbassamento.
In fig. 8 è illustrata una possibile forma realizzativa esemplificativa e non limitativa di un dispositivo 32 di sollevamento e abbassamento dell’apparecchio ausiliario. In questa forma realizzativa, il dispositivo 32 è sostanzialmente un martinetto meccanico che comprende inferiormente degli elementi 33 di posizionamento alla base del vano 29 e superiormente un piano 34 di sostegno dell’apparecchio 30. Tra tali elementi 33 di posizionamento e il piano 34 di sostegno è previsto un telaio 35 a pantografo.
In questo esempio, il piano 34 del dispositivo 32 di sollevamento e abbassamento viene sollevato e abbassato agendo manualmente su una manovella 36, che, in modo di per sè noto, contrae o espande tale telaio 35.
Nel funzionamento, il dispositivo 32 verrà posizionato nel vano 29 in modo che la manovella 36 sia accessibile dalla zona operativa 16 definita tra i due banchi mobili 12 e 13 e il banco fisso 11.
Naturalmente, sarebbe possibile prevedere, in alternativa a quanto illustrato, un diverso dispositivo 32 di sollevamento e abbassamento dell’apparecchio 30, ad esempio un attuatore elettromeccanico, idraulico o altro.
I banchi mobili 12 e/o 13 potrebbero essere provvisti anche di cassettiere e/o altri elementi espositivi o di sistemazione e riponimento di beni, oggetti o simili.
Come detto i banchi mobili 12 e 13 traslano in un senso o nell’altro in modo da aprire il gruppo espositore 10, oppure chiuderlo in una struttura 14 di protezione sostanzialmente a guscio.
La traslazione di tali banchi mobili 12 e 13 può essere effettuata ed eventualmente guidata in qualsiasi adeguata modalità. Nelle figure è illustrata una modalità realizzativa esemplificativa e non limitativa di mezzi di scorrimento e guida di tali banchi mobili 12 e 13.
Ciascuno di tali banchi mobili 12 e 13 può essere provvisto di una coppia di ruote interne 37 e di una coppia di ruote esterne 38.
Tali ruote 37 e 38 rappresentano un esempio dei vari mezzi di movimentazione che potrebbero essere utilizzati per muovere i banchi mobili 12 e 13 rispetto al banco fisso 11. Tali ruote 37 e 38 potrebbero essere sostituite da altri elementi di movimentazione, ad esempio mezzi a pattino, sistemi a binari o altro e potrebbero dunque essere previste guide di movimentazione, come vedremo in seguito.
Le ruote esterne 38, oltre che scorrere normalmente lungo una direzione, possono essere di tipo oscillante, cioè ruote atte a oscillare su se stesse rispetto ad un asse di rotazione sostanzialmente verticale. Tale tipo di ruote 38 oscillanti consente un rapido ed efficace posizionamento dei banchi mobili 12 e 13 rispetto al banco fisso 11.
Tali ruote 38 oscillanti possono rivelarsi estremamente utili per direzionare i banchi mobili 12 e 13 in fase di installazione del gruppo espositore 10, o anche in fase di posizionamento per l’utilizzo finale. Tali ruote esterne 38 possono inoltre essere provviste di elementi di blocco dell’ oscillazione in una determinata direzione di movimentazione del banco mobile 12 e/o 13.
Tali ruote esterne 38 possono essere provviste inoltre di elementi di blocco del rotolamento, quando i banchi mobili 12 e 13 hanno raggiunto le posizioni desiderate, ad esempio di apertura o chiusura del gruppo espositore 10.
Il banco fìsso 11 è provvisto di elementi di supporto 39 che ne consentono uno stabile posizionamento sul suolo. Tali elementi di supporto 39 potrebbero, ad esempio, essere regolabili in altezza.
Su almeno un lato del banco fisso 11 , è fissata una guida 40, che può essere ad esempio a forma di “U”, si veda la fig. 7. Tale guida 40 sporge da tale lato del banco fisso Il e può essere fissata allo stesso mediante qualsiasi mezzo opportuno, quindi mediante viti, perni o altro.
Tale guida 40 è sostanzialmente rettilinea e definisce sostanzialmente una direzione S di traslazione bidirezionale dei banchi mobili 12 e 13 in un senso o nell’altro.
La guida 40 è atta ad alloggiare almeno un elemento di scorrimento 41 associato a ciascun banco mobile 12 e 13, in modo tale che i banchi mobili 12 e 13 possano traslare unicamente nella direzione S definita dalla guida 40.
Mediante una guida di movimentazione di diversa forma da quanto illustrato per la guida 40, ad esempio una guida ad arco, potrebbe essere prevista una movimentazione di rotazione dei banchi mobili 12 e 13, in modo passare da una configurazione aperta ad una configurazione chiusa, o viceversa.
Tale elemento di scorrimento 41 è vincolato, ad esempio mediante un perno 42, sotto alla base di ciascuno di tali banchi mobili, si veda ad esempio la base 43 del banco mobile 12 illustrata in fig. 7. Nel caso che tale elemento di scorrimento 41 sia una ruota o una rotella, quest’ultima sarà vincolata in modo ruotabile a tale perno 42.
L’elemento di scorrimento 41 di ciascuno di tali banchi mobili 12 e 13 potrebbe essere vincolato al relativo banco mobile 12 o 13 mediante mezzi e modalità diverse dal perno 42 illustrato.
L’estensione della guida 40 in direzione S, con l’ausilio di eventuali finecorsa, può determinare anche la lunghezza della corsa di traslazione degli elementi di scorrimento 41 e quindi dei due banchi mobili 12 e 13 in un senso o nell’altro.
Naturalmente, per ciascuno dei due banchi mobili 12 o 13, potrebbe essere previsto anche più di un elemento di scorrimento 41 alloggiabile nella guida 40, in funzione, ad esempio, dell’estensione del banco mobile 12 o 13 e della corsa che deve realizzare.
La guida 40 viene realizzata preferibilmente in pezzo unico e mediante un profilato, tuttavia, potrebbe essere realizzata diversamente, ad esempio prevedendo un primo tratto di guida di opportuna estensione associabile al banco mobile 12 ed un secondo tratto di guida di opportuna estensione associabile al banco mobile 13.
Come detto precedentemente, i banchi mobili 12 e 13 sono sostanzialmente dei corpi scatolari, pertanto, al loro interno, è possibile ricavare nicchie o altri alloggiamenti di servizio, ad esempio per ospitare impianto elettrico del gruppo espositore con relativo quadro elettrico, le derivazioni del gruppo espositore che risulteranno scollegate durante il trasporto, oppure per ospitare oggetti da esporre o utili al funzionamento del gruppo espositore, o altro. Tali nicchie o alloggiamenti possono essere chiusi da opportuni sportelli, si vedano ad esempio lo sportello 45 di accesso in una nicchia o vano interno del banco mobile 12, oppure lo sportello 46, fig. 5 e fig. 6, di accesso in una nicchia o vano interno del gruppo mobile 13.
Il gruppo espositore può prevedere anche pannelli o simili per il posizionamento di loghi, indicazioni o altro, si veda ad esempio il pannello 44 previsto per il banco mobile 12.
Per agevolare lo spostamento e la traslazione di tali banchi mobili 12 e 13 rispetto al banco fisso 11, sono previste delle relative maniglie 47 e 48 di impugnatura.
Il gruppo espositore 10 è anche provvisto di una o più dispositivi di chiusura, ad esempio una dispositivo di chiusura 50 situato su un lato del gruppo espositore 10 ed un dispositivo di chiusura 51 situato sull’altro lato del gruppo espositore 10.
Ciascuno dei dispositivi di chiusura 50 e 51 è provvisto di relativa serratura 49 ed è formato da un primo lembo 52 associato ad un banco mobile, ad esempio il banco mobile 12, e da un secondo lembo 53, associato all’altro banco mobile, ad esempio il banco mobile 13.
Quando i banchi mobili 12 e 13 vengono portati in configurazione di chiusura, illustrata nelle figure 4, 5 e 6, i lembi 52 e 53 dei banchi mobili 12 e 13 entreranno in contatto l’uno con l’altro e la serratura 49 potrà essere attivata mediante una relativa chiave.
Il presente gruppo espositore 10 può quindi assumere almeno una configurazione aperta di presentazione e funzionamento, nella quale è possibile procedere all’esposizione e vendita di beni, con eventuali fasi di dimostrazione della produzione di tali beni, ed almeno una configurazione chiusa, molto compatta, sicura e di ridotto ingombro. Nel caso il gruppo espositore 10 venga utilizzato per l’esposizione e la vendita di prodotti alimentari deteriorabili, ad esempio gelati o simili, tale gruppo espositore sarà provvisto di vani opportunamente refrigerati.
La corrente elettrica di alimentazione del gruppo espositore 10 potrà essere prelevata dalla normale rete elettrica presente all’ interno dell’ambiente dove tale gruppo espositore 10 verrà installato. Nel gruppo espositore 10 potrebbe essere anche installato un proprio gruppo elettrogeno. Anche l’illuminazione principale del gruppo espositore 10 è preferibilmente demandata al sistema di illuminazione dell’ambiente in cui è posizionato. Il gruppo espositore 10 potrà comunque prevedere propri mezzi di illuminazione dedicati, ad esempio, alle superfici di lavoro 18 e 24, al banco fisso 11, o altro.
Nella configurazione aperta il presente gruppo espositore 10 si rivela estremamente fruibile e comunque di limitato ingombro, come si può osservare dalle figure 1, 2 e 3, sia per il personale preposto all’esposizione, che normalmente occuperà la zona operativa 16 e che potrà avere accesso comodamente ad ogni parte del gruppo espositore, sia per la clientela, che potrà transitare senza problemi nello spazio libero ricavabile tutto attorno al gruppo espositore 10, apprezzandone inoltre il pregio estetico e le varie funzionalità.
Il presente gruppo espositore 10 si rivela, inoltre, nella configurazione chiusa, si vedano figure da 4 a 6, estremamente compatto e sicuro, in quanto provvisto di dispositivi di chiusura 50 e 51 con serrature 49 e di meccanismi o altri mezzi di blocco in posizione dei piani estraibili 21 e 26 e del coperchio 31 una volta posizionati nella configurazione di chiusura del gruppo espositore 10. Anche gli sportelli 44, 45 e 46 saranno provvisti di relative serrature.
Qualora sia utilizzato per la produzione, esposizione e vendita di gelati o simili prodotti alimentari, il presente gruppo espositore 10 presenta, vantaggiosamente, una filiera completa di produzione del gelato richiedendo unicamente una fonte di alimentazione elettrica.
Il gruppo espositore 10 può essere evidentemente utilizzato anche per altre situazioni di esposizione di beni, ad esempio vendita di altri prodotti alimentari quali dolciumi, caramelle o simili, oppure per l’esposizione e la vendita di articoli artigianali, con eventuali dimostrazioni di produzione e fabbricazioni, ad esempio articoli di bigiotteria, gioielleria, orologeria o simili.
II gruppo espositore 10 potrebbe inoltre essere utilizzato in modo efficace come punto informativo, per informazioni turistiche, di viabilità, di trasporto pubblico o altro. In questo caso, ad esempio, si potrebbe supporre che l’apparecchio 30 sia un monitor, una stazione interattiva, un elaboratore o altro.
Come si può intuire, lo smontaggio ed il trasporto del presente gruppo espositore 10 si rivelano estremamente semplici e prevedono un limitato numero di colli, in quanto, sostanzialmente, il gruppo espositore 10 comprende, quali elementi principali, i banchi mobili 12 e 13 ed il banco fisso 11, i quali, possono essere anche trasportati autonomamente l’uno dall’altro.
E chiaro che al gruppo espositore fin qui descritto possono essere apportate modifiche e/o aggiunte di parti e/o fasi, senza per questo uscire dall’ambito del presente trovato.
E anche chiaro che, sebbene il presente trovato sia stato descritto con riferimento ad alcuni esempi specifici, una persona esperta del ramo potrà senz’altro realizzare molte altre forme equivalenti di gruppo espositore, aventi le caratteristiche espresse nelle rivendicazioni e quindi tutte rientranti nell’ambito di protezione da esse definito.

Claims (9)

  1. RIVENDICAZIONI 1. Gruppo espositore, caratterizzato dal fatto che comprende almeno un banco fisso (1 1) ed uno o più banchi mobili (12, 13) provvisti di mezzi di movimentazione (37, 38) rispetto a detto banco fìsso (11), detti banchi mobili (12, 13) essendo posizionabili, mediante detti mezzi di movimentazione (37, 38), in almeno una configurazione aperta, di accesso ad almeno una zona operativa (16) definita sostanzialmente tra detti banchi mobili (12, 13) e detto banco fisso (11), ed almeno una configurazione chiusa, nella quale detti uno o più banchi mobili (12, 13) formano una struttura (14) di chiusura e protezione del gruppo espositore.
  2. 2. Gruppo espositore secondo la rivendicazione 1, caratterizzato dal fatto che, in detta configurazione chiusa, detta struttura (14) di protezione ha una forma sostanzialmente a guscio.
  3. 3. Gruppo espositore secondo la rivendicazione 1 o 2, caratterizzato dal fatto che comprende una coppia di banchi mobili (12, 13) e traslabili, mediante detti mezzi di movimentazione (37, 38), in direzioni opposte in modo da assumere detta configurazione aperta o detta configurazione chiusa.
  4. 4. Gruppo espositore secondo una qualsivoglia delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che comprende almeno una guida (40) associata al banco fisso (11) e configurata per accogliere elementi di scorrimento (41) associati a detti banchi mobili (12, 13), in modo da definire una direzione (S) univoca di movimentazione di detti banchi mobili (12, 13).
  5. 5. Gruppo espositore secondo la rivendicazione 4, caratterizzato dal fatto che detta guida (40) è sostanzialmente rettilinea in modo che detti banchi mobili (12, 13) possano traslare in modo bidirezionale in detta direzione (S) univoca di movimentazione.
  6. 6. Gruppo espositore secondo una qualsivoglia delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che detti banchi mobili (12, 13) comprendono uno o più dispositivi di chiusura (50, 51), atti ad operare in detta configurazione chiusa dei banchi mobili (12, 13) e del gruppo espositore e provvisti di relative serrature (49).
  7. 7. Gruppo espositore secondo una qualsivoglia delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che detti banchi mobili (12, 13) comprendono una o più superfici di lavoro (18, 24) rese accessibili o nascoste mediante uno o più piani estraibili (21, 26).
  8. 8. Gruppo espositore secondo la rivendicazione 7, caratterizzato dal fatto che i banchi mobili (12, 13) comprendono almeno una copertura (19, 27) provvista di almeno una parte fissa (20, 28) ed almeno uno di detti piani estraibili (21, 26), configurati per scorrere, almeno parzialmente, dentro e fuori da detta copertura (19, 27).
  9. 9. Gruppo espositore secondo una qualsivoglia delle precedenti rivendicazioni, caratterizzato dal fatto che in almeno uno di detti banchi mobili (12, 13) è ricavato un vano (29) di alloggiamento a scomparsa di un apparecchio (30) estraibile e di ausilio al funzionamento e/o alla fruizione del gruppo espositore
IT102017000003056A 2017-01-12 2017-01-12 Gruppo espositore IT201700003056A1 (it)

Priority Applications (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT102017000003056A IT201700003056A1 (it) 2017-01-12 2017-01-12 Gruppo espositore

Applications Claiming Priority (1)

Application Number Priority Date Filing Date Title
IT102017000003056A IT201700003056A1 (it) 2017-01-12 2017-01-12 Gruppo espositore

Publications (1)

Publication Number Publication Date
IT201700003056A1 true IT201700003056A1 (it) 2018-07-12

Family

ID=58671837

Family Applications (1)

Application Number Title Priority Date Filing Date
IT102017000003056A IT201700003056A1 (it) 2017-01-12 2017-01-12 Gruppo espositore

Country Status (1)

Country Link
IT (1) IT201700003056A1 (it)

Citations (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
FR2011588A1 (it) * 1968-06-24 1970-03-06 Kollmann Lokoma
US4369763A (en) * 1980-08-29 1983-01-25 Sullivan James E Cooking table
FR2742975A1 (fr) * 1995-12-29 1997-07-04 Sems Vitrine transportable pour la presentation de produits, notamment alimentaires
US20140319980A1 (en) * 2011-11-23 2014-10-30 Goppion S.P.A. Display case for exhibiting objects

Patent Citations (4)

* Cited by examiner, † Cited by third party
Publication number Priority date Publication date Assignee Title
FR2011588A1 (it) * 1968-06-24 1970-03-06 Kollmann Lokoma
US4369763A (en) * 1980-08-29 1983-01-25 Sullivan James E Cooking table
FR2742975A1 (fr) * 1995-12-29 1997-07-04 Sems Vitrine transportable pour la presentation de produits, notamment alimentaires
US20140319980A1 (en) * 2011-11-23 2014-10-30 Goppion S.P.A. Display case for exhibiting objects

Similar Documents

Publication Publication Date Title
US20180263382A1 (en) Interactive display stand for objects, especially watches or jewellery
KR20190060076A (ko) 무선통신 기반의 무인 수납장을 이용한 판매 서비스 제공 방법 및 장치
JP5312093B2 (ja) 宅配ボックスおよび建物
KR100988644B1 (ko) 의류전시용 컨테이너
IT201700003056A1 (it) Gruppo espositore
US20200370360A1 (en) Mobile interface unit
US9986853B2 (en) Merchandise display system
US20050055939A1 (en) Self-storage facility having integral retail and customer service space
KR101728131B1 (ko) 광고 기능을 갖는 이동식 전자동 진열장치
IT201600091179A1 (it) Vetrina museale con sistema di azionamento motorizzato per cassetti
US20070001557A1 (en) Hinged and removable frame with sliding plates
KR200197983Y1 (ko) 회전 진열장
CN208740467U (zh) 一种电子商务产品展示柜
US6431371B1 (en) Newsstand display module
US794418A (en) Revolving display-stand.
US362200A (en) William campbell
JP7271415B2 (ja) 開閉装置用収納構造
ITMI980104U1 (it) Banco per la distribuzione di bevande
RU9461U1 (ru) Сооружение для мелкорозничной торговли (варианты)
JP3126168U (ja) 移動式ワゴン
KR100792738B1 (ko) 칸막이 연동기능을 가진 배달하물보관상자
CN102926581B (zh) 市场内部设施摆放方法
JP2009024343A (ja) コンテナショップ
JP2515402Y2 (ja) 展示装置
KR200407313Y1 (ko) 무인 가구 전시장