Europa, va avanti l'inchiesta sull'uso improprio dei fondi Ue da parte di Id. Perquisizioni anche in Italia
La Corte d'Appello di Parigi si pronuncerà il 7 luglio sulla conferma dell'ineleggibilità di Marine Le Pen, presidente del gruppo Rn all'Assemblea Nazionale
Born in the Usa. Vincono anche i vescovi cattolici americani
L'USCCB aveva definito l’ordine esecutivo di Trump (EO 14160) come “immorale”
Americani First. Lo ius soli resta, ma Trump non molla
La Corte Suprema ferma il presidente Usa e la sua crociata. Su un principio cardine del Paese: è americano chi ci nasce. Resta così intatto il dettato costituzionale in vigore dal 1868. Ma la Casa Bianca si rivolge al Congresso: con una legge mettiamo fine a questa pratica costo…
Mario Del Pero. L’America dello ius soli cancella quella di Trump
Conversazione con lo storico di Science Po sulla decisione della Corte suprema: “Le parole del presidente sono potenti: gli Usa sono una nazione di immigrati, un rifugio per l’umanità; l’antitesi della nazione di bianchi e cristiani predicata dai Maga. Che però, oggi…
L’India prova a blindarsi: più riserve di carburante, rupia più solida e ritorno dei capitali stranieri
Dopo lo shock geopolitico legato alla guerra con l’Iran, Nuova Delhi accelera sulla sicurezza energetica mentre mercati e valuta mostrano segnali di recupero, sostenuti da misure pubbliche che stanno attirando nuovi flussi dall’estero
Steve Della Casa: “Il cinema americano ha dominato il Novecento perché era universale”
America 250. “Gli Stati Uniti sono stati il primo paese multietnico moderno, e il suo cinema doveva parlare a tutti. Il western è stato la sua Iliade. I film sul Vietnam sono il grande punto di rottura del sogno. È indicativo che oggi sia più vitale in cinema asiatico&rdq…
Stallo continuo. A Doha nessun incontro diretto tra Iran e Usa
Nonostante gli auspici di Trump, in Qatar solo colloqui tecnici intermediati dalla monarchia del Golfo e nessun faccia a faccia diretto per attuare il memorandum d'intesa. L'Iran nega che verrà affrontata la questione di Hormuz
Giù le mani dallo Ius Soli. La Corte Suprema ferma Trump
Il presidente aveva firmato un provvedimento esecutivo per abolire la centenaria regola che rende cittadino statunitense chiunque nasca sul suolo del Paese. Lo stop dell'alta corte conferma un orientamento giuridico consolidato e rappresenta uno stop definitivo a uno dei simboli della politica …
Ermolaev non sarà l'ultimo. L'Europa spettatrice disarmata dei killer russi e ucraini
L'esplosione di un palazzo a Montecarlo che avrebbe mirato a uccidere un oligarca ucraino dissenziente e la sua famiglia è l'ultimo episodio di una scia di sangue destinata a non arrestarsi. Bertolotti (Start InSight): "Prevenire gli omicidi? È come fermare il vento con l…
La rivincita del Paraguay. L'eliminazione della Germania riaccende l'orgoglio guaranì
Dopo l'avvincente lotteria dei rigori, il Paraguay scrive una pagina memorabile della sua storia sportiva che si intreccia con la fierezza dell'identità nazionale. L'euforia popolare è tale che il presidente Santiago Peña decreta la festa nazionale
La reazione del cancelliere Merz all'eliminazione della Germania è un caso politico
Il cancelliere tedesco ringrazia la nazionale dopo l'eliminazione ai Mondiali, ma i tifosi non la prendono bene e si scagliano contro di lui. Ad aprofittarne sono anche gli avversari politici, che collegano la debacle sportiva alle critiche contro il suo governo
Nove su dieci alla fase di eliminazione diretta: chiamatelo il Mondiale africano
Il calcio africano sta riempendo il divario che lo separava da altri continenti come Europa e Sudamerica. Prima di oggi, il record di nazionali dell'Africa quelificate negli scontri diretti era fermo a 2. La crescita non nasce dal nulla, ma sono serviti tempo, investimenti e strategie mirate
La trappola di Mosca. A Putin interessa un’Europa disarmata (e non disarmante)
Alla proiezione di potenza russa serve un’Ue sganciata dagli Usa e intrisa di pacifismo non negoziabile. Se invece ha un’autonomia strategica basata sul riarmo, i progetti imperialistici si indeboliscono di molto. La politica come prosecuzione della guerra
Gadi Eisenkot, la più grande minaccia per Netanyahu
L'ex generale cresce nei sondaggi, e potrebbe insidiare il Likud come primo partito. Per battere Netanyahu ha bisogno dei partiti arabi, e il partito del premier ha iniziato una campagna mirata per rappresentarlo come una minaccia. Ma il voto di settembre rimane un'incognita
Sanchez e il piano migranti: 1 milione di domande di regolarizzazione
Il governno socialista di Sanchez ha varato un vasto piano di integrazione e cittadinanza. Il Primo Ministro si dice fiero e parla di "una decisione positiva per la nostra economia". I pilastri fondamentali sono 4: integrazione, lavoro, responsabilità, cittadinanza
L'appello di Papa Leone ai lefebvriani vicini allo scisma: "Vi prego con il cuore, tornate sui vostri passi"
La Fraternità Sacerdotale San Pio X vuole procedere con la nomina di alcune consacrazioni episcopali illecite, compiendo così un vero atto scismatico. Il potenfice chiede di rinunciare: "La Chiesa è disponibile a un percorso di dialogo, non lacerate la tunica di Cristo&quo…
Il canto del cigno di Starmer: piano da 5 miliardi per droni e riarmo
Blindato l'obiettivo del 3,5% del Pil in spese per la Difesa entro il 2035, in totale la Gran Bretagna spenderà 300 miliardi di sterline per ammodernare le proprie forze armate. Il premier britannico uscente porta in Parlamento il piano prima del vertice Nato ad Ankara
Corina Yoris: "In Venezuela si rischia la guerra civile. Trump rimuova il chavismo"
La filosofa venezuelana a La Stampa: "Totale impreparazione del governo di fronte all'emergenza. La macchina dei soccorsi non è mai esistita prima dell'arrivo degli aiuti dall'estero"
Esplosione a Monaco. Un ordigno ferisce gravemente l'oligarca ucraino Ermolaev
Ferita anche la moglie e il figlio. Per le autorità è un "probabile attentato". Il Principe Alberto: "Siamo sotto shock"
Altre remigrazioni. Il paradossale nuovo razzismo sudafricano
Nel paese che conobbe l’apartheid e se ne liberò con Mandela, i migranti vengono cacciati fuori dal paese, con un ultimatum fissato al 30 giugno. Allora era una storia di bianchi contro neri. Oggi di neri contro neri. A dimostrazione che siamo davvero tutti uguali, anche nel razzismo