Il male non esiste
Evil Does Not Exist
Regia: Ryûsuke Hamaguchi
3.44 /5
Paese, anno: Giappone, 2023
Durata: 106 minuti
Audio: IT, VO
Sottotitoli: IT
MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA 2023 - GRAN PREMIO DELLA GIURIA
Disponibile fino: gio 3 dicembre 2026 a mezzanotte
Takumi e sua figlia Hana vivono nel villaggio di Mizubiki, vicino a Tokyo. Come le generazioni che li hanno preceduti, conducono una vita modesta secondo i cicli e l'ordine della natura.
Tipologia: Film
Genere:
Dettagli
In una località boschiva non lontana da Tokyo, il tuttofare Takumi e sua figlia Hana, di otto anni, vivono in armonia con la natura e con i pochi abitanti del luogo. Una grande impresa dello spettacolo decide però di aprire un glamping, ovvero un camping con il glamour di un resort, proprio sulla strada che i cervi percorrono per abbeverarsi, minacciando oltretutto la pulizia dell'acqua di sorgente, della quale gli abitanti tutti, umani e animali, fanno un uso vitale. La comunità si preoccupa e domanda spiegazioni, così due impiegati della grande azienda vengono mandati sul posto per chiedere l'aiuto e l'intercessione di Takumi.
Regia: Ryûsuke Hamaguchi
Cast: Hitoshi Omika, Ryo Nishikawa, Ryûji Kosaka, Ayaka Shibutani, Hiroyuki Miura, Taijirô Tamura
Extra
Premi
Winner Gran premio della giuria Venezia 2023
Premi: 1 Venezia
Correlati
Il sentiero azzurro
Regia: Gabriel Mascaro
Durata: 85 minuti
3.83 /5
Descrizione: A 77 anni Tereza rifiuta di trasferirsi nella colonia per anziani imposta dal governo e parte lungo il Rio delle Amazzoni per inseguire il suo ultimo desiderio. (Brasile, Messico, Paesi Bassi, Cile, 2025. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Tutto quello che resta di te
Regia: Cherien Dabis
Durata: 145 minuti
3.93 /5
Descrizione: Dopo il ferimento del figlio, una madre palestinese ripercorre tre generazioni di lotta e resistenza, dall'esodo del 1948 alla continua ricerca d'identità. (Cipro, Germania, Grecia, Giordania, 2025. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
La testimone - Shahed
Regia: Nader Saeivar
Durata: 100 minuti
3.77 /5
Descrizione: Una donna viene uccisa. Tutti immaginano che il colpevole sia il marito ma c'è una testimone che potrebbe confermarlo. (Germania, Austria, 2024. Audio: VO - Sottotitoli: IT)
Black Tea
Regia: Abderrahmane Sissako
Durata: 110 minuti
3.53 /5
Descrizione: Aya, fuggita da nozze in Costa d’Avorio, si trasferisce a Guangzhou. Nel quartiere chiamato "Chocolate City" lavora per Cai, con cui nasce un legame complesso. (Francia, Lussemburgo, Mauritania, 2024. Audio: VO - Sottotitoli: IT)
La gazza ladra
Regia: Robert Guédiguian
Durata: 101 minuti
3.55 /5
Descrizione: Una badante ruba i soldi ai suoi assistiti per aiutare il nipote. Quando viene scoperta si genererà il caos. (Francia, 2024. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Un altro mondo
Regia: Stéphane Brizé
Durata: 96 minuti
3.7 /5
Descrizione: Un uomo a capo di un'industria comincia a mettere in discussione il suo lavoro e la sua intera vita quando si trova a dover lottare con una forza più grande di lui. (Francia, 2021. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
L'appuntamento
Regia: Teona Strugar Mitevska
Durata: 95 minuti
3.75 /5
Descrizione: Una donna incontra un uomo. Scoprirà presto che è colui che l'ha ferita gravemente con un colpo di pistola anni prima. (Danimarca, Belgio, Slovenia, Croazia, Bosnia-Herzegovina, Macedonia, 2022. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
La persona peggiore del mondo
Regia: Joachim Trier
Durata: 121 minuti
3.57 /5
Descrizione: Julie ha quasi trent'anni e non ha ancora trovato il suo posto nel mondo. Tutto cambia quando incontra Axel, ma il destino riserverà ad entrambi parecchie sorprese. (Norvegia, 2021. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
C'era una volta in Bhutan
Regia: Pawo Choyning Dorji
Durata: 107 minuti
3.78 /5
Descrizione: Regno del Bhutan, 2006. La modernizzazione è finalmente arrivata: ecco Internet, ecco la Democrazia. Ma non tutti nel Paese sono convinti del cambiamento, e un monaco si aggira per le campagne con un fucile sulle spalle. (Taiwan, Francia, USA, Hong Kong, Bhutan, 2023. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Tatami
Regia: Zahra Amir Ebrahimi, Guy Nattiv
Durata: 105 minuti
3.49 /5
Descrizione: La judoka iraniana Leila e la sua allenatrice Maryam partecipano al Campionato mondiale di judo con l'obbiettivo di portare a casa la prima medaglia d'oro dell'Iran. (Iran, 2023. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
In the Mood for Love
Regia: Wong Kar-wai
Durata: 90 minuti
4.3 /5
Descrizione: Due coniugi scoprono che i rispettivi partner sono amanti. Questo creerà un legame anche tra di loro. (Cina, 2000. Audio: IT, VO - Sottotitoli: IT)
Godland - Nella terra di Dio
Regia: Hlynur Palmason
Durata: 143 minuti
3.86 /5
Descrizione: Un sacerdote parte per l'Islanda e si ritrova a mettere in discussione la sua moralità quando si ritrova a fronteggiare un'ambiente ostile e un'atmosfera inospitale. (Danimarca, Islanda, Francia, Svezia, 2022. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Asako I & II
Regia: Ryûsuke Hamaguchi
Durata: 119 minuti
3.25 /5
Descrizione: Asako si innamora perdutamente di Baku. Lui però sparisce. Due anni dopo la ragazza trova un nuovo amore ma il passato è pronto a bussare alla sua porta. (Giappone, 2018. Audio: VO - Sottotitoli: IT)
Il gioco del destino e della fantasia
Regia: Ryûsuke Hamaguchi
Durata: 121 minuti
3.62 /5
Descrizione: Tre storie di amore, coincidenze e segreti ambientate nel Giappone d'oggi. (GiapponeAudio: IT, VO - Sottotitoli: IT)
Drive my car
Regia: Ryûsuke Hamaguchi
Durata: 179 minuti
4.09 /5
Descrizione: La storia di un uomo di teatro che supera il trauma della morte della moglie grazie all'incontro con una giovane autista. (Giappone, 2021. Audio: IT, VO - Sottotitoli: IT)
Happy Hour
Regia: Ryûsuke Hamaguchi
Durata: 317 minuti
3.67 /5
Descrizione: La scomparsa di Jun ai bagni termali di Arima scatena una serie di eventi inaspettati nella vita di tre amiche. (Giappone, 2015. Audio: VO - Sottotitoli: IT)
Animali selvatici
Regia: Cristian Mungiu
Durata: 125 minuti
3.68 /5
Descrizione: In un villaggio della Transilvania un uomo deve fronteggiare una serie di situazioni complesse in un clima di ostilità verso lo straniero. (Romania, 2022. Audio: IT, VO - Sottotitoli: IT)
Parasite
Regia: Bong Joon-ho
Durata: 132 minuti
3.97 /5
Descrizione: Un ragazzo inizia a lavorare come insegnate d'inglese all'interno di una ricca famiglia. Con uno stratagemma farà assumere anche la sorella. Il rapporto con quella casa diventa sempre più profondo. (Corea del sud, 2019. Audio: IT, VO - Sottotitoli: IT)
Passion
Regia: Ryûsuke Hamaguchi
Durata: 115 minuti
Descrizione: Una coppia annuncia agli amici l'imminente matrimonio. La rivelazione di una relazione passata del futuro sposo, mette però tutto in crisi. (Giappone, 2008. Audio: VO - Sottotitoli: IT)
Madre
Regia: Rodrigo Sorogoyen
Durata: 129 minuti
3.64 /5
Descrizione: Una donna non sa più niente di suo figlio da quando è scomparso 10 anni prima. L'incontro con un sedicenne la riporta a quel doloroso ricordo. (Spagna, Francia, 2019. Audio: IT,VO - Sottotitoli: IT)
Commenti
Pevero
Magia fuori dal tempo e dallo spazio, Finale incompreso e incomprensibile, ma i giiapponesi sono diversi dalle nostte logiche ...
SONIA
Un film molto diverso da quello che siamo abituati a vedere. Molto schietto e secco. Mi ha lasciato molta amarezza. Ma l'ho trovato molto bello
Amadeus
Un film paranoico...
GB
Poetico e dal finale enigmatico. Un mondo rurale che si muove sui ritmi della natura a confronto con una avida modernità.
Serafina Naso
Il finale inquieta ...
ioqui
Il migliore,originale,vero regista degli ultimi tempi.Ogni silenzio,pausa,inquadratura è una poesia.Questo è cinema!Diverso e straordinario.
Martina Fragale
Titolo perfetto. Sembra che alluda a una chiave di lettura edenica: in realtà è l'esatto contrario. La Natura è quello che è: sacra e selvaggia, quindi lontana anni luce dai concetti di bene e male che sono - appunto - concetti umani.
Piero MiRa
Titolo provocatorio per un film dal finale giustamente aperto in una natura insidiata continuamente dal cancro della stupida avidità umana...
AlienXS
Delicato e struggente. Una visione filosofica della vita, che in qualche modo sconvolge e fa innervosire, nell'accettazione delle cose.
fiore7201
Il significato del finale rimane oscuro per noi occidentali? Non lo so, resta il fatto che il film ci regala una natura splendida e incontaminata.Poi irrompe nella natura il progetto del camping.
Umberto Busnelli
Da vedere in velocità 2X
Walt Joyss
Immagini splendide di natura. Bravi regista e attori. Forse il film si poteva accorciare di almeno 10’ senza nulla togliere alla qualità e ai significati di rispetto di natura, di ecologia, etc… In parte criptici ma indirizzati all’equilibrio precario della natura, quando l’uomo ci si mette. Mi associo al coro del finale criptico. Infatti è un finale aperto a molte interpretazioni. Ammetto: mi sono fatto aiutare dalla AI per capirci qualcosa). Un finale di un’accelerazione unica in tutto il film.
Simone
Magico e potente.
Diana Donati
Madre Natura ha le sue leggi, e l'uomo non può ignorarle. Così come non può ignorare le esigenze di chi vive secondo Natura. Per quanto riguarda il finale, potrebbe significare che, inseguendo il business, ci siamo giocati le prossime generazioni e la loro vita futura.
Zaniratti
Bella descrizione di una comunità semplice. Peccato non sapere come finisce la storia ed il perchè del titolo.
serenata
molto ben fatto. bei personaggi, ben resa la vita di una piccola comunità.
Ezio cervasio
Splendido. Difficile ma non incomprensibile
davide luscietti
Effettivamente un po' criptico il finale, forse il gesto del padre serve a dare più importanza alla natura nel suo svolgersi e fermare, l'intervento dell'uomo, sia effettivamente che metaforicamente. La natura non va forzata nemmeno quando all'occhio umano sembra che stia per generare il male. Anche se si rende conto che l'incontro cervo-bambina può portare ad un epilogo drammatico (umanamente) il padre sceglie di lasciare fare alla natura il suo corso accettando qualsiasi cosa succeda, non considerandolo mai "male". Forse....
Ersilia Caporale
Magnifico, concordo con il mah relativo al finale e il dubbio sul titolo. Per il resto stupenda la natura e il rapporto con essa e gli esseri viventi; il dare prova che si possa vivere in modo più naturale, riappropiandosi della semplicità delle cose. In ultimo, ma non ultimo, la filosofia di vita dei Giapponesi, il loro inchino, il parlare piano, il rispetto nel rivolgersi all'atro, semplicemente stupendo.
Alessandra
magnifico
Miriana Lanfranco
Ottimo film con nobili intenti didascalici. Interessanti soluzioni di regia
no_data
finale un po’ troppo criptico...
Ospite
Film molto bello, assolutamente consigliato
no_data
Masterpiece
Maurizio
Una toccante e triste metafora su chi distrugge la vita del pianeta e chi, incolpevole, ne paga le conseguenze.
ALESSANDRA PENNISI
il finaele è un pò un mistero....
Ero curioso di vedere questo finale così poco capito e criticato e personalmente l’ho trovato molto coerente con la storia e con il messaggio del film. La natura e così anche l’uomo sono fatti della stessa materia e seguono le stesse leggi anche se spesso ce ne dimentichiamo rinchiusi come siamo spesso nelle nostre bolle artificiali
Andrea
Compito di un bravo regista è fornire un’esperienza interessante, intensa. In questo Hamaguchi è stato superlativo
Andrea
Compito di un bravo è fornire un’esperienza interessante, intensa. In questo Hamaguchi è stato superlativo
letizia
Il tema è interessante, ma appena sfiorato, polarizzato. Il finale totalmente incomprensibile
AldoT
Il tempo che si apre. Il tempo dell’essere umano che non è il tempo della natura. Anzi il tempo non esiste in natura. Esiste il ritmo. Il film è riuscito a raccontarci in modo semplice e poetico l’incontro/scontro di questi due aspetti. La vita e la morte non hanno confine.
no_data
non sempre è necessario comprendere il finale di un film
issimo
Bah....tema bello, ma sviluppato non al meglio. Non sono digiuno di film giapponesi e per questo dico che, secondo me, si poteva lavorare di più sulla trama. Però i gusti non sono uguali per tutti e sicuramente per noi occidentali, questo film, più di altri, risulta un po’ troppo difficile da apprezzare.
giraluna
Bello ma il finale è peggio di alcuni film francesi.
Marco Croci
Ammiro l’opera, ma mi permetto di dissentire dalla filosofia che la ispira: il non fare taoista ha aspetti ambigui, a livello sia pratico che concettuale. E il finale è insoddisfacente perché non è risolto cinematograficamente, è un freddo trattato di filosofia.
ingberg
La natura parla ed è protagonista silente. Ottimo film a cui si deve perdonare un finale criptico...
paolida
A me è piaciuto, ma non ho capito il finale. Chi mi aiuta?
Antonio
Mah!.,. Non mi è piaciuto il senso del film ed è troppo inquietante….le braci sotto le ceneri
kutxo
E’ bello, ben fatto, interessante il dialogo gli argomenti, ma, in alcuni momenti, di una lentezza esasperante
Ste
Il finale a me ha fatto fare un balzo al finale del Film parlato di Oliveira. Personaggi metafora che manifestano una straziante tristezza per qualcosa che sta per scomparire e che ci terrorizza. Immagini di stupefacente poesia
a.giusti
L’impiegato dipendente dell’agenzia, che vuole costruire il glamping, rappresenta la metafora del male. Il titolo del film inizia con la dizione: il male esiste nelle schermate successive appare in rosso la parola non. Infatti il film finisce con la morte dell’impiegato che quindi diventa il non in quanto fatto fuori dal papà della bambina.
fucine
L’equilibrio è un miracolo (cantava Patrizia Laquidara). Lo è anche questo film, che per certi versi ricorda l’Antichrist di Lars von Trier.
no_data
no, credo che vada letto - tutto il film - in maniera simbolica; ma ci devo riflettere o meglio, lasciar emergere un’intuizione
cat
Molto interessante
3.44 / 5