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martedì 20 gennaio 2026

my year in books - 6/2026

 La strada
Cormac McCarthy
Un romanzo post-apocalittico cupo e potente, essenziale, spoglio
sull’amore incondizionato, sulla disperazione e sulla speranza.
Il cammino di un padre e di un figlio
attraverso un mondo devastato, ridotto a cenere e silenzio.
La scrittura essenziale, i dialoghi minimi e frammentati, il ritmo lento
ma soprattutto l’assenza di una trama
ne fanno una lettura faticosa e monotona.
Un romanzo che si apprezza
più per il messaggio che per l’esperienza di lettura.
3/5
GDL del bosco

lunedì 19 gennaio 2026

my year in books - 5/2026

 Una stanza tutta per sè
Virginai Woolf
un saggio fondamentale del pensiero femminista
che con intelligenza e ironia
esplora il rapporto tra donne, scrittura e autonomia
arrivando a una tesi tanto semplice quanto rivoluzionaria
per poter scrivere, una donna ha bisogno di autonomia economica
e di uno spazio fisico tutto suo
un libro necessario e purtroppo attuale
ma impegnativo
che ho trovato assai ostico e poco scorrevole
3/5
GDL Psocotteri

venerdì 16 gennaio 2026

my year in books - 4/2026

 Eva e la sedia vuota
Donato Carrisi
la voce dell’assenza
una filastrocca dark illustrata
che si legge davvero in un soffio
sulla solitudine della protagonista di La casa delle luci
2/5

giovedì 15 gennaio 2026

my year in books - 3/2026

 Katie
Michael McDowell
Un romanzo gotico e disturbante
che avvolge in un’atmosfera carica di mistero, crudeltà, dolore e tensioni
Un personaggio enigmatico, inquietante e spietato
Una lettura coinvolgente, intensa e suggestiva
4/5
GDL Old But Gold

mercoledì 14 gennaio 2026

my year in books - 2/2026

Le acque torbide di Javel
Leo Malet
(darkside n. 1)
Un romanzo noir dalle atmosfere cupe della Parigi anni ’50
tra nebbia, bistrot e strade secondarie
I personaggi sono ben delineati e interessanti
ma la trama risulta piuttosto piatta, prevedibile e un po’ datata
2/5

lunedì 12 gennaio 2026

my year in books - 1/2026

 L'insegnate
Freida McFadden
Un thriller poco originale
simile in struttura e dinamiche ai precedenti dell’autrice
ma senza lo slancio di Una di famiglia.
I colpi di scena sono intuibili
la trama inverosimile
i personaggi stereotipati
la scrittura semplice e piatta. 
Una lettura veloce e decisamente dimenticabile.
1/5

mercoledì 31 dicembre 2025

my year in creations - 16/2025

 Sophie Hood
desing by PetiteKnit

my year in creations - 15/2025

 mohairino medley
desing by Stephen West

my year in books - 108/2025

 La bugia dell'orchidea
Donato Carrisi
Un romanzo al limite tra verità e bugia
coinvolgente
ricco di colpi di scena
capace di mettere in discussione ciò che hai appena creduto di capire
e di destabilizzarti sul finale
Un romanzo da leggere fino all’ultima pagina
comprese le note dell’editore…
4/5

my year in books - 107/2025

 La radice del male
Adam Pratt
La storia di una famiglia americana disfunzionale, che si sviluppa attraverso una narrazione cronologica dal 19 agosto 1951 all’8 maggio 2010. Originale la struttura narrativa: ogni capitolo si concentra su un momento preciso, con salti temporali anche ampi tra uno e l’altro, ma la struttura resta lineare e fluida.
Il romanzo affronta temi duri e profondi, tra traumi e abusi, delitti, silenzi e tensioni familiari, ma lo fa con grande misura, affidandosi più all’intuizione del lettore che a descrizioni esplicite. Racconta il male come qualcosa di profondo e viscerale, quotidiano, che si annida silenzioso nei legami più intimi e cresce dall'interno delle famiglie e le distrugge da dentro. Perfetto è il titolo originale: Wolf at the table.
Il risultato è una storia avvincente e intensa, che colpisce senza mai essere eccessiva.
4/5