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PRODUZIONE / FINANZIAMENTI Italia

Iniziate le riprese di Je so’ pazzo, omaggio a Pino Daniele

di 

- Il biopic diretto da Nicola Prosatore ripercorre gli anni difficili e poi il trionfo artistico che ha reso una leggenda il cantautore napoletano scomparso

Iniziate le riprese di Je so’ pazzo, omaggio a Pino Daniele
Massimiliano Caiazzo in Je so’ pazzo

Sono iniziate il 31 marzo a Napoli le riprese di Je so’ pazzo, il film diretto da Nicola Prosatore che porterà al cinema la vita e la musica di Pino Daniele, ripercorrendo gli anni difficili nei vicoli di Napoli, fino al trionfo artistico che lo ha reso una leggenda. Le riprese si svolgeranno nell’arco di sette settimane tra Napoli e dintorni.

A interpretare il celebre cantautore scomparso nel 2015 sarà Massimiliano Caiazzo, molto conosciuto dal grande pubblico italiano per la serie tv di successo Mare Fuori, e interprete del lungometraggio d’esordio di Prosatore, Piano piano [+leggi anche:
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, presentato nella Piazza Grande di Locarno nel 2022,  che è valso al giovane attore un Nastro d’Argento/Fondazione Nobis.

Je so’ pazzo (il titolo cita un celebre brano del musicista) è liberamente tratto dal libro Pino Daniele. Tutto quello che mi ha dato emozione viene alla luce di Alessandro Daniele, primogenito del cantautore e chitarrista napoletano che ha rivoluzionato la musica italiana fondendo blues, jazz, world music e tradizione partenopea e ha collaborato con artisti internazionali del calibro di Wayne Shorter, Gato Barbieri, Chick Corea, Steve Gadd, Nana Vasconcelos e Pat Metheny, e ha tenuto concerti all'Apollo Theatre di New York e all’Olympia di Parigi. “Je so’ pazzo è un ritratto intenso di Pino Daniele, un’anima ribelle nata nei vicoli di Napoli”, si legge nella nota diffusa dalla produzione. Il film racconta la sua ascesa, dagli anni difficili dell’infanzia segnata dall’abbandono, fino al leggendario concerto del 1981 davanti a 200.000 persone. Tra conflitti familiari, fragilità personali e amori profondi, Pino trova nella musica un linguaggio per esprimere ciò che non riesce a dire. Ma il successo porta con sé nuove sfide: il rapporto irrisolto con il padre, il peso delle aspettative, e il rischio di ripetere gli stessi errori. Non è solo la storia di un musicista straordinario, ma quella di un uomo in lotta con sé stesso, in cerca di riconciliazione con le sue radici e con l’amore di una città che non ha mai smesso di aspettarlo.

Je so’ pazzo è prodotto da Tartare Film e Camfilm con Rai Cinema, con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo della Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura DGCA - MIC. Per ridurre l’impatto ambientale della produzione, Camfilm ha adottato il protocollo Green Film.

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