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La strategia USA :rubare

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Il debito USA è di 38.400 miliardi di dollari e produce 651 miliardi di dollari di interessi annui. Fallimento.  Non ci sono più aziende USA e quelle che ancora resistono hanno delocalizzato quasi tutta la produzione in Cina, India, Bangladesh, Pakistan. Tesla compreso. Tutti i componenti dell'iPhone sono Made in China. Una chitarra Fender o Gibson è  costruita in Cina o Messico. Nike ? Bangladesh e Pakistan. La ragione di tutto questo affonda le sue radici nel passato, quando nel 1971 Nixon decise di abbandonare il Gold Exchange Standard, rendendo il dollaro non più convertibile in oro e non essendoci più l'oro a invogliare gli investitori si dovette ripiegare sui titoli del debito pubblico che garantivano buoni interessi. Ma emettere debito pubblico significa che, a scadenza, occorre emettere un nuovo debito pari al capitale in scadenza e agli interessi da pagare. Il meccanismo diventa un moltiplicatore perverso e il risultato lo vediamo oggi : 38.400 miliardi di dollari di ...

CINA VENDE TITOLI USA

CINA VENDE TITOLI USA: IL CROLLO DEL DOLLARO CHE CAMBIERÀ IL MONDO PER SEMPRE January 14, 2026 La Cina ha appena eseguito una mossa che cambierà la scacchiera economica mondiale per sempre. E se non presti attenzione assoluta a ciò che sta accadendo in questo preciso momento, ti sveglierai una mattina scoprendo che vivi in un pianeta completamente diverso, chiedendoti come diavolo sei arrivato lì senza che nessuno ti avesse avvisato. arrow_forward_iosRead more  Stiamo parlando della mossa che gli Stati Uniti temevano da decenni, quell’incubo che tiene svegli strateghi a Washington. E la Cina finalmente l’ha fatto. Ha venduto titoli del tesoro statunitense in quantità così massicce che il tremore si è sentito in ogni angolo del sistema finanziario globale. So che per molti questo suona come gergo finanziario incomprensibile, come quelle conversazioni che interessano solo i tipi di Wall Street o i burocrati del Dipartimento del Tesoro.  Ma lasciatemi essere brutalmente chiaro, c...

ANTIPATOGENO

Ai primi sintomi di refferdamento e influenza semplicemente ascolta il programma neuroacustico ANTIPATOGENO   RECENSIONE ANTIPATOGENO Uso spesso questo programma, perché mi rigenera e mi fa stare bene nella meditazione. Ultimamente l’ho usato per debellare un forte raffreddore- mal di gola e febbre e ho provato che gli effetti sono immediati. Dopo il trattamento i malesseri diminuiscono. Due volte al giorno e riposo DESCRIZIONE ANTIPATOGENO Questo programma  è stato creato in base alle ultimissime ricerche che riguardano l'azione delle frequenze, svolte nella clinica del dr. Anthony Holand. Il Dr. Anthony Holand per molti anni aveva condotto delle ricerche cercando di trovare una frequenza che possa uccidere le cellule cancerose. Avete sentito dei casi quando i cantanti d'opera spaccavano i bicchieri di vetro con la sola forza della loro voce? Alla base di questo fenomeno fisico c'è la risonanza: la frequenza della voce coincide con la frequenza del vetro, e il vetro si rom...

GESTAPO NAZISTA NELLA "PIU' GRANDE DEMOCRAZIA"

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Chris Hedges; La macchina del terrore.  L'amministrazione Trump sta consolidando la consueta Macchina del Terrore di tutti gli Stati autoritari. Dobbiamo resistere ora. Se aspettiamo, sarà troppo tardi.  Ho già visto i criminali mascherati che terrorizzano le nostre strade. Li ho visti durante la "Guerra Sporca" in Argentina, dove 30.000 uomini, donne e bambini furono "fatti sparire" dalla giunta militare. Le vittime furono tenute in prigioni segrete, torturate selvaggiamente e assassinate. Ancora oggi, molte famiglie ignorano la sorte dei loro cari. Li ho visti in El Salvador, quando gli Squadroni della Morte uccidevano 800 persone al mese. Li ho visti in Guatemala sotto la dittatura di José Efraín Ríos Montt. Li ho visti nel Cile di Augusto Pinochet e nell'Iraq di Saddam Hussein. Li ho visti in Iran sotto il governo degli ayatollah, dove sono stato arrestato e incarcerato due volte e una volta deportato in manette. Li ho visti nella Siria di Hafez al-Assad...

società europea

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La presunta superiorità morale dell'occidente rispetto alla Russia era una balla. Una balla che ci è costata moltissimo se pensate alle sanzioni a Mosca che hanno colpito più noi che loro o allo stop al gas russo sostituito con il Gnl made in USA (più caro e più inquinante). Oggi tutto è dannatamente visibile e per questo la propaganda di sistema è sempre più forte. Il genocidio sionista del popolo palestinese (occhio che se passano alcune leggi scrivere questa frase potrebbe costituire reato) ha avuto il sostegno degli USA e dell'Europa. Questa è la verità. La società europea che si vanta di essere eticamente superiore a quella russa ha consentito (e continua a consentire) uno sterminio di massa a poche centinaia di km dai suoi confini.  La società europea ha mostrato un servilismo raccapricciante davanti a Trump il quale, preso atto di avere a che fare con dei servi, alza il tiro. La società europea consente qualsiasi violazione del diritto internazionale se a farla sono gli ...

VIETATO SORPRENDERSI

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Le sanzioni che strangolano i paesi, o gli embarghi come quello subito da Cuba, rappresentano un crimine  - secondo il Diritto Internazionale - che mira ad ottenere un regime change politico attraverso il generarsi di povertà e gravi crisi umanitarie che colpiscono la popolazione. Un popolo disperato di ribella, espatria, e queste sanzioni colpiscono in modo letale le fasce più deboli della popolazione.  L' Occidente dei valori, dei principi, della libertà, è in realtà un criminale che sotto la bandiera "democrazia" rimane impunito, così come sotto la bandiera "antisemitismo" quella che viene definita democrazia in Israele sta compiendo un genocidio ad oggi ancora in corso. Le sanzioni rappresentano un abbietto ricatto che paesi definiti non democratici come la Cina denunciano e non applicano. Quindi dove risiedono esattamente i "valori" ? Le persone sono ormai convinte che la democrazia risieda nella liturgia del voto, delle urne, ma purtroppo, vedi i...

🔴SACRIFICIO NEL FUOCO DI MOLOCH Nella Bibbia ebraica, il nome di Moloch emerge come una figura oscura, legata in modo inseparabile al FUOCO e al sacrificio dei figli. Non si tratta di un dio lontano o astratto, ma di un simbolo concreto di una pratica che la Torah condanna con una durezza senza appello: il passare i bambini “per il FUOCO”. Il termine Moloch (o Molek) compare in particolare nel Levitico, dove Yahweh stabilisce un confine netto e invalicabile. In Levitico 18,21 viene ordinato: “Non darai nessuno dei tuoi figli per farlo passare a Moloch”, mentre in Levitico 20,2-5 la trasgressione è punita con la morte, non soltanto per chi offre il figlio, ma anche per la comunità che chiude gli occhi su tale crimine. Qui il sacrificio non è visto come un errore rituale, ma come una contaminazione radicale del popolo e della terra. L’espressione “far passare per il FUOCO” è centrale. Il testo biblico non descrive nei dettagli il rito, ma l’associazione costante con il FUOCO suggerisce un sacrificio cruento, probabilmente legato all’idea di consacrazione totale attraverso la distruzione della vita. Il FUOCO, che nella Bibbia può essere anche segno della presenza divina, diventa in questo contesto il suo opposto: strumento di annientamento e profanazione. Il luogo simbolo di questi riti è il tofet. La Bibbia colloca il tofet nella valle di Ben-Hinnom, a sud di Gerusalemme, un’area che diventerà in seguito emblema di maledizione e giudizio. Il tofet non è semplicemente un altare, ma uno spazio rituale dedicato a sacrifici estremi, dove i figli venivano offerti come prezzo per ottenere favore, protezione o prosperità. Il nome stesso potrebbe derivare da una radice legata al “bruciare” o al “focolare”, rafforzando l’immagine di un luogo dominato dal FUOCO. Secondo molte interpretazioni storiche e filologiche, Moloch potrebbe non essere stato un dio nel senso classico, ma il nome di un tipo di sacrificio o di un titolo cultuale associato a queste pratiche. Wikipedia riporta che il termine è stato variamente inteso come una divinità cananea, come un epiteto o come una deformazione intenzionale del termine “melek” (re), alterato vocalmente per evocare “boshet” (vergogna). In questa prospettiva, la Bibbia non soltanto condanna il rito, ma ne marchia il nome come infame. Ciò che rende Moloch così centrale nella narrazione biblica è il contrasto che incarna. Il sacrificio dei figli rappresenta l’inversione totale dell’alleanza: invece di ricevere la vita come dono, l’uomo la distrugge per placare una potenza percepita come esigente e vorace. Per questo Yahweh reagisce con una condanna assoluta: non si tratta di competere con un altro culto, ma di estirpare una pratica che nega il valore stesso della vita e della responsabilità genitoriale. Il legame tra Moloch, il FUOCO e il tofet diventa così un monito narrativo e simbolico. Il FUOCO che consuma i bambini non è segno di divinità, ma di un abisso religioso e umano. La Bibbia lo trasforma in un paradigma del male cultuale: un culto che promette ordine e sicurezza, ma si fonda sulla distruzione dei più vulnerabili. Da qui nasce anche l’eredità simbolica del tofet e della valle di Hinnom, che nella tradizione successiva diventeranno immagini dell’inferno, luogo di FUOCO non redentivo ma definitivo.

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Nella Bibbia ebraica, il nome di Moloch emerge come una figura oscura, legata in modo inseparabile al FUOCO e al sacrificio dei figli. Non si tratta di un dio lontano o astratto, ma di un simbolo concreto di una pratica che la Torah condanna con una durezza senza appello: il passare i bambini “per il FUOCO”. Il termine Moloch (o Molek) compare in particolare nel Levitico, dove Yahweh stabilisce un confine netto e invalicabile. In Levitico 18,21 viene ordinato: “Non darai nessuno dei tuoi figli per farlo passare a Moloch”, mentre in Levitico 20,2-5 la trasgressione è punita con la morte, non soltanto per chi offre il figlio, ma anche per la comunità che chiude gli occhi su tale crimine. Qui il sacrificio non è visto come un errore rituale, ma come una contaminazione radicale del popolo e della terra. L’espressione “far passare per il FUOCO” è centrale. Il testo biblico non descrive nei dettagli il rito, ma l’associazione costante con il FUOCO suggerisce un sacrificio cruento, probabilme...