Una delle foto più celebri degli anni '70: Amanda Lear (amica intima di Brian Ferry e in seguito di Bowie) in high heels che tiene al guinzaglio una pantera sullo sfondo di una Los Angeles notturna illuminata da neon. Glamour puro, ma anche un pizzico di fetish. Sul retro appariva lo stesso Brian Ferry in divisa da autista appoggiato ad una Lincoln Continental. Ma la parte più divertente è l'interno della copertina dove compaiono i cinque "fenomeni" conciati in maniera impresentabile. Da sinistra: Brian Eno con le piume e il rossetto (poi uscirà dal gruppo per diventare Brian Eno), Manzanera, Brian Ferry, MacKay e Thompson.
Benvenuti a bordo. Suoni, visioni e liberi pensieri dall'universo musicale e da altri mondi paralleli . . . . . .
giovedì 30 ottobre 2008
lunedì 27 ottobre 2008
LA FRASE: Ed O'Brian (Radiohead)
Forse è proprio questo uno dei motivi per cui i Radiohead sono arrivati dove sono arrivati.
venerdì 24 ottobre 2008
LOST & FOUND: David Allen + Euterpe - Good Morning 1976
- Pepe Milan: Mandolina, charango, acoustic guitars, glockenspiel
- Ana Camps: Vocals
- Tony Pascual: Moog String, Keyboard & guitar
- Toni Ares: Contrabass
- Toni Tree Fernandez: Guitars
- Gilli Smyth: Space whisper & licks
- Daevid allen: Vocals, glissando guitar & solo guitar
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mercoledì 22 ottobre 2008
Classifiche: Le tre canzoni più belle
Partiamo dalla numero uno ... The great gig in the sky. Non c'è gara e la scelta non ha bisogno di lunghe spiegazioni. Oltre all'originale da The dark side of the moon, una versione che mi stordisce per la sua intensità è quella live di Pulse, dove le tre coriste (una bianca e due nere) si alternano regalandoci, dopo l'introduzione del magico piano di Wright e le dolci note della steel guitar di Gilmour, minuti indimenticabili.
Medaglia d'argento a Paranoid Android dei Radiohead: praticamentetre pezzi in uno: una magia di canzone mutante che ti rapisce e che ogni volta pare diversa e più bella della volta precedente. Fra l'altro tostissima da suonare (cantare poi non ne parliamo, meglio stendere un velo pietoso sui miei tentativi).
Medaglia di bronzo per l'Italia. Non posso trascurare Fabrizio De André, non tanto per amor patrio, ma perché ha scritto canzoni indimenticabili. Quella che preferisco in assoluto è La collina. Riascoltarla e riascoltarlo ancora dopo tanti anni è come prendere una medicina che funziona al contrario: subito può fare male perché realizzi ancora una volta che ci ha lasciato per sempre, ma poi gli effetti collaterali sono benefici come solo la purezza della poesia sa essere.Le tre canzoni più belle?
Per cavarsene la voglia... Rolling Stones ha pubblicato nel 2004 la lista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi. Nel 2003 invece i 500 migliori album.
Medaglia d'argento a Paranoid Android dei Radiohead: praticamentetre pezzi in uno: una magia di canzone mutante che ti rapisce e che ogni volta pare diversa e più bella della volta precedente. Fra l'altro tostissima da suonare (cantare poi non ne parliamo, meglio stendere un velo pietoso sui miei tentativi).
Medaglia di bronzo per l'Italia. Non posso trascurare Fabrizio De André, non tanto per amor patrio, ma perché ha scritto canzoni indimenticabili. Quella che preferisco in assoluto è La collina. Riascoltarla e riascoltarlo ancora dopo tanti anni è come prendere una medicina che funziona al contrario: subito può fare male perché realizzi ancora una volta che ci ha lasciato per sempre, ma poi gli effetti collaterali sono benefici come solo la purezza della poesia sa essere.Le tre canzoni più belle?
Per cavarsene la voglia... Rolling Stones ha pubblicato nel 2004 la lista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi. Nel 2003 invece i 500 migliori album.
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sabato 18 ottobre 2008
L.P. Cover Art: Led Zeppelin - Physical Graffiti 1975
1975: Anno fondamentale per la mia formazione musicale. Anno in cui cominciai a suonare la chitarra e ad esplorare l'universo musicale fatto di cassette, vinili e Ciao 2001. Quando, un anno dopo la sua uscita, ascoltai questo disco ( in doppia audio-cassetta), rimasi affascinato dalle sonorità orientali di brani come In the light e Kashmir. Chiuso nella mia camera di studente immaginavo viaggi lontani che causa l'età potevo solo vivere di riflesso nei racconti di scrittori e poeti. Fu per me anche il periodo della scoperta di Rimbaud o di libri come Siddharta, della voglia e della consapevolezza di conoscere il mondo e di conoscerlo viaggiando, cosa che avrei cominciato a fare pochi anni dopo.
Il disco. Dopo 4 anni di attività ininterrotta i Led Zeppelin si presero una pausa musicale durante la quale fondarono un nuova etichetta discografica, la Swan Song con cui pubblicarono il disco in questione che dimostrò la capacità del gruppo di attraversare differenti generi. Una parte della critica, specie quella più radicale, criticò questo lavoro che si discostava dal cliché del rock classico aprendo alla band nuovi orizzonti che preannunciavano però l'inizio della fine.
Il disco. Dopo 4 anni di attività ininterrotta i Led Zeppelin si presero una pausa musicale durante la quale fondarono un nuova etichetta discografica, la Swan Song con cui pubblicarono il disco in questione che dimostrò la capacità del gruppo di attraversare differenti generi. Una parte della critica, specie quella più radicale, criticò questo lavoro che si discostava dal cliché del rock classico aprendo alla band nuovi orizzonti che preannunciavano però l'inizio della fine.
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giovedì 16 ottobre 2008
Video '80 TV inglese: Joy Division - She's lost control
In occasione dell'uscita del film Control sulla vita di Ian Curtis (esce il il 24 ottobre, spero venga distributo) sono andato a ripescare questo filmato della BBC del 1979. Da qualche tempo il leader dei Joy Division sul palco aveva cominciato a lanciarsi in balli convulsi e, ironia della sorte, nel dicembre del '78 fu vittima del primo attacco causato dall'epilessia, che gli segnò la vita e gli condizionò pesantemente la carriera artistica fino a portarlo al suicidio a soli 23 anni. Fu proprio la malattia ed in particolare una ragazza epilettica conosciuta nel centro di riabilitazione in cui lavorava ad ispirare a Ian Curtis questa canzone. Il loop disco-meccanico e alienato della batteria introduce questo pezzo sofferto. L'anno dopo nel 1980 uscì Closer, uno dei capolavori del dark punk e testamento spirituale di Curtis. Impressionante è la somiglianza dell'attore inglese Sam Riley che nel film interpreta il cantante mettendone in evidenza tutto il suo carisma e il suo tormento.
Il trailer del film.
Il trailer del film.
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martedì 14 ottobre 2008
LA FRASE: Mitch Ratcliffe
"Un computer ti fa fare più errori e più velocemente di qualunque altra invenzione dell'uomo, con l'eccezione forse delle armi da fuoco e della tequila."
Mitch Ratcliffe, giornalista, blogger e pionere dello sviluppo dei contenuti audio e video nella rete.
Concordo pienamente (per esperienza diretta) per quanto riguarda il computer e la tequila. Sulle armi da fuoco, beh... la storia già ci insegna.
Mitch Ratcliffe, giornalista, blogger e pionere dello sviluppo dei contenuti audio e video nella rete.
Concordo pienamente (per esperienza diretta) per quanto riguarda il computer e la tequila. Sulle armi da fuoco, beh... la storia già ci insegna.
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mercoledì 8 ottobre 2008
Segnalazioni: Seasick Steve - Kitty Daisy & Lewis
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lunedì 6 ottobre 2008
L.P. Cover Art: Jimi Hendrix - Electric Ladyland 1968
retro e fronte della copertina apribile

Album di svolta per Jimi Hendrix: fu il primo su cui ebbe pieno controllo in fase di pre e post-produzione. Considerato il suo capolavoro, il doppio Electric Ladyland venne pubblicato in Inghilterra il 25 ottobre 1968 e raggiunse la sesta posizione in classifica, mentre lo stesso mese negli USA il disco volò al primo posto. Molto controversa è la storia della copertina. La prima versione mostrava una foto con 19 donne di ogni razza e colore nude realizzata da Linda Eastman (poi compagna di Paul McCartney). Molti negozi si rifiutarono di esporre il disco e la censura si abbattè come una mannaia, perciò le donne furono sostituite da una foto più tradizionale con Jimi in compagnia dei suoi musicisti. Anni dopo lo scabroso scatto verrà riabilitato.
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venerdì 3 ottobre 2008
LIVE STORICI - 1980 Talking Heads in Italia
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mercoledì 1 ottobre 2008
Video '80 TV inglese: Madness - Baggy trousers 1979
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